La cucina italiana è un tesoro di sapori regionali, e la pasticceria non fa eccezione. Ogni regione vanta le proprie specialità, spesso legate a festività, tradizioni locali o ingredienti tipici del territorio. Questo articolo esplora il mondo delle torte regionali italiane, con un focus su quelle meno conosciute ma ricche di storia e gusto, offrendo un viaggio attraverso le diverse tradizioni dolciarie della penisola.
Un Omaggio alle Feste e alle Tradizioni
Le feste, sia quelle comandate che quelle sentite, sono sempre state un'ottima scusa per celebrare con del buon cibo, e i dolci non fanno eccezione. Che si tratti di un compleanno, del Natale o di una ricorrenza locale, ogni occasione è buona per preparare una torta speciale.
Dolci Natalizi: Una Collezione di Delizie per la Colazione
Il periodo natalizio è particolarmente ricco di tradizioni dolciarie. Molte famiglie italiane preparano dolci speciali per la colazione, da gustare durante le feste. Questi dolci variano da regione a regione, ma condividono l'obiettivo di portare un tocco di dolcezza e convivialità alle mattine di festa.
Torte Bergamasche: Un Tesoro di Sapori Locali
Quando si parla di pasticceria bergamasca, vengono subito in mente le polentine gialle guarnite con uccelletti di cioccolato. Tuttavia, Bergamo offre una varietà di torte tradizionali che meritano di essere scoperte.
La "Turta del Dunizet": Un Omaggio a Donizetti
La "Turta del Dunizet" è una torta nata per celebrare il compositore bergamasco Gaetano Donizetti. Fu ideata da Alessandro Balzer nel 1948, in occasione del centenario della sua morte. L'impasto è simile a quello di una torta margherita, ma ha la forma di una ciambella ed è aromatizzato con maraschino. La superficie è spolverizzata con zucchero a velo, mentre l'interno è arricchito con albicocche e ananas canditi a cubetti.
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Alessandro Balzer, originario del Cantone dei Grigioni in Svizzera, si specializzò a Milano e fondò nel 1938 la storica pasticceria che si trova ancora sotto i portici del Sentierone, proprio davanti al teatro. L’eleganza delle sue sale e la raffinatezza delle creazioni di Balzer, resero questo locale il “salotto e il giardino del Sentierone”.
Una leggenda narra che sia stato Gioacchino Rossini, grande amico di Donizetti, a chiedere al suo cuoco personale di inventare un dolce per il suo ospite, afflitto da pene affettive.
La "Torta de Trei": Un Dolce per la Madonna delle Lacrime
Anche la "Torta de Trei" ha ottenuto il marchio "BERGAMO, Città dei mille…sapori". All’inizio degli anni ’90 l’associazione Botteghe Città di Treviglio indisse un concorso per selezionare un prodotto che potesse essere associato alla festa della Madonna delle Lacrime.
L’immagine della Madonna dipinta su un muro della chiesa di Sant’Agostino cominciò a versare copiose lacrime e ciò impressionò il comandante dell’esercito assalitore Odet de Foix visconte di Lautrec, che decise di deporre le armi e risparmiare la città.
Il prodotto che vinse fu dunque una torta con base di pasta frolla e farcitura di mandorle, zucchero, burro e uova.
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La Torta di Sant'Alessandro: Un Dolce per il Patrono di Bergamo
La torta dedicata a Sant’Alessandro nasce da una iniziativa di ASPAN Associazione Panificatori Artigiani della Provincia di Bergamo, in collaborazione con CAPAB (Consorzio Pasticceri Artigiani Bergamaschi). La torta fu presentata per la prima volta al pubblico nel 2010, durante una serata di degustazione in occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrono.
Anche in questo caso si tratta di una torta semplice, di pasticceria secca da forno, che ha come ingredienti farina, burro, zucchero, uova, farina di mandorle, miele e fumetto di mais.
