Il Natale in Svizzera è un periodo magico, ricco di tradizioni secolari e sapori unici. Tra le delizie che imbandiscono le tavole durante le feste, i biscotti occupano un posto d'onore. Questo articolo vi guiderà alla scoperta di alcune delle ricette tradizionali più amate, dai classici Brunsli alle profumate Zimtsterne, svelandovi segreti e curiosità di questi dolci simboli del Natale svizzero.
I Brunsli: Gioielli di Basilea
I Brunsli, cugini delle tedesche Zimtsterne, sono biscotti natalizi svizzeri strettamente legati alla città di Basilea, tanto da essere spesso chiamati "Brunsli di Basilea". Il loro sapore particolare e la consistenza unica li rendono irresistibili. Appena sfornati, i Brunsli sono leggermente gommosi, ma con il passare del tempo diventano più fragranti, esaltando il loro gusto ricco e speziato.
Origini e Ricetta
Le origini dei Brunsli sono avvolte nel mistero, ma si sa che sono antiche. Anche la ricetta è oggetto di discussione, ma gli ingredienti principali sono mandorle, cioccolato e zucchero. Alcune varianti prevedono l'aggiunta di kirsch, un liquore di ciliegie che conferisce un aroma inconfondibile.
Preparazione
Ecco come preparare i Brunsli:
- Sciogliere il cioccolato: A bagnomaria, sciogliere il cioccolato fondente.
- Mescolare gli ingredienti secchi: In una ciotola, versare tutti gli ingredienti secchi (mandorle tritate, zucchero, cacao, spezie) e mescolare.
- Aggiungere l'albume: Incorporare l'albume all'impasto.
- Unire il cioccolato fuso: Aggiungere il cioccolato fuso tiepido e lavorare fino a ottenere un panetto omogeneo e leggermente appiccicoso.
- Stendere l'impasto: Adagiare l'impasto tra due fogli di carta forno e stenderlo a uno spessore di 6-8 mm.
- Ricavare le stelle: Con un taglia biscotti a forma di stella, ricavare i biscotti e adagiarli su una placca forno ricoperta di carta forno. Rimpastare gli avanzi per ricavare altri biscotti.
- Riposo in frigorifero: Trasferire la placca in frigorifero e far riposare per almeno 1 ora.
- Cottura: Accendere il forno in modalità statica e impostarlo su 180 °C. Quando il forno è a temperatura, infornare i biscotti e cuocere per 5-7 minuti.
- Conservazione: Conservare in un contenitore ermetico o scatola di latta fino a un mese. Far raffreddare bene prima di riporli.
Curiosità Storiche
I primi riferimenti storici ai Brunsli risalgono al XVIII secolo, con la prima ricetta nota che appare nel 1750 nel ricettario "Das süsse Basel". Un documento del 1725 menziona "cinque libbre di Brunsli" servite durante un banchetto per un parroco a Winterthur. Tradizionalmente, i Brunsli non erano preparati solo a Natale, ma anche per matrimoni e altre celebrazioni. Il nome "Brunsli" deriva dal dialetto basilese "bruun", che significa "marrone", in riferimento al colore scuro dei biscotti dovuto al cacao.
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Le Zimtsterne: Stelle di Cannella Profumate
Le Zimtsterne, letteralmente "Stelle di Cannella", sono biscotti originari della Svizzera tedesca, poi adottati anche in Germania e Austria. Sono un simbolo immancabile dei mercatini di Natale e delle pasticcerie del Nord Europa durante il mese di dicembre. Come ogni ricetta tradizionale, esistono numerose versioni, tutte simili tra loro, con alcune varianti. La più conosciuta è la sostituzione delle nocciole con le mandorle, o parte di esse.
La Ricetta Originale
La ricetta originale delle Zimtsterne prevede l'utilizzo di mandorle. Un mix tra la ricetta estrapolata dal libro "Biscotti di Natale" di B. Torresan e i trucchi del procedimento delle squisite Zimtsterne assaggiate a Monaco da Rischart. Si tratta di una preparazione semplice, basta seguire tutti i passaggi per ottenere biscotti favolosi!
