La treccia al burro svizzera, conosciuta anche come Zopf (in tedesco) o tresse au beurre (in francese), è un pane soffice e fragrante, tipico della tradizione elvetica, in particolare del canton Berna. La sua forma intrecciata e il suo sapore ricco la rendono perfetta per la colazione della domenica, da gustare con calma e in famiglia. Questa ricetta, arricchita dall'utilizzo del lievito madre, esalta ulteriormente il sapore e la digeribilità di questo classico intramontabile.
Origini e Tradizioni
Le origini della treccia al burro affondano in un'antica usanza: si narra che le vedove, in segno di lutto, usassero tagliare una ciocca dei propri capelli per seppellirla insieme al defunto marito. Con il tempo, questa usanza si trasformò, sostituendo la treccia di capelli con una treccia di pane, simbolo di ricordo e di legame affettivo. Da allora, la treccia al burro è diventata un elemento imprescindibile della tradizione svizzera, apprezzata in tutto il mondo.
Ingredienti di Qualità per un Risultato Ottimale
La bontà della treccia al burro dipende, in gran parte, dalla qualità degli ingredienti utilizzati. Ecco cosa serve per preparare una treccia al burro svizzera con lievito madre:
- 500 g di farina di grano tenero tipo 0: Preferire una farina biologica e artigianale, da grano italiano, per un sapore più autentico e una consistenza migliore.
- 50 g di lievito madre con aggiunta di lievito secco: Il lievito madre conferisce un sapore unico e una maggiore digeribilità al pane. L'aggiunta di una piccola quantità di lievito secco aiuta a garantire una lievitazione ottimale.
- 225 ml di latte: Il latte contribuisce a rendere l'impasto morbido e soffice.
- 85 g di burro a temperatura ambiente: Il burro è l'ingrediente chiave che conferisce alla treccia il suo sapore ricco e la sua consistenza scioglievole. È fondamentale che sia a temperatura ambiente per incorporarsi al meglio nell'impasto.
- 2 uova a temperatura ambiente: Le uova contribuiscono a legare gli ingredienti e a dare struttura all'impasto.
- 75 g di zucchero: Lo zucchero dona dolcezza e contribuisce alla doratura della treccia in cottura.
- 5 g di sale: Il sale esalta i sapori e regola la lievitazione.
- 1 cucchiaio di rum: Il rum aggiunge un tocco aromatico e aiuta a conservare la freschezza della treccia.
- 1 bustina di zucchero vanigliato: Lo zucchero vanigliato dona un profumo delicato e invitante.
- Scorza di un limone non trattato: La scorza di limone aggiunge una nota fresca e agrumata.
- 1 uovo per spennellare: L'uovo spennellato sulla superficie della treccia le conferisce un aspetto dorato e lucido.
Preparazione: Un Processo Artigianale
La preparazione della treccia al burro con lievito madre richiede tempo e attenzione, ma il risultato finale ripagherà ampiamente l'impegno. Ecco i passaggi da seguire:
- Preparazione dell'impasto:
- Nella ciotola di una planetaria (o in una ciotola capiente se impastate a mano), mescolare la farina e il lievito madre.
- Aggiungere il latte, il rum e le uova e impastare con la planetaria per circa 5 minuti.
- Aggiungere il sale, lo zucchero, lo zucchero vanigliato, il burro e la scorza di limone e impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico che si stacca dal bordo della ciotola. È importante lavorare bene l'impasto per sviluppare il glutine e ottenere una consistenza perfetta.
- Prima lievitazione:
- Coprire l'impasto e lasciarlo lievitare per circa 45 minuti a una temperatura di circa 27°C. Il lievito madre ama il caldo, quindi una temperatura compresa tra i 23°C e i 35°C è ideale per la lievitazione. Più alta è la temperatura, più breve sarà il tempo di lievitazione.
- Formatura della treccia:
- Dividere l'impasto in due o più parti, a seconda della grandezza desiderata della treccia.
- Formare dei filoncini lunghi circa 40-45 cm. È importante che i filoncini siano tutti della stessa lunghezza e spessore per ottenere una treccia omogenea.
- Intrecciare i filoncini per formare la treccia. Esistono diverse tecniche di intreccio, da quella a tre capi a quelle più complesse a cinque o sette capi. Scegliete quella che preferite o che vi riesce meglio.
- Seconda lievitazione:
- Adagiare la treccia su una teglia rivestita di carta forno e coprirla con un canovaccio umido.
- Lasciarla lievitare per circa 60 minuti a una temperatura di circa 27°C, o fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume.
- Cottura:
- Preriscaldare il forno statico a 180°C.
- Spennellare la treccia con l'uovo sbattuto per ottenere una superficie dorata e lucida.
- Cuocere in forno per circa 25 minuti, o fino a quando la treccia non sarà dorata e cotta anche all'interno.
- Se durante la cottura la superficie dovesse scurirsi troppo, coprire la treccia con un foglio di carta alluminio.
Consigli e Varianti
- Per un sapore più intenso, è possibile aggiungere all'impasto uvetta sultanina, scorza d'arancia o di limone grattugiata.
- La treccia al burro si conserva per diversi giorni chiusa in un sacchetto per alimenti. Per ravvivarla, è sufficiente scaldarla leggermente in forno o nel tostapane.
- È possibile congelare la treccia, intera o a fette, per conservarla più a lungo.
Treccia Dolce al Burro con Lievito Madre: Un'Alternativa Golosa
Un'altra variante della treccia al burro è la treccia dolce, ideale per la colazione o la merenda. In questo caso, si può aumentare la quantità di zucchero nell'impasto e aggiungere altri ingredienti golosi, come gocce di cioccolato, canditi o frutta secca.
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Ingredienti aggiuntivi per la treccia dolce:
- 20-30 g di zucchero in più
- Gocce di cioccolato, canditi o frutta secca a piacere
Preparazione:
- Seguire la stessa ricetta base della treccia al burro, aggiungendo lo zucchero extra e gli altri ingredienti golosi all'impasto.
- Procedere con la formatura, la lievitazione e la cottura come indicato nella ricetta base.
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