La Torta Quarenghi: Un Omaggio all'Architetto di Rota d'Imagna
La torta Quarenghi è una delle ultime invenzioni dei pasticceri bergamaschi, precisamente della Valle Imagna. Nel 2017, in occasione del bicentenario della morte di Giacomo Quarenghi, il comune di Rota d'Imagna indisse un concorso per realizzare un dolce in onore dell’illustre concittadino.
Quarenghi lavorò per lungo tempo presso la corte di Caterina II di Russia, che lo incaricò di progettare numerosi edifici di gusto neoclassico a Mosca e San Pietroburgo. La torta Quarenghi ha una forma ad anello ed è a base di farina di mais lavorata con il cioccolato. Nell’impasto si aggiungono fichi secchi, pere e un goccio di vodka in omaggio alla cultura russa.
Il Croccante di Mandorle Genovese: Un Classico delle Feste
Il croccante di mandorle è un dolce semplice e delizioso, perfetto per le feste. La ricetta genovese prevede l'utilizzo di mandorle, zucchero e una piccola quantità di burro.
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La Ricetta del Croccante di Mandorle
Ingredienti:
- Mandorle bianche, spellate
- Zucchero
- Burro
Istruzioni:
- Tritare grossolanamente le mandorle con una mezzaluna.
- Stendere un foglio di carta forno vicino ai fornelli e tenere a portata un secondo foglio e un matterello.
- Mettere sul fuoco un pentolino dal fondo alto, versare prima lo zucchero e poi il burro. Non rimescolare.
- Lasciare che il burro si sciolga sopra lo zucchero e che lo zucchero raggiunga il punto di fusione.
- Quando lo zucchero si liquefa ai bordi, smuoverlo gentilmente con un cucchiaio di legno in modo che si sciolga anche quello in superficie.
- Quando lo zucchero diventa color caramello, versare tutte le mandorle, rimescolare velocemente con il cucchiaio di legno e rovesciare l’impasto sul foglio di carta da forno.
- Coprire con l’altro foglio e con l’aiuto del matterello spianare il croccante fino ad ottenere uno spessore di 1 cm circa.
- Lasciare raffreddare per 5/10 minuti, poi tagliare a pezzetti irregolari.
Il croccante di mandorle si conserva anche un paio di settimane in una scatola di latta.
Camille: Un Classico Anni '80 Rivisitato
Le camille sono tortine con carote e mandorle, la versione casalinga della merendina anni ’80. Nate nel 1989 nello stabilimento del Mulino Bianco, le camille sono una merendina innovativa per l’epoca, con carote e succo d’arancia come ingredienti principali.
La Ricetta delle Camille
Ingredienti:
- 125 g di farina 00
- 125 g di zucchero semolato
- 120 g di carote
- 75 g di mandorle pelate
- 35 g di succo di arancia
- 25 g di olio di semi di girasole
- 15 g di burro fuso freddo
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- 8 g di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
Preparazione:
- Preriscaldare il forno a 170 gradi.
- Raschiare le carote, lavarle e grattugiarle finemente, tenete da parte.
- Frullare le mandorle con 25 g dello zucchero e tenete da parte.
- Montare l’uovo e il tuorlo con lo zucchero rimasto, unite l’olio e il burro.
- Unire anche il succo d’arancia e le carote.
- Incorporare anche le mandorle e la farina setacciata con il lievito e il sale, aiutandovi con una spatola.
- Versare l’impasto negli stampi e infornare per circa 10 - 12 minuti.
- Sfornare, fare raffreddare ed eliminare dallo stampo.
- Sistemare le tortine in pirottini di carta e servire.
Frangipane: Una Crema dal Sapore Antico
La frangipane è una crema a base di farina di mandorle, utilizzata nella preparazione della Galette des rois. Alla farina di mandorle vengono unite zucchero, burro, uova a cui si possono aggiungere aromi. Si dice che un pronipote di Muzio Frangipani, marchese del XVII secolo e maresciallo nell’esercito di Luigi XIII, avrebbe ideato l’aroma della frangipane con lo scopo di coprire l’odore di cuoio dei guanti e delle scarpe.