I cassoni romagnoli, conosciuti anche come crescioni, rappresentano uno dei pilastri dello street food romagnolo, una sorta di calzone preparato con l'impasto della piadina e farcito in svariati modi. La loro versatilità li rende perfetti per ogni occasione, da uno spuntino veloce a un pasto completo, offrendo un'esplosione di sapori che affonda le radici nella tradizione culinaria della Romagna.
Origini e Tradizioni
Il cassone affonda le sue radici nella cultura contadina romagnola. Originariamente, il ripieno era a base di crescione, un'erba spontanea da cui deriva il nome alternativo di "crescione". Oggi, il crescione è spesso sostituito da altre verdure a foglia verde come erbette o spinaci, ma la tradizione rimane viva e vegeta. La ricetta del cassone varia da famiglia a famiglia, con ogni cuoco che apporta il proprio tocco personale.
L'Impasto: Un Elemento Chiave
L'impasto è l'involucro che racchiude il cuore del cassone, e la sua preparazione è fondamentale per ottenere un risultato perfetto. Tradizionalmente, l'impasto è realizzato con farina di frumento, strutto, sale e acqua. Tuttavia, per una versione più leggera e salutare, lo strutto può essere sostituito con olio extra vergine di oliva.
Ricetta Base dell'Impasto con Olio Extra Vergine di Oliva
Ingredienti:
- 200 g di farina integrale
- ½ cucchiaino di bicarbonato (o lievito per torte salate)
- ½ cucchiaino di sale fino
- 15 g di olio extra vergine di oliva
- 100 g di acqua (o metà acqua e metà latte, per una maggiore morbidezza)
Preparazione:
- In una ciotola, mescolare la farina, il sale e il bicarbonato (o lievito).
- Aggiungere l'olio extra vergine di oliva e l'acqua (o la miscela di acqua e latte).
- Impastare fino ad ottenere un panetto omogeneo.
- Se possibile, far riposare l'impasto per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio permette all'impasto di rilassarsi, rendendolo più facile da stendere.
Impasto Senza Glutine
Per chi è sensibile al glutine, è possibile realizzare i cassoni romagnoli con un impasto senza glutine. Un'ottima alternativa è utilizzare la ricetta per la piadina fit, che prevede l'uso di farine alternative e garantisce un risultato leggero e gustoso.
Il Ripieno: Un Mondo di Sapori
Il ripieno è il cuore pulsante del cassone, l'elemento che lo rende unico e irresistibile. Le possibilità sono infinite, e la scelta dipende dai gusti personali e dalla stagionalità degli ingredienti.
Leggi anche: Ricetta dei Cappelletti Romagnoli
Ripieno Tradizionale con Rosole
Le rosole, ovvero le foglie del papavero, sono un ingrediente tipico della Romagna, raccolte in primavera e utilizzate per farcire i cassoni. Il loro sapore leggermente amarognolo si sposa alla perfezione con la dolcezza dell'impasto.
Ingredienti:
- 400 g di rosole fresche
- 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
- 1 spicchio d'aglio
- Sale fino q.b.
- Pepe q.b. (facoltativo)
Preparazione:
- Lavare accuratamente le rosole e sminuzzarle.
- In una padella, scaldare l'olio extra vergine di oliva con l'aglio.
- Aggiungere le rosole e farle saltare per qualche minuto, finché non si saranno appassite.
- Salare e pepare a piacere.
- Lasciar raffreddare prima di utilizzare come ripieno.
Variante a Crudo:
Se si utilizzano rosole freschissime e senza costa, è possibile preparare il ripieno a crudo. In questo caso, sminuzzare le rosole, condirle con sale e lasciarle riposare a temperatura ambiente per un paio d'ore. Successivamente, strizzarle bene per eliminare l'acqua in eccesso e condirle con olio, aglio tritato fine e pepe.
Altre Idee per il Ripieno
Oltre al ripieno tradizionale con rosole, esistono numerose altre varianti per farcire i cassoni romagnoli. Ecco alcune idee:
- Erbette e ricotta: Un classico intramontabile, perfetto per chi ama i sapori semplici e genuini.
- Pomodoro e mozzarella: Una farcitura golosa e filante, ideale per i bambini.
- Patate e salsiccia: Un ripieno ricco e saporito, perfetto per le giornate più fredde.
- Zucca e parmigiano: Un'alternativa autunnale, dolce e delicata.
- Spinaci, bietole e cipolla: Una farcitura alle erbe, ricca di vitamine e minerali.
- Prosciutto cotto e scamorza: Un abbinamento sfizioso e versatile.
- Scamorza e funghi: Un ripieno dal sapore intenso e aromatico.
La scelta del ripieno è un momento di creatività e personalizzazione, in cui è possibile sperimentare con gli ingredienti preferiti e creare abbinamenti originali.
Cottura: Il Tocco Finale
La cottura è l'ultimo passaggio per trasformare l'impasto e il ripieno in un cassone romagnolo perfetto. Tradizionalmente, i cassoni vengono cotti su un testo romagnolo, una piastra in terracotta utilizzata per cuocere piadine e crescioni. In alternativa, è possibile utilizzare una padella antiaderente o una piastra elettrica.
Leggi anche: Un assaggio di Romagna: i biscotti
Preparazione:
- Dividere l'impasto in porzioni uguali (circa 100 g l'una).
- Stendere ogni porzione con il mattarello fino ad ottenere un disco sottile (circa 3 mm di spessore).
- Disporre il ripieno su metà del disco, lasciando libero un bordo di circa 1 cm.
- Bagnare il bordo libero con acqua (o con un pennello).
- Chiudere il disco a metà, formando una mezzaluna.
- Sigillare i bordi premendo con le dita o con i rebbi di una forchetta.
Cottura:
- Scaldare il testo, la padella o la piastra a fuoco medio.
- Cuocere i cassoni per circa 3 minuti per lato, finché non saranno dorati e croccanti.
Consigli e Varianti
- Per un impasto più morbido e friabile, aggiungere un po' di latte all'acqua.
- Per un sapore più intenso, utilizzare erbe aromatiche fresche nel ripieno.
- Per una versione più leggera, cuocere i cassoni in forno anziché in padella.
- Per una presentazione più originale, tagliare i cassoni a spicchi e servirli come finger food.
Conservazione
I cassoni romagnoli sono deliziosi appena fatti, ma possono essere conservati in frigorifero per un giorno o due. Per riscaldarli, è sufficiente passarli in padella o in forno per qualche minuto.
Leggi anche: Deliziosi Arancini Siciliani