La torta di nocciole delle Langhe è un dolce tradizionale piemontese, un vero e proprio tesoro gastronomico che affonda le radici nella cultura contadina. Preparata un tempo con le nocciole avanzate dalla raccolta estiva, questa torta era un modo ingegnoso per utilizzare al meglio le risorse disponibili e portare un tocco di dolcezza nelle case durante i mesi invernali. Oggi, la torta di nocciole è apprezzata in tutta Italia e non solo, ed è preparata sia in ambito domestico che dalle mani esperte di rinomati pasticceri.
Origini e Tradizioni
Le nocciole, nella tradizione contadina, venivano raccolte durante l'estate, e quelle che non venivano utilizzate per altri scopi trovavano la loro perfetta destinazione nei dolci invernali. Questo uso sapiente delle risorse era tipico delle famiglie contadine, che cercavano di non sprecare nulla e di valorizzare i prodotti della terra.
La torta di nocciole affonda le sue radici nel Monferrato, in particolare nel piccolo borgo di Murisengo, in provincia di Alessandria. Proprio qui, sul finire dell'Ottocento, nacque un panificio che, con il tempo, si trasformò in una pasticceria artigianale. Fu in questo luogo che vide la luce la torta di nocciole, che nel 2014 ottenne il riconoscimento De.Co. (Denominazione Comunale di Origine), a testimonianza del suo legame indissolubile con il territorio.
Al di fuori di Murisengo, la torta di nocciole è un dolce che si tramanda di generazione in generazione nelle famiglie piemontesi. Esistono innumerevoli versioni, ognuna con il suo tocco speciale. C'è chi utilizza la farina bianca mischiata alla farina di mais fioretto, chi aumenta la quantità di nocciole, chi elimina quasi completamente la farina. Come tutte le ricette della tradizione, anche la torta di nocciole non ha una sola versione autentica, ma piuttosto una miriade di varianti che riflettono la creatività e le preferenze di chi la prepara.
La Nocciola Tonda Gentile Trilobata: Regina delle Langhe
L'ingrediente fondamentale della torta di nocciole è, ovviamente, la nocciola. In particolare, si utilizza la Nocciola Tonda Gentile Trilobata, nota anche come Nocciola Piemonte IGP, coltivata sia nel Monferrato astigiano che in quello alessandrino. Questa varietà di nocciola è considerata una delle migliori al mondo per le sue caratteristiche uniche di sapore e aroma.
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La coltivazione della nocciola in Piemonte ha una storia antica. Tra i documenti dell'Archivio di Stato di Alessandria si parla di coltivazione di nocciole addirittura nel 1594, nel territorio di Lu e Cuccaro Monferrato.
Dopo la raccolta, le nocciole vengono protette dall'umidità e fatte essiccare al sole. Successivamente, vengono sgusciate e tostate, un passaggio fondamentale per esaltarne il sapore. Le nocciole vengono da sempre utilizzate soprattutto nel settore dolciario, per la produzione di dolci tipici della cucina piemontese e del Monferrato.
La Ricetta Tradizionale: Un'Esplosione di Sapore
La torta di nocciole del Monferrato è tradizionalmente bassa, ma morbida e profumatissima. La sua preparazione è relativamente semplice, ma richiede l'utilizzo di ingredienti di alta qualità e una certa attenzione ai dettagli.
Ecco una possibile variante della ricetta tradizionale:
Ingredienti:
- 250 g di nocciole Piemonte IGP
- 150 g di zucchero
- 50 g di farina 00
- 4 uova
- 80 g di burro fuso
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
- Vanillina (opzionale)
Preparazione:
- Tritare finemente le nocciole fino ad ottenere una farina.
- In una ciotola, mescolare la farina di nocciole con la farina 00, lo zucchero, il lievito, la vanillina (se utilizzata) e il sale.
- In un'altra ciotola, sbattere i tuorli con il burro fuso.
- Montare a neve gli albumi.
- Incorporare delicatamente il composto di tuorli e burro alle polveri, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare gli albumi.
- Aggiungere gli albumi montati a neve, sempre mescolando delicatamente.
- Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata oppure rivestita con carta forno.
- Cuocere in forno statico preriscaldato a 160°C per circa 45 minuti.
Varianti e Consigli
Come accennato, esistono numerose varianti della torta di nocciole. Alcune prevedono l'aggiunta di rum, altre di farina di mais fioretto. Alcuni preferiscono utilizzare solo farina di nocciole, eliminando completamente la farina 00.
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Un consiglio importante è quello di utilizzare nocciole di alta qualità, possibilmente la Nocciola Tonda Gentile Trilobata IGP. Inoltre, è fondamentale tostare le nocciole prima di tritarle, per esaltarne il sapore.
La torta di nocciole si conserva perfettamente per 3 giorni a temperatura ambiente, ben sigillata in una pellicola.
Abbinamenti e Degustazione
La torta di nocciole è un dolce versatile che si presta a diversi abbinamenti. Tradizionalmente, viene servita con lo zabaione al moscato o al marsala, che viene colato direttamente sulla fetta al momento di servire.
La torta langarola è una specialità tipica delle Langhe e del Roero che si può servire anche con la crema inglese o, magari, in semplicità con un buon bicchiere di latte, col il caffè della mattina o con il tè del pomeriggio.
Può essere gustata da sola, accompagnata da un caffè o un tè, oppure servita come dessert a fine pasto. Si sposa bene con vini dolci come il Moscato d'Asti o il Passito di Pantelleria.
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La Torta di Nocciole nell'Alta Cucina
Anche l'alta cucina ha riscoperto la torta di nocciole, reinterpretandola in chiave moderna e sofisticata. Lo chef Enrico Crippa, ad esempio, ha creato la sua versione della torta di nocciole per Relanghe, un'azienda specializzata nella produzione di prodotti a base di nocciole.
La torta di nocciole di Crippa si distingue per la sua sofficità e leggerezza, ottenute grazie all'utilizzo di una maggiore quantità di uova rispetto alla ricetta tradizionale e all'assenza di farina. Il risultato è un dolce elegante e gustoso, in grado di esaltare al massimo il sapore della nocciola piemontese.