Il mondo della pizza si evolve continuamente, abbracciando nuove tendenze e rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più attento alla salute e alla qualità degli ingredienti. In questo contesto, la pizza alla pala senza glutine emerge come un'opzione gustosa e inclusiva, adatta a chi soffre di celiachia o semplicemente desidera ridurre il consumo di glutine.
Il Mercato del Gluten Free: Una Rivoluzione di Gusto e Inclusione
C’era una volta il “senza glutine” che faceva rima con rinuncia al sapore, alla varietà, al piacere della tavola. Oggi la storia è cambiata, il mondo del gluten free ha intrapreso un percorso rivoluzionario trasformandosi in un universo ricco di gusto, innovazione e possibilità, diventando, più che risposta a un’esigenza medica, sinonimo di attenzione alla salute, cura degli ingredienti e desiderio di inclusione. Lo dimostra il fatto che il settore sta attraversando una fase di espansione senza precedenti. A livello globale, secondo uno studio dell’Istituto britannico Visiongain, il comparto gluten free valeva oltre 4,5 miliardi di dollari nel 2016 e si prevede che entro il 2026 questa cifra sarà triplicata, confermando la portata mondiale del fenomeno.
In Italia, secondo i dati forniti dall’AIC (Associazione Italiana Celiachia), il valore complessivo del mercato si aggirerebbe attorno ai 400 milioni di euro, con una crescita stimata del 6% annuo fino al 2025. Uno dei fattori principali alla base di questa crescita secondo gli osservatori sarebbe l’incremento delle diagnosi di celiachia: il Ministero della Salute conterebbe oltre 250.000 italiani diagnosticati, con una stima di 600.000 a 1 milione di casi non ancora accertati. Ma il successo del senza glutine non andrebbe messo in relazione esclusivamente alle necessità cliniche. Sempre più persone infatti, anche senza intolleranze specifiche, sceglierebbero questi prodotti per motivi legati al benessere generale, alla digestione o per aderire a stili alimentari più salutari.
Nonostante la maggiore offerta, il costo dei prodotti senza glutine resta elevato. Secondo uno studio del Centro di Ricerca sui Consumi (Crc) e Assoutenti, i prezzi risulterebbero in media superiori del 73% rispetto ai prodotti tradizionali. A tal proposito, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha condotto un’analisi comparando i prezzi nei supermercati e nelle farmacie con angoli specializzati. La differenza più evidente è stata riscontrata nei crackers, che risulterebbero fino al 166% più economici nei punti vendita della GDO rispetto alle farmacie. In generale, rispetto al 2016, i prezzi sarebbero aumentati del 10% nelle farmacie e diminuiti del 4% nei supermercati. I canali di distribuzione si stanno adeguando rapidamente al trend. Guardando alle prospettive future l’innovazione resta sicuramente il fulcro delle strategie. L’obiettivo non è solo eliminare il glutine, ma offrire prodotti più sani e bilanciati, spesso biologici, privi di allergeni e arricchiti con fibre e proteine, una condizione che dovrebbe favorire la crescita del mercato potenziale. Le previsioni più ottimistiche indicherebbero che entro il 2030 il giro d’affari potrebbe raggiungere 1,6 miliardi di euro, trasformando quello che un tempo era un mercato di nicchia in un segmento sempre più strategico dell’industria alimentare.
Ricette Senza Glutine: Un'Esplosione di Creatività
Negli ultimi anni, molti chef e appassionati di cucina si sono cimentati nella creazione di ricette senza glutine, sperimentando con farine alternative e tecniche innovative per ottenere risultati sorprendenti. Tra queste, spiccano le ricette di pane e pizza, che spesso rappresentano una sfida per chi deve evitare il glutine.
