Le meringhe, nuvole dolci di albume e zucchero, sono una delizia amata da molti, perfette per decorare torte, arricchire coppe gelato o semplicemente da gustare da sole. La loro leggerezza, friabilità e versatilità le rendono protagoniste in molte preparazioni di pasticceria. Questo articolo esplora le origini, i tipi di meringhe e fornisce una guida dettagliata su come conservarle correttamente per preservarne fragranza e consistenza.
Origini e Storia delle Meringhe
Le origini della meringa sono incerte, con diverse storie che ne rivendicano la nascita. Una teoria popolare attribuisce l'invenzione a un pasticcere italiano di nome Gasparini, che nel XVIII secolo preparò questi dolcetti per conquistare la principessa Maria, promessa sposa del re Luigi XV. Tuttavia, la storia più accreditata lega la meringa alla città svizzera di Meiringen, dove un pasticcere di nome Gasparini avrebbe perfezionato la tecnica intorno al 1720.
Indipendentemente dalle sue origini esatte, la meringa divenne popolare in Francia grazie alla regina Maria Antonietta, una grande appassionata di dolci. Oggi, le meringhe sono apprezzate in tutto il mondo per la loro leggerezza, friabilità e versatilità in pasticceria.
Tipi di Meringhe
Esistono diverse varianti di meringhe, ognuna con le sue caratteristiche distintive:
- Meringa Francese: È la più semplice da preparare, realizzata montando albumi e zucchero a velo. La cottura avviene a bassa temperatura per un tempo prolungato, ottenendo meringhe bianche e croccanti. Per la meringa francese, a secondo del risultato che si vuole ottenere, la cottura può avvenire a diverse temperature.
- Meringa Italiana: Questo tipo di meringa è più stabile e lucida, ideale per decorare torte e dessert. Il rapporto albume/zucchero è di 1:3 a volte anche 1:2. La meringa italiana è quella più adatta da incorporare a creme, mousse o panna montata. Le meringhe italiane trovano ampio utilizzo anche per la decorazione di torte, dove in alcuni casi possono essere fiammeggiate e dare un effetto molto particolare. Lo sciroppo deve essere portato ad una temperatura da 112°a 126° prima di essere incorporato con l’albume già montato e il composto va lavorato finché non si raffredda. Quando la massa diviene lucida e leggera, si può verificare se è pronta facendo il becco d’uccello sulla frusta. È anche possibile congelarla e utilizzarla al bisogno.
- Meringa Svizzera: Per fare la meringa svizzera è necessario scaldare a bagnomaria l’albume con lo zucchero. Sbattendo con la frusta fino a raggiungere una temperatura di 60°, si continua a montare finché la massa sarà tiepida. Per questo tipo di meringa il rapporto albume-zucchero è di 1:3. Questa tipologia di meringa risulta solida e compatta e mantiene la forma in cottura, per cui è molto indicata per fare decorazioni.
- Meringa Sarda: La meringa sarda ha la particolarità di avere le mandorle nell’impasto. Gli albumi vengono montati a neve e amalgamati con gli altri ingredienti comprese le mandorle.
Fattori che Influenzano la Conservazione delle Meringhe
Diversi fattori possono compromettere la conservazione delle meringhe:
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- Umidità: L'umidità è il nemico principale delle meringhe, che assorbono facilmente l'umidità dall'ambiente circostante, diventando morbide e appiccicose. Pertanto, è fondamentale conservarle in un luogo asciutto.
- Temperatura: Le alte temperature possono far sciogliere lo zucchero nelle meringhe, compromettendone la consistenza. È preferibile conservarle a temperatura ambiente o in frigorifero, a seconda del tipo di meringa.
- Luce: L'esposizione alla luce solare diretta può alterare il colore e il sapore delle meringhe. È consigliabile conservarle in un luogo buio o in un contenitore opaco.
Come Conservare Correttamente le Meringhe
Per conservare le meringhe al meglio, è necessario seguire alcuni semplici passaggi:
- Assicurarsi che le meringhe siano completamente asciutte: Prima di conservarle, è fondamentale assicurarsi che le meringhe siano completamente asciutte e raffreddate. Questo aiuterà a prevenire l'assorbimento di umidità durante la conservazione.
- Utilizzare un contenitore ermetico: Riporre delicatamente le meringhe in barattoli di vetro con chiusura ermetica. Questo proteggerà le meringhe dall'umidità e dall'aria, mantenendole fresche e croccanti.
- Conservare in un luogo fresco e asciutto: Collocare il contenitore in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce solare diretta. Evitare di conservare le meringhe in frigorifero, a meno che non si tratti di meringhe italiane o di preparazioni che contengono creme o panna.
