La storia del Mulino Bianco è un viaggio nel tempo, un percorso fatto di sapori autentici, ricordi d'infanzia e un forte legame con la tradizione italiana. Fin dalla sua nascita nel 1975, il marchio si è distinto per la sua capacità di evocare un mondo rurale idilliaco, fatto di ingredienti semplici e genuini. Tra i tanti prodotti che hanno segnato la storia del Mulino Bianco, le edizioni limitate occupano un posto speciale nel cuore dei consumatori, risvegliando ricordi e offrendo un'esperienza di gusto unica.
La Nascita di un'Icona: Mulino Bianco e i Valori del Passato
La linea Mulino Bianco della Barilla fece la sua comparsa nei supermercati italiani nel 1975. I primi prodotti furono i biscotti, presentati con caratteristiche che richiamavano il ritorno ai valori passati e alle atmosfere rurali, ricche di simbolismi: tradizione, ingredienti genuini e qualità. Il marchio fu anche una risposta alle difficoltà che l’azienda - fino ad allora produttrice di sole paste - ebbe in quegli anni di inflazione galoppante e blocco dei prezzi di prima necessità. Ai biscotti si aggiunsero allora merendine, torte e pani.
Le Edizioni Limitate: Un Tuffo nel Passato
Le edizioni limitate del Mulino Bianco rappresentano un'occasione per riscoprire sapori dimenticati e rivivere emozioni legate all'infanzia. Spesso, queste edizioni speciali celebrano anniversari importanti o ripropongono prodotti iconici del passato, come il Soldino, la storica merenda degli anni '80 e '90.
Il Ritorno del Soldino: Un'Operazione Nostalgia
Si rinnova il rito dell’operazione nostalgia firmata Mulino Bianco dopo il successo dello scorso anno che ha visto protagonista il ritorno, sempre in edizione limitata, di “Soldino”, la storica merenda del Mulino anni ’80 e ’90. Il biscotto può essere nuovamente acquistato all’interno di una confezione speciale con pack da 250 gr e una tazza in vetro con grafica dedicata, ideata ad hoc per questo rilancio esclusivo.
Il Soldino era una vera prelibatezza e ha conquistato intere generazioni di piccoli e grandi golosi. È indissolubilmente legato alla storia del Mulino, tanto che molte persone lo ricordano ancora con nostalgia. Probabilmente è la merendina Mulino Bianco che più manca ai bambini cresciuti negli anni '80 e '90. Quello originale era quadrato, per breve tempo è diventato poi rettangolare come il Tegolino. L'impasto morbido contrastava con la croccantezza dello strato di cioccolato. Una delizia di soffice pan di spagna, ripiena di crema al cacao e ricoperta di glassa al cioccolato.
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Palicao: La Meraviglia di Cacao da Sgranocchiare e Sciogliere
Nel 1995 Mulino Bianco ha lanciato sul mercato (e in televisione, grazie alla diffusione di uno spot dedicato) “Palicao, Meraviglia di Cacao”, disponibile in commercio fino al 1997. L’idea di realizzare un biscotto da sciogliere nel latte deriva dalla volontà del marchio di allargare la propria presenza anche in settori inesplorati, come ad esempio quello degli integratori del latte. Infatti, “Palicao” si sgranocchia come un biscotto, ma si può anche sciogliere nel latte freddo o caldo per creare una gustosa bevanda al cioccolato o utilizzare come base per budini, gelati, frappè, mousse e cioccolate calde. “Palicao” in edizione limitata è disponibile solo su Dedicatoate.mulinobianco.it, l’innovativa piattaforma di e-commerce Barilla che consente di creare a acquistare confezioni dei prodotti più amati di Mulino Bianco e Pan di Stelle e personalizzarle con nomi, foto e dediche speciali. Dai compleanni agli anniversari, dalle nascite alle lauree. E ancora: pensieri dedicati a mamme, papà, nonni, amici. Nata nel novembre 2020, la piattaforma in meno di due anni ha raggiunto importanti risultati di vendita con centinaia di migliaia di confezioni commercializzate, riuscendo a creare un legame molto forte con due love brand come Mulino Bianco e Pan di Stelle.
I Frollini del Piccolo Mugnaio: Un Omaggio al Passato
I Frollini del Piccolo Mugnaio di Mulino Bianco sono un’edizione limitata che celebra i 50 anni del brand, riportando in vita la mascotte degli anni ‘80. Se siete fan dei biscotti Mulino Bianco, forse avrete notato al supermercato una novità che strizza l’occhio alla Generazione X, quella cresciuta tra cartoni animati giapponesi, giochi all’aria aperta e merende non sempre sanissime a base di dolci e biscotti vari. Mulino Bianco ha deciso di puntare sull’effetto nostalgia per festeggiare i suoi 50 anni, e quale modo migliore se non far riemergere i ricordi di chi, da bambino, guardava le pubblicità del mugnaio innamorato di Clementina? Insomma, questi biscotti ci fanno fare un vero e proprio viaggio nel tempo.
