Castagnole: La Ricetta Tradizionale e i Segreti per Frittelle Perfette

Le castagnole, piccoli bocconcini di felicità, rappresentano uno dei dolci simbolo del Carnevale italiano, amati per la loro semplicità e il gusto irresistibile. Chiamate anche Favette, queste morbidissime e golose frittelle, realizzate con un impasto molto semplice, a base di farina, uova e zucchero, sono un classico intramontabile che evoca ricordi d’infanzia e tradizioni di famiglia. D'origine romagnola, queste piccole frittelle risultano fragranti esternamente e morbide all'interno.

Origini e Tradizioni

L’origine delle Castagnole è legata alle celebrazioni che segnano la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera. Sembra siano nate come un modo creativo per utilizzare gli ingredienti disponibili in quel periodo dell’anno. La loro forma tonda e piccola, simile a una castagna, potrebbe aver contribuito al loro nome. Oltre a essere un piacere culinario, le Castagnole hanno anche acquisito un significato simbolico nel contesto del Carnevale. La loro forma rotonda e avvolgente è spesso associata a simboli di prosperità e abbondanza. Oggi, le Castagnole sono diventate uno dei dolci tipici del Carnevale in Emilia Romagna, e la loro preparazione è una tradizione che passa di generazione in generazione.

Questi piccoli bocconcini di felicità, chiamati “Castagnole”, hanno una storia ricca e affascinante. Le Castagnole sono, in particolare, un dolce tipico della cucina emiliana che porta con sé il calore della tradizione familiare.

Le castagnole sono uno dei dolci simbolo del Carnevale italiano, amati per la loro semplicità e per il gusto irresistibile. Questo dolce, diffuso in tutta Italia, è particolarmente apprezzato in Sardegna, dove viene preparato seguendo varianti tramandate di generazione in generazione, spesso arricchite con aromi locali come il vino bianco o la scorza di limone.

Le castagnole sono un dolce tradizionale che risale al XVIII secolo, menzionato nei ricettari delle famiglie nobili italiane. Questo dolce ha varianti regionali che riflettono le diverse tradizioni locali: in Sardegna, ad esempio, il vino bianco dona un aroma delicato, mentre in altre regioni si prediligono ripieni golosi o decorazioni particolari.

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La Ricetta Originale: Ingredienti e Preparazione

Come ogni ricetta della tradizione, esistono una serie di varianti, in base ai gusti e alle varie regioni d’Italia. Ma quella che presentiamo è la ricetta originale delle Castagnole, tratta dai classici della Cucina Italiana, arricchita con i segreti appresi in un corso di pasticceria per un risultato perfetto!

Ingredienti per castagnole morbide e gonfie:

  • 500 g di farina 00 (farina debole)
  • 3 uova medie (l’indicazione 1 uovo grande* non è a caso, come sapete le uova cambiano notevolmente peso a seconda della loro taglia, motivo per cui tengo sempre a precisare la dimensione, se proprio non ne avete uno di questa dimensione aggiungete all’uovo piccolo un altro cucchiaio di uova. Il mio uovo era di taglia grande e pesava intero (con tutto il guscio) 70 gr)
  • 100 g di zucchero semolato (Se volete preparare le Castagnole al forno, dovete soltanto aumentare la dose di zucchero nell’impasto (100 gr invece di 50))
  • 1 bustina di lievito per dolci (8 g di lievito per dolci in polvere)
  • 60 ml di olio di semi (preferibilmente con un alto punto di fumo)
  • 1 pizzico di sale
  • La scorza grattugiata di un limone (consiglio di usare un limone biologico o non trattato)
  • 20 ml di liquore all'anice (serve a dare leggerezza all'impasto. Puoi usare liquori all'anice come mistrà o sambuca, rum, grappa, liquore strega o altro. Puoi omettere il liquore senza problemi. Se non amate il gusto dell'anice potete utilizzare grappa, rum o strega! E per i più piccoli? Utilizzate la stessa dose di succo d'arancia)
  • Zucchero semolato per guarnire (in molti spolverano con zucchero a velo, ma ho notato che non è una scelta indovinata per una due motivi: 1) le Castagnole risultano poco dolci 2) le Castagnole risultano troppo secche. Al contrario lo zucchero semolato, aggiunto appena dopo che le castagnole sono state asciugate ed intiepidite, aiuta a mantenere umido l’interno delle frittelle, oltre che contribuire a caramellare la crosta, in alternativa allo zucchero semolato puoi cospargerle con zucchero a velo, puoi condirle con miele e scorza di arancia, o con qualche goccia di alchermes)

Procedimento passo-passo della ricetta perfetta:

