La pasticceria italiana vanta una tradizione secolare, fatta di ricette tramandate di generazione in generazione e di ingredienti semplici ma genuini. In questo contesto, Bindi rappresenta un'eccellenza, un marchio che da oltre settant'anni porta i sapori della pasticceria italiana nei bar, ristoranti, hotel e locali di tutto il mondo. Questo articolo esplora la storia di Bindi, le sue creazioni più iconiche e le collaborazioni che l'hanno resa un punto di riferimento nel settore Ho.Re.Ca.
La Storia di Bindi: Dalla Pasticceria al Successo Internazionale
Era il 1946 quando Attilio Bindi aprì una piccola pasticceria in Via Larga a Milano, costruendo negli anni il proprio successo su prodotti congelati e pronti al consumo. In pochi anni, la passione e un pizzico di ambizione portano all'apertura di un punto vendita a Montecatini Terme, località termale di prestigio, meta turistica di molte personalità della politica, del cinema e dello spettacolo. Vi ricordate i celebri limoncini o i cocchi ripieni di gelato che spopolavano nei ristoranti degli Anni ’90 e 2000? Erano solo alcune delle creazioni inconfondibili dell’azienda. In oltre settant’anni, Bindi ha dato vita ai dolci più memorabili della pasticceria italiana già pronti per il settore Ho.Re.Ca, come profiteroles, millefoglie, zuccotti, tiramisù e tartufi. A meno di un anno dall’acquisizione da parte di Sammontana, la storica pasticceria Bindi entra in una nuova fase della sua lunga storia. Dopo la creazione di una multinazionale italiana dei dolci e del gelato insieme a Forno D’Asolo, l’azienda milanese punta ora a rafforzare la propria immagine legandosi a grandi nomi del panorama gastronomico.
Le Cialde di Montecatini: Un Biscotto Speciale con una Storia Antica
Tra le specialità che hanno contribuito al successo di Bindi, spiccano le Cialde di Montecatini. La ricetta ha una storia antica e viene da lontano, ma gli ingredienti nel tempo non sono cambiati, (e restano) gli stessi che si impiegano per realizzare una buona torta casalinga: farina, latte e uova che danno vita alle sfoglie, sottilissime e fragranti, finemente stampigliate con uno dei simboli della città termale. Le Cialde di Montecatini sono un biscotto molto speciale, buono per ogni ora del giorno: da raffinato dessert a merenda genuina. Grazie alle mandorle e alle loro proprietà, si sposano poi a meraviglia con cioccolato, gelato e panna montata.
Innovazione e Collaborazioni Prestigiose: La Torta Raggio di Sole con Niko Romito
Seguendo l’esempio di altre realtà storiche italiane come Motta, che ha collaborato con Bruno Barbieri, Bindi sceglie di alzare il livello della sua offerta affidando a Niko Romito, in questo momento lo chef più rappresentativo in Italia e figura di spicco della cucina contemporanea internazionale (e con grandi capacità di interagire col mondo dei grandi numeri oltre che con quelli dell’altissima qualità gastronomica tailor made), la creazione di una torta in esclusiva. La nuova torta Raggio di Sole è infatti frutto dell’incontro tra l’Accademia di Niko Romito e l’Accademia dei Maestri del Dessert di Bindi. La torta Raggio di Sole, che Balestrieri ha definito un “gioiello prezioso di pasticceria”, vuole essere un omaggio alla tradizione italiana con un tocco di modernità. Si tratta di un “prodotto realizzato con materie prime nobili e la sapienza di un grande chef”. È composta da una base di pasta frolla integrale al burro, salsa al mandarino tardivo di Ciaculli (“con pochissimo zucchero”, ci assicurano), crema pasticciera realizzata con panna, latte e uova, decorazioni a base di mandorle tostate e una gelatina brillante. La collaborazione con uno chef del calibro di Romito è volta a consolidare la strategia dell’azienda di posizionarsi sempre più in alto nel panorama internazionale della ristorazione. “Questa torta doveva nascere per i punti vendita Alt di Niko Romito”, ci spiegano gli addetti di Bindi allo stand, “visto che per quei punti vendita noi produciamo anche la famosa Bomba. Poi quando l’abbiamo vista realizzata, l’abbiamo considerata così perfetta da volerla far uscire a marchio Bindi”.
Bindi al Sigep: Novità e Tendenze nel Mondo del Dessert
Il Sigep è una fiera molto importante per Bindi in cui ogni anno presenta la nuova collezione di dessert, quest’anno con uno stand tutto nuovo. Tra le novità diverse monoporzioni pronto consumo e pronto servizio, come il sorbetto al mandarino di Ciaculli racchiuso in un guscio di mandarino e lo storico zuccotto Bindi in versione monoporzione. “Prodotti sempre apprezzati dai ristoratori, che oggi più che mai privilegiano la flessibilità del servizio e l'attenzione alla riduzione degli sprechi”, ha dichiarato il brand manager Antonio Balestrieri in un’intervista con Italia a Tavola.
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Ricette e Preparazioni Artigianali: Un Esempio di Dolce Fatto in Casa
Sebbene Bindi sia nota per i suoi prodotti pronti al consumo, è interessante esplorare una ricetta che richiama i sapori della tradizione casalinga. Prendiamo ad esempio la preparazione di dischi dolci ripieni:
- Sbriciolare e sciogliere il lievito nel latte tiepido, poi unire 1 cucchiaio dello zucchero semolato previsto nella ricetta.
- In una ciotola grande versare il burro fuso, l’uovo ed il tuorlo. Mescolare bene.
- Lavorare l’impasto per 1 minuto, poi trasferirlo su di una spianatoia e lavorarlo a mano finché non sarà bello incordato. Puoi usare anche una planetaria con gancio.
- Preparare il ripieno mescolando tutti gli ingredienti fra di loro.
- Stendere l’impasto lievitato ricavando un rettangolo spesso 1 cm.
- Tagliare 10 dischi e disporli in una teglia.
- Lasciar lievitare altri 30 minuti e poi infornare a 180° per 15-20 minuti.
Questa ricetta, sebbene semplice, richiede attenzione e cura nella preparazione, proprio come i dolci che Bindi propone ai suoi clienti.
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