Ma veniamo al punto: di cosa sono fatti questi biscotti? Gli ingredienti sono più o meno quelli dei classici biscotti Mulino Bianco. La panna fresca e il miele rendono la frolla più golosa e poi c’è l’aggiunta di gocce di cioccolato. Se vi state chiedendo se somigliano alle Gocciole, la risposta è no. Certo, anche qui ci sono scaglie di cioccolato, ma sono meno abbondanti rispetto agli altri famosi biscotti. Anche la frolla è diversa, più friabile e leggera. Sono buoni? I Frollini del Piccolo Mugnaio sono più che altro un bell’omaggio al passato e faranno sicuramente sorridere chi ricorda con affetto quegli anni.
Ingredienti Semplici e Naturali: Il Segreto del Successo
Uno dei punti di forza del Mulino Bianco è l'utilizzo di ingredienti semplici e naturali, che richiamano la genuinità dei prodotti fatti in casa. Questa attenzione alla qualità degli ingredienti si riflette nel gusto autentico dei biscotti e delle merendine, che conquistano i consumatori di tutte le età.
L'Amore è una Ricetta Semplice: I Galletti e Rosita
Una storia d’amore che si svela nel periodo di San Valentino, quella della gallina Rosita con il suo Galletto. L’amore è una magica combinazione di ingredienti, semplici e naturali, come i Galletti Mulino Bianco. L’Edizione Limitata di Galletti Mulino Bianco racconta una storia d’amore a lieto fine, dove passione, attesa, cura e ingredienti semplici e naturali portano ad un incontro unico: quello tra il biscotto e chiunque ami una colazione dal sapore delicato, ma anche quello della gallina Rosita con il Galletto giusto per lei! Una storia d’amore che si svela nel periodo di San Valentino, con l’Edizione Limitata dei Galletti in cui compare, appunto Rosita: ma è una storia che cresce nel tempo, metafora della dolcezza e della bontà dei biscotti Galletti, unici e inimitabili. L’incontro perfetto per una colazione semplice e naturale.
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La ricetta dell’amore si svela: è fatta di pazienza, coccole e piccole condivisioni. Lo sa bene il “maestro” mugnaio, impersonato da Antonio Banderas nello spot tv in onda sulle principali reti televisive fino ad aprile, che cerca di consolare la gallina Rosita abbandonata da un galletto qualunque: «Si vede che non era quello giusto». E così Rosita sceglie di non accontentarsi e, seguendo la ricetta dell’amore, trova il suo Galletto! La campagna di comunicazione sui social media offre spunti simpatici e romanticissimi sul tema: «Sono cotta a puntino!», dice Rosita al suo Galletto, «Il nostro amore è una magica combinazione di ingredienti!», chiosa l’innamorato.
Le Sorpresine: Un Ricordo Indelebile
Per chi è stato bambino negli anni '80 è praticamente impossibile non averci giocato. Tante e tali sono state le Sorpresine che si trovavano come gadget nelle merendine del Mulino Bianco, che ancora oggi nel vederle si apre qualche cassetto della memoria, o meglio…. qualche scatolina! È nel 1978 che nacque il primo di una lunga serie di gadget: il Coccio, la tazza per la colazione ispirata al mondo contadino decorata con disegni stilizzati e dai colori neutri nello stile della terracotta fatta a mano. Ma è con la nascita, nel 1983, delle merendine, che apparve il gadget più amato: da allora le case degli italiani saranno letteralmente invase dalle Sorpresine del Mulino Bianco.
La scatolina dei fiammiferi era l’oggetto simbolo della cucina di casa. I fornelli a gas non avevano all’epoca l’accensione automatica e il fiammifero rappresentava il focolare, la famiglia e quindi gli affetti. Il maxi-sorpresiere nacque proprio per facilitarne la raccolta. Per la creazione delle Sorpresine si partì dalla rielaborazione di giochi esistenti (domino, mercante in fiera, gioco delle coppie) per passare poi all’invenzione di nuovi giochi di carte e ai percorsi con le palline metalliche. A forma di biscotto, di merendina, di confezione di biscotti, li ricordiamo tutti ed è facile capire perché: 316 milioni! Tanti furono gli esemplari totali prodotti dalla Locati Trading in provincia di Varese.
