Calamari Fritti al Forno: Ricetta Croccante e Leggera

I calamari fritti sono un classico della cucina italiana, amati da grandi e piccini. Tuttavia, la frittura tradizionale può risultare pesante e poco salutare. Questa ricetta propone un'alternativa al forno, altrettanto gustosa ma più leggera e facile da preparare. I calamari al forno sono buoni, croccanti e leggeri.

Introduzione

Se amate i famosi anelli di calamari fritti, vi consiglio di provare al più presto questa ricetta. L'idea di cuocere i calamari al forno potrebbe suscitare qualche dubbio, temendo che diventino gommosi. In realtà, con i giusti accorgimenti, è possibile ottenere un risultato sorprendente: calamari tenerissimi e con una crosticina irresistibile.

Ingredienti

  • 5 calamari freschi o surgelati
  • 4 cucchiai di farina di riso (o pangrattato)
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • Limone q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Pangrattato
  • Prezzemolo tritato
  • Parmigiano grattugiato
  • Scorza di limone
  • Aglio sminuzzato
  • Pomodorini divisi a metà (opzionale)
  • Olive nere snocciolate (opzionale)
  • Spezie ed erbette aromatiche a piacere (curcuma, curry, paprica dolce, origano secco, basilico, menta) (opzionale)

Preparazione

  1. Pulizia dei calamari: La prima cosa da fare è pulire accuratamente i calamari. Se si utilizzano calamari freschi, è importante rimuovere la pelle, le interiora e l'osso interno. I tentacoli vanno separati dal corpo e privati del dente centrale. Se si utilizzano calamari surgelati, è necessario scongelarli completamente prima di procedere. Sempre sotto l'acqua corrente, puliamo il calamaro dalle interiora prima di procedere a eliminare la pelle. Con un coltello appuntito intacchiamo l'estremità del mantello in modo da sollevare un lembo di pelle e tirarla via. Possiamo anche aprire a libro il mantello e ricavarne delle listarelle tagliando nel senso della lunghezza. Naturalmente vanno utilizzati anche i tentacoli: prima però occorre rimuovere il dente duro che costituisce la bocca del calamaro.
  2. Taglio: Tagliare il corpo dei calamari ad anelli di circa 0,5 cm di spessore. La parte con i tentacoli può essere tagliata a metà nel senso della lunghezza. Togliete le alette e affettate i calamari in anelli da 0,5 cm
  3. Marinatura (opzionale): Per un sapore più intenso, è possibile marinare i calamari per circa 30 minuti in olio extravergine di oliva e succo di limone. Lavare bene i calamari, tagliare il corpo a rondelle non troppo sottili e a metà nel senso della lunghezza la parte con i tentacoli. Una volta tagliati i calamari, metteteli in un piatto e conditeli con olio extravergine di oliva, sale e succo di limone.
  4. Impanatura: In un piatto, preparare l'impanatura mescolando farina di riso (o pangrattato), sale, pepe e, a piacere, prezzemolo tritato, parmigiano grattugiato, scorza di limone e aglio sminuzzato. Nel frattempo, prepariamo l'impanatura: tritare finemente il prezzemolo e i capperi sotto sale (ben lavati e strizzati), aggiungerli al pane grattugiato insieme al pecorino. Quando i molluschi sembreranno asciutti, rigiriamoli accuratamente nella farina in modo da distribuirla uniformemente.
  5. Preparazione della teglia: Rivestire una teglia con carta forno e ungerla leggermente con olio extravergine di oliva. Metteteli in una teglia con carta forno e salate. Rivestire una teglia da forno di carta forno e ungerla con olio extravergine di oliva (usate un pennello, ne basterà un cucchiaio).
  6. Disposizione dei calamari: Passare gli anelli di calamaro nell'impanatura, assicurandosi che siano ben ricoperti. Disporli sulla teglia, evitando di sovrapporli. Sistemate i calamari su di una teglia coperta con carta forno, non accavallateli ma distribuiteli in maniera omogenea su tutta la superficie. Impanare i calamari nel composto a base di pane grattugiato e disporli sulla placca da forno.
  7. Cottura: Cuocere in forno preriscaldato a 180-190°C per circa 15-20 minuti, o fino a quando i calamari saranno dorati e croccanti. Mi raccomando di rispettare i tempi di cottura: 15 minuti in forno ventilato e preriscaldato a 180-190 gradi. In questo modo i calamari resteranno morbidi e non gommosi all’interno. Qualora non fossero abbastanza dorati, potete usare per 2-3 minuti il forno in funzione grill. Trascorso il tempo di cottura, sforna i calamari. Cuocere per 15 minuti, qualora al termine della cottura i calamari non fossero abbastanza dorati, potete usare per 2-3 minuti la funzione grill.
  8. Alternativa in friggitrice ad aria: Se si dispone di una friggitrice ad aria, è possibile cuocere i calamari a 180°C per circa 20 minuti, avendo l'accortezza di girarli a metà cottura. Se disponi dell'elettrodomestico, puoi sistemare i calamari anche nel cestello della friggitrice ad aria e cuocerli a 180 °C per circa 20 minuti, avendo l'accortezza di girarli a metà a cottura: risulteranno ancora più leggeri e altrettanto buoni.
  9. Servizio: Servire i calamari caldi, accompagnati da spicchi di limone e, a piacere, da salse come maionese, salsa yogurt o altre salse a base di erbe. Servire immediatamente. Se amate le salsa, vi suggerisco una maionese, semplice o alle erbe, o una salsa a base di yogurt greco, olio e limone. Possiamo accompagnare i calamari gratinati al forno con pomodorini e olive insieme a un contorno di verdure a nostra scelta, come una bella insalata fresca e altrettanto colorata. In alternativa, possiamo cuocere le patate in friggitrice ad aria o friggerle nel modo classico: l’accostamento sarà simile a quello di “fish and chips” e ci aiuterà a ottimizzare i tempi.