  1. Preparazione dell'impasto: Prima di tutto mescolate la farina con il lievito ben setacciato e disponete a fontana su una spianatoia o un piano di lavoro. In una ciotola capiente, setaccia la farina insieme al lievito e al pizzico di sale. Questo aiuterà a ottenere un impasto perfetto per castagnole. In un’altra ciotola, sbatti le uova con lo zucchero, la scorza di limone e l’olio di semi fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete infine la scorza grattugiata di limone e di arancia, il rum, il lievito e la farina setacciata. Versa il composto liquido nel mix di farina e incorpora delicatamente fino a ottenere un impasto liscio e senza grumi. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un impasto unico, liscio e omogeneo (leggermente appiccicoso). Mescola con un cucchiaio di legno finché hai un impasto. Trasferiscilo su un piano di lavoro leggermente infarinato e impasta per 2 minuti finché morbido ma non troppo appiccicoso. Se serve, aggiungi poca farina alla volta per rendere l'impasto meno appiccicoso. Trasferite poi il composto su un piano da lavoro e formate un filone. Arrotolatelo e tagliate dei pezzetti di 12-14 g l’uno.Trascorso il tempo, riprendete l’impasto e trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata. Formate un filoncino e, utilizzando un tagliapasta, ricavate circa 35 pezzi da 12/14 g l’uno. Ora taglia l'impasto in pezzettini di circa 10 grammi l'uno. Poi dagli la forma di palline ruotandoli tra i palmi delle mani. Dividete l'impasto in 4 parti uguali e formare dei rotoli lunghi 30 cm circa. Tagliare i rotoli in pezzetti lunghi 2 cm circa e formare delle palline. Trascorso questo tempo, dividete l’impasto in piccole porzioni (10 gr circa) grandi quanto mezza noce e realizzate delle palline.
  2. Riposo dell'impasto: Lascia riposare l’impasto per circa 30 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio è cruciale per aumentare la leggerezza delle castagnole. Copritelo con un piatto o della pellicola e lasciate riposare per 30 minuti.
  3. Frittura: Di solito per la frittura prediligo un pentolino piccolo a bordi alti, in modo che si possa cambiare l’olio almeno 1 volta, senza sprecarne troppo. Ponete il pentolino con metà dell’olio indicato su fuoco moderato (non troppo alto) lasciate scaldare 2 - 3 minuti. Quando l’olio inizia a venarsi è caldo, prendete un pezzetto d’impasto piccolo, immergetelo nell’olio come prova, se sale a galla riempiendosi di bollicine l’olio è pronto: ha raggiunto la temperatura di 173° - 175° ideale per questo tipo di fritto. Se il pezzetto di impasto resta fermo sul fondo, l’olio è freddo. Se il pezzettino si colora subito di marrone, l’olio ha superato i 190° ed è troppo caldo; quindi tirate subito fuori la pallina immersa nell’olio e allontanate il pentolino dal fuoco. Scalda l’olio di semi in una casseruola profonda fino a raggiungere una temperatura di circa 170-180 °C. Nel frattempo scalda 1 litro di olio di arachidi in una casseruola non troppo grande e con i bordi alti. La temperatura ideale dell'olio per friggere è di 170°C. Cerca di tenerti sempre tra i 160°C e i 180°C. Prepara due vassoi. Uno con della carta assorbente, uno con qualche cucchiaio di zucchero semolato. Quando l'olio è caldo immergi le prime castagnole e cuocile per circa 2.5 o 3 minuti. Friggete pochi pezzi alla volta 4 -5 massimo. Girateli con una schiumarola di tanto in tanto e monitorate che la cottura avvenga lentamente. Cuocetele per 2-3 minuti, girandole sino a che non saranno ben dorate. Fate attenzione a non far scaldare troppo l’olio perché altrimenti si coloriscono subito e restano crude dentro. Come potete vedere dalla foto, le castagnole tendono ad aprirsi al centro ricordando le castagne! Se la temperatura è troppo bassa le castagnole assorbiranno troppo olio. Se la temperatura è troppo alta bruceranno all'esterno e non saranno ben cotte all'interno. Io cuocio 10 - 12 castagnole alla volta. È normale che si formi la schiuma in cottura.
  4. Asciugatura e Zuccheratura: Quando le Castagnole si saranno leggermente intiepidite tuffatele nella metà dello zucchero indicato. Cambiate lo zucchero dopo aver passato la metà delle castagnole. Trasferitele su un foglio con carta da cucina, o per fritti e passatele ancora calde nello zucchero. Sistematele man mano in un piatto sino a terminarle tutte. Rimuovi le castagnole dall'olio e mettile sulla carta assorbente per qualche istante. Poi mentre sono ancora calde passale nello zucchero. Una volta fritte tutte le castagnole, rotolatele nello zucchero semolato oppure cospargerle con zucchero a velo. Passa le castagnole ancora calde nello zucchero a velo o spolverizzale abbondantemente prima di servirle.

