L'Influenza dello Zucchero nella Produzione del Salame Napoli: Un'Analisi Sensoriale

Introduzione

Il salame Napoli, un insaccato crudo e fermentato di carne suina, rappresenta un pilastro della tradizione gastronomica italiana, particolarmente diffuso nella provincia omonima. La sua preparazione, tramandata di generazione in generazione, prevede l'utilizzo di tagli pregiati del suino, sapientemente lavorati e insaporiti. Un ingrediente spesso sottovalutato, ma di fondamentale importanza per il risultato finale, è lo zucchero. Questo articolo si propone di esplorare il ruolo dello zucchero nella produzione del salame Napoli, analizzando in particolare come diversi tipi di zucchero influenzino le caratteristiche sensoriali del prodotto finito.

La Ricerca sul Suino Calabrese e gli Zuccheri

Uno studio specifico si è concentrato sull'impiego di carne di suini di tipo genetico autoctono Calabrese nella produzione del salame Napoli. La ricerca ha escluso l'utilizzo del prosciutto di coscia e della coppa, concentrandosi sulla carne separabile. L'impasto, composto per l'85% da carne e per il 15% da grasso di pancetta, è stato inoculato con ceppi autoctoni di Lactobacillus sake e Staphylococcus xylosus, isolati da salami Napoli e successivamente identificati. Questi batteri svolgono un ruolo cruciale nel processo di fermentazione, contribuendo allo sviluppo del sapore e dell'aroma tipici del salame.

L'impasto è stato suddiviso in cinque lotti, a ciascuno dei quali è stato aggiunto lo 0,3% di un diverso tipo di zucchero:

  • Saccarosio
  • Glucosio
  • Fruttosio
  • Fruttosio + Glucosio (0,15 + 0,15%)
  • Fruttosio + Saccarosio (0,15 + 0,15%)

Questa variazione nella tipologia di zucchero ha permesso di valutare l'impatto specifico di ciascuno di essi sulle caratteristiche sensoriali del salame.

Il Ruolo dello Zucchero nel Salame: Oltre la Dolcezza

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, lo zucchero non viene aggiunto al salame per conferirgli un sapore dolce. Le sue funzioni sono molteplici e cruciali per la buona riuscita del prodotto:

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  • Esaltatore di Sapidità: Lo zucchero agisce come un esaltatore di sapidità, bilanciando la salinità e intensificando gli aromi degli altri ingredienti, contribuendo a creare un profilo gustativo più complesso e gradevole.
  • Conservante Naturale: In passato, lo zucchero veniva utilizzato come conservante naturale, al pari del sale, per prolungare la durata di conservazione del salame.
  • Miglioramento della Consistenza: Lo zucchero può contribuire a migliorare la consistenza dei salumi, rendendoli più morbidi e succosi.
  • Stimolazione della Fermentazione: Lo zucchero fornisce nutrimento ai batteri lattici, essenziali per il processo di fermentazione. Questi batteri, nutrendosi dello zucchero, producono acido lattico, che abbassa il pH dell'impasto, inibendo la crescita di batteri indesiderati e contribuendo allo sviluppo del sapore caratteristico del salame.
  • Intensificazione del Colore: Lo zucchero può reagire con altri componenti alimentari, favorendo lo sviluppo di un colore più attraente nel salame.

L'Influenza del Tipo di Zucchero sulle Caratteristiche Sensoriali

Il panel test, effettuato a 30 e 45 giorni di stagionatura e dopo 65 giorni di conservazione (in busta o sotto sugna), ha evidenziato come il tipo di zucchero influenzi significativamente il giudizio espresso dalla giuria relativamente al colore della carne, alla tenerezza e alla succosità.

In particolare, i salami preparati con le miscele binarie (fruttosio + glucosio e fruttosio + saccarosio) sono stati giudicati più accettabili per il colore della carne, la tenerezza e la succosità rispetto a quelli ottenuti impiegando gli zuccheri semplici (saccarosio, glucosio e fruttosio). Questo suggerisce che la combinazione di diversi tipi di zucchero possa avere un effetto sinergico sulle caratteristiche sensoriali del salame.