I primi Cancellini riproducevano in miniatura le Crostatine alla marmellata di fragola, albicocca e al cioccolato. Poi arrivarono quelli dei Biscotti, del Tegolino, della Tortina Campagnola e del Baiocco. Il successo delle gommine a forma di prodotto fu senza precedenti in Italia. Nel 1984 in Inghilterra accadde un incidente che metterà indirettamente fine alle gommine a forma di prodotti commestibili. L’azienda sospese subito, in via preventiva, la produzione di qualsiasi piccolo oggetto che raffigurasse alimenti, prima ancora che, in seguito a questo incidente, uscissero le normative che ne disciplinavano la commercializzazione.
Nel 1985 comparve la figura del Piccolo Mugnaio Bianco. Creato dalla disegnatrice Grazia Nidasio (1931-2018), conquistò i bambini italiani per quasi 10 anni. Protagonista di divertenti cortometraggi animati, era un personaggio in miniatura perdutamente innamorato della Bella Clementina. Nel 1987 le scatole di fiammiferi scomparvero per lasciare spazio a delle buste di plastica atte a contenere giocattoli più grandi. Alla fine del 1989 la comunicazione Mulino Bianco si aggiornò. Ma le Sorpresine del Mulino Bianco sono state troppo amate perché i clienti del marchio non ne richiedessero a più riprese il ritorno. Nel 2010 si tentò di proporne una versione digitale e nel 2016 una riproduzione in edizione limitata di 1340 esemplari di maxi-sorpresieri contenenti 18 scatoline ciascuno è stata messa in palio in un concorso abbinato alle merendine.
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Mulino Bianco Oggi: Tra Tradizione e Innovazione
Oggi Mulino Bianco conta 140 prodotti tra biscotti, merende, fette biscottate, cracker, torte, pani e perfino gelati. Anche senza glutine, con meno sale e integrali. Alcuni sono scomparsi, come il Soldino, rimpianta brioche anni ’80: “È il mercato che rende un prodotto rilevante per tanti o pochi anni. Alcuni li sviluppiamo seguendo trend e ingredienti particolari, ricercati magari solo in determinati periodi”, ci spiega la direttrice marketing, “Il Soldino in effetti è molto richiesto dalle community social, l’avevamo anche rilanciato ma non sempre il desiderio si traduce in un’effettiva risposta sul mercato.
Le community discutono di gusti, costi e premi. Alcuni polemizzano sui prezzi, altri rimpiangono le dimensioni delle merende di una volta. Molti scambiano le sorpresine, da collezionare ‘morbide e nella scatolina originale‘. Tutti sognano di ritrovarne una in ogni confezione: “È difficilmente fattibile perché abbiamo anche ripensato il packaging, riducendo il materiale per le regole di sostenibilità”, precisa però la Signorelli. È stato anche riproposto il mugnaio Piemmebi, impegnato nelle pubblicità anni ’80 a sfornare bontà per l’amata Clementina: “Il piccolo mugnaio è ancora molto ricordato e a marzo, per l’anniversario, abbiamo lanciato una linea in edizione limitata di biscotti che lo raffigurano. Intanto rimangono i numeri: nel 2024 Mulino Bianco ha sfornato 9,2 miliardi di biscotti, 3,6 miliardi di fette biscottate, 1,1 miliardi di merende. “I biscotti classici sono i nostri eroi, le Macine e poi Galletti e Tarallucci, perché sono un’offerta rimasta sostanzialmente invariata, sinonimo di quella bontà e semplicità con le quali la marca è nata.
Ogni giorno Mulino Bianco porta la prima colazione sulle tavole degli italiani con oltre 140 referenze, 60 delle quali dedicate proprio al primo pasto del mattino.
La Famiglia del Mulino Bianco: Un'Immagine Idilliaca
La famiglia del Mulino Bianco protagonista delle réclame anni ’90, entra nel vocabolario per definire un’idilliaca (e zuccherosa) famiglia felice. Mamma insegnante, papà giornalista, figli e nonno. Una casa nel verde. Anzi un vero mulino del XIII secolo, a Chiusdino nelle campagne senesi. La musica è di Ennio Morricone. A tavola tutti sorridono e, ovviamente, mangiano biscotti.
Barilla: Una Storia di Famiglia e di Successo
Barilla è un'azienda familiare, non quotata in Borsa, presieduta dai fratelli Guido, Luca e Paolo Barilla. Fu fondata dal bisnonno Pietro Barilla, che aprì un panificio a Parma nel 1877. Oggi Barilla è famosa in Italia e nel mondo per l'eccellenza dei suoi prodotti alimentari. Quando Pietro ha aperto il suo negozio 145 anni fa, lo scopo principale era quello di fare del buon cibo. Dal 1987, un archivio storico raccoglie e custodisce la storia dei 145 anni di vita dell’azienda, che oggi, grazie al portale-museo www.archiviostoricobarilla.com è una risorsa accessibile a tutti e testimonia il viaggio di un’icona del Made in Italy e i cambiamenti della società italiana.