- Evitare di sovrapporre le meringhe: Per evitare che le meringhe si rompano o si incollino, è consigliabile disporle in un unico strato nel contenitore. Se necessario, è possibile utilizzare fogli di carta forno per separare gli strati. Lascia sempre abbastanza spazio fra la superficie delle meringhe e il coperchio per evitare di schiacciarle. Se usi la carta forno per proteggere le meringhe a mano a mano che le impili, minimizzerai il contatto fra i vari strati.
- Non conservare meringhe decorate: È sconsigliabile conservare le meringhe decorate con creme, frutta o altri ingredienti deperibili. Questi ingredienti possono deteriorarsi rapidamente, compromettendo la qualità delle meringhe.
Materiali: I contenitori di ceramica non sono consigliati.
Conservazione in Frigorifero e Congelatore
- Meringa Italiana: La meringa italiana può essere conservata in frigorifero per un giorno, coperta con pellicola a contatto.
- Congelamento: Le meringhe italiane possono essere congelate e utilizzate al bisogno. È possibile conservare le meringhe direttamente in freezer per un massimo di 15 giorni. Prima di consumarle, occorre tirarle fuori almeno 3 ore prima dell’utilizzo o consumazione. L’ideale sarebbe farle scongelare a una temperatura di circa 23 gradi, per poi riscaldarle in forno preriscaldato a 120 gradi per massimo 20 minuti. Un altro piccolo consiglio, per evitare che le meringhe possano presentarsi troppo morbide, è quello di fare in modo che la fase di scongelamento non avvenga in un ambiente umido. Colloca tutte le meringhe in un contenitore ampio e poco profondo subito dopo averle sfornate. Poi, metti il contenitore (senza coprirlo) nel frigo per farle raffreddare. Congelare le meringhe tiepide subito dopo averle cotte può far alzare la temperatura dei cibi circostanti. Se congeli le meringhe prima che si raffreddino, rischi di far alzare la temperatura del congelatore.
Quanto Tempo si Conservano le Meringhe?
Il tempo di conservazione delle meringhe varia a seconda del tipo e del metodo di conservazione:
- Meringhe cotte: Le meringhe cotte, conservate in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, possono durare fino a una settimana mantenendo la loro friabilità e croccantezza. In generale, con i giusti accorgimenti, le meringhe possono essere conservate anche per un mese. Il tempo di conservazione deve comunque non essere superiore ai 30-35 giorni, altrimenti si rischia che il prodotto possa deperire.
Consigli Aggiuntivi
- Cottura: Ricordatevi che per poter conservare le meringhe preparate in casa sarà necessario rispettare alcune regole anche durante il processo di cottura. Se volete quindi conservare nel modo migliore questi dolci, dovrete non renderli umidi. Per raggiungere questo obiettivo vi basterà montare gli albumi a neve molto fitta e prestare attenzione a non modificarli troppo con inutili movimenti che ne altererebbero le caratteristiche di conservazione. Ricordatevi inoltre di cuocere le meringhe dentro al forno ad una temperatura bassa. Togliete dal forno le meringhe solo dopo che si saranno cotte completamente. Infine, prima di procedere alle descrizione delle modalità di conservazione, vi rammentiamo che un’altra necessità è quella di non conservare le meringhe poco dopo la loro cottura. Attendete dunque alcune ore prima di riporle ai fini di raggiungere un ottimo stato di conservazione.
- Non coprire subito: Sfornale e sistemale in un contenitore ampio e poco profondo, senza coprirle. Assicurati sempre che siano completamente asciutte prima di sfornarle.
- Spazio: Lascia sempre abbastanza spazio fra la superficie delle meringhe e il coperchio per evitare di schiacciarle.
- Raffreddamento: Colloca tutte le meringhe in un contenitore ampio e poco profondo subito dopo averle sfornate. Poi, metti il contenitore (senza coprirlo) nel frigo per farle raffreddare.
Come Utilizzare le Meringhe Avanzate
Le meringhe avanzate possono essere utilizzate in diversi modi creativi:
- Decorazioni per dolci: Sbriciolate o intere, le meringhe sono perfette per decorare torte, cupcake, crostate e altri dolci.
- Topping per gelati e dessert: Aggiungete meringhe sbriciolate su gelati, yogurt, mousse e budini per un tocco croccante e dolce.
- Ingredienti per nuove ricette: Incorporate le meringhe sbriciolate in impasti per biscotti, torte o muffin per aggiungere consistenza e sapore.
- Base per dolci: Utilizzate le meringhe come base croccante per creare mini pavlove o altri dolci monoporzione.
- Accompagnamento per bevande calde: Servite le meringhe con caffè, tè o cioccolata calda per un'esperienza ancora più golosa.
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