Il Finanziamento del Cinema nel Lazio: Una Trama di Successi e Controversie

Durante il mandato di Nicola Zingaretti, la Regione Lazio si è distinta come una delle amministrazioni più generose nel sostenere il cinema, un impegno che ha suscitato sia elogi che critiche. Attraverso ingenti investimenti di denaro pubblico, la regione ha finanziato un'ampia gamma di produzioni cinematografiche, coinvolgendo attori e registi di spicco come Elio Germano, Edoardo Leo, Dario Argento e Jasmine Trinca.

La Politica di Investimenti di Zingaretti

Zingaretti ha promosso con entusiasmo la politica di finanziamento al cinema, sottolineando il suo impatto positivo sullo sviluppo e sull'occupazione nel territorio laziale. "Investiamo oltre 23 milioni di euro ogni anno per sostenere i film in tutte le fasi", ha dichiarato l'ex presidente, evidenziando come questi fondi abbiano contribuito a posizionare il Lazio come la prima regione in Italia per investimenti nel settore e la terza in Europa.

La Regione Lazio, durante il governo di Nicola Zingaretti, è stata l’amministrazione che più ha speso per finanziare pellicole spesso dagli incassi ridicoli. Da Elio Germano a Edoardo Leo, passando per Dario Argento e Jasmine Trinca, sono tanti gli attori e i registi che devono ringraziare l’ex presidente Pd per la sua generosità, pagata con i soldi pubblici.

Roma come Set Cinematografico Globale

L'attrattiva di Roma come location cinematografica è innegabile, e la Regione Lazio ha sfruttato questo vantaggio per attrarre produzioni sia nazionali che internazionali. Un esempio emblematico è la trasposizione cinematografica del romanzo iraniano "Leggere Lolita a Teheran", per la quale la Regione ha stanziato 380 mila euro. Il regista Eran Riklis ha spiegato come Roma sia stata trasformata in una credibile Teheran degli anni '80, dimostrando la versatilità della città come set cinematografico.

La trasposizione cinematografica del celebre romanzo iraniano meritava un convinto sostegno: 380 mila euro. Il regista, Eran Riklis, del resto raccontava: «Nell’impossibilità di girare questa storia nei luoghi di origine, la Teheran degli anni Ottanta è stata ricostruita a Roma. Mi sono detto: “I film sono sicuramente autenticità, ma anche creatività, ispirazione, apertura mentale”».

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I Numeri degli Investimenti

Gli investimenti della Regione Lazio nel cinema sono stati significativi. Moltiplicati per nove anni al potere: dal 2013 al 2022. Fate voi gli astronomici conti. L’allora presidente si è speso senza riserve: anima, cuore e borsellino. Ogni Regione vanta una film commission, certo. Ma quella laziale non ha mai avuto rivali.

Sostegno a Registi Celebrati e Opere Prime

La Regione non si è limitata a sostenere nomi blasonati, ma ha anche rivolto la sua attenzione alle opere prime e ai registi meno conosciuti. E comunque: la regione non s’è fatta impressionare solo dai nomi blasonati. Dagli Elio Germano, per capirsi. Con ammirevole pervicacia, Regione e commissione non hanno lesinato robuste sovvenzioni ai più bisognosi: opere prime o sottovalutate.

