Campari e Gin: Un'Esplosione di Sapori nei Cocktail Italiani

L'Italia, terra di sapori intensi e tradizioni secolari, offre un'ampia gamma di cocktail che celebrano l'arte della miscelazione. Tra questi, il connubio tra Campari e gin spicca per la sua versatilità e il suo sapore inconfondibile, dando vita a creazioni classiche e innovative che soddisfano ogni palato.

Il Negroni: Un'Icona Italiana

Il Negroni è uno dei cocktail italiani più famosi e apprezzati al mondo, un simbolo dell'aperitivo italiano. La sua origine è avvolta da un aneddoto affascinante: si narra che nei primi anni Venti il conte Camillo Negroni, frequentatore del Caffè Casoni di Firenze, chiese al barman Fosco Scarselli di aggiungere "una spruzzata di gin" al suo Americano al posto della soda. Il cocktail divenne presto noto con il nome del suo celebre inventore.

Preparazione del Negroni:

Per preparare un Negroni perfetto, è fondamentale rispettare le dosi e utilizzare ingredienti di qualità. La ricetta prevede:

  • 1/3 di gin
  • 1/3 di Vermouth rosso
  • 1/3 di Campari

Versare gli ingredienti in un tumbler basso colmo di ghiaccio, mescolare delicatamente con uno stirrer e guarnire con una fetta d'arancia. Il Negroni è un viaggio tra l'Inghilterra, patria del gin, Milano, terra del Campari, e Torino, regno del Vermouth.

My Own: Un Cocktail Semplice e Ricercato

Meno noto del Negroni, ma altrettanto interessante, è il My Own, un cocktail che esalta la combinazione tra gin, succo d'arancia e bitter. Questo long drink si distingue per il suo equilibrio di sapori, che lo rende perfetto per ogni occasione.

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Preparazione del My Own:

  • Versare in un tumbler alto pieno di cubetti di ghiaccio il succo d’arancia e subito dopo il Gin.
  • Mescolare e aggiungere il bitter senza fare altro.

L'aggiunta del bitter è il tratto distintivo del My Own, conferendo al cocktail una nota amara e balsamica che ne completa il profilo aromatico. Per un risultato ottimale, si consiglia di utilizzare un London Dry Gin.

Gin Spritz: Un'Evoluzione Rinfrescante

Lo Spritz, cocktail simbolo del Veneto, ha subito diverse evoluzioni nel corso del tempo. Tra queste, spicca il Gin Spritz, una variante che unisce la freschezza dello Spritz alla complessità aromatica del gin.

Origini e Evoluzione dello Spritz:

Le origini dello Spritz risalgono all'Austria, dove veniva preparato con vino bianco o rosso e seltz. La sua diffusione a Venezia avvenne durante la dominazione austriaca nel lombardo-veneto. La versione moderna dello Spritz, con l'aggiunta di bitter, è più recente e si è evoluta nel Gin Spritz grazie all'intuizione di barman come Gennaro Florio.

Preparazione del Gin Spritz:

La ricetta del Gin Spritz può variare a seconda dei gusti e degli ingredienti disponibili. Una versione base prevede:

  • 6 cl di gin
  • 9 cl di prosecco
  • 3 cl di soda
  • Una fetta d’arancia per guarnire

Altre Combinazioni Creative

Oltre ai cocktail classici, Campari e gin possono essere utilizzati per creare numerose altre combinazioni creative. Ad esempio, si può preparare un Campari shakerato con una spruzzata di gin, oppure agitare Campari e gin insieme a cubetti di ghiaccio. La versatilità di questi due ingredienti permette di sperimentare e creare cocktail personalizzati, adatti a ogni occasione e palato.

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Consigli per la Preparazione

Per preparare cocktail a base di Campari e gin di alta qualità, è importante seguire alcuni consigli:

  • Utilizzare ingredienti freschi e di qualità.
  • Rispettare le dosi indicate nelle ricette.
  • Utilizzare ghiaccio di buona qualità per evitare che si sciolga troppo rapidamente.
  • Guarnire i cocktail con frutta fresca o altri elementi decorativi per esaltarne l'aspetto.

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