Il baccalà fritto è un secondo piatto che conquista al primo assaggio, diffuso in tutte le regioni d'Italia. La sua semplicità lo rende ideale per le occasioni festive. Il baccalà, pesce ricco di sapore, ha una carne morbida e delicata che non necessita di elaborazioni complesse; la croccantezza della panatura lo rende irresistibile. La frittura esalta ulteriormente il suo gusto, creando una crosta croccante in contrasto con la morbidezza interna.
Versatilità del Baccalà Fritto
Il baccalà fritto può essere gustato da solo o tagliato a pezzetti come antipasto, o come piatto principale accompagnato da contorni come patatine fritte, insalata o verdure. La sua versatilità lo rende adatto a diverse occasioni. A Napoli, ad esempio, è un must della cena della vigilia di Natale. In molte culture gastronomiche, il baccalà fritto è parte integrante della tradizione culinaria e viene preparato in occasioni speciali come festività religiose o celebrazioni familiari.
Ricetta del Baccalà Fritto Senza Pastella
Questa ricetta, proveniente dalla cucina povera, si realizza in diverse varianti, con o senza pastella e in tempura. La versione che proponiamo prevede che il pesce venga impanato e fritto in olio profondo, fino a ottenere una crosticina deliziosa.
Ingredienti
- 600 g di filetto di baccalà
- 150 g di farina q.b.
- Sale fino
- 1 litro di olio di semi di arachide (o di oliva)
Preparazione
- Dissalare il baccalà: Se si acquista il filetto sotto sale, dissalarlo in acqua fredda per due giorni, cambiando l'acqua ogni 7-12 ore.
- Tagliare e infarinare: Asciugare bene il baccalà e tagliarlo a bocconcini non troppo piccoli. Versare la farina in una scodella e infarinare bene tutti i pezzi di baccalà, quindi trasferirli in un colapasta per eliminare la farina in eccesso.
- Friggere: In una casseruola stretta e alta, scaldare l'olio. Quando è ben caldo (verificare immergendo la punta di uno stecchino), immergere i bocconcini di baccalà pochi alla volta per non abbassare la temperatura dell'olio.
- Scolare e servire: Quando i bocconcini sono dorati da entrambi i lati, scolarli su carta assorbente, spolverare con sale fino e servire caldi, accompagnati da spicchi di limone.
Consigli per un Baccalà Fritto Perfetto
- Dissalare correttamente: Il baccalà deve essere ammollato in acqua fredda per almeno 24-48 ore, cambiando l'acqua ogni 8-12 ore per eliminare l'eccesso di sale. Una volta dissalato, asciugarlo bene prima di friggerlo.
- Temperatura dell'olio: Mantenere la temperatura dell'olio costante durante la frittura è fondamentale per ottenere un risultato croccante e non unto.
- Non sovraccaricare la padella: Friggere pochi pezzi alla volta per evitare di abbassare la temperatura dell'olio.
- Asciugare bene: Asciugare bene il baccalà dopo la dissalatura e prima di infarinarlo aiuta a ottenere una crosticina più croccante.
Variante con Pastella
Per chi preferisce una versione con pastella, ecco una ricetta semplice e gustosa.
Ingredienti per la Pastella
- Farina q.b.
- Birra o acqua frizzante molto fredda
Preparazione della Pastella
- In una ciotola, mettere la farina e aggiungere gradualmente la birra o l'acqua frizzante fredda, mescolando fino a ottenere una pastella liscia e morbida.
- Immergere i pezzi di baccalà nella pastella e friggere in olio caldo fino a doratura.
Baccalà Fritto alla Romana
Nella versione romana, il baccalà viene fritto in pastella e servito con verdure fritte. Questa variante è particolarmente apprezzata durante le festività natalizie.
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Baccalà Fritto nella Friggitrice ad Aria
Per una versione più leggera, è possibile cuocere il baccalà fritto nella friggitrice ad aria.
Il Baccalà: Non Solo un Piatto, ma una Tradizione
Il baccalà è un ingrediente versatile e presente in molte cucine regionali italiane. La sua preparazione varia da ricette in umido a piatti al forno, spesso abbinato alla pasta. Il baccalà fritto, in particolare, è un classico della cucina napoletana, legato alla tradizione delle feste natalizie.
Come Conservare e Riutilizzare il Baccalà Fritto Avanzato
Il baccalà fritto è migliore se consumato subito dopo la frittura, per mantenere la croccantezza. Tuttavia, se avanza, può essere conservato in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico. Per riscaldarlo, si consiglia di metterlo in forno a 180°C per circa 10 minuti.
Il baccalà fritto avanzato può essere utilizzato in altre ricette, come insalate, ripieni per panini o come condimento per pasta al forno o risotto.
Differenza tra Baccalà e Stoccafisso
È importante distinguere tra baccalà e stoccafisso. Il baccalà è merluzzo conservato sotto sale, mentre lo stoccafisso è merluzzo essiccato all'aria. Entrambi sono protagonisti di molte ricette regionali italiane.
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