Caratteristiche
Le Zimtsterne sono buonissime come quelle delle pasticcerie nordiche: profumatissime, golose, con una consistenza leggermente croccante e rustica al morso, grazie alle mandorle non completamente polverizzate, che si contrasta deliziosamente con la glassa liscia di zucchero che si scioglie in bocca! Impossibile resistere, uno tira l'altro, e da oggi si possono preparare facilmente in casa! Perfette da servire, appendere all'albero o regalare per Natale, insieme agli intramontabili biscotti pan di zenzero, i polvorones e i biscotti di Natale classici! Si conservano anche per un mese!
Trucchi e Varianti
- Mandorle o Nocciole? La ricetta originale svizzera prevede l'utilizzo di mandorle pelate, prima leggermente tostate in forno e poi polverizzate, lasciando una piccola parte tritata più grossolanamente. Questo per avvertire al palato la consistenza rustica dei pezzettini di mandorla. In alternativa, si può usare la farina di mandorle per praticità, ottenendo un biscotto meno rustico. Una variante golosa è quella di utilizzare una parte di nocciole (50 gr di nocciole intere spellate e 150 gr di mandorle), seguendo poi il procedimento indicato.
- Preparazione: Tostare leggermente le mandorle in forno a 150 °C per 15 minuti. Montare gli albumi a neve ben ferma e incorporare a poco a poco lo zucchero a velo, mescolando sempre con le fruste. Unire i due composti, aggiungendo cannella, zenzero, chiodi di garofano e sale. Versare il composto di albumi e zucchero nelle mandorle. Spolverare di zucchero a velo il piano di lavoro e il matterello. Il bello delle Zimtsterne è che non hanno bisogno di riposo in frigo!
- Cottura: Cuocere in forno caldo a 170° per circa 15 - 18 minuti.
- Glassa: La glassa di zucchero deve essere densa, in modo che quando la si tira su con il cucchiaino "scriva".
- Conservazione: Lasciar asciugare i biscotti all'aria per almeno un giorno prima di conservarli in una scatola per biscotti, per evitare di rovinare la glassatura. Le Zimtsterne si conservano alla perfezione anche per un mese, sigillate in una scatola per biscotti.
Radici Storiche
Le Zimtsterne affondano le loro radici nella tradizione dolciaria dell'area tedesca e svizzera, dove la cannella e le mandorle sono da secoli ingredienti simbolo delle feste invernali. Nascono probabilmente tra il ‘700 e l’‘800, periodo in cui le spezie orientali iniziano a circolare più facilmente nelle botteghe europee. La forma a stella rappresenta la luce del Natale, un augurio di serenità e rinascita durante i mesi più bui dell'anno.
Altre Delizie Natalizie Svizzere
Oltre ai Brunsli e alle Zimtsterne, la Svizzera offre una varietà di altri biscotti e dolci tradizionali che meritano di essere scoperti.
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- Lebkuchen: Biscotti decorati che si trovano sulle bancarelle dei mercatini natalizi. La ricetta varia a seconda delle regioni. Tra quelli più popolari c'è il lebkuchen al miele di Berna, senza ripieno, di forma rettangolare e decorato con glassa di zucchero bianca a formare l'orso, emblema dello stemma della città.
- Einsiedler Schafböcke: Biscotti ripieni di mandorle e nocciole, originariamente consumati dai pellegrini che si recavano in visita all'Abbazia di Einsiedeln.
- Chatzestreckerli: Biscottini di miele e mandorle tipici di Lucerna, anch'essi legati ai pellegrinaggi del passato.
I Dolci Svizzeri Oltre il Natale
La pasticceria svizzera non si limita ai dolci natalizi. Ecco alcune altre specialità da non perdere:
- Tuorta da nusch engiadinaisa: Torta di pasta frolla ripiena di noci, crème caramel e miele, tipica dell'Engadina.
- Zuger Kirschtorte: Torta al liquore di ciliegie originaria del Canton Zugo, con pan di Spagna, meringa alle mandorle e nocciole e crema al burro.
- Birchermüesli: Colazione a base di fiocchi d'avena, succo di limone, latte condensato, mele grattugiate, nocciole o mandorle, inventata dal medico svizzero Maximilian Oskar Bircher-Brenner.
- Torta di pane alla ticinese: Semplice ricetta contadina a base di pane raffermo, latte, uova, zucchero e aromi.
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