Le insalate rappresentano un elemento fondamentale e versatile della cucina, offrendo un'ampia gamma di sapori, consistenze e colori per creare piatti leggeri ma soddisfacenti. Spesso considerate semplici, la preparazione di un'insalata di qualità richiede attenzione nella selezione degli ingredienti, nella loro preparazione e nel condimento. Le possibilità di combinazione sono pressoché infinite.
L'Importanza degli Ingredienti Freschi e della Preparazione Adeguata
La freschezza degli ingredienti è un elemento cruciale per la preparazione di un'insalata equilibrata. Le verdure devono essere lavate accuratamente e asciugate per evitare che il condimento scivoli via. È importante tagliare gli ingredienti in pezzi uniformi per garantire una distribuzione omogenea dei sapori.
Il Condimento: L'Anima dell'Insalata
Il condimento riveste un ruolo fondamentale nell'insalata. Un'emulsione di olio extravergine d'oliva, aceto (o succo di limone), sale e pepe rappresenta la base più semplice e versatile. Per insalate più elaborate, si possono aggiungere miele, senape, yogurt o spezie per creare salse più complesse.
La Misticanza Invernale: Un Mix di Sapori e Consistenze
Quando si parla di misticanza, si fa riferimento a un mix di varietà d'insalata da comporre a seconda della stagionalità. L'orto invernale, pur essendo meno generoso, offre diverse possibilità per assaporare un'insalata mista davvero gustosa.
Lattuga da Cespo
Durante il periodo freddo, i banchi del mercato offrono grandi quantità di lattuga da cespo, un ortaggio che assume forma, aspetto e colore diversi in base alla varietà. Tra le lattughe classiche, come la Cappuccina-Trocadero, si può scegliere tra:
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- Bruna d'inverno: con foglie color rosso-bronzo.
- Meraviglia d'inverno: con foglie di colore verde chiaro.
- Parella (o Criolla): contraddistinta da sfumature verde scuro.
- Regina di maggio: una varietà invernale.
Queste varietà di lattuga, croccanti e delicate, conquistano anche i palati dei più piccoli.
Rucola
La rucola fa il suo ingresso trionfale nella misticanza invernale, conferendole sapore e carattere. È particolarmente apprezzata da chi ama il gusto lievemente amarognolo e piccante, che dipende principalmente dalla quantità d'acqua che riceve in fase di coltivazione: meno annaffiature, più saporita risulterà al palato. Per smorzare il gusto, si può aggiungere alla misticanza una manciata di pinoli oppure un paio di noci e qualche scaglia di parmigiano.
Valerianella
La valerianella è la varietà d'insalata più tenera dell'inverno. Richiede particolare attenzione nella fase di mondatura: le rosette (i piccoli cespi) spesso trattengono la terra e lo sporco, quindi il lavaggio deve essere accurato, magari con l'aggiunta di bicarbonato. La valerianella è ottima cruda in insalata, insieme alla rucola, alla cicoria e all'indivia, oppure con cubetti di mela. Pochi sanno che, al pari del radicchio, è buonissima anche cotta: ad esempio, è perfetta per arricchire risotti dall'animo semplice e delicato.
Radicchio Variegato di Castelfranco
Chiamato anche "rosa di Castelfranco", per la forma simile a quella del fiore degli innamorati, il Radicchio variegato di Castelfranco presenta foglie di colore bianco-crema con venature che spaziano dal viola chiaro al rosso vivo. Ha un gusto piacevolmente amarognolo che può essere smorzato con un dressing composto da yogurt greco, un cucchiaino di miele e un cucchiaino di limone, oppure con un condimento a base di succo di agrumi.
Tarassaco
Anche il tarassaco può rendere sfiziosa una misticanza invernale. È consigliabile aspettare la fine di febbraio per raccogliere le sue foglie più giovani e tenere. Si abbina a un condimento composto semplicemente da sale, olio extravergine d'oliva e aglio tritato fine.
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Verdure e Ortaggi: Una Distinzione Importante
Per comodità, con il termine verdure ci si riferisce abitualmente a tutti i vegetali commestibili che non siano frutta. In realtà, sarebbe più corretto attribuire questo nome ai soli vegetali composti per la maggior parte d'acqua, escludendo quindi legumi come i fagioli, tuberi come le patate e, per alcuni, anche i funghi. La distinzione è importante soprattutto dal punto di vista nutrizionale perché, rispetto alle verdure propriamente dette, legumi e tuberi hanno contenuti alti di proteine e grassi (i primi) e di amidi (i secondi) e quindi un apporto energetico sensibilmente più alto. Il termine più inclusivo dovrebbe essere dunque ortaggi, ovvero prodotti dell'orto, per indicare l'insieme di tutto quel che troviamo in vendita dall'ortolano.
Un'Ampia Varietà di Ortaggi per Insalate
Oltre alle varietà d'insalata già menzionate, esistono numerosi altri ortaggi che possono arricchire le nostre insalate:
- Aglio: Il suo gusto caratteristico e pungente è irrinunciabile in cucina. All'inizio dell'estate arriva l'aglio fresco, aromatico ma più gentile e digeribile di quello secco.
- Asparagi: La parte commestibile della pianta sono i germogli, detti "turioni". Per cucinare gli asparagi, esiste un'apposita pentola che permette di lessare i gambi e far intenerire le punte a vapore, ma si possono semplicemente bollire o anche spadellare e persino grigliare.
- Barbabietola: Detta anche "rapa rossa", è un ortaggio invernale di forma tondeggiante, con buccia marroncina e polpa di colore rosso-violaceo. Oltre che fresca, con il suo ciuffo di foglie (commestibili), si acquista comunemente già cotta, al forno o al vapore, confezionata sottovuoto, pronta all'uso e disponibile tutto l'anno.
- Bietole: Conosciute anche come erbette "da taglio" o bietoline, hanno foglie piccole, tenere e gambi sottili. Si trovano tutto l'anno, fresche in mazzetti o anche già lavate in busta al super. Ne esistono anche varietà colorate, dai gambi gialli o rossi. Le migliori sono primaverili, adatte anche a essere gustate a crudo in insalata, oltre che lessate e, a piacere, ripassate in padella.
- Broccoli: Chiamati anche broccoletti, sono una varietà di cavoli cosiddetti "a testa", con cimette (infiorescenze) che si innestano su uno stelo spesso, che ha alla base foglie verde scuro. Tipici dell'autunno-inverno, oggi esistono anche cultivar precoci e medio-tardive e quindi si trovano facilmente al mercato da metà settembre fino a giugno. Una varietà particolare è il broccolo romanesco, verde più chiaro del classico broccolo, con rosette piramidali disposte a spirale e gusto dolce e delicato.
- Carciofi: Disponibili sul mercato da novembre fino a maggio, derivano dal cardo selvatico ed esistono in oltre 90 varietà, adatte a tutti i gusti e gli impieghi: ci sono i carciofi spinosi (liguri, sardi, siciliani), ottimi anche crudi, e quelli senza spine, come i violetti di Toscana e i cimaroli romani (o mammole), grossi e tondeggianti, da lessare o friggere.
- Cardi: Sono ortaggi invernali con costole bianche e lunghissime (dai 60 ai 150 cm), riunite in un cespo. Il mercato offre due varietà di cardi: i gobbi, bianchi, dolci e ricurvi, e i cardi comuni, più lunghi, di un colore che va dal bianco al verdognolo.
- Carote: Dolci e vitaminiche, si trovano sul mercato tutto l'anno ma è con la primavera che si possono gustare le migliori, le novelle con il ciuffo verde (ottimo nelle insalate e nelle salse), tenere eppure croccanti e prive dell'anima legnosa che percorre le più grosse.
- Catalogna: Caratterizzata da un grosso cespo bianco terminante in lunghe foglie verdi (che talvolta raggiungono i 50 cm), è una verdura naturalmente amara che appartiene alla famiglia delle cicorie. Al mercato si può trovare quasi tutto l'anno ma la stagione migliore è quella invernale, da novembre all'inizio della primavera, quando al centro spuntano i teneri germogli detti puntarelle.
- Cavolfiore: Bianco, ma anche verde, violaceo o giallo, è il più classico dei cavoli "a testa", formato da cimette ben strette a formare una grossa palla, alla base della quale ci sono foglioline che, se tenere, possono essere consumate insieme alle infiorescenze. È reperibile dall'inizio dell'autunno a metà primavera.
- Cavolini di Bruxelles: Tondeggianti, delle dimensioni di una noce, sono formati da foglioline rotonde, ben serrate le une sulle altre, di un colore verde brillante. La loro stagione è tipicamente l'autunno/inverno.
- Cavolo cappuccio: Bianco o rosso, ha la forma di una palla con foglie molto compatte, lucenti, percorse da leggere venature e coperte da una patina cerosa. La stagione prediletta va da ottobre a marzo.
- Cavolo nero: Ortaggio invernale tipico toscano, il cespo ha foglie allungate, di un verde scurissimo, con le punte che si allargano a formare una sorta di "pennacchio", con la superficie molto arricciata.
- Cetrioli: Fanno parte della famiglia delle cucurbitacee, come meloni e angurie. Tipicamente estivi, si trovano in tante varietà.
- Cime di rapa: Chiamate anche friarielli o broccoletti, sono cespi con foglie dagli steli allungati tra i quali si sviluppano piccole infiorescenze verdi. Le stagioni migliori sono l'autunno e l'inverno.
- Cipolle: Tra gli ortaggi in assoluto più diffusi, al mercato come in cucina, ne esistono decine di varietà. Una prima distinzione si può fare in base al colore della buccia dorata, bianca o rossa.
- Cipollotti: Sono bulbi primaverili allungati, che sviluppano lunghi fusti verdi.
- Coste: Tipiche di autunno e inverno, sono una varietà di bietole con foglie larghe e gambi bianchi, spessi, piatti e carnosi che si puliscono pelandoli leggermente in superficie.
- Fagioli: Sono tantissime le varietà di questi legumi che siamo abituati a consumare secchi ma, con l'inizio dell'estate, possiamo trovare freschi.
- Fagiolini: Sono i baccelli colti immaturi di una varietà di legumi. Chiamati anche cornetti, i più comuni sono verdi ma ne esistono anche varietà bianche.
- Fave: Legumi che maturano a primavera e in estate, i baccelli racchiudono semi verde chiaro e ovaloidi, avvolti da una pellicina che diventano via via più spessa man mano che la stagione avanza.
- Finocchi: Dolci, croccanti e di colore bianco, la stagione top va da ottobre a marzo, mentre nel resto dell'anno possono risultare fibrosi e di gusto fin troppo intenso.
- Fiori di zucca: Con le loro corolle gialle e i lunghi gambi verdi, si raccolgono, a primavera, sia dalle piante di zucche che da quelle delle zucchine.
- Funghi: Ne esistono infinite varietà spontanee e coltivate.
- Insalata: Con questo termine generico si indicano decine di varietà di ortaggi a foglia generalmente consumati a crudo in insalata, appunto, come lattughe, lattughini, radicchi e indivie, dalla belga alla scarola.
- Patate: Sono tuberi di cui esistono numerose varietà.
- Patate dolci: Conosciute anche come patate americane o batate, appartengono a una famiglia botanica diversa da quella delle comuni patate.
- Peperoni: Verdi, gialli o rossi? I primi possono essere semplicemente colti ancora acerbi o di varietà sempreverde, caratterizzati da sentori erbacei e amarognoli.
- Piselli: Sono i legumi primaverili per eccellenza, con baccello verde contenente semi tondeggianti.
- Pomodori: Centinaia sono le varietà di questo ortaggio, e non tutte rosse!
- Porri: Sono bulbi della famiglia di agli e cipolle, cilindrici e piuttosto lunghi (fino a 35 cm), con foglie (guaine) bianche che diventano verdi verso il ciuffo.
- Puntarelle: Arrivano al mercato tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera e sono i germogli interni dei cespi di catalogna.
- Rape: Sono radici di forma tondeggiante, con buccia bianco-violacea e polpa candida, dal sapore tenue e fresco (per la ricchezza di acqua).
- Ravanelli: Tondeggianti o di forma allungata, di gusto leggermente piccante, solitamente sono di colore rosso vivo ma si trovano anche bianchi.
- Scalogni: Questi piccoli bulbi aromatici, più delicati di cipolle e aglio, hanno forma ovale e sono divisi in genere in due o tre spicchi, racchiusi da "tuniche" biondo-rossicce.
Tipi di Insalata: Un Universo di Sapori e Consistenze
Esiste un'ampia varietà di insalate disponibili in Italia, sui banchi del mercato, nei negozi ortofrutticoli e nella grande distribuzione, sia sfuse che in busta.
Cicorie
Addentrandoci nel mondo delle cicorie, ci imbattiamo nella cicoria Catalogna, servita sia cruda che cotta, riconoscibile per le sue foglie frastagliate e la vasta gamma di verde che le colora. La cicoria Puntarella, servita tipicamente nel Sud Italia, è consumata cruda, croccante e spesso ben condita.
Radicchio
Tra le verdure più consumate in Italia, il Radicchio gioca un ruolo da protagonista. Inconfondibile, con le sue foglie viola dal sapore amaro, può essere mangiato sia crudo che cotto, è di facile digestione e fornisce carattere a tutti i piatti in cui viene aggiunto.
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Indivie
Tra le indivie, la più famosa è probabilmente l'indivia Belga.
Consigli per Scegliere il Mix Perfetto
Scegliere le verdure giuste per un'insalata deliziosa e nutriente è un'arte che combina gusto personale, freschezza e varietà. È importante partire dalla base, considerando le verdure a foglia verde, che sono l'anima dell'insalata. Si può scegliere tra lattuga (iceberg o romana ad esempio), rucola, spinaci, cicoria, radicchio, scarola. Per aggiungere croccantezza, si può puntare su cetrioli, carote, peperoni, sedano e finocchio. Per dare un tono più piccante all'insalata, si possono utilizzare ravanelli e cipolle. Per quanto riguarda il colore, si possono utilizzare i pomodori, ricchi di licopene. Da non sottovalutare il ruolo della frutta, come fragole, pere, mele e agrumi. L'avocado, con la sua cremosità, arricchisce l'insalata di grassi sani.
Abbinamenti Proteici e Consistenze Croccanti
Per dare forza nutrizionale all'insalata, si possono aggiungere proteine come pollo grigliato, tonno, uova sode, legumi (ceci, fagioli) e formaggi (feta, mozzarella). Per rendere l'insalata più piacevole al gusto, si possono aggiungere frutta secca (noci, mandorle), semi (girasole, zucca) e crostini.
Proprietà Nutritive dell'Insalata
L'insalata ha tantissime proprietà nutritive, che cambiano in base alla tipologia scelta. È una fonte indispensabile di potassio e fornisce una grande quantità di fibre alimentari. La parte verde delle foglie è ricca di betacarotene, precursore della vitamina A.
Tipi di Insalata più Noto
Tra le insalate da foglia più note c'è senza dubbio la lattuga, ricca di sali minerali, in particolare potassio e ferro. La catalogna, chiamata anche "cicoria asparago", ha un sapore leggermente amaro. Il radicchio è composto in gran parte da acqua e fibre, ma è ricco anche di vitamine, soprattutto la C, le vitamine del gruppo B e la vitamina K. La scarola ha un sapore lievemente amarognolo. La rucola, dal sapore acidulo e piccante, è molto usata per arricchire il sapore di insalate più comuni come la lattuga. Il crescione è ricco di antiossidanti e gli vengono attribuite proprietà curative.
Varietà di Lattuga
Esistono diverse varietà di lattuga, tra cui:
- Gentilina: dalle foglie tenere, leggermente allungate e rotondeggianti.
- Crescione: dal sapore acidulo e piccante.
- Romana: croccante e dolce, si caratterizza per il cespo lungo e stretto, con foglie carnose e voluminose, di un verde brillante e bordi ondulati.
- Iceberg: compatta, voluminosa, tenera, fa parte della categoria L. capitata, il cui nome deriva dal latino caput, cioè testa, a richiamare la sua forma tonda.
- Cappuccio: con foglie ondulate e consistenti, variano dal verde chiaro al rosso.
- Trocadero: una specie invernale.
- Lollo: si distingue per il suo cespo aperto e le foglie arricciate.
- Lollo bionda: ha foglie di un verde intenso.
- Lollo rossa: ha tonalità violacee.
- Foglia di quercia: una lattuga piccola e tenera.
- Rossa di Trento (o Ubriacona di Trento): una varietà rustica e resistente del Nord Italia.
- Canasta: con foglie verdi, frastagliate e croccanti.
- Toscana: tipica della provincia di Lucca.
La Misticanza: Un Mix di Erbe e Fiori
Solitamente il mix è fatto da insalate come il tarassaco, la rucola, la valerianella, la pimpinella, l'acetosa, il cerfoglio. Alle erbe, a seconda della stagione, è possibile aggiungere fiori di tarassaco, violetta, borragine, begliuomini, nasturzio.
Altre Verdure Utili
Gli spinaci sono una pianta annuale, ma in primavera si possono gustare le foglie più dolci e nutrienti, quelle che comunemente vengono chiamate anche "spinacino". Il tarassaco è ricco di vitamina B, C ed E e sono utilizzate come stimolanti della digestione, ma anche per favorire il lavoro di fegato e cistifellea. L'indivia belga ha foglie bianche e ben serrate. L'insalata riccia o indivia riccia ha foglie frastagliate, cespo aperto e poco compatto, molto chiaro al centro.
Classificazione Botanica
I tipi di insalata si suddividono in tre principali famiglie botaniche: cicorie, lattughe, brassicacee ed erbe di campo, ognuna caratterizzata da varietà con peculiarità distintive.
Cicorie
Le cicorie, appartenenti alla famiglia delle Composite, si distinguono per il sapore amarognolo e la versatilità in cucina. Tra le varietà più comuni:
- Radicchio: con foglie rosse o rosso-violacee con nervature bianche.
- Radicchio di Chioggia: con una forma rotonda e un colore rosso brillante.
- Radicchio di Treviso: con foglie allungate e una forma più "spadone".
- Radicchio di Castelfranco: dal colore rosa e striato.
- Cicoria Catalogna: con foglie lunghe, strette e lisce con una nervatura centrale bianca.
- Cicoria Indivia: con foglie strette, lunghe e frastagliate, di colore verde o rosso scuro.
- Indivia riccia (o "frisée"): ha foglie ricce e croccanti.
- Indivia scarola: con foglie più larghe e piatte, leggermente ondulate.
- Cicoria di Bruxelles (o Indivia Belga): con foglie più compatte.
Lattughe
Le lattughe sono una delle varietà più comuni di verdure a foglia utilizzate nelle insalate. Appartengono alla famiglia delle Asteracee e sono caratterizzate da foglie morbide, croccanti e dal sapore delicato. Esistono diverse varietà di lattuga:
- Lattuga romana (o lattuga a costa lunga): con foglie lunghe e croccanti, dalla forma oblunga e una nervatura centrale evidente.
- Lattuga iceberg: con una testa compatta, con foglie croccanti e di colore verde chiaro.
- Lattuga a foglia riccia: con foglie più morbide e ondulate.
- Lattuga cappuccio: con una testa compatta e foglie spesse e croccanti.
- Lattuga butterhead (o lattuga burgh): con foglie più morbide, rotonde e delicate.
- Lattuga foglia di quercia: con foglie simili a quelle della quercia.
Brassicacee
Le insalate brassicacee sono una famiglia di piante che comprende diverse varietà di ortaggi a foglia, noti anche come cavoli, cavolfiori e senape. Alcuni esempi includono:
- Cavolo cappuccio (bianco e rosso): molto usato nelle insalate crude, specialmente nella coleslaw.
- Cavolo riccio: con le sue foglie arricciate, è ricco di vitamine A, C e K.
- Cavolo nero: usato in insalate e anche in piatti caldi come minestre e stufati.
- Rucola: ha un gusto piccante e pepato ed è molto usata in insalate miste.
- Senape: le foglie di senape sono spesso usate per preparare insalate dal sapore più deciso.
- Crescione: ha un gusto piccante e viene usato in insalate dal gusto più intenso.
Erbe di Campo
Le erbe di campo comprendono piante spontanee come tarassaco, ortica e borragine, utilizzate per insaporire pietanze o come base per rimedi naturali.
Tipi di Insalata in Base al Colore
Le diverse tipologie di insalata si distinguono anche per il colore delle foglie, che spesso ne indica il sapore e l'utilizzo. Tra i tipi di insalata verde, le varietà più diffuse includono lattughe come la Romana e la Cappuccio. I tipi di insalata rossa comprendono il Radicchio di Treviso e la Lollo Rosso. I tipi di insalata gialla, come alcune varietà di indivia o lattuga bionda, si distinguono per il colore chiaro delle foglie.
Insalate Crude e Cotte
Per le ricette crude, le insalate dalle foglie più tenere e delicate, come lattughe (Romana, Cappuccio, Iceberg) e insalate ricce (Lollo Rosso, Frisée), sono perfette grazie alla loro consistenza morbida e al gusto fresco. Per le ricette cotte, si preferiscono insalate più robuste e resistenti al calore, come i radicchi (Treviso, Chioggia), le indivie (riccia e scarola) e la catalogna.
Mix di Insalate
Per un mix crudo ideale, le insalate della famiglia delle cicorie come il Radicchio, il Pan di Zucchero e la Catalogna si combinano magnificamente con la delicatezza della lattuga Romana o della Frisée. Per una preparazione cotta, invece, le cicorie come l'Indivia o il Radicchio di Treviso sono ideali.
Insalate Bonduelle
Le insalate in busta Bonduelle sono la scelta ideale per chi cerca praticità senza rinunciare alla freschezza e al gusto. Disponibili sia in monotipo, che in mix assortiti, queste insalate offrono una vasta gamma di combinazioni che soddisfano ogni palato.
