Taralli Pugliesi con Lievito Madre: Una Ricetta Semplice e Sfiziosa

I taralli pugliesi sono uno snack amato da tutti, perfetti per ogni occasione, dall'aperitivo alla merenda. Questa ricetta propone una variante che utilizza l'esubero di lievito madre, quella parte di lievito che avanza durante il rinfresco settimanale e che spesso viene sprecata. Invece di buttarla, possiamo trasformarla in deliziosi tarallini, croccanti e saporiti.

Introduzione

Questa ricetta è pensata per chi ama preparare snack fatti in casa e desidera ridurre gli sprechi in cucina. I taralli all'olio con esubero di pasta madre sono semplici, veloci e sfiziosi, ideali per deliziare amici e parenti con una preparazione artigianale. La loro fragranza e il sapore intenso, conferiti dall'olio d'oliva e dal vino bianco, li rendono irresistibili.

Ingredienti e Preparazione

Ingredienti

La ricetta base dei taralli con esubero di lievito madre prevede ingredienti semplici e facilmente reperibili:

  • 200 g di farina 00
  • 100 g di farina di semola rimacinata
  • 100 g di esubero di pasta madre (oppure 4 g di lievito di birra fresco)
  • 120 ml di vino bianco
  • 100 ml di olio extravergine d'oliva
  • 10 g di sale

Preparazione

La preparazione dei taralli è piuttosto semplice e non richiede particolari abilità culinarie.

  1. Sciogliere la pasta madre: In una ciotola, spezzettare l'esubero di pasta madre e scioglierlo nel vino bianco.
  2. Unire gli ingredienti secchi: Aggiungere le due farine e il sale alla ciotola con il lievito madre sciolto.
  3. Lavorare l'impasto: Iniziare a mescolare con un cucchiaio di legno, aggiungendo gradualmente l'olio extravergine d'oliva. Trasferire l'impasto sulla spianatoia e continuare a lavorarlo a mano fino ad ottenere un composto morbido e compatto.
  4. Far riposare l'impasto: Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare per circa 30 minuti.
  5. Formare i tarallini: Dividere l'impasto in piccoli pezzi (circa 20 g ciascuno) e modellarli con le mani, allungandoli fino a formare dei filoncini di circa 15 cm di lunghezza. Richiudere ogni filoncino ad anello, sigillando bene le estremità.
  6. Cuocere i tarallini: Disporre i tarallini su una teglia rivestita con carta forno e cuocerli in forno ventilato preriscaldato a 200°C per 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 180°C e proseguire la cottura per altri 10 minuti, o fino a quando non saranno dorati.
  7. Lasciar raffreddare: Sfornare i tarallini e lasciarli raffreddare completamente prima di servirli.

Varianti e Consigli

La ricetta dei taralli con esubero di lievito madre si presta a numerose varianti e personalizzazioni.

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  • Aromi: Per arricchire il sapore dei taralli, si possono aggiungere all'impasto semi di finocchietto, semi di sesamo, semi di chia, curcuma, zafferano, origano, peperoncino o rosmarino.
  • Farina: La farina 00 può essere sostituita con farina di farro o farina integrale, regolando la quantità di liquidi di conseguenza.
  • Lievito: Se non si dispone di esubero di pasta madre, è possibile utilizzare 4 g di lievito di birra fresco, sciogliendolo nel vino bianco.
  • Cottura: Per una maggiore croccantezza, si possono lasciare i tarallini nel forno spento per altri 5-10 minuti dopo la cottura.
  • Forma: I taralli possono essere realizzati nella forma e dimensione desiderata, creando anelli più grandi o più piccoli, oppure optando per altre forme.

Conservazione

I taralli all'olio con esubero di pasta madre si conservano per circa 2 settimane se chiusi in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico, mantenendo la loro fragranza e croccantezza.

Taralli con Esubero di Lievito Madre: Un'Alternativa Anti-Spreco

Un'altra versione interessante dei taralli prevede l'utilizzo esclusivo dell'esubero di lievito madre, senza l'aggiunta di lievito di birra. Questa ricetta è ideale per chi desidera sfruttare al massimo il proprio lievito madre e ridurre gli sprechi.

Ingredienti

  • 300 g di lievito madre rinfrescato
  • 150 g di farina 0
  • 58 g di acqua
  • 30 g di olio
  • 10 g di sale

Preparazione

  1. Rinfrescare il lievito madre: Tre ore prima di iniziare la preparazione dei taralli, rinfrescare il lievito madre.
  2. Sciogliere il lievito madre: In una ciotola, sciogliere il lievito madre rinfrescato nell'acqua.
  3. Aggiungere gli ingredienti: Aggiungere la farina, l'olio e il sale, mescolando con un cucchiaio e poi impastando a mano fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
  4. Formare i taralli: Formare delle striscioline di impasto, arrotolarle attorno alle dita e chiuderle ad anello.
  5. Cuocere i taralli: Disporre i taralli su una teglia rivestita con carta da forno, spennellarli con olio extravergine d'oliva (eventualmente aromatizzato) e cuocerli in forno preriscaldato ventilato a 180°C per circa 15-18 minuti.

Scaldatelli: Una Variante Tradizionale

Gli scaldatelli sono una specialità della tradizione italiana, simili ai taralli ma con una preparazione leggermente diversa. La caratteristica principale degli scaldatelli è la doppia cottura: prima vengono bolliti in acqua e poi cotti in forno. Questo processo conferisce loro una particolare croccantezza e un sapore unico.

Ingredienti

Gli ingredienti per gli scaldatelli sono simili a quelli dei taralli:

  • Farina
  • Olio extravergine d'oliva
  • Vino bianco
  • Sale
  • Aromi (facoltativi, come pepe nero, rosmarino o finocchietto selvatico)

Preparazione

  1. Preparare l'impasto: Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
  2. Formare i taralli: Formare i taralli nella forma desiderata.
  3. Bollire i taralli: Portare ad ebollizione una pentola d'acqua salata e immergervi i taralli per pochi minuti, finché non vengono a galla.
  4. Scolare e asciugare: Scolarli con una schiumarola e asciugarli bene con un panno.
  5. Cuocere in forno: Disporre i taralli su una teglia rivestita con carta forno e cuocerli in forno preriscaldato fino a doratura.

Consigli Aggiuntivi

  • Per un sapore più intenso, si può utilizzare un olio extravergine d'oliva di alta qualità.
  • L'aggiunta di un pizzico di bicarbonato all'impasto può contribuire a rendere i taralli più friabili.
  • È importante sigillare bene le estremità dei taralli per evitare che si aprano durante la cottura.
  • I taralli sono perfetti da gustare da soli, ma si possono anche accompagnare con salumi, formaggi o olive.

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