Esempi di Finanziamenti e Risultati al Botteghino

  • Fanum: Questo thriller ambientato a Tarquinia ha ricevuto 640 mila euro dalla Regione Lazio e 300 mila euro dal ministero, per un incasso di soli 696,50 euro.
  • Calcinculo: Nonostante il titolo irriverente, questo film ha ottenuto 298 mila euro dalla Regione e 400 mila euro dal ministero, incassando 22.346 euro.
  • Pantafa: Questo racconto horror ambientato in Abruzzo ha ricevuto 494 mila euro dalla Regione Lazio e 500 mila euro dallo Stato, con un incasso di 82.792 euro.
  • Piove: Uscito nel 2021, ha ottenuto 451 mila euro dal Lazio e 280 mila euro dal ministero.
  • Come prima: Questo road movie ambientato in Normandia ha ricevuto 305 mila euro dalla Regione e 294 mila euro dal ministero, incassando 16.549 euro.
  • Occhiali neri: Diretto da Dario Argento e interpretato dalla figlia Asia, ha ricevuto 640 mila euro dalla Regione e 400 mila euro dal ministero, incassando 169 mila euro.
  • Loro: Il film di Paolo Sorrentino su Silvio Berlusconi ha ricevuto 600 mila euro dalla Regione.
  • Favolacce: Il film con Elio Germano ha ricevuto 274 mila euro dalla Regione, 300 mila euro dal ministero e 645 mila euro di tax credit, incassando 183.075 euro.
  • Lasciarsi un giorno a Roma: Il film di Edoardo Leo ha ottenuto 460 mila euro dalla Regione e mezzo milione dal ministero, incassando 54 mila euro.
  • Marcel!: Il film diretto da Jasmine Trinca ha ricevuto quasi 432 mila euro dalla Regione Lazio e 490 mila euro dal ministero.
  • Siberia: Diretto dal regista americano Abel Ferrara, ha ricevuto 402 mila euro dalla Regione.

Il Ruolo della Film Commission Laziale

Ogni Regione vanta una film commission, certo. Ma quella laziale non ha mai avuto rivali.

Il Sodalizio tra Regione e Ministero della Cultura

Il decennio in cui Zingaretti è stato in carica è stato caratterizzato da un forte sodalizio tra la Regione Lazio e il Ministero della Cultura, con un flusso costante di finanziamenti verso il settore cinematografico. Sodalizio perfetto: il governatore e il ministro. Due uomini, un destino: foraggiare ogni sussulto creativo. Il futuro segretario e l’eterno segretario ombra del Pd. Che coppia. Così, in quei gloriosi anni, sono fioriti i doppi finanziamenti.

Le Critiche e le Polemiche

Nonostante i successi e le ambizioni, la politica di finanziamento al cinema nel Lazio non è stata esente da critiche. Alcuni hanno sollevato dubbi sull'efficacia degli investimenti, evidenziando come molte produzioni finanziate abbiano ottenuto scarsi risultati al botteghino. Quante volte vedete nei titoli di coda dei film il logo della Regione Lazio?» domandava raggiante Zingaretti. Azzardiamo una risposta: troppi?

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Conclusioni

La politica di finanziamento al cinema nel Lazio durante il mandato di Nicola Zingaretti ha rappresentato un'iniziativa ambiziosa e controversa. Se da un lato ha contribuito a sostenere l'industria cinematografica e a promuovere il territorio laziale come location ideale per le produzioni, dall'altro ha sollevato interrogativi sull'efficacia degli investimenti e sulla loro ricaduta economica. Resta da vedere se le future amministrazioni regionali continueranno su questa strada o se adotteranno un approccio diverso al sostegno del cinema.

Altri film e rassegne cinematografiche

Oltre ai finanziamenti diretti alle produzioni cinematografiche, la Regione Lazio ha sostenuto anche numerose rassegne e festival cinematografici, offrendo al pubblico un'ampia varietà di opere provenienti da tutto il mondo.