Evoluzione Sensoriale Durante la Stagionatura e la Conservazione

La stagionatura è una fase cruciale nella produzione del salame, durante la quale avvengono importanti trasformazioni chimiche e fisiche che contribuiscono allo sviluppo del sapore e dell'aroma. Il panel test ha evidenziato come le caratteristiche sensoriali del salame Napoli si evolvano nel tempo:

  • Dai 30 ai 45 giorni di stagionatura: La giuria ha rilevato una diminuzione dell'aroma e del sapore di carne fresca, una minore tenerezza e, di conseguenza, un giudizio globale più soddisfacente. Questo indica che la stagionatura prolungata contribuisce a sviluppare un sapore più complesso e maturo.
  • Dopo 65 giorni di conservazione: La giuria ha rilevato:
    • Una maggiore presenza di aroma e sapore di pungente, di rancido e di pepe.
    • Un leggero aumento della salinità.
    • Un peggioramento del giudizio globale rispetto al giudizio espresso a 45 giorni di stagionatura.

Questi risultati suggeriscono che la conservazione prolungata può portare a un deterioramento delle caratteristiche sensoriali del salame, con lo sviluppo di aromi e sapori indesiderati.

L'Importanza della Materia Prima: Il Suino Calabrese

La ricerca ha evidenziato l'importanza dell'utilizzo di carne di suini appartenenti al tipo genetico autoctono Calabrese nella produzione del salame Napoli. La particolare alimentazione di questi suini, spesso integrata con siero del latte, crusca di grano e polpa di bietola, conferisce alle parti adipose le caratteristiche necessarie per la tipicità del salame.

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L'utilizzo di materia prima di alta qualità è fondamentale per ottenere un prodotto finale eccellente. La selezione accurata delle carni, la loro mondatura e la rimozione delle parti meno nobili contribuiscono a garantire un sapore e una consistenza ottimali.

Alternative agli Zuccheri Aggiunti e Tendenze Attuali

Negli ultimi anni, si è assistito a una crescente attenzione da parte dei consumatori verso la composizione degli alimenti e, in particolare, verso la presenza di zuccheri aggiunti. Di conseguenza, molti produttori di salumi stanno cercando alternative agli zuccheri tradizionali o riducendone l'utilizzo.

La Verza Salumi, ad esempio, dichiara di non utilizzare zuccheri aggiunti nei suoi prodotti stagionati, sottolineando che gli zuccheri vengono spesso impiegati per accelerare la stagionatura, ridurre il calo peso naturale e tenere unito l'impasto. L'azienda preferisce seguire il ciclo naturale della lenta stagionatura, rispecchiando i processi produttivi tradizionali.

Un'altra tendenza è quella di evitare l'utilizzo di "starter", ovvero colture batteriche aggiunte agli impasti freschi per innescare la stagionatura, privilegiando invece una fermentazione spontanea.

Additivi e Conservanti: Un Focus sulla Trasparenza

Oltre agli zuccheri, nella produzione del salame vengono spesso utilizzati altri additivi e conservanti, come nitriti e nitrati, per garantire la sicurezza alimentare e preservare il colore e il sapore del prodotto. Tuttavia, l'utilizzo di questi additivi è oggetto di dibattito, e molti consumatori preferiscono prodotti con un minor numero di ingredienti artificiali.

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È fondamentale che i produttori siano trasparenti riguardo agli ingredienti utilizzati e che i consumatori siano informati per poter fare scelte consapevoli. Leggere attentamente le etichette è essenziale per conoscere la composizione del salame e scegliere prodotti con un minor contenuto di zuccheri aggiunti, additivi e conservanti.

Come si Fa il Salame: Un Processo Artigianale

Nonostante l'evoluzione delle tecnologie e delle tecniche di produzione, il processo di preparazione del salame rimane in gran parte artigianale. Le fasi principali sono:

  1. Selezione delle Carni: Vengono utilizzati tagli pregiati del suino, come le cosce, la coppa e il pancettone, accuratamente mondati e privati delle parti connettivali.
  2. Macinatura: Le carni vengono macinate con una granulometria medio-grossa.
  3. Impasto: Alla carne macinata vengono aggiunti sale, spezie, aromi (come l'aglio) e, in alcuni casi, vino e zuccheri. L'impasto viene miscelato accuratamente fino a ottenere un composto omogeneo.
  4. Insacco: L'impasto viene insaccato in budelli naturali o sintetici.
  5. Legatura: Il salame viene legato a mano.
  6. Stagionatura: Il salame viene lasciato stagionare in ambienti controllati per un periodo variabile, durante il quale avviene la fermentazione e si sviluppano il sapore e l'aroma tipici.

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