Consigli e Varianti

  • Calamari gratinati al forno alla mediterranea: Aggiungere alla panatura pomodorini tagliati a metà e olive nere denocciolate. Per aromatizzare e insaporire il piatto io ho usato aglio e prezzemolo tritati, la scorza grattugiata di limone, e a completare una gratinatura semplicissima a base di formaggio grattugiato e pangrattato. Condiamo tutto con sale e olio, spostiamo in teglia e cuociamo i nostri calamari gratinati al forno alla mediterranea.
  • Calamari impanati: Aromatizzare l'impanatura con prezzemolo e capperi tritati, pecorino grattugiato, semi di sesamo tostati, aglio in polvere, paprika dolce o affumicata, curry. A me piace aromatizzare l’impanatura con prezzemolo e capperi tritati. Aggiungo anche un po’ di pecorino grattugiato, che dà ai calamari una marcia in più. Potete aggiungere anche semi di sesamo tostati, un pizzico di aglio in polvere, paprika dolce o affumicata, curry.
  • Calamari freschi o surgelati: In questa ricetta si può usare il calamaro fresco o quello surgelato, a piacere possiamo fare anche gli anelli di calamari gratinati al forno comprandoli al banco freezer del supermercato. Li facciamo scongelare in anticipo e poi seguiamo la ricetta. Per prepararli, ti basterà ridurre la sacca dei molluschi ad anelli, passare poi quest'ultimi in una ricca panatura a base di pangrattato, prezzemolo tritato, parmigiano, scorza di limone e aglio sminuzzato, e disporli infine su una teglia con carta forno conditi con un filo d'olio extravergine di oliva. Noi abbiamo acquistato dei calamari già pronti ma, se hai tempo a disposizione, puoi pulirli in casa seguendo i nostri consigli. In ogni caso, assicurati che i molluschi siano stati appena pescati affidandoti ai consigli del tuo pescivendolo di fiducia e prediligi sempre i calamari interi a quelli già tagliati ad anelli: indice di maggiore freschezza. A piacere, puoi arricchire la preparazione con pomodorini divisi a metà o con olive nere snocciolate, oppure puoi unire alla panatura le spezie e le erbette aromatiche di tuo gradimento, come curcuma, curry, paprica dolce, origano secco, basilico o foglioline di menta.

Segreto per una frittura perfetta (anche al forno)

Per ottenere dei calamari fritti (o al forno) perfetti, è fondamentale asciugare bene i molluschi prima di infarinarli o impanarli. L'umidità in eccesso impedisce alla panatura di aderire correttamente e rende i calamari gommosi.

Un altro segreto è quello di utilizzare farina di riso, che rende la frittura più croccante e leggera. In alternativa, si può utilizzare la maizena (amido di mais).

Calamari Fritti in 50 Secondi: Un'Alternativa Veloce

Esiste anche una versione ultra-rapida dei calamari fritti, che prevede una cottura di soli 50 secondi! Il segreto sta nell'utilizzo della maizena e nella brevissima esposizione al calore.

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Conservazione

I calamari al forno saranno ottimi se consumati caldi e fragranti non appena sfornati. In alternativa si conservano in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 1 giorno massimo.

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