  • Dal regista iraniano JAFAR PANAHI: Film Palma d’oro al Festival di Cannes 2025. Con Vahid Mobasseri, Mariam Afshari, Ebrahim Azizi.
  • Dramm. Iran/Francia/Luss: Di Gabriel Mascaro, con Denise Weinberg. Brasile/Messico, 2025, durata 85’. In un Brasile del futuro prossimo, gli anziani sono sottoposti a una rimozione forzata dalla società.
  • Per la rassegna "Diane & Woody", a cura del Mabuse Cineclub: "Il dormiglione", di Woody Allen, con Woody Allen, Diane Keaton. Comm. USA 1973, durata 88’.
  • Per la rassegna "Cinefilante. Giovedì 13 novembre, alle 21:00 al Terminale Cinema: Il gruppo “Sanitari per Gaza” di Firenze presenta il documentario “Gaza Doctors Under Attack”, di Karim Shah, con Ramita Navai (G.B. 2025, durata 62′).
  • Per la rassegna del Mabuse Cineclub "Diane & Woody", un omaggio a due icone della commedia americana, una coppia sul set che per cinque film è stata anche una coppia nella vita: Un film di Herbert Ross (1972) con Diane Keaton, Woody Allen. Comm. USA, durata 87’.
  • Per la rassegna "Cinefilante. Film per piccol3", una selezione di corti d'animazione dedicata ai suoni della natura.
  • Di Scott Cooper, con Jeremy Allen White, Jeremy Strong, Paul Walter Hauser. Biogr/Dramm.
  • Di Kelly Reichardt, con Josh O'Connor. Thr. USA, 2025, durata 110'. Massachusetts, 1970.
  • Per la rassegna "Giochi al massacro. Cinque film di Michael Haneke", a cura del Mabuse Cineclub. Con Isabelle Huppert, Jean-Louis Trintignant. Dramm.
  • Per la rassegna "Cinefilante. Film per piccol3", i due film d’animazione tratti dagli omonimi classici di Julia Donaldson e Axel Scheffler su uno dei personaggi più amati dal pubblico giovanissimo, il Gruffalò, in compagnia, nel secondo episodio, della sua coraggiosissima piccolina.
  • Per la rassegna "Giochi al massacro. Cinque film di Michael Haneke", a cura del Mabuse Cineclub, di Michael Haneke, con Isabelle Huppert, Mathieu Kassovitz, Jean-Louis Trintignant.
  • Domenica 26 ottobre alle 10:30 per la rassegna "Cinefilante.
  • Di Francesco Sossai, con Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla, Roberto Citran, Andrea Pennacchi. Dramm. Ita/Germ. 2025, durata 100'. Nel Veneto rurale, due amici di bevute inseguono la leggenda di un tesoro nascosto dal loro compagno Genio.
  • Di Ari Aster, con Joaquin Phoenix, Emma Stone. Dopo Hereditary, Midsommar e Beau ha paura, il talento visionario di Ari Aster firma un’opera audace e ambiziosa presentata in anteprima al Festival di Cannes.
  • Per la rassegna "Giochi al massacro. Cinque film di Michael Haneke", a cura del Mabuse Cineclub, di Michael Haneke, con Isabelle Huppert, Annie Girardot, Susanne Lothar, Benoît Magimel, Anna Sigalevitch. Dramm.
  • Per la rassegna "Cinefilante. Film per piccol3", un lungometraggio d'animazione di Benoît Chieux/ Belgio, Francia/ 2023 / durata 74’/ età consigliata 6+.
  • Da giovedì 25 settembre al Terminale Cinema il film di Kaouther Ben Hania che ha segnato l’82esima Mostra del Cinema di Venezia, accolto con una standing ovation di oltre 24 minuti - la più lunga mai registrata alla Mostra del Cinema - e vincitore del Leone d’Argento - Gran Premio della Giuria. (Dramm. Tunisia/Francia, 2025, durata 89').
  • Per la rassegna "Giochi al massacro. Cinque film di Micheal Haneke", a cura del Mabuse Cineclub, un thriller ambiguo e appassionante sul tema della verità, della colpa e del voyeurismo. Di Michael Haneke, con Juliette Binoche, Daniel Auteuil. Dramm.
  • Per la rassegna "Cinefilante. Film per piccol3", due storie tenere e delicate sui temi della solidarietà e della libertà. AA.VV / Francia, Belgio, Corea /2019-2021 / durata 36’. Età consigliata 2+.
  • "Tra natura e quota. Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane" è un documentario di Manuel Zarpellon, Giorgia Lorenzato, con Giovanni Storti (Italia, 2025, durata 70') realizzato in collaborazione con il Club Alpino Italiano.
  • Per la rassegna "Giochi al massacro. Cinque film di Michael Haneke", a cura del Mabuse Cineclub, un film di M. Haneke con Susanne Lothar, Arno Frisch. Thriller, Austria, 1997, durata 103'.
