I biscotti Doria rappresentano un simbolo della tradizione dolciaria italiana, evocando ricordi d'infanzia e momenti di convivialità familiare. La loro storia è un affascinante viaggio attraverso il tempo, costellato di intuizioni geniali, strategie di marketing innovative e una costante attenzione alla qualità.
Le Radici di una Tradizione Familiare
La storia di Doria affonda le sue radici nel XIX secolo, precisamente nel 1800, quando Alessandro Zanin avviò un'attività di panificazione a Sarmede, un pittoresco paese sulle colline trevigiane. La svolta avvenne quando Alessandro sposò Antonietta Donadon, una pasticcera di talento, che affiancò alla produzione di pane anche quella di deliziosi dolci. Nel 1935, i figli di Ugo, Gastone e Giorgio, entrarono a far parte dell'azienda, contribuendo inizialmente alle consegne e successivamente alla produzione vera e propria.
La Nascita del Marchio Doria: Un Omaggio all'Italianità
Con la crescita dell'azienda, si sentì l'esigenza di creare un marchio che conferisse identità e prestigio ai prodotti. Gastone Zanin scelse il nome Doria, ispirandosi alla più bella nave italiana dell'epoca, l'Andrea Doria, e a Marina Doria, moglie di Vittorio Emanuele di Savoia. Questo nome evocava eleganza e italianità, valori che l'azienda voleva trasmettere ai consumatori. Il biscottificio Doria fu fondato nel 1958, e il nome derivò dall'amicizia di Ugo Zanin con un produttore svizzero di biscotti, Renè Doria.
L'Ascesa negli Anni '60: Carosello e il Boom Pubblicitario
Gli anni '60 rappresentarono un periodo di grande successo per Doria, un decennio di grandi cambiamenti sociali ed economici. L'azienda investì massicciamente nella pubblicità televisiva, partecipando al celebre programma "Carosello". Gli spot dei biscotti Bucaneve, con le canzoni di Miranda Martino e le avventure di Tacabanda, entrarono nell'immaginario collettivo degli italiani, contribuendo a rendere i biscotti Doria un prodotto presente in ogni dispensa. La ricetta della nonnina recitava «Zucchero latte fior di farina» e milioni di italiani ne ricordano ancora il claim della pubblicità.
Oltre ai Bucaneve, Doria lanciò con successo altri prodotti, come i crackers Doriano e gli snack Giambonetti, ampliando la sua offerta e conquistando nuove fasce di consumatori.
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Innovazione e Diversificazione: La Chiave del Successo
Doria si distinse per la sua capacità di innovare e di interpretare le nuove tendenze del mercato. Negli anni '50, nacquero i biscotti Bucaneve, caratterizzati dalla loro forma a fiore e dalla glassa, diventando un'icona nel panorama dolciario italiano. Il successo dei Bucaneve viene bissato da Atene: il frollino grande nella forma e nel gusto, tradizionalmente preferito dal pubblico maschile. Successivamente, fu la volta di Atene, un frollino più grande e dal gusto più ricco, apprezzato soprattutto dal pubblico maschile.
Nel 1967, Doria decise di diversificare la sua produzione, entrando nel mercato dei crackers. Dopo numerosi tentativi, l'azienda riuscì a creare una ricetta che conquistò il pubblico italiano, abituato al pane fresco. I crackers Doriano, realizzati con lievito madre e cotti con un processo speciale, si distinsero per il loro gusto intenso e la loro friabilità. Insistendo sull’uso del lievito madre per una particolare sfogliatura della pasta, riprodotta ancora oggi, e una speciale cottura a fuoco diretto e poi ad aria, nascono i Doriano: prodotti dal gusto molto intenso e una friabilità speciale.
