L'alimentazione del cane è un argomento spesso dibattuto, con molte informazioni contrastanti che possono confondere i proprietari. Uno degli alimenti più comuni, la pasta, suscita interrogativi sulla sua idoneità per i nostri amici a quattro zampe. Questo articolo mira a fare chiarezza, analizzando la capacità dei cani di digerire la pasta, sfatando miti e fornendo consigli pratici per una corretta somministrazione.
Il Cane: Carnivoro Opportunista
Contrariamente a quanto si possa pensare, il cane non è un carnivoro stretto, bensì un "carnivoro opportunista". Questa definizione scientifica sottolinea la sua capacità di adattarsi a una dieta che include anche amidi, grazie all'evoluzione genetica che lo distingue dal suo antenato, il lupo.
La Capacità di Digerire gli Amidi
Il cane moderno (C. lupus familiaris) possiede geni codificanti per amilasi, enzimi digestivi prodotti dal pancreas che scindono l'amido a livello intestinale. Questa capacità di digerire gli amidi rappresenta una differenza significativa rispetto al lupo (C. lupus), da cui il cane discende geneticamente. Le amilasi scompongono la molecola di amido in zuccheri più semplici, che vengono poi assorbiti e utilizzati nel metabolismo.
Tuttavia, è importante notare che non tutte le razze di cani producono amilasi nella stessa quantità. Alcuni cani potrebbero essere "intolleranti" alla pasta, quindi è fondamentale osservare le reazioni del proprio animale dopo averla consumata.
Pasta e Cani: Verità e Falsi Miti
La pasta, essendo ricca di amido, può essere inclusa nella dieta del cane, a patto che si seguano alcune precauzioni.
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La Pasta Fa Male al Cane? Falso!
Nonostante alcune credenze popolari, la pasta non è intrinsecamente dannosa per i cani. La presenza di amilasi permette loro di digerire l'amido contenuto nella pasta, trasformandolo in energia utilizzabile.
Il Glutine: Un'Insidia Potenziale
La pasta contiene glutine, una proteina che può risultare infiammatoria per l'intestino di alcuni mammiferi. Alcuni cani potrebbero non tollerare la pasta a causa del glutine, e in generale è consigliabile variare l'alimentazione, evitando di somministrare pasta quotidianamente, anche a cani che la digeriscono bene.
Celiachia nel Cane: Un'Eventualità Rara
Esistono forme di celiachia nel cane, caratterizzate da una risposta immunitaria al glutine. Le razze più predisposte sono il Border Terrier e il Setter Irlandese. Anche se casi di enteropatia da glutine sono dimostrati solo in queste due razze al momento, non si può escludere che anche altri singoli cani ne soffrano, motivo per cui è possibile richiedere il dosaggio degli anticorpi anti-gliadina, come si fa in umana.
Come Cucinare la Pasta per il Cane: Sfatando Leggende Metropolitane
Circolano molte leggende metropolitane sulla preparazione della pasta per i cani, spesso basate su informazioni errate.
Pasta Scotta e Sciacquata: Un Mito da Sfatare
Una delle credenze più diffuse è che la pasta debba essere scotta e sciacquata sotto l'acqua per "togliere l'amido". Questa pratica è assolutamente sconsigliata.
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Per comprendere il perché, è necessario conoscere la struttura molecolare dell'amido, composto da una catena di molecole di glucosio unite tra loro. Gli enzimi amilasi hanno il compito di staccare le singole molecole di glucosio da questa catena.
La cottura apre la molecola di amido, facilitando l'attacco degli enzimi. Tuttavia, una cottura eccessiva provoca la richiusura della molecola, rendendo l'amido più indigeribile, trasformandolo in "amido resistente". Questa forma di amido non viene assorbita e utilizzata dal cane, ma può essere fermentata dai batteri intestinali, causando problemi digestivi se presente in quantità eccessive.
Inoltre, sciacquare la pasta sotto l'acqua fredda accelera la chiusura della molecola di amido, rendendola ulteriormente indigeribile. L'obiettivo è fornire amido al cane, quindi non ha senso lavarlo via.
La Cottura Ideale: Come per gli Umani
La pasta per il cane andrebbe cotta come per gli umani, o appena un filo più cotta. Il metodo di cottura ideale è quello italiano: buttare la pasta in acqua calda, meglio se con un pizzico piccolo di sale. È preferibile evitare la cottura al dente, ma anche quella eccessiva. Il tempo di cottura indicato sulla confezione è un buon riferimento.
Una volta cotta, la pasta è più digeribile se mangiata subito. La pasta fredda, soprattutto quella conservata in frigorifero, può risultare più pesante da digerire.
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Quanta Pasta Dare al Cane?
La quantità di pasta da somministrare al cane dipende da diversi fattori, tra cui la sua taglia, il livello di attività e la presenza di eventuali patologie.
La Pasta Come Parte di una Dieta Casalinga
Se si segue una dieta casalinga per il cane, la pasta va inserita in un piano alimentare bilanciato, formulato da un veterinario nutrizionista. In questo caso, la pasta sarà accompagnata da carne, verdure e altri ingredienti, nelle giuste proporzioni.
Attenzione alle Calorie
La pasta è un alimento ricco di calorie, quindi è facile far ingrassare il cane se somministrata in eccesso. Se si desidera offrire la pasta come extra, è necessario darne piccole quantità, tenendo conto del fabbisogno calorico giornaliero del cane.
Evitare di Aggiungere Pasta alle Crocchette
Un errore comune è aggiungere pasta alle crocchette già bilanciate. Questa pratica aggiunge calorie extra alla dieta del cane, senza arricchirla di nutrienti essenziali.
Quando la Pasta Può Essere Pericolosa
In linea generale, la pasta non è pericolosa per il cane, ma in alcune situazioni è necessario prestare attenzione.
Vomito e Diarrea
Un consumo eccessivo di pasta può causare vomito e/o diarrea. In questi casi, è consigliabile ridurre la quantità di pasta e monitorare la situazione.
Cane Diabetico
Se il cane è diabetico, è fondamentale consultare il veterinario prima di somministrare pasta, in quanto potrebbe alterare i livelli di zucchero nel sangue.
Condimenti Tossici
È assolutamente vietato somministrare pasta condita con sughi contenenti cipolle, che sono tossiche per i cani.
Oltre la Pasta: Alternative e Integrazioni
Oltre alla pasta, esistono altre fonti di carboidrati che possono essere incluse nella dieta del cane, come il riso, le patate e l'orzo.
Integratori per la Salute Intestinale
Gli integratori possono essere un valido aiuto per la salute intestinale del cucciolo. Grazie ai loro principi naturali, gli integratori sono leggeri ed abbinabili a qualsiasi dieta. Anzi. Il miele è uno straordinario elemento nutritivo, specie quello appositamente trattato per il benessere del cucciolo. Guna PET AllergyFormula è un mangime complementare con complessi sinergici naturali per il benessere di cane e gatto. Gli integratori omeopatici Guna PET attivano le naturali difese di cane e gatto ad aiutano in maniera sinergica l'organismo per la prevenzione di eventuali ricadute.
Snack Ipoallergenici
Anche lo snack è un integrazione necessaria all'alimentazione del cucciolo di cane. Ipoallergenico, senza cereali e senza glutine. Il premiato Pure Range Goat Stick, snack per cani realizzato al 100% con carne fresca di capra senza niente altro.