  • Un capolavoro dell’animazione italiana diretto dal maestro Giulio Gianini.
  • Per la rassegna "Cinefilante. Film per piccol3", una selezione di corti di autori vari (Rep. Ceca/Francia/Spagna, 20259. L’estate è finita. Durata 35’.
  • La rassegna "Cinefilante.
  • Di Pablo Larraín, con Angelina Jolie, Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher. Il 16 settembre 1977 Maria Callas muore a 53 anni a Parigi, dove viveva sola.
  • Di Paolo Genovese, con Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli. Nelle menti di Piero e Lara si affollano molte diverse personalità.
  • Di Teemu Nikki, con Pirjo Lonka, Elina Knihtilä, Ville Tiihonen. L'esilarante avventura di due sorelle che devono salvare il matrimonio della terza sorella.
  • CINEMA AL CASTELLO: GENOEFFA COCCONI. Nell'ambito delle celebrazioni per l'anniversario dalla Liberazione di Prato dal nazifascismo, il documentario di Marco Mazzieri che racconta la vita di Genoeffa Cocconi, la madre dei fratelli Cervi. (2024, durata 55’).
  • La proposta di quest'anno del Collettivo Snellinberg è uno dei capolavori di Aki Kaurismäki (comm Fin/Fra 2011, 93'), con André Wilms, Kati Outinen, Jean-Pierre Darroussin.
  • Di Scott McGehee e David Siegel, con Naomi Watts, Bill Murray. Alla morte del suo caro amico Walter, Iris viene a sapere che tra le ultime volontà del defunto c’è quella di affidare a lei il suo adorato alano Apollo.
  • Di Scandar Copti, con Manar Shehab, Wafaa Aoun. Sullo sfondo di un'Israele precedente agli eventi del 7 ottobre 2024, si snoda un complesso intreccio di relazioni che fa luce sulle tensioni fra arabi ed ebrei, e su un patriarcato che impedisce alle donne di disporre liberamente del proprio destino. Dramm., Qat./Pal.
  • Di Gabriele Salvatores, con Pierfrancesco Favino, Dea Lanzaro. Napoli, 1949. La piccola Celestina resta sola e senza casa.
  • Di Emmanuel Courcol, con Benjamin Lavernhe, Pierre Lottin (Comm.
  • Di Mario Martone, con Valeria Golino, Matilda De Angelis, Elodie. Roma, 1980. La scrittrice Goliarda Sapienza finisce in carcere per aver rubato dei gioielli, ma l'incontro con alcune giovani detenute si rivela per lei un'esperienza di rinascita. (Dramm. Ita/Fr.
  • Di Anne-Sophie Bailly, con Laure Calamy, Charles Peccia, Julie Froger. Quando Mona scopre che suo figlio Joel e la sua ragazza, entrambi disabili, aspettano un figlio, le sue certezze di madre e tutto il suo mondo vacillano.
  • Di Alissa Jung, con Juli Grabenhenrich, Luca Marinelli, Arturo Gabbriellini. L'adolescente tedesca Leo scopre di avere un padre italiano e parte per conoscerlo.
  • Di Stéphane Brizé, con Guillaume Canet, Alba Rohrwacher, Marie Drucker. Mathieu è un attore che ha abbandonato il palcoscenico e si è rifugiato in un centro termale. Lì ritrova Alice con cui aveva avuto una relazione quindici anni prima. Dramm. Fra.
  • Di Mike Leigh, con Marianne Jean-Baptiste, Michele Austin, David Webber. Pansy è una donna segnata dal dolore, che ha trasformato in rabbia. La sorella fa del suo meglio per arginare la furia verbale ed emotiva di Pansy, che non riesce ad affrontare le scomoda verità su se stessa. Dramm./Comm., Gbr.
  • CINEMA AL CASTELLO: GIURATO N. Di Clint Eastwood, con Nicholas Hoult, Toni Collette, Kiefer Sutherland. Justin Kemp è convocato come giurato in un caso di omicidio.
  • Di Walter Salles, con Fernanda Torres. 1971, nel Brasile della dittatura militare, Eunice, madre di 5 figli, è costretta a reinventarsi quando il marito, ex deputato laburista, viene portato via e imprigionato. (Dramm. Bras.
  • Di Antonio Pisu, con Lodo Guenzi, Matteo Gatta, Jacopo Costantini. 1991. Bibi si è innamorato per corrispondenza di una ragazza bulgara e convince gli amici Rice e Pago a intraprendere un viaggio verso Sofia. I tre si imbarcano così in una nuova avventura verso l'Est che li caccerà in un mare di guai… omm. Ita. 2025, 105’
  • Di Emmanuel Mouret, con Camille Cottin, Sara Forestier, India Hair. Una commedia sentimentale brillante e raffinata, ironica ed emozionante, con tre straordinarie protagoniste. Dramm. Fra.
  • Di Sean Baker, con Mