La torta di Santiago, o tarta de Santiago, è un dolce tradizionale della Galizia, in Spagna, profondamente legato al Cammino di Santiago de Compostela. Questa torta di mandorle, semplice ma ricca di sapore, incarna la storia, la cultura e la spiritualità di questa regione.
Origini e Storia
Le origini precise della torta di Santiago sono avvolte nel mistero. Alcune fonti suggeriscono che una versione primordiale, chiamata "Torta Real", esistesse già nel 1577, preparata dall'ecclesiastico Pedro de Portocarrero. Data la scarsità di mandorle nella regione, all'epoca era considerata un alimento di lusso, riservato a pochi privilegiati. La sua capacità di conservarsi a lungo la rese ideale per i pellegrini lungo il cammino, fornendo loro energia e nutrimento. Per questo motivo, è spesso definita anche "Torta del Pellegrino".
La croce di Santiago, simbolo distintivo che adorna la superficie della torta, è un'aggiunta relativamente recente. Fu introdotta nel 1924 dal pasticcere José Mora, che ebbe l'idea di utilizzare questo emblema dell'antico ordine monastico-militare nato nel XII secolo per personalizzare e rendere immediatamente riconoscibile la torta. Nel 2006, la Torta di Santiago ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), a testimonianza del suo legame indissolubile con il territorio galiziano.
La Ricetta Originale: Ingredienti e Preparazione
La ricetta originale della torta di Santiago è sorprendentemente semplice e richiede pochi ingredienti di alta qualità. La sua preparazione è un rito che si tramanda di generazione in generazione, conservando intatto il sapore autentico della tradizione.
Ingredienti:
- 300 g di farina di mandorle
- 200 g di zucchero (tradizionalmente di canna, ma si può usare anche quello semolato)
- 5 uova (medie)
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- Scorza grattugiata di 1 limone (non trattato)
- 1 pizzico di sale
- Zucchero a velo per decorare
Alcune varianti prevedono l'aggiunta di scorza d'arancia grattugiata o un goccio di vino liquoroso (Porto, Marsala, Passito) per aromatizzare ulteriormente l'impasto.
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Preparazione:
- Preriscaldare il forno a 175°C (statico).
- In una ciotola, mescolare la farina di mandorle, la cannella, la scorza di limone e il sale.
- In un'altra ciotola, montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro (circa 10 minuti con le fruste elettriche o una planetaria).
- Aggiungere gradualmente le polveri al composto di uova e zucchero, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
- Imburrare e infarinare (o foderare con carta da forno) una tortiera rotonda di circa 22-26 cm di diametro. La torta deve rimanere bassa, quindi è preferibile utilizzare una tortiera più ampia.
- Versare l'impasto nella tortiera e livellarlo.
- Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 40-50 minuti, o finché la superficie non sarà dorata e uno stecchino inserito al centro uscirà pulito.
- Lasciar raffreddare completamente la torta nella tortiera prima di sformarla.
- Una volta fredda, spolverare la superficie con zucchero a velo, utilizzando uno stencil a forma di croce di Santiago per creare il disegno caratteristico.
Consigli e Varianti
- Farina di mandorle: Per un risultato ottimale, utilizzare farina di mandorle di alta qualità, ottenuta da mandorle pelate e finemente tritate.
- Montare le uova: Montare a lungo le uova con lo zucchero è fondamentale per incorporare aria nell'impasto e ottenere una torta soffice e leggera.
- Cottura: Controllare la cottura con uno stecchino. Se la superficie dovesse dorarsi troppo velocemente, coprire la torta con un foglio di alluminio.
- Senza glutine: La torta di Santiago è naturalmente senza glutine, in quanto non contiene farina di grano. Per evitare contaminazioni, assicurarsi di utilizzare farina di mandorle pura e di infarinare la tortiera con farina di riso o carta da forno.
- Varianti: Esistono numerose varianti della torta di Santiago. Alcune prevedono l'aggiunta di un pizzico di farina (circa 30-50 g) per dare maggiore struttura alla torta, mentre altre sostituiscono parte della farina di mandorle con granella di mandorle per una consistenza più rustica. Si possono anche aggiungere altri aromi, come scorza d'arancia, liquore all'amaretto o un pizzico di noce moscata.
- Cottura al Big Green Egg: Per un sapore affumicato, si possono affumicare le mandorle sul Big Green Egg prima di tritarle e utilizzarle nell'impasto.
Come Servire e Conservare
La torta di Santiago è deliziosa gustata semplicemente spolverata con zucchero a velo. Si accompagna perfettamente a una tazza di caffè, tè o un bicchierino di vino liquoroso. È ideale per la colazione, la merenda o come dessert a fine pasto.
Si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico, per circa 5 giorni. Grazie alla sua consistenza umida e alla presenza di mandorle, rimane morbida e gustosa per diversi giorni. Può anche essere congelata, intera o a fette, per una conservazione più lunga.
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