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Questo è l’elenco delle ricette senza glutine che abbiamo realizzato in questi anni. Ci divertiamo un po’? Questa è una ricetta dello chef Angelo Principe (proposta dall’utente Kika su Cucinainsimpatia) che io ho riadattato senza glutine. Tradotto: panini al vapore cinesi ripieni. Spesso mi capita di leggere: “eh ma biga, poolish, ci vuole troppo tempo”. Ho scoperto che esiste un buon numero di blog francesi con ricette senza glutine. I siciliani, in particolare messinesi come me capiscono. Quanto mi piace scrivere questi post! Gaudio e giubilo! Son contenta, si capisce? E questo pane è piccantino… profumatissimo, ottimo accompagnamento per piatti di carne. Ogni tanto mi riaffaccio. Sempre ci provo con le farine naturali per ottenere di volta in volta il risultato migliore possibile. Il pane resta umido e l’alveolatura non si sviluppa più di come vedete in foto. Quanto mi piacciono queste variazioni sul pane! Cominciamo con qualche tipo di pane. E oggi tocca alla versione di Maria: sono sempre le ciambelle al mosto d’uva, tipiche di Marino (Castelli Romani). Il Pan di Zucca in freezer era finito… con cosa fare la mia colazione dolce dei 25 g? Post lunghetto questo… ma abbiate pazienza: è più comodo per tutti l’accorpamento dentro un post unico. E come vi avevo anticipato con l’impasto della Pasta di Rosticceria potete realizzare anche il Danubio. Vediamo se riesco a postare di nuovo qualcosina! Ve l’ho detto che ho una montagna di farine da provare? Ricetta realizzata tante volte l’anno scorso soprattutto nel periodo estivo quando ci sono i pomodorini dolci dolci e succosi. Avete presente la focaccia della panetteria, quella con l’olio sopra e il sale? Ecco la ricetta della Focaccia con il Li.Co.Li che abbiamo preparato all’Expo di Rimini. “Fujuto” = fuggito, scappato, vedi “fujitina/scappatella”. Insomma dovrebbe significare che il lievito in questo impasto non c’è. Da una ricetta (con glutine) della superbrava Marina B. L’ho preparata ieri sera farcita con le verdure che per adesso mi regalano in abbondanza… vero Claudia? Questa è la focaccia genovese con la ricetta di Fabrizio “Ceccherini”. Sapete quando in dispensa ci sono pacchi di farina da smaltire? Le faccio spesso quando ho fretta e non mi va di attendere le lievitazioni. La ricetta glutinosa è di Elastiga di Cucinainsimpatia e la trovate QUI. Volevo preparare le arepas argentine, ma di solito non mi soddisfano molto…. Era da un po’ che non preparavo qualcosina per carnevale. Ve lo posso proporre un pane semintegrale leggerissimo e gustoso? Questi grissini possono essere aromatizzati come più vi piace basta sostituire il sesamo con altri ingredienti. Arrivo all’ultimo minuto dell’ultimo giorno di Carnevale, ma forse ancora in tempo. Ce l’ho fatta finalmente! E allora… inauguriamo una nuova etichetta? Esperimento! La mia risposta è: entrambi. sì… perché volevo provare a cuocerlo nella pentola di terracotta, per la precisione il mio cuocipollo gigante! Solo farine naturalmente prive di glutine con lievito madre e cottura in pentola per una pagnotta tutta naturale. Ecco a voi un nuovo pane con le farine naturalmente prive di glutine nato sull’asse Milano-Roma a 4 mani. Prova di farina ZeroGlu: pane molto morbido, ottimo di sapore. E partecipiamo al contest delle cioccolatine E’ uscito fuori un pane davvero squisito, leggero e fragrante! Allora… dove eravamo rimasti? E’ arrivata l’estate ( finalmente!) e con essa la messa a riposo del forno. Che tradotto dovrebbe suonare come “pane bollito“. broccoli siciliani… giusto per non dimenticare le mie origini. Preparato per la colazione. Panbrioche senza glutine con mdp Pubblicata da me su CucinaInSimpatia il 23 febbraio 2007 320 g. Eh sì… qui non si finisce mai di aggiustare, limare e reinterpretare una ricetta! Eccolo qui 🙂 l’alveolatura poco più minuta, ma ottimo, morbido e profumatissimo ugualmente senza sentore alcuno di acido. Eccoci! Mi riferisco a Bette Hagman, statunitense e grande pioniera della cucina senza glutine. Può fare comodo adesso che andiamo verso la stagione estiva e di certo non viene voglia di accendere il forno! Per me il pane color del sole! E bentrovati! Durante questa estate la mia vecchia, fidata, compagna di mille avventure, si è rotta! … con annesso quiz: voi riuscite a vederla la cipolla nel pane??? Eccomi con l’esperimento Farina Orgran. Per adesso il pane lo preparo solo così, perché mi viene comodo. Caldo caldo… a Roma l’afa comincia a picchiare e quindi sono ripartita con l’uso integrale della macchina del pane. Vi starete chiedendo che è successo! Trovo che il Mix it! Ce la farò a ritornare a cucinare? Mi sto ancora assestando, ma credo che ce la farò! Ci siamo! senza glutine. Finalmente l’ho trovata la ricetta per far venire questo pane per come si deve! Ed è una delizia! Ho specificato “con” e non “di” farina di riso, perché l’ho aggiunta mescolandola al mix per pane. Altra prova con un mix Royaline, stavolta con quello “sugar free”: a me è piaciuto molto. Mettendo mano al fondo della dispensa trovai un pacchetto di questo mix all’Avena a marchio Liberaire. Trovato al negozio, si prova! E l’ho provata, da sola ovviamente, altrimenti non si capisce come rende. Prova di pane con il mix Felicia Bio che qui a Roma trovo nei supermercati Carrefour. Eh sì, quest’anno le ditte hanno deciso grandi rivoluzioni, sicuramente frutto di convenienze di mercato. E rieccoci… ho qualcosina in arretrato, anche se non è che abbia cucinato tantissimo, anzi… quasi per nulla. Saranno per lo meno 10 anni che sto dietro a questa ricetta, ogni volta aveva qualcosa che volevo migliorare. Sono tanto contenta di presentarVi in anteprima questa farina, perché l’ho trovata davvero davvero buona, per sapore e resa. Questo pane era stato realizzato per la rivista on line OpenKitchen. Con questa ricetta proviamo ad aderire al quinto World Brad Day… è il pane a cui sono più affezionata! Agosto di riposo? Anche dal blog? Sempre per la serie vecchissimi esperimenti… questo pane saporitissimo! Anche questa è una ricetta delle Sorelle Simili… da me riadattata senza glutine. Mi decido finalmente a scorporare questo pane da altri post. Lo faccio spesso questo pane così posso smaltire il lievito madre senza glutine senza difficoltà. Al fulmicotone 5 minuti di tempo per farVi gli auguri di un sereno Natale! Ci sono volute circa 30 ore di lievitazione, ma ne è valsa la pena perché è venuto ottimo! Volevo realizzare un’altra cosa ed è venuto fuori un panfocaccia leggero al punto da essere una piuma. E con l’impasto delle brioche con il tuppo si fanno anche dei morbidissimi e leggerissimi pangoccioli. Vi starete magari chiedendo che diavolo di farine e quante ne ho in dispensa… troppe, ve lo dico io! L’ho capito dopo, al momento dell’assaggio, che avevo realizzato i panini al burro, quelli morbidissimi e profumati. Quanto tempo è passato da questa ricetta. Ingredienti: amido di mais, fecola di patate, amido di tapioca, maltodestrina di mais, fibra di psyllium, fibra di pisello. Non me l’aspettavo, ma questa farina rende molto bene. E questo ve lo segnalo subito perché vi può far comodo soprattutto in vacanza. Ci prepariamo per il prossimo Oktober fest! Da quanto volevo provare la biga con impasti di questo tipo? Sono mesi (se non da più di un anno) che provo questa linea di farine. Ogni tanto trovo foto di cose che mi son dimenticata di pubblicare. Sì perché la farina che ho usato non è cosa che si trova facilmente. Altro giro: pizza in teglia stavolta ad impasto diretto con il mix gran pane Royaline. Pizza realizzata durante il lockdown, quando ne approfittai per fare un po’ di spazio in dispensa. La farina ricavata dalle foglie dell’Albero della Vita o Albero dei Miracoli. Ho usato tutti i 500 g contenuti nella busta e son venute 3 pizze come quella che vedete. Finalmente mi riposo un po’ 🙂 e riprendo un attimino le redini del blog. Pizza dell’estate, cotta nel forno nuovo di mamma, una incognita quindi, ma è andata bene. E come promesso questa è la pizza preparata da Lidia con il mix pizza Senzaltro. Eccoci, quest’anno vado a rilento. 