Il Campari, con il suo colore rosso rubino inconfondibile e la sua versatilità, è un protagonista indiscusso nel mondo dei cocktail. Nato quasi per caso in un piccolo bar di Novara nel 1860, grazie all'ingegno del capostipite della famiglia Campari, questo bitter ha conquistato il mondo. Questo articolo esplora alcune ricette semplici e cocktail iconici a base di Campari, offrendo un viaggio nel gusto e nella storia di questo amato aperitivo italiano.
Campari Soda: Un'Icona dell'Aperitivo
Il Campari Soda è un precursore degli aperitivi monoporzione a bassa gradazione alcolica. Nato nel 1932 da un'idea di Davide Campari, unisce arte e buon bere italiani. Campari chiese a Fortunato Depero di disegnare una bottiglia in stile futurista da produrre industrialmente e diffondere su larga scala.
La Bottiglia Futurista di Depero
Il sodalizio artistico tra Depero e il Gruppo Campari iniziò negli anni Venti. La bottiglia a cono rovesciato è l'apice della loro collaborazione e uno dei momenti più alti della carriera di Depero. Il Futurismo, il primo movimento d'avanguardia a legarsi alla pubblicità e al mondo industriale, vide in questi mezzi un modo per creare nuovi linguaggi espressivi e veicoli di diffusione dell'arte. Depero, uno dei fondatori di questo nuovo modo di intendere l'arte, diede vita nel 1919 alla Casa d'Arte Futurista, paragonabile a un'odierna agenzia pubblicitaria. La bottiglia del Campari Soda è quindi il frutto di una strategia di comunicazione ben architettata.
Cocktail a Base di Campari
Il Campari è un ingrediente versatile che si presta alla creazione di numerosi cocktail, dai classici intramontabili alle rivisitazioni moderne.
Americano: Un Classico Aperitivo Italiano
L'Americano è un cocktail dal gusto amaro e rinfrescante, nato a Milano con il nome Milano-Torino, in riferimento alle zone di provenienza dei due ingredienti principali. Fu poi ribattezzato Americano perché molto apprezzato dai turisti statunitensi.
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Ricetta dell'Americano
- 45 ml di Bitter (Campari)
- 45 ml di Vermouth dolce
- Una spruzzata di soda (acqua frizzante ben fredda)
- Twist di limone e/o arancia
- Fetta di arancia (opzionale)
Preparazione
- Raffreddare un tumbler basso da 35 cl (anche in un highball di uguale capienza).
- Versare il Bitter e il Vermouth.
- Aggiungere ghiaccio.
- Versare delicatamente la soda ben fredda fino a colmare il bicchiere.
- Miscelare delicatamente dal basso verso l'alto per amalgamare gli ingredienti.
- Aggiungere la scorza di limone e/o arancia (twist) sulla superficie del drink.
- Guarnire con una fetta di arancia (opzionale).
L'Americano è un bilanciamento tra un bitter e un vermouth. La versione più diffusa è quella con bitter rosso e vermouth dolce rosso.
Quali Bitter usare per l’Americano?
Il bitter più celebre è senza dubbio il Campari, caratterizzato da un gusto deciso, con note intense di scorza d’arancia, radici amaricanti ed erbe aromatiche. Il Fusetti si distingue per un amaro più morbido e un equilibrio in cui le note agrumate prevalgono, risultando quindi più facile da bere anche per i palati meno abituati all’amaro deciso.
Un’altra valida alternativa è il Luxardo Bitter, più erbaceo e speziato, con un profilo agrumato fresco ma al tempo stesso complesso grazie alla presenza di genziana e assenzio.
Quale Vermouth usare nell’Americano?
Il vermouth dolce è l’ingrediente che bilancia e completa l’amaro del bitter, donando al cocktail rotondità e profondità. Non bisogna però pensare che esista un solo tipo di vermouth adatto: anche all’interno della categoria dolce troviamo interpretazioni molto diverse, capaci di cambiare radicalmente il risultato finale.
Il Carpano Antica Formula è forse il più iconico: corposo, ricco di vaniglia e spezie, con un finale caldo che rende l’Americano pieno e avvolgente. Il Cocchi Vermouth di Torino è invece più elegante, con note di agrumi e cacao che regalano un profilo fresco e raffinato.
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Chi cerca qualcosa di più innovativo può orientarsi verso i vermouth artigianali come quelli di Del Professore, che uniscono complessità aromatica e un tocco botanico molto evidente, oppure i vermouth di Berto, che hanno un carattere intenso e speziato, perfetto per chi vuole un Americano deciso.
Negroni: Un Classico Intenso e Secco
Il Negroni è un cocktail dal colore arancio scuro e dal gusto intenso e secco, nato per caso negli anni '20 quando il conte Camillo Negroni chiese al barista di aggiungere una spruzzata di Gin a un Americano.
Campari Orange (Garibaldi): Semplice e Dissetante
Il Campari Orange, noto anche come Garibaldi, è un cocktail semplice e dissetante che si ottiene mescolando una parte di Campari e quattro parti di succo d'arancia in un bicchiere per long drink. Il nome Garibaldi deriva dal colore rosso che ricorda la giubba dell'eroe e le arance che evocano lo sbarco in Sicilia.
Spritz Campari: L'Apoteosi dell'Aperitivo Italiano
Lo Spritz Campari è una variante dello Spritz che utilizza il Campari al posto dell'Aperol, offrendo un gusto più asciutto e amarognolo.
Ricetta dello Spritz Campari
- 2 parti di Campari
- 1 parte di Soda (o Seltz)
- 3 parti di Prosecco
- Uno spicchio di arancia
Preparazione
- Versare in un calice di vino del ghiaccio.
- Aggiungere gli ingredienti nell'ordine: Prosecco, Campari, Soda (o Seltz).
- Miscelare il composto.
- Guarnire con uno spicchio di arancia.
Cardinale: Un Cocktail Romano
Il Cardinale è un cocktail creato da Giovanni Raimondo all'Hotel Excelsior di Roma nel 1950. Esistono due versioni: una più popolare con il Campari Soda e una ufficiale IBA (International Bartenders Association).
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Versione Popolare con Campari Soda
- Mezza lattina di aranciata amarissima
- Una bottiglietta di Campari Soda
- Ghiaccio
- Una fetta d'arancia
Versione IBA (Cardinal)
- 4 cl di Gin
- 2 cl di Vermouth dry
- 1 cl di Campari Bitter
- Scorzetta di limone
Miscelare gli ingredienti e servire con scorzetta di limone senza ghiaccio.
Twist e Varianti dell'Americano
L'Americano, grazie alla sua semplicità, si presta a numerose reinterpretazioni, cambiando il tipo di bitter, sostituendo il vermouth con un'altra base aromatica, o inserendo note fruttate o floreali.
Un Americano a Bologna
Questa variante utilizza il Sorbole, un bitter al limone, per un'esplosione agrumata, fresca e luminosa.
Americano Mediterraneo
Questa variante si ispira ai profumi del sud, con bitter di Pantelleria, liquore ai fiori di sambuco e vermouth, creando un mix che richiama l'estate, con una freschezza floreale e agrumata.
Abissinia
Un Americano dal carattere deciso in cui il bitter tradizionale lascia spazio a un bitter all’amarena, mentre il vermouth viene infuso al caffè. Il risultato è un drink con note tostate e fruttate, che unisce l’amaro al profumo intenso del caffè.
Scirocco
Una versione radicale che elimina del tutto il vermouth e lo sostituisce con un liquore al sambuco accostato al bitter. In questo caso il risultato è più diretto e minimale, ma allo stesso tempo sorprendente: un cocktail che resta fedele alla logica dell’Americano pur distaccandosene in modo netto.