Doria Oggi: Un Marchio che Guarda al Futuro
Nonostante i cambiamenti nel mercato e le acquisizioni da parte di altri gruppi alimentari, Doria ha mantenuto la sua identità e i suoi valori di qualità, semplicità e naturalità. L'azienda continua a proporre prodotti innovativi, come la linea "Semplicissimi", realizzata con ingredienti semplici e naturali, in linea con le nuove tendenze del consumo consapevole.
Il marchio Doria rimane un simbolo della storia italiana, un ricordo legato all'infanzia e alle tradizioni familiari. La sua capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato, senza rinunciare ai suoi valori fondamentali, gli ha permesso di rimanere un protagonista nel settore dolciario italiano. Oggi come allora, Doria continua a rispondere ai bisogni dei consumatori realizzando per loro prodotti rivoluzionari.
Il Forno Doria: 60 Anni di Storia e Bontà
Il forno Doria ha celebrato il suo 60° compleanno con un evento speciale nello storico stabilimento di Orsago. In occasione dell'uscita dei prodotti "Semplicissimi", Sonia Peronaci, famosa food blogger, ha realizzato una ricetta al mese con il supporto del Dottor Donegani, esperto nutrizionista. Per celebrare i 60 anni, l'azienda ha aperto le sue porte ai consumatori, offrendo loro la possibilità di visitare lo stabilimento e scoprire i processi produttivi. L'evento è stato pensato per unire tutte le generazioni intorno alla scoperta di una tradizione di bontà e successo, con l'esibizione di Michele Bravi e uno show-cooking di Sonia Peronaci.
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L'Importanza della Comunicazione Televisiva
Un importante contributo al successo di Doria negli anni '60 è stato dato dalla pubblicità televisiva. Gli spot Doria, trasmessi durante il Carosello, sono entrati nella memoria degli spettatori, diventando parte della cultura popolare italiana. Le canzoni di Miranda Martino e le avventure di Tacabanda hanno segnato un'epoca di profondi cambiamenti sociali. UN IMPORTANTE CONTRIBUTO VIENE DAL NUOVO MEZZO DI COMUNICAZIONE, QUELLO TELEVISIVO.Gli spot Doria agli albori della pubblicità televisiva entrano per sempre nella memoria degli spettatori. I caroselli con le canzoni di Miranda Martino e le avventure di Tacabanda segnano quegli anni di profondo cambiamento sociale e appartengono di diritto alla nostra pop culture.
Il Passaggio Generazionale e l'Acquisizione da Parte di Bauli
Alla fine degli anni '80, la terza generazione Zanin si trovò a gestire un mercato in evoluzione, con la presenza di grandi gruppi multinazionali. Sotto la nuova guida, Doria rafforza la sua identità e ammoderna i suoi impianti di produzione, continuando così a scrivere la sua storia di successo: oggi è un marchio evocativo, sinonimo di nobiltà e eleganza, che è riuscito a mantenere inalterati nel tempo i suoi valori di alta qualità, semplicità, naturalità e cura del prodotto. Nonostante gli sforzi per rafforzare l'identità del marchio e ammodernare gli impianti di produzione, Doria entrò a far parte del gruppo Bauli nel 2006. Dal 2006 la Doria appartiene al Gruppo Bauli, che ne ha mantenuto la produzione a Orsago.
La Ricetta della Nonna: Un Marchio di Fabbrica
"Con la ricetta della nonnina, zucchero latte e fior di farina", recitava la celebre canzoncina della pubblicità Doria nel Carosello. Questo slogan rappresentava un vero e proprio marchio di fabbrica, un simbolo di genuinità e tradizione familiare. ORSAGOLa ricetta della nonnina recitava «Zucchero latte fior di farina» e milioni di italiani ne ricordano ancora il claim della pubblicità.
L'Impatto sull'Economia Locale
L'insediamento del biscottificio Doria a Orsago rappresentò un'importante opportunità di lavoro per la comunità locale, soprattutto per le donne. Quella di Doria è una storia familiare - di dedizione alla qualità - che nasce a Sarmede, sulle colline trevigiane, grazie all’intraprendenza di Alessandro Zanin che a fine ‘800 inizia a produrre pane.
Gastone Zanin: L'Addio al "Papà" dei Biscotti Doria
«Un grande imprenditore dell'agroalimentare veneto e nazionale, inventore di un brand storico, protagonista della quotidianità di milioni di italiani». È l'omaggio del presidente del Veneto Luca Zaia a Gastone Zanin, il "papà" dei biscotti Doria, scomparso a 88 anni. L'azienda dolciaria dei Bucaneve e di altri prodotti di punta come i crackers Doriano, fondata a Orsago, nel Trevigiano, oggi fa capo al gruppo Bauli di Verona, che l'ha acquisita nel 2006 mantenendo il marchio, e ha 250 addetti. «Se qualcuno dubita che il Veneto sia capace di impresa e prodotto mondiale, pensi a questo imprenditore e a quanti hanno percorso una analoga strada, ai quali si deve la rinascita e il boom della regione. Un modello di imprenditoria di cui il Veneto ha ancora bisogno per ritrovare la via della ripresa», aggiunge Zaia.
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Doria: Un'Eredità di Gusto e Tradizione
La storia di Doria risale al 1800 con Alessandro Zanin, che a Sarmede, sulle colline trevigiane, comincia a produrre pane. Grazie anche al successo di Bucaneve, in pochi anni il marchio Doria si consolida su tutto il territorio nazionale ed espande le sue vendite a livello internazionale.
Oggi le porte dello stabilimento di Orsago saranno aperte per un centinaio di famiglie, vincitori del concorso commerciale «La magica fabbrica Bucaneve». Vedranno come si fanno i biscotti: la forma è uguale, forse appena più leggera, ma il resto è (quasi) tutto uguale. La giornata aziendale prevede un’esibizione del talento, vincitore di X Factor, Michele Bravi e uno show cooking esclusivo della food blogger Sonia Peronaci. A Orsago lavorano tutt’ora 170 addetti: alla fabbrica dei biscotti si è affiancato un locale bar ristorante e un fornitissimo spaccio aziendale. Il piccolo panificio di Sarmede, guidato da Alessandro Zanin e dalla moglie Antonietta Donadon, è diventato prima un laboratorio artigianale e poi una primaria industria alimentare grazie alla seconda generazione: Ugo, Gastone e Giorgio hanno coniato il nome Doria, dalla più bella delle navi italiane e dopo l’amicizia con un pasticcere svizzero che si chiamava René Doria e che diede il via libera all’uso del nome. Carosello e il miracolo italiano faranno il resto. L’attrice e cantante Miranda Martino diventerà il volto dei «Biscotti della nonna» e dei «Bucaneve», apparsi per la prima volta nel 1958. L’orchestra Tacabanda chiudeva i siparietti in rima: «E alla fine di ogni storia tanti bei biscotti Doria» spingendo a letto i più riluttanti dei bambini.
Nel tempo ai Bucaneve si sono affiancati altri prodotti di successo: dai panettoni Doria, presto abbandonati, ai cracker Doriano, dai frollini Atene agli snack Jambonetti, che sono ancora tra i prodotti più fortunati del gruppo veronese del pandoro. Ma inevitabilmente il marchio Doria vuol dire Bucaneve e la sua classica confezione a tubo, con i caratteristici frollini a forma di ciambella con le gocce di glassa sopra. Praticamente le nostre «petite madeleine», il biscotto di Marcel Proust.
Confezioni Doria: Un'Immagine in Continua Evoluzione
GLI ANNI PASSANO E LE CONFEZIONI DORIA SI RIPROPONGONO CON VESTI NUOVE.La pulizia della grafica, la freschezza del tratto e la naturalezza dei colori diventano elementi distintivi via via sempre più perfezionati nell’immagine di Doria. La semplicità è indissolubilmente legata all’anima di Doria.
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