Veclam Antibiotico Sciroppo per Bambini: Guida Completa

Introduzione

La claritromicina è un antibiotico macrolide utilizzato per trattare diverse infezioni batteriche nei bambini. Veclam è un farmaco a base di claritromicina, disponibile in forma di granulato per sospensione orale, specificamente formulato per l'uso pediatrico. Questo articolo fornisce una guida completa sull'uso di Veclam antibiotico sciroppo nei bambini, comprese le indicazioni, la posologia, le precauzioni e le possibili interazioni farmacologiche.

Indicazioni Terapeutiche di Veclam

Veclam è indicato nei bambini dai 6 mesi ai 12 anni di età per il trattamento di infezioni causate da patogeni sensibili alla claritromicina. Le indicazioni terapeutiche includono:

  • Infezioni del tratto rino-faringeo: tonsilliti, faringiti, infezioni dei seni paranasali.
  • Infezioni del tratto respiratorio inferiore: bronchiti, polmoniti batteriche e polmoniti atipiche.
  • Infezioni della pelle: impetigine, erisipela, follicolite, foruncolosi e ferite infette.
  • Otite Media Acuta (OMA).

È importante tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici prima di prescrivere Veclam.

Posologia e Modo di Somministrazione

La posologia di Veclam varia in base al peso del bambino e alla gravità dell'infezione. La dose giornaliera raccomandata è di 7,5 mg/kg, da somministrare due volte al giorno per le infezioni non micobatteriche. La durata usuale del trattamento è di 5-10 giorni, a seconda degli agenti patogeni coinvolti e della gravità dell'infezione.

Schemi Posologici

Sono disponibili due concentrazioni di Veclam granulato per sospensione orale: 125 mg/5 ml e 250 mg/5 ml. Di seguito sono riportati gli schemi posologici per ciascuna concentrazione:

Leggi anche: Sciroppo Veclam 125 mg: usi e precauzioni

VECLAM 125 mg/5 ml granulato per sospensione orale:

  • Utilizzo del cucchiaino:
    • Peso bambini 5-10 kg: ½ cucchiaino (2,5 ml) due volte al giorno.
    • Peso bambini 11-20 kg: 1 cucchiaino (5 ml) due volte al giorno.
  • Utilizzo della siringa-dosatrice:
    • Aspirare la sospensione fino alla corrispondente tacca dei kg, in base al peso del bambino.

VECLAM 250 mg/5 ml granulato per sospensione orale:

  • Utilizzo del cucchiaino:
    • Peso bambini 11-20 kg: ½ cucchiaino (2,5 ml) due volte al giorno.
    • Peso bambini 21-30 kg: ¾ cucchiaino (3,75 ml) due volte al giorno.
    • Peso bambini 31-40 kg: 1 cucchiaino (5 ml) due volte al giorno.
  • Utilizzo della siringa-dosatrice:
    • Aspirare la sospensione fino alla corrispondente tacca dei kg, in base al peso del bambino.

La sospensione può essere assunta sia a stomaco pieno che vuoto e può essere ingerita con il latte.

Preparazione della Sospensione Orale

Per preparare la sospensione orale di Veclam:

  1. Aggiungere al granulato contenuto nel flacone acqua fino alla linea rossa indicata sul flacone.
  2. Agitare bene.
  3. Aggiungere ancora acqua fino a riportare il livello alla linea.

La sospensione così preparata ha una concentrazione pari al 5% per VECLAM 250 mg/5 ml e al 2,5% per VECLAM 125 mg/5 ml e può essere conservata a temperatura ambiente (15°C - 30°C) per 14 giorni. Agitare bene prima di ogni utilizzo.

Somministrazione con la Siringa-Dosatrice

Per somministrare la sospensione con la siringa-dosatrice:

  1. Svitare il tappo presente sul flacone.
  2. Inserire la siringa sul collo del flacone mediante l'apposito adattatore.
  3. Aspirare la dose desiderata indicata sulla scala del dosatore.
  4. Estrarre solo la siringa e somministrare la dose al bambino.
  5. Lasciando l'adattatore inserito, riavvitare il tappo sul collo del flacone.

Controindicazioni

L'uso di Veclam è controindicato nei seguenti casi:

Leggi anche: Fluimucil Antibiotico: Guida alla Ricetta

  • Ipersensibilità alla claritromicina, ad altri antibiotici macrolidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Somministrazione concomitante con astemizolo, cisapride, domperidone, pimozide e terfenadina, a causa del rischio di prolungamento dell'intervallo QT e aritmie cardiache.
  • Somministrazione concomitante con ticagrelor o ranolazina.
  • Somministrazione concomitante con alcaloidi dell'ergot (ergotamina o diidroergotamina), a causa del rischio di tossicità da segale cornuta.
  • Somministrazione concomitante con midazolam per uso orale.
  • Co-somministrazione con lomitapide.
  • Pazienti con pregresso prolungamento dell'intervallo QT o aritmia cardiaca ventricolare.
  • Somministrazione concomitante con inibitori della HMG-CoA reduttasi (statine) metabolizzati dal CYP3A4 (lovastatina o simvastatina), a causa dell'aumentato rischio di miopatia e rabdomiolisi.
  • Pazienti con disturbi elettrolitici (ipokaliemia o ipomagnesiemia).
  • Pazienti con grave insufficienza epatica associata a danno renale.
  • Somministrazione concomitante con colchicina.

Avvertenze e Precauzioni

Prima di prescrivere Veclam, è importante considerare le seguenti avvertenze e precauzioni:

  • Gravidanza: La claritromicina non deve essere prescritta a donne in gravidanza senza un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio, soprattutto durante il primo trimestre.
  • Sovrainfezioni: L'uso prolungato di claritromicina può provocare l'insorgenza di sovrainfezioni da batteri resistenti e da miceti.
  • Insufficienza renale: È necessario porre attenzione nei pazienti con grave insufficienza renale.
  • Disfunzione epatica: Sono stati riportati casi di disfunzione epatica con l'uso di claritromicina, inclusi enzimi epatici aumentati, danno epatocellulare e/o epatite colestatica. I pazienti devono essere informati di interrompere il trattamento e contattare il medico in caso di segni e sintomi di malattia epatica.
  • Colite pseudomembranosa: Con l'uso di quasi tutti gli antibatterici, inclusi i macrolidi, sono stati segnalati casi di colite pseudomembranosa e diarrea da Clostridioides difficile (CDAD). In tutti i pazienti che manifestano diarrea dopo l'assunzione di antibiotici, è necessario valutare l'eventuale presenza di CDAD.
  • Compromissione epatica: Essendo la claritromicina metabolizzata ed escreta principalmente a livello epatico, è necessario prestare particolare cautela nella somministrazione a pazienti con funzionalità epatica ridotta e in soggetti con danno renale di grado moderato o severo.
  • Colchicina: Sono stati riportati casi di tossicità da colchicina con l'uso concomitante di colchicina e claritromicina, specialmente in pazienti anziani con insufficienza renale. La somministrazione concomitante è controindicata.
  • Farmaci ototossici: Si raccomanda attenzione nella somministrazione concomitante di claritromicina e altri farmaci ototossici, con monitoraggio periodico della funzionalità vestibolare e uditiva.
  • Eventi cardiovascolari: È stato osservato il prolungamento dell'intervallo QT in pazienti trattati con macrolidi, inclusa la claritromicina, con rischio di aritmia cardiaca e torsioni di punta. La claritromicina deve essere usata con cautela in pazienti con malattia coronarica, grave insufficienza cardiaca, disturbi della conduzione o bradicardia clinicamente rilevante e in pazienti che assumono contemporaneamente altri medicinali associati a prolungamento dell'intervallo QT.

Interazioni Farmacologiche

La claritromicina può interagire con numerosi farmaci, alterandone l'efficacia o aumentando il rischio di effetti indesiderati. È fondamentale informare il medico di tutti i farmaci, integratori o prodotti erboristici che il bambino sta assumendo prima di iniziare il trattamento con Veclam.

Alcune interazioni farmacologiche significative includono:

  • Farmaci controindicati: Astemizolo, cisapride, domperidone, pimozide, terfenadina, alcaloidi dell'ergot, midazolam orale, lovastatina, simvastatina, colchicina.
  • Farmaci che richiedono cautela:
    • Statine: La somministrazione concomitante di claritromicina e statine diverse da lovastatina e simvastatina richiede cautela e, se possibile, l'uso di statine non dipendenti dal metabolismo dell'enzima CYP3A (ad es. fluvastatina).
    • Anticoagulanti orali: La co-somministrazione con warfarin può aumentare il rischio di emorragie. È necessario monitorare attentamente l'INR e il tempo di protrombina.
    • Agenti ipoglicemizzanti orali e insulina: L'uso concomitante può causare ipoglicemia. È necessario monitorare attentamente i livelli di glucosio nel sangue.
    • Farmaci metabolizzati dal CYP3A: La claritromicina può inibire il CYP3A, aumentando le concentrazioni sieriche di farmaci come alprazolam, carbamazepina, cilostazolo, ciclosporina, disopiramide, ibrutinib, metilprednisolone, midazolam (endovenoso), omeprazolo, anticoagulanti orali (ad es. warfarin, rivaroxaban, apixaban), antipsicotici atipici (ad es. quetiapina), chinidina, sildenafil, tadalafil, tolterodina, triazolam e vinblastina. È necessario considerare aggiustamenti del dosaggio e monitorare attentamente le concentrazioni sieriche di questi farmaci.
    • Colchicina: La somministrazione concomitante di claritromicina e colchicina è controindicata a causa del rischio di tossicità da colchicina.
    • Digossina: La claritromicina può aumentare l'esposizione alla digossina, con rischio di tossicità da digossina. È necessario monitorare attentamente le concentrazioni plasmatiche di digossina.
    • Zidovudina: La somministrazione concomitante può ridurre la concentrazione di zidovudina. È consigliabile sfalsare le dosi di claritromicina e zidovudina di almeno 4 ore.
    • Inibitori e induttori del CYP3A: Farmaci come ritonavir, fluconazolo, rifampicina, fenitoina, carbamazepina, fenobarbitale ed erba di San Giovanni possono influenzare i livelli di claritromicina nel sangue.

Effetti Indesiderati

Come tutti i farmaci, Veclam può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati più comuni includono:

  • Nausea
  • Vomito
  • Diarrea
  • Dolore addominale
  • Alterazione del gusto

Effetti indesiderati meno comuni includono:

Leggi anche: Guida al sushi durante la terapia antibiotica

  • Mal di testa
  • Eruzione cutanea
  • Aumento degli enzimi epatici
  • Colite pseudomembranosa
  • Prolungamento dell'intervallo QT
  • Aritmie cardiache

È importante segnalare al medico qualsiasi effetto indesiderato che si manifesti durante il trattamento con Veclam.

Gravidanza e Allattamento

La claritromicina non deve essere prescritta a donne in gravidanza senza un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio, in particolare durante il primo trimestre. La claritromicina viene escreta nel latte materno in minime quantità. Il trattamento con eritromicina (un macrolide simile alla claritromicina) della madre nutrice è generalmente considerato compatibile con la prosecuzione dell'allattamento.

Conservazione

Conservare le compresse rivestite, il granulato in bustine e la polvere per la sospensione orale nella confezione originale in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Quanto alla polvere di claritromicina per sospensione orale, una volta aggiunta l'acqua la sospensione va conservata a temperatura ambiente (15°C - 30°C) per non più di 14 giorni. Tenere in un luogo non accessibile ai bambini.

Cosa fare se si dimentica una dose

Se ci si dimentica di somministrare una dose al bambino, somministrare la dose dimenticata a condizione che non siano passate più di 4 ore dall'orario previsto. Se sono passate più di 4 ore, non somministrare la dose dimenticata e attendere l'orario di somministrazione della dose successiva.

Cosa fare se il bambino vomita

Se il bambino vomita oltre 30 minuti dopo l'assunzione di una dose di claritromicina, non è necessario somministrare un'altra dose.

tags: #veclam #antibiotico #sciroppo