30 secondi circa… si intende! Ed ecco anche la pizza con la ricetta del Ceccherini, buona! Eccoci qui! Partecipo anche io alla iniziativa della ditta di prodotti senza glutine Piaceri Mediterranei. Profumo di festa in casa! E’ un pane facile da realizzare, di grande effetto e soprattutto molto buono, rimane morbidissimo: ad es. Olga/Felix va in vacanza, finalmente! Non pensate male! Anche questa è una realizzazione trovata sul libro di Richard Bertinet. Ingredienti 500 g. E questi sono molto molto buoni! Queste sono facili e buone buone! In attesa di essere meno stanca, ripesco in archivio. Ho trovato gli esperimenti di pane integrale.
Pizza in Teglia alla Romana: Un'Alternativa Croccante e Alveolata
La pizza in teglia alla romana fatta in casa è una delle preparazioni più apprezzate da chi ama impasti leggeri, croccanti e ben alveolati. La sua particolarità è proprio la consistenza: una base croccante sotto, ma morbida e ariosa all’interno. Ma per ottenere questo risultato è fondamentale partire da due elementi chiave: la scelta della farina giusta e un impasto ad alta idratazione.
La scelta della farina: Il primo passo per una buona pizza in teglia alla romana croccante è scegliere una farina adatta a sostenere lunghe lievitazioni e un’elevata quantità di acqua. Una farina più debole non reggerebbe l’impasto ad alta idratazione, compromettendo la struttura e la lievitazione.
L'alta idratazione: L’altro segreto per ottenere una pizza in teglia alla romana alta idratazione è, appunto, lavorare con un impasto molto idratato, ovvero con una percentuale d’acqua elevata rispetto alla farina.
- Autolisi (facoltativa ma consigliata): Mescola solo farina e il 70% dell’acqua.
- Impastamento: Aggiungi lievito sciolto in un po’ d’acqua, poi il resto dell’acqua gradualmente, il sale e infine l’olio.
La stesura e la cottura: Una volta lievitato, l’impasto va steso delicatamente nella teglia ben unta d’olio. Cottura completa con condimenti: cuoci 15 minuti nella parte bassa, poi altri 5-7 minuti nella parte alta, fino a doratura e base croccante.
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I condimenti: Una volta pronta la base, puoi sbizzarrirti con i condimenti. Pizza rossa romana: solo pomodoro, aglio tritato, origano e olio.
Il risultato: La pizza in teglia alla romana fatta in casa, se realizzata con una farina adatta, un impasto ad alta idratazione e una cottura corretta, può diventare una delle preparazioni più soddisfacenti da replicare in cucina.
Todis: Un Impegno per la Comunità e la Qualità
Da sempre Todis supporta l’economia locale fatta di qualità e passione per le cose buone. Pensi sia impossibile preparare dei piatti gustosi in soli 5 minuti? Todis, presenta una rivisitazione della sua linea di olio extra vergine di oliva Il Saggio Olivo. Plastica? No grazie! Il sostegno alla nostra Comunità è parte del nostro modo di essere. Alcuni punti vendita Todis hanno ufficialmente aderito al progetto Punti Viola, di DonneXStrada, un’associazione impegnata da anni nella lotta contro la violenza di genere. Anche quest'anno corriamo fianco a fianco di Komen Italia alla Race for Cure di Roma, la più grande manifestazione in Italia e nel mondo nella lotta ai tumori del seno, in programma al Circo Massimo dall'8 all'11 Maggio. Todis continua a sostenere Komen Italia per proteggere la salute delle donne in situazioni di criticità economica e sociale con “La Carovana della Prevenzione”. Supportare la nostra Comunità è un impegno che portiamo avanti da sempre. Anche quest’anno gridiamo NO alla violenza sulle donne. Il Coronavirus ha creato una situazione di estrema difficoltà per oltre 2,7 milioni di italiani.