- Songino e Radicchio Bonduelle: una combinazione perfetta di freschezza e sapore.
- Lattughino - Zero Bonduelle: ottimo per chi cerca un’insalata leggera, croccante e dal gusto delicato.
- Mix Stuzzicante Bonduelle: questo mix fresco di foglie di insalata e carote è una combinazione perfetta di colore e di sapore.
- Ricetta Ricca Bonduelle: un connubio di sapori e un perfetto equilibrio di consistenze che stuzzicano il palato.
Idee di Ricette con le Insalate Bonduelle
- Insalata rustica con noci e asiago: un'insalata fresca e gustosa che combina la delicatezza del songino, la croccantezza della lattuga riccia e il sapore deciso del radicchio rosso.
- Insalata delizia di primavera: un’insalata fresca e veloce, ideale come contorno o piatto leggero, che esalta la croccantezza dell’Iceberg e la dolcezza delle carote.
- Insalata Gourmet con pere e grana: un’insalata ricca di gusto e carattere, che combina la delicatezza della valerianella, il sapore deciso della rucola e la croccantezza della lattuga romana.
Insalate e Intolleranze Alimentari
Chi soffre di intolleranze alimentari può contare sulle verdure da insalata come base sicura e versatile. Per le intolleranze al lattosio, le insalate diventano un primo piatto leggero e fresco, magari con aggiunta di legumi o uova sode. Per chi ha problemi con il glutine, invece, le insalate si possono arricchire con cereali gluten free come quinoa o riso integrale. Le persone con sensibilità al nichel devono fare un po’ più di attenzione: non tutte le insalate sono uguali, e alcune come gli spinacini possono contenere quantità significative di nichel.
Consigli per Gustare al Meglio le Insalate
Le verdure da insalata si prestano a tantissime occasioni. In estate sono l’ideale per pasti freschi e leggeri. In inverno si possono gustare con ingredienti tiepidi, come patate lesse, pollo grigliato o ceci saltati. Sono perfette anche come accompagnamento per piatti principali o come base per una bowl equilibrata e colorata. Per un pranzo veloce, abbina una misticanza con avocado, noci e feta. Per una cena leggera, prova la valeriana con mela verde, finocchi e semi di zucca.
La Rucola Oltre l'Insalata: Fusilli al Pesto di Rucola e Basilico
I fusilli al pesto di rucola e basilico con salmone sono un primo piatto davvero squisito, dal grande impatto visivo e in grado di apportare numerosi nutrienti.
Come Preparare il Pesto di Rucola
Il condimento principale di questi fusilli consiste nel pesto di rucola e basilico. Il procedimento è molto simile a quello del pesto alla genovese. A cambiare, ovviamente, sono gli ingredienti. Non che manchi il basilico, sia chiaro, ma ad esso si aggiunge anche la rucola.
Pregi Nutrizionali del Salmone
Il salmone rappresenta la ciliegina sulla torta di questa interessante ricetta dei fusilli al pesto di rucola e basilico. Infatti, va inserito alla fine della preparazione, poco prima di servire. Nello specifico, il salmone deve essere affumicato e tagliato a fette sottili. Il salmone stupisce per il gusto, certo, ma anche per le proprietà nutrizionali. Il riferimento è all’eccezionale quantità di proteine, soprattutto per un pesce della sua categoria.
Il Tocco dei Pinoli
Tra gli ingredienti del pesto di rucola spiccano i pinoli di cedro siberiano. Si differenziano dai classici pinoli “mediterranei” non tanto per l’aspetto, quanto per il sapore e per le proprietà nutrizionali. Questo tipo di pinoli sono molto più aromatici.
Ricetta dei Fusilli con Pesto di Rucola
Ingredienti per 4 persone:
- 320 gr. di fusilli consentiti
- 80 gr. di salmone affumicato
- 100 gr. di rucola
- 100 gr. di basilico
- 2 cucchiai di pinoli di cedro
- 50 gr. di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- q. b. di sale e pepe
Preparazione:
- Lavare e asciugare sia la rucola che il basilico.
- Versare nel mixer la rucola, i pinoli, il basilico e il parmigiano reggiano.
- Versare anche tre cucchiai di olio extravergine di oliva e frullare per bene.
- Se il composto è troppo asciutto, integrare con un po’ di acqua calda.
- Lessare i fusilli in abbondante acqua poco salata, scolarli quando sono ancora al dente e amalgamateli per bene con il pesto che avete preparato.
- Aggiungere il salmone tagliato a fette, un po’ di pepe e servire.