Consigli per un Impasto Perfetto

L’impasto delle castagnole è morbido, leggermente unto, ma non troppo appiccicoso, benchè meno, duro. Se avete rispettato le dosi degli ingredienti, la consistenza sarà perfetta. Un'impasto morbido ti regalerà castagnole leggerissime e scioglievoli in bocca. Note: cerca comunque di mantenere l'impasto molto morbido. Così le castagnole diventeranno leggerissime e scioglievoli una volta fritte.

Preparare le castagnole è Facilissimo, l’impasto può essere preparato a Mano, senza bisogno di planetaria o robot da cucina. Gli Ingredienti vanno mescolati insieme fino ad ottenere un Impasto unico, Liscio e Omogeneo. Dopo un breve riposo, l’impasto va’ suddiviso in piccole Porzioni a cui si da’ la forma di una Pallina.

Varianti Golose: Castagnole Ripiene e al Forno

Come ogni ricetta delle tradizione, esistono una serie di varianti, in base ai gusti e alle varie regioni d’Italia. Dalle Castagnole ripiene, che prevedono la farcitura con Crema pasticcera, oppure con Nutella o panna; a quelle che cotte al forno!

  • Castagnole Ripiene: Le castagnole ripiene di crema sono una delle varianti più golose. Puoi farcirle con crema pasticcera, Nutella o marmellata per un tocco extra di dolcezza, ora potete farcire con la crema pasticcera le vostre Castagnole.
  • Castagnole al Forno: Per un’alternativa più leggera, prova le castagnole al forno senza frittura: basta cuocere le palline in forno a 180°C per circa 15-20 minuti. Se volete cuocere le vostre Castagnole al forno, potete farlo, anche se risulteranno leggermente più asciutte rispetto a quelle fritte, sono un ottimo compromesso per chi non ama friggere! Seguite tutti i consigli e risulteranno morbide e comunque buone! Al posto di soli 50 gr di zucchero semolato aggiungetene 90/100 gr. Seguite il procedimento passo passo e una volta realizzate le palline, disponetele in una teglia rivestita di carta da forno. Cuocete in forno a 180° per circa 12 minuti massimo 15 minuti. Sfornate e spolverate subito di abbondante zucchero a velo. In questo caso le castagnole si conservano 4 - 5 giorni. Se volete preparare le Castagnole al forno, la ricetta è la stessa. Dovete soltanto aumentare la dose di zucchero nell’impasto (100 gr invece di 50). Una volta pronte le palline, disponetele su una teglia e cuocetele in Forno statico a 180° per 12 minuti circa, fino a quando risulteranno dorate. Una volta pronte, cospargetele di zucchero a velo perché quello semolato non si attaccherà. Potrei dirvi che sono uguali a quelle fritte ma non è così! È possibile cuocere le castagnole al forno anche se noi non ce la sentiamo di consigliartelo perché non saranno mai buone come quelle fritte. Per cuocerle al forno, riscalda il forno a 180°C. Metti le castagnole sulla teglia rivestita di carta da forno e cuoci per 12 minuti. È importante che le castagnole non prendano colore. La cottura in forno invece le asciuga molto.
  • Castagnole in Friggitrice ad Aria: Invece per cuocerle in friggitrice ad aria basta metterle nel cestello della tua friggitrice ad aria e cuocerle a 180°C per circa 6 - 8 minuti. Per cuocerle in friggitrice ad aria disponile nel cestello della friggitrice e cuocile a 180°C per 6 minuti.

Consigli Utili per una Frittura Perfetta

La temperatura dell’olio è importantissima, le castagnole devono risultare Dorate e cotte all’interno. Una volta Fritte non dovete fare altro che Rotolare le castagnole nello Zucchero oppure cospargerle con zucchero a velo. Seguite la ricetta passo passo e non potrete sbagliare!

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  • Olio: Olio per friggere: ne consigliamo due tipi. O quello di arachidi, oppure uno di semi di girasole alto oleico.
  • Temperatura: Nota: se la temperatura è troppo bassa le castagnole assorbiranno troppo olio. Se la temperatura è troppo alta bruceranno all'esterno e non saranno ben cotte all'interno.
  • Quantità: Non friggere troppe castagnole insieme, per consentire una cottura uniforme e croccante.

Come Conservare le Castagnole per Mantenerle Soffici

Così come tutti i fritti, anche le Castagnole danno il meglio di loro appena preparate, ancora tiepide o anche a distanza di poche ore dalla realizzazione. Le castagnole sono migliori se consumate appena fatte, ma è possibile conservarle per qualche giorno. Assicurati di conservarle in un contenitore ermetico per non farle seccare. Se vuoi che mantengano la loro morbidezza, evita di sovrapporle e, se preferisci, puoi riscaldarle leggermente in forno prima di servire.

Per una conservazione più lunga, puoi congelare le castagnole prima di friggerle. Basta formare le palline, disporle su un vassoio e congelarle, poi trasferirle in un sacchetto per alimenti. Potrai friggerle direttamente da congelate, aumentando leggermente il tempo di cottura.

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