Real Cefalù: Successi Sportivi e Progetti Futuri
Quello appena conclusa è stata un’annata straordinaria per il Real Cefalù Uniolympo. Ho creduto fin dal primo giorno nel progetto di questa grande società. Raggiungere la salvezza in forte anticipo nella seconda serie nazionale si può equiparare ad una grande impresa. Tale obiettivo è stato il frutto del lavoro e del sacrificio dei ragazzi che durante l’anno si sono sempre allenati professionalmente. Ringrazio loro, il tecnico Rinaldi e lo staff medico diretto in maniera impeccabile dal dott. Maurizio Savojardo. Alla società, per il grande impegno e il forte attaccamento ai colori sociali che hanno contribuito a portare sempre più in alto il nome del Real Cefalù Uniolympo .
Il ds Giuseppe Fiduccia fa il punto sul mercato estivoDopo le conferme di mister Rinaldi, capitan Guerra, Di Maria, Montelli e il nuovo arrivato Mazzariol, il Real Cefalù sta lavorando attivamente sul mercato estivo per completare una rosa che affronterà per il secondo anno consecutivo la seconda serie nazionale. Giuseppe Fiduccia, diesse della compagine cefaludese fa il punto della situazione ad oggi.“Il mercato del Cefalù quest’anno sarà molto particolare. Avrà basi solide costituite soprattutto da giocatori italiani affinché si possa costruire qualcosa di veramente importante e tentare la promozione nella massima serie nel giro di due anni. Come prima cosa abbiamo cercato giocatori della provincia palermitana ma poi per forza di cose abbiamo dovuto virare verso giocatori provenienti dallo stivale. Mazzariol, un giocatore validissimo preso sotto stretta indicazione di mister Rinaldi, farà parte del blocco di stranieri che andrà a completare la nostra rosa.
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La società dell’ASD Polisportiva Real Cefalù Uniolympo è lieta di annunciare il rinnovo del contratto con mister Nino Rinaldi.Sarà la seconda stagione del tecnico messinese sulla panchina cefaludese dopo aver portato la compagine normanna al terzo posto del girone B di A2 disputando anche i play off.Già quattro stagioni di serie A2 tra Augusta e Real Cefalù, 111 panchine nella categoria (83 Augusta e 28 Real Cefalù) con la quota 40 punti superata in tutti e quattro campionato precedentiCalogero Di Carlo: “E’ bastata una chiacchierata di circa 10 minuti per capirci, sono davvero felice di poter rivedere mister Rinaldi che con i suoi ragazzi tanto bene ha fatto la scorsa stagione facendo parlare di noi in tutta Italia. Siamo in piena sintonia per quanto concerne il mercato estivo. Stiamo lavorando per far divertire i nostri tifosi!”Nino Rinaldi: “Sono molto contento di poter rimanere a Cefalù dopo la grande stagione appena conclusa. Non è stato difficile trovare l’accordo visto e considerato che con la società c'è unità d'intenti. Io e lo staff dirigenziale abbiamo come unico obiettivo quello di continuare il grande lavoro iniziato lo scorso anno che ha portato il Real Cefalù ad essere una società molto apprezzata e stimata nel panorama del futsal italiano. Ripetersi non è mai semplice ma io sono sicuro che lavorando come abbiamo sempre fatto, riusciremo ancora a toglierci tante altre soddisfazioni. Crescere e migliorare deve essere una costante del gruppo che andrò ad allenare. Non mi piace fissare degli obiettivi poiché penso sempre che nello sport non serve a molto. Quello che conta è lavorare duro ogni santo giorno per