L'hamburger, un classico intramontabile della cucina mondiale, si reinventa continuamente. Dalla scelta degli ingredienti alle tecniche di cottura, ogni dettaglio contribuisce a creare un'esperienza gustativa unica. Questo articolo esplora le diverse sfaccettature del mondo dell'hamburger, dalle attrezzature professionali per la sua preparazione, come la campana per hamburger e il fry top, fino alla tecnica dello smash burger, un metodo che esalta il sapore e la croccantezza della carne.
Attrezzature Professionali per Hamburger di Qualità
Per chi desidera elevare la preparazione degli hamburger a un livello superiore, esistono diverse attrezzature professionali che possono fare la differenza.
La Macchina Sottovuoto a Campana
La macchina sottovuoto a campana è un macchinario professionale progettato per confezionare gli alimenti in modo sicuro, igienico e duraturo, tramite un sistema di aspirazione ed eliminazione dell’aria. Le macchine sottovuoto a campana sono la soluzione professionale per chi necessita di una conservazione alimentare di altissimo livello.
Come funziona?
Utilizzano esclusivamente sacchetti lisci, poiché l’aspirazione avviene all’interno di una camera sigillata che consente di creare un vuoto più profondo e uniforme rispetto ai modelli a barra esterna. Si inserisce il sacchetto contenente l’alimento nella camera della macchina, dove una pompa a vuoto ad alta potenza estrae completamente l’aria. Una volta raggiunto il vuoto desiderato, il sacchetto viene termosaldato automaticamente, impedendo qualsiasi ingresso d’aria e prolungando la conservazione nel tempo.
I modelli più avanzati, come la Sammic SE410 Gamma Sensor, sono dotati di microprocessori e sensori di pressione, che permettono un vuoto controllato con estrema precisione. Alcuni includono anche filtri anti-liquido e sistemi di sicurezza per evitare danneggiamenti dovuti all’aspirazione accidentale di sostanze fluide. L’uso di sacchetti lisci professionali consente un confezionamento più compatto e una saldatura pulita, anche su prodotti voluminosi o contenenti liquidi. Questo rende le macchine a campana la scelta perfetta per chi cerca prestazioni elevate, durata nel tempo e massima igiene.
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Le sigillatrici a camera sono utilizzate dai cuochi professionisti per la loro capacità di ottenere in modo affidabile una chiusura ermetica e senza problemi, soprattutto quando si tratta di liquidi. Le sigillatrici a camera funzionano rimuovendo tutta l'aria dall'intera camera, anche all'interno della busta, creando un ambiente ugualmente pressurizzato. L'equalizzazione della pressione all'interno della camera garantisce che l'alimento o il liquido da sigillare rimanga ovunque sia stato posizionato all'interno della busta sigillante. Questo ambiente pressurizzato apre anche le porte a una serie di tecniche di cottura alternative come l'infusione e l'estrazione, dove i metodi tradizionali per infusioni ed estrazioni fai-da-te richiedono settimane o mesi. Poiché le sigillatrici a camera non aspirano l'aria in modo direzionale, le loro buste non necessitano di rivestimenti interni in rete, necessari per ottenere una chiusura ermetica. Grazie al ciclo di infusione/estrazione, non è necessario riscaldare l'olio per ottenere un olio al peperoncino fatto in casa. Per questo digestivo dopocena non è necessaria alcuna previsione.
