Torta Fritta Senza Glutine: Un Viaggio nel Gusto Parmigiano

La torta fritta, conosciuta anche come gnocco fritto, crescentina, chisulén o chisolino, pinzino o pinsìn, è una specialità culinaria tipica dell'Emilia, in particolare della zona di Parma. Questa delizia, ideale per accompagnare salumi e formaggi, è un vero simbolo della tradizione gastronomica locale.

Ricordi di Parma: Un'Esperienza di Gusto

Molti ricordano con affetto di aver gustato la torta fritta nelle trattorie di Parma, in accompagnamento ai salumi tipici. L'associazione con lo gnocco fritto è immediata, evocando sapori e profumi autentici.

La Ricetta: Un Equilibrio di Ingredienti e Tradizione

La preparazione della torta fritta senza glutine richiede attenzione nella scelta degli ingredienti e nella loro lavorazione. Come per molte ricette tradizionali, esistono diverse varianti, con o senza lievito e con o senza strutto.

Ingredienti (per circa 30 pezzi)

  • 100 g Mix B Schär
  • 150 g Farmo Fibrepan
  • 6 g sale
  • 5 g lievito secco (quello della confezione della Mix B)
  • 3 g zucchero
  • 75 g latte tiepido
  • 95 g acqua tiepida
  • 10 g olio

Procedimento

  1. Sciogliere il lievito nel latte e nell’acqua tiepida e lasciare riposare per qualche minuto.
  2. Versare i mix in una ciotola, unire lo zucchero e i liquidi con il lievito, poi il sale e l’olio.
  3. Impastare per bene fino ad ottenere un panetto liscio e setoso.
  4. Coprire con pellicola e lasciare riposare per un’ora.
  5. Stendere l’impasto sulla spianatoia con un mattarello, ottenendo una sfoglia sottile di circa 2 o 3 mm.
  6. Ritagliare dei quadrati o dei rombi. Rimpastare i ritagli e ripetere l’operazione.
  7. Scaldare abbondante olio di semi (o strutto, come da tradizione) e friggere pochi pezzi per volta a fiamma dolce, rigirandoli spesso affinché dorino da ambo i lati.
  8. Man mano che sono pronti, adagiarli su carta assorbente.
  9. Servire subito con formaggi e salumi a scelta.

Consigli e Varianti

  • Lievito: La quantità di lievito può variare a seconda del tempo di lievitazione. Per una lievitazione più lunga (ad esempio, impastando il giorno prima), 1-2 grammi di lievito per 500g di farina possono essere sufficienti. Se si impasta lo stesso giorno, possono bastare 5 grammi. Preparare un lievitino in anticipo può ulteriormente migliorare il risultato.
  • Strutto: L'uso dello strutto è tradizionale, ma può essere sostituito con olio per una versione più leggera. Alcuni preferiscono lo strutto per la sua sofficità.
  • Lievitazione: Alcune varianti prevedono l'uso di solo bicarbonato al posto del lievito.
  • Servizio: La torta fritta è ideale da gustare calda, farcita con salumi misti (come salame reggiano, prosciutto di Parma, porchetta) e formaggi (come parmigiano reggiano). Essendo gonfi come palloncini e vuoti all’interno, si possono spezzare a metà e riempire con gli ingredienti preferiti.

La Magia della Frittura: Un Segreto di Sofficità

La frittura è un passaggio cruciale per ottenere una torta fritta perfetta. L'olio (o lo strutto) deve essere ben caldo, ma non bollente, per permettere alla pasta di gonfiarsi e dorare uniformemente. È importante rigirare spesso i pezzi durante la cottura per garantire una doratura omogenea.

Gnocco Fritto o Crescentina: Un Dilemma di Nomi

Gnocco fritto, crescentina, torta fritta: nomi diversi per indicare la stessa delizia. Le variazioni nel nome spesso riflettono differenze regionali o sfumature nella preparazione. Indipendentemente dal nome, il risultato è sempre un'esplosione di gusto e tradizione.

Leggi anche: Come Preparare la Torta ai Frutti di Bosco

Un Piatto di Origini Casalinghe

La torta fritta è un piatto di origine casalinga, preparato con ingredienti semplici e genuini. In Emilia, è tradizione prepararla il pomeriggio per la sera, come accompagnamento ai salumi e formaggi tipici. La sua semplicità e il suo sapore autentico la rendono un vero e proprio comfort food.

Leggi anche: Sbriciolata Dolce Italiana

Leggi anche: Torta alla Nutella: Ricetta Facile

tags: #torta #fritta #senza #glutine #parma