Torta Salata Emiliana: Un Viaggio nel Gusto dell'Erbazzone Reggiano

L'erbazzone, noto anche come scarpazzone (in dialetto scarpazoun), è una torta salata tipica della provincia di Reggio Emilia, in Emilia-Romagna. Questa specialità gastronomica affonda le sue radici nella cucina contadina, dove ingredienti semplici e genuini si uniscono per creare un piatto ricco di sapore e tradizione. La ricetta originale prevedeva l'utilizzo di erbe dell'orto, impreziosite dalla pasta e insaporite dal lardo e dagli aromi. Anticamente, veniva cotto in uno stampo rotondo di rame chiamato "al sol", nel forno del pane, e la comunità reggiana si sfidava per realizzare la versione migliore.

Ingredienti e Preparazione: Un'Armonia di Sapori

L'erbazzone è caratterizzato da due strati di pasta non lievitata, tradizionalmente preparata con strutto, che racchiudono un ripieno a base di bietole (o spinaci), Parmigiano Reggiano e altri ingredienti che variano a seconda della ricetta e delle preferenze personali.

Ingredienti per un Erbazzone Autentico

Per l'impasto:

  • 250 g di farina 00
  • 15 g di strutto (o burro)
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
  • 120 g di acqua (circa)
  • 6 g di sale fino

Per il ripieno:

  • 1 kg di bietole (o spinaci)
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 80 g di pancetta a cubetti
  • 1 spicchio d'aglio
  • Olio extra vergine d'oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione Passo Passo

  1. Preparazione dell'impasto: In una ciotola, mescolare la farina e il sale. Aggiungere lo strutto (o il burro) e l'olio extra vergine d'oliva. Iniziare a impastare con una forchetta, quindi aggiungere gradualmente l'acqua fino a ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Trasferire l'impasto sulla spianatoia infarinata e lavorarlo per circa 5 minuti. Dividere l'impasto in due parti, una leggermente più grande dell'altra, che servirà come base. Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e farlo riposare in frigorifero per almeno 45 minuti.
  2. Preparazione del ripieno: Lavare accuratamente le bietole (o gli spinaci) per eliminare ogni residuo di terra. Lessarle in acqua bollente salata per circa 5 minuti, quindi scolarle e strizzarle bene per eliminare l'acqua in eccesso. In una padella antiaderente, rosolare uno spicchio d'aglio in olio extra vergine d'oliva. Aggiungere la pancetta a cubetti e farla rosolare leggermente. Aggiungere le bietole (o gli spinaci) e cuocere per circa 7-8 minuti, coprendo con un coperchio. Regolare di sale e pepe. Eliminare l'acqua in eccesso e trasferire il ripieno in una ciotola capiente, lasciandolo raffreddare. Una volta raffreddato, aggiungere il Parmigiano Reggiano grattugiato e mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
  3. Assemblaggio dell'erbazzone: Stendere la parte più grande dell'impasto su una spianatoia infarinata, ottenendo una sfoglia sottile delle dimensioni adatte a rivestire una teglia rotonda (circa 24-32 cm di diametro) precedentemente rivestita con carta forno o oliata. Adagiare la sfoglia nella teglia e versarvi il ripieno, distribuendolo uniformemente. Stendere la parte restante dell'impasto, ottenendo una sfoglia più sottile. Ricoprire il ripieno con questa sfoglia e ripiegare bene i bordi per sigillare il tutto. Bucherellare la superficie con una forchetta per far uscire il vapore durante la cottura. Spennellare la superficie con un po' d'olio extra vergine d'oliva.
  4. Cottura: Preriscaldare il forno a 180°C (ventilato) o 200°C (statico). Infornare l'erbazzone e cuocere per circa 30 minuti (o 20 minuti se in forno ventilato), o fino a quando la superficie sarà dorata.

Varianti e Consigli: Personalizzare il Tuo Erbazzone

Come spesso accade per le ricette regionali, l'erbazzone vanta numerose varianti, che riflettono le diverse tradizioni familiari e i gusti personali. Alcune varianti prevedono l'aggiunta di cipollotti tritati al ripieno, mentre altre includono ricotta o riso per un risultato più ricco e sostanzioso. Per un tocco di sapore in più, si può aggiungere al ripieno anche prezzemolo tritato o una spolverata di noce moscata.

Consigli Utili

  • Per un impasto più friabile, utilizzare lo strutto al posto del burro.
  • Per un ripieno più saporito, utilizzare pancetta affumicata.
  • Per eliminare l'acqua in eccesso dalle bietole (o dagli spinaci), strizzarle bene dopo la cottura e saltarle in padella per qualche minuto.
  • Per un erbazzone più leggero, utilizzare una pasta sfoglia già pronta al posto dell'impasto fatto in casa.

Conservazione

L'erbazzone si conserva in frigorifero, ben coperto con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni. Si può gustare sia caldo che freddo.

Erbazzone: Un Piatto Versatile per Ogni Occasione

L'erbazzone è un piatto versatile che si presta a diverse occasioni. Può essere servito come antipasto, per un picnic o un buffet, ma anche come secondo piatto leggero e gustoso. Tradizionalmente, viene tagliato a quadrotti e servito tiepido o freddo.

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Valori Nutrizionali e Considerazioni Dietetiche

È importante notare che i valori nutrizionali e l'apporto calorico dell'erbazzone possono variare a seconda degli ingredienti utilizzati e del metodo di preparazione. Le informazioni nutrizionali fornite da fonti esterne, come Edamam, sono stime indicative e non sostituiscono il parere di un medico o di uno specialista.

Per quanto riguarda i regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio), è fondamentale verificare sempre che gli ingredienti utilizzati siano compatibili con le proprie esigenze. Ad esempio, per un erbazzone senza glutine, è necessario utilizzare una farina senza glutine certificata. Per una versione vegetariana, è possibile omettere la pancetta e utilizzare un formaggio vegetariano al posto del Parmigiano Reggiano.

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