costruire, mattone dopo mattone, un'altra grande stagione. Lo scorso anno abbiamo raggiunto un risultato assolutamente impensabile ad inizio stagione, adesso ripartiremo da una "base di lavoro" ben solida che ci consentirà di fare ancora molto bene.Pedro Guerra: “Sono molto felice e orgoglioso di poter continuare a vestire i colori del Real Cefalù Uniolympo anche nella prossima stagione. Due anni fa abbiamo intrapreso un percorso insieme che ancora ha tanto da dare ad entrambi. Sarà difficile ripetere una stagione come quella appena conclusa, ma posso garantire che insieme a mister Rinaldi e ai miei compagni daremo tutto per arrivare il più in alto possibile. Cefalù per me e la mia famiglia è come una casa, questa città ci ha dato tanto, mia figlia Clara è nata li, quindi ritengo doveroso continuare a portare in alto i colori cefaludesi.Gabriel La Rocca difenderà la porta cefaludese anche nella prossima stagione!La società del Real Cefalù è felice di annunciare il rinnovo del portiere nazionale venezuelana Gabriel la Rocca. Il giaguaro della porta cefaludese sarà per il secondo anno consecutivo agli ordini di mister Rinaldi in maglia biancoblù.“Sono molto felice di aver rinnovato l’impegno con il Real Cefalù per un’altra stagione. Insieme al nostro mister, vecchi e nuovi compagni sono sicuro che potremo dire la nostra in campionato portando in alto il nome di Cefalù onorando la maglia e dando il massimo di noi stessi.Arthur Fortuna, brasiliano, lascia la realtà cefaludese mettendosi così sul mercato. Il Real Cefalù augura al giocatore un caloroso in bocca al lupo per il proseguo della propria carriera.“Voglio ringraziare in primis mister Rinaldi che mi ha portato in questa splendida città. Con lui ho passato tre anni bellissimi tra Augusta e Cefalù. Ho passato un anno fantastico grazie ad una buona società e ai tifosi che mi hanno fatto sentire a casa. Un grazie particolare va anche ai miei compagni di squadra con i quali abbiamo vissuto una stagione incredibile. Sono orgoglioso di tutto ciò che abbiamo fatto. Grazie Cefalù!Dopo la bellissima serata di giovedì in piazza Duomo di Cefalù tra i dirigenti dell’Acqua&Sapone, Mabbonath e quelli del Real Cefalù dove si è discusso di tanto futsal davanti a del buon cibo e dell’ottimo vino presso “Duomo Cucina e Cantina”, nella mattinata di venerdì più di 50 calcettisti sono stati visionati dai dirigenti della squadra abruzzese (il Ds D’Egidio, il direttore Di Eugenio e l’AD Colatriano) durante lo stage organizzato al Palaoreto in cui hanno preso parte anche le società del Real Cefalù, Mabbonath e Canicattì c5.Real è il brasiliano João Paulo Mazzariol! Dal CDM Futsal Genova, dove ha collezionato 46 reti in 2 stagioni, arriva a Cefalù Mazzariol.Presto un articolo con le prime parole del neoacquisto che sarà a disposizione di Coach Anthony Rinaldi in vista della nuova stagione!Marco Di Maria alla quarta stagione in casa biancoazzurra!"Sono Felice e orgoglioso di aver rinnovato per il quarto anno con il Real Cefalù. In questi anni ho imparato proprio da questa società con una mentalità che mira a migliorarsi sempre e anno dopo anno. Quale migliore occasione per provarci ancora una volta insieme? Dopo la fantastica stagione appena trascorsa posso affermare che insieme a mister Rinaldi e i miei compagni cercheremo di ripeterci perché vogliamo regalare ancora emozioni a questa città che merita palcoscenici di tutto rispetto.