La provincia di Piacenza, incastonata nel cuore dell'Emilia-Romagna, vanta un patrimonio culinario ricco e variegato, profondamente radicato nelle tradizioni contadine. Tra le specialità locali, un posto d'onore spetta alla torta di patate, un piatto semplice ma incredibilmente gustoso, che racconta la storia di un territorio e della sua gente.
Origini e Tradizione Contadina
La torta di patate affonda le sue radici nella cultura contadina piacentina, un'epoca in cui l'ingegno e la necessità di non sprecare nulla davano vita a ricette straordinarie. Nata come piatto di riciclo, la torta di patate veniva preparata con le patate rovinate durante il raccolto, che non potevano essere conservate per i lunghi mesi invernali. Questi tuberi, altrimenti destinati a essere scartati, venivano trasformati in un piatto sostanzioso e nutriente, capace di sfamare intere famiglie.
A Vezzolacca, frazione del comune di Lugagnano Val d'Arda, la torta di patate è una vera e propria istituzione, legata a una tradizione secolare. In passato, la ricetta era ancora più povera e veniva preparata solo in occasioni speciali, servita a fine pasto quasi come un dolce. Oggi, la torta di patate viene gustata come antipasto, merenda o aperitivo, testimoniando la sua versatilità e il suo successo intramontabile.
La Varietà "Quarantina" e gli Ingredienti Chiave
Un tempo, per preparare la torta di patate veniva utilizzata una varietà locale chiamata "Quarantina", così denominata per il suo breve ciclo di crescita. Oggi, si utilizzano diverse varietà di patate, tra cui le Kennenbeck (a pasta bianca), le Spunta e le Désirée (entrambe a pasta gialla). La scelta della patata è fondamentale per la riuscita del piatto: è preferibile optare per patate farinose, che conferiscono alla torta una consistenza morbida e cremosa.
Oltre alle patate, gli ingredienti chiave della torta di patate sono:
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- Farina: per la preparazione della sfoglia, che può essere realizzata con un impasto semplice a base di farina, acqua, olio e sale, oppure con una pasta brisée più ricca, arricchita con burro.
- Lardo o pancetta: per conferire sapore e profumo al ripieno.
- Cipolla o porro: per un tocco di dolcezza e aromaticità.
- Formaggio grattugiato: Grana Padano o Parmigiano Reggiano, per un sapore intenso e una consistenza filante.
- Uova: per legare gli ingredienti e rendere il ripieno più soffice.
- Noce moscata, sale e pepe: per esaltare i sapori e dare un tocco di personalità.
La Ricetta Tradizionale: Un Viaggio nei Sapori di Morfasso
Ogni famiglia piacentina custodisce la propria ricetta della torta di patate, tramandata di generazione in generazione. Tuttavia, esistono alcuni passaggi fondamentali che accomunano tutte le varianti.
- Preparazione della sfoglia: Impastare la farina con acqua, olio e sale fino a ottenere un composto elastico e omogeneo. Avvolgere l'impasto nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno mezz'ora. In alternativa, si può utilizzare una pasta brisée già pronta.
- Preparazione del ripieno: Lessare le patate in acqua salata e passarle nello schiacciapatate. In una padella, soffriggere il lardo (o la pancetta) con la cipolla (o il porro) tritati finemente. Aggiungere il concentrato di pomodoro (facoltativo) e cuocere per qualche minuto. In una ciotola, mescolare le patate schiacciate con il soffritto, le uova, il formaggio grattugiato, la noce moscata, il sale e il pepe.
- Assemblaggio e cottura: Stendere la sfoglia e rivestire una teglia rotonda o rettangolare. Bucherellare il fondo con una forchetta e versare il ripieno di patate. Livellare la superficie e ripiegare i bordi della sfoglia verso l'interno. Spennellare la superficie con un tuorlo d'uovo sbattuto per ottenere un colore dorato e brillante. Infornare in forno preriscaldato a 200°C per circa 30-40 minuti, o fino a quando la torta sarà dorata e il ripieno ben caldo.
A Vezzolacca, la torta di patate ha una forma rigorosamente rettangolare e viene decorata con segni tracciati con la forchetta, che seguono uno schema preciso (due linee orizzontali e due verticali). Questi segni, oltre ad avere una funzione decorativa, servono come guida per tagliare fette tutte uguali.
Varianti e Personalizzazioni
Come ogni piatto tradizionale, anche la torta di patate si presta a numerose varianti e personalizzazioni, che riflettono i gusti e le tradizioni locali. Alcune varianti prevedono l'aggiunta di:
- Funghi: per un sapore più intenso e autunnale.
- Spinaci o bietole: per un tocco di colore e un apporto di vitamine.
- Salsiccia: per un ripieno più ricco e sostanzioso.
- Pomodoro fresco: per una nota di freschezza e acidità.
- Aglio: per un sapore più deciso e aromatico.
A Morfasso, l'Osteria Zia Valentina propone una versione speciale di ravioli con ripieno di patate, un omaggio alla tradizione locale reinterpretato con creatività e maestria.
Abbinamenti Consigliati
La torta di patate è un piatto versatile che si abbina bene a diversi vini del territorio piacentino. Un abbinamento classico è con il Gutturnio, un vino rosso frizzante dal sapore fruttato e vivace. In particolare, si consiglia di provare la torta di patate con un Gutturnio Classico Superiore "Vidarò" 2016 della Casa Benna, un vino dal colore rosso rubino intenso, con profumi di confettura di ciliegie e prugne e note di rosa selvatica.
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La Sagra della Torta di Patate di Vezzolacca: Un Evento Imperdibile
Per assaporare la torta di patate nella sua versione più autentica, non c'è niente di meglio che partecipare alla sagra di Vezzolacca, che si tiene ogni anno il terzo fine settimana di agosto. Durante la sagra, i produttori locali espongono le proprie patate al giudizio di esperti agronomi, mentre i volontari della Pro Loco preparano e vendono migliaia di torte di patate, seguendo le ricette tradizionali. La sagra è un'occasione unica per immergersi nella cultura e nelle tradizioni di un territorio, assaporare i suoi prodotti tipici e scoprire la passione e l'orgoglio della sua gente.
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