Le macchine sottovuoto professionali disponibili sono progettate per garantire massima efficienza, versatilità e conservazione ottimale degli alimenti in ambito professionale. I modelli da banco includono confezionatrici sottovuoto a barra esterna, ideali per piccole produzioni in ristoranti, gastronomie e laboratori artigianali. Sono compatibili con buste goffrate e offrono potenze di aspirazione fino a 20 L/min, assicurando una conservazione prolungata e sicura. Le versioni a campana più evolute dispongono di pompa con potenze comprese tra 8 e 25 m³/h, perfette per un ciclo di lavoro intensivo. All’interno della campana è possibile utilizzare buste lisce, anche di grande formato, con lunghezze barra saldante da 260 mm a 520 mm. I modelli con doppia barra saldante permettono di confezionare più buste contemporaneamente, ottimizzando i tempi di lavorazione. Il confezionamento dei prodotti avviene direttamente all'interno della camera a decompressione, oppure attraverso il kit opzionale che permette il vuoto nei contenitori con valvola. Il sottovuoto è un sistema di conservazione che consiste nell'eliminare dai contenitori o dai sacchetti per il sottovuoto per uso alimentare la maggior parte dell'aria presente, quindi principalmente l'ossigeno responsabile dell'ossidazione dell'alimento. Il sottovuoto principalmente consente di conservare un alimento più a lungo rispetto ai sistemi tradizionali, mantenendone sapore, profumo, colore e proprietà nutrizionali; altri scopi/vantaggi sono l'ottimizzazione dello spazio di ingombro, la possibilità della cottura sottovuoto, l'ottimizzazione e la velocizzazione del confezionamento per le aziende produttrici, la marinatura dei cibi per la cucina professionale e/o l'industria alimentare. Le macchine da aspirazione esterna in ABS vengono scelte e utilizzate prevalentemente per utilizzo domestico; mentre la sigillatrice per sacchetti in inox è adatta per uso semi-professionale o professionale ed è normalmente scelta da piccole/medie attività del settore alimentare. Le macchine a campana permettono una migliore qualità del vuoto e, a seconda della tipologia, una pompa di maggior potenza e barre di dimensioni maggiori. Questi macchinari, inoltre, permettono il sottovuoto anche di prodotti liquidi, il raggiungimento del sottovuoto in tempi più rapidi rispetto all'aspirazione esterna e l'utilizzo in contemporanea di più sacchetti. Questi macchinari vengono utilizzati per la cottura di prodotti sottovuoto e in particolare per le carni e il pesce. Nelle macchine confezionatrici a campana il cibo viene immesso all'interno di una busta speciale per il sottovuoto e poi la busta viene inserita all'interno del macchinario. Chiuso il coperchio della macchina, che è a tenuta stagna, si aspira via tutta l’aria formando il vuoto in tutta la camera e quindi attorno al cibo. Successivamente il cibo viene sigillato all'interno della busta. Nei macchinari con barra esterna, il cibo si trova all’esterno della macchina, all’interno di una busta per il sottovuoto. La macchina aspira via dalla busta tutta l’aria e poi la sigilla ermeticamente. Per quanto sia un buon processo anche questo, non si può raggiungere la perfezione assoluta di vuoto.
Fry Top: La Piastra Versatile per la Cottura
Il fry top è una piastra per cottura a superficie piana, tipicamente realizzata in acciaio dolce, cromato oppure in vetroceramica. La principale caratteristica di questa piastra da cucina è la versatilità d'uso in quanto permette di cucinare con estrema semplicità carne, pesce e verdure. La versione in acciaio dolce è la più richiesta grazie al costo di acquisto più contenuto e l’estrema versatilità di utilizzo, mentre quella al Cromo più dura, offre una manutenzione della piastra più agevole grazie all'effetto anti aderente.
Tritacarne professionale
L’uso del tritacarne consente alle varie realtà di preparare autonomamente diverse pietanze come le polpette o gli hamburger senza dover comprare tutto già pronto. Il tritacarne professionale funziona attraverso un meccanismo abbastanza semplice, la carne viene spinta all’interno attraverso una pressa, dopodiché dei coltelli rotanti la tagliano. Un’altra grande differenza riguarda l’alimentazione: alcuni modelli sono manuali, vengono infatti azionati da un’azione manuale e il loro uso è limitato principalmente ad un utilizzo casalingo; mentre, i tritacarne elettrici possono essere monofase o trifase e si avviano grazie all’uso dell’energia elettrica. In particolare per quest’ultimo modello è utile valutare anche la potenza del motore e la velocità della coclea per scegliere l’alternativa più adatta alle proprie esigenze. Infine, nella scelta del tritacarne professionale, si può scegliere anche un modello refrigerato.
Lo Smash Burger: Un'Esplosione di Sapore
Negli ultimi anni, una parola ha iniziato a circolare con insistenza tra gli appassionati di barbecue e di hamburger di qualità: “smash”. Ma cos’ha di così speciale? La sua crosta. A prima vista potrebbe sembrare un hamburger più sottile, ma la vera differenza non è nello spessore, bensì nella tecnica e nel risultato finale. Questo gesto, apparentemente semplice, è la chiave di tutto. Il risultato è una crosta incredibilmente estesa, sottile e croccante, che sigilla all’interno i succhi della carne, creando un contrasto di consistenze unico. Il sapore è più intenso, più “carnoso”, quasi tostato.
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I Tre Pilastri dello Smash Burger
Un grande smash burger si fonda su tre pilastri: carne, pane e formaggio. Sbagliarne anche solo uno significa compromettere il risultato finale.
La Carne: Il Cuore dello Smash Burger
Dimentica i macinati magri e anonimi. Per uno smash burger servono sapore e, soprattutto, grasso. La regola d’oro: l’importanza del 20-25% di grasso. Questa non è un’opinione, è un requisito tecnico. Il grasso è il veicolo del sapore e, sciogliendosi, contribuisce a creare quella crosta fritta e deliziosa. Sii specifico: “Avrei bisogno di un macinato per smash burger, con una percentuale di grasso intorno al 20-25%. Un mix di spalla e pancia sarebbe perfetto”. Chiedigli anche di fare una singola macinatura con un disco medio-grande. Gli hamburger di bovino adulto “Selezione HQF” sono realizzati utilizzando carne 100% selezionata. Questi hamburger tendono a differire in termini di sapore, texture e contenuto di grassi rispetto agli hamburger fatti con carne di giovani bovini. Il bovino adulto ha un sapore robusto e carnoso, che si presta bene alla preparazione degli hamburger. Gli hamburger HQF vengono realizzati utilizzando carne di bovino adulto macinata, una combinazione di carne magra e grassa per ottenere il giusto equilibrio di sapore e succulenza.
Il Pane: Il Supporto Ideale
Il pane deve essere all’altezza della situazione: abbastanza morbido da non rubare la scena alla carne, ma sufficientemente strutturato da non sfaldarsi al primo morso dopo aver assorbito succhi e salse. Potato rolls: panini a base di fecola di patate, estremamente soffici e leggermente dolci. Trovare i bun giusti, freschi e di qualità, può essere una vera sfida. Dopo aver provato decine di panini, i Potato Rolls di Mr. Dobelina sono la scelta definitiva per lo smash burger.
Il Formaggio: La Crema Perfetta
Il formaggio deve fondere rapidamente e in modo uniforme, creando un velo cremoso sulla carne.
L'Attrezzatura Essenziale
Non serve un’attrezzatura da ristorante per fare un grande smash burger, ma tre strumenti sono fondamentali per ottenere un risultato da manuale.
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- Piastra o padella in ghisa: è la scelta d’elezione. Piastra in acciaio al carbonio o inox: simile alla ghisa per capacità termica, è un’altra opzione eccellente. Per ottenere la crosta perfetta serve uno shock termico violento, possibile solo con un materiale che accumula e mantiene il calore in modo eccezionale. La griglia del barbecue, con i suoi spazi vuoti, non è adatta.
- Smasher professionale: un attrezzo specifico per questo scopo, solitamente in acciaio, con un manico robusto. Alternative fai-da-te: puoi ottenere risultati eccellenti usando il fondo di un pentolino pesante o due spatole da muratore (nuove e pulite, mi raccomando!). Un problema comune, specialmente le prime volte, è che la carne si attacchi alla pressa durante lo schiacciamento. Per evitarlo, c’è un trucco semplicissimo: metti un pezzo di carta forno tra la pressa e la pallina di carne. Applica la pressione, mantienila per 10 secondi, poi solleva la pressa.
- Una spatola sottile e rigida: non una spatola qualunque. Serve uno strumento in metallo, con una lama sottile ma non flessibile (a volte chiamate “spatola da plancha” o “raschietto”).
- Una campana (cloche): un piccolo coperchio a cupola in metallo. Una volta girato il burger e aggiunta la fetta di formaggio, posizionandola sopra con una goccia d’acqua si crea un ambiente pieno di vapore. Questo fa sciogliere il formaggio in modo rapido e perfettamente omogeneo in meno di 20 secondi.
- Termometro a infrarossi: Anche se per lo smash i tempi di cottura sono così brevi da non richiedere un termometro per la carne, verificare la temperatura della piastra è un trucco da professionisti. Un buon termometro a infrarossi ti dirà esattamente quando la superficie è rovente.
La Ricetta Passo Passo
Nello smash burger, la sequenza delle azioni è fondamentale e non ammette distrazioni. Lavora in modo pulito e preparati tutti gli ingredienti a portata di mano prima di accendere il fuoco.
- Forma le palline di carne: dividi il macinato in porzioni da circa 100 grammi l’una. Lavorando con le mani leggermente umide, formale delicatamente in palline.
- Mantieni la carne al freddo: una volta formate, metti le palline su un vassoio e riponile in frigorifero fino a un attimo prima di usarle. Il contrasto tra la carne fredda e la piastra rovente è il segreto per massimizzare lo shock termico. Questo non solo aiuta a formare una crosta migliore e più velocemente, ma rallenta anche la cottura dell’interno del burger, mantenendolo così più succoso.
- Riscalda la piastra: metti la tua piastra in ghisa o acciaio sul fuoco a fiamma medio-alta. Deve diventare rovente.
- Il momento dello smash: posiziona una pallina di carne sulla piastra. Immediatamente, usando la tua pressa (con un pezzo di carta forno sopra), schiacciala con un movimento deciso e uniforme.
- Tempi di cottura e flipping: la cottura è rapidissima, circa 90 secondi per lato. Quando i bordi diventano sottili e croccanti, è il momento. Con la spatola sottile, “gratta” via il burger dalla piastra con un movimento deciso.
- Fai sciogliere il formaggio: metti subito la fetta di formaggio sul burger. Versa una goccia d’acqua accanto alla carne e copri con la campana.
- Tosta il pane: mentre la carne cuoce, fai tostare l’interno del pane sulla piastra fino a doratura.
- L’ordine perfetto: parti dalla base, spalma la salsa, posiziona il burger, aggiungi i topping e chiudi con la parte superiore del pane.
- Servi immediatamente.
Errori da Evitare
Nella mia esperienza, ho visto tanti smash burger promettenti rovinati da piccole, ma fatali, distrazioni.
- L’errore n°1: schiacciare la carne più di una volta. Lo smash si fa una sola volta, nei primi secondi di cottura. Se schiacci di nuovo il burger dopo averlo girato, andrai a rompere la preziosa crosta che si è formata, facendo fuoriuscire tutti i succhi.
- L’errore n°2: usare carne troppo magra. Lo ripeto ancora una volta perché è fondamentale: il grasso è il tuo migliore amico.
- L’errore n°3: non scaldare abbastanza la piastra. Una piastra tiepida non creerà mai una crosta. Invece di “friggere” la superficie della carne, la cuocerà lentamente, lessandola.
Consigli aggiuntivi
- Posso usare una normale padella antiaderente? Tecnicamente sì, ma il risultato non sarà lo stesso. Il rischio è di rovinare il rivestimento della padella e, soprattutto, di ottenere un burger più “bollito” che “smashed”, con una crosta debole o inesistente.
- Devo oliare la piastra prima di cuocere? No, non è necessario. Se hai seguito il consiglio di usare un macinato con il 20-25% di grasso, sarà la carne stessa a rilasciare sulla piastra la quantità di grasso perfetta per creare la crosta e non attaccare.
- Posso usare carne macinata congelata? È sempre meglio usare carne fresca, ma se hai solo quella congelata, è fondamentale che sia scongelata completamente e correttamente in frigorifero. Assicurati anche di asciugarla molto bene con della carta da cucina prima di formare le palline.
- Piastra non abbastanza calda: è il motivo più comune.
Abbinamenti Perfetti: Oltre l'Hamburger
Gli hamburger hanno fatto molta strada dalla famosa scena del film Pulp Fiction in cui Jules divora il suo Big Kahuna Burger con una gustosa Sprite. Una bibita, una birra o un buon calice di vino restano un grande classico per accompagnare il panino più goloso della storia, ma l’arte del buon bere si evolve e si innova.
Cocktail per Esaltare il Sapore
Esistono diverse opzioni per creare cocktail che si abbinino perfettamente all'hamburger. Ecco alcuni esempi con le istruzioni per la preparazione:
- Agitare tutti gli ingredienti in un mixer glass e versare su ghiaccio in un bicchiere old-fashioned.
- Combinare tutti gli ingredienti in un mixer glass. Raffreddare la coppa con il ghiaccio. Mescolare, filtrare e versare nella coppa ghiacciata.
- Combinare tutti gli ingredienti in un mixer glass. Aggiungere il ghiaccio e agitare energicamente. Filtrare nel bicchiere highball su ghiaccio.
- Guarnizione: Una foglia di basilico (senza gambo) e un cubetto di semi di basilico.
- Pestare in un bicchiere una decina di foglie di menta fresca, lo xilitolo e mezzo lime. Aggiungere un cucchiaio di succo di lime e riempire il bicchiere di ghiaccio.
Il Contorno Perfetto
Per trasformare il tuo capolavoro in un pasto davvero indimenticabile, manca solo un ultimo pezzo: il contorno perfetto. Un grande hamburger merita dei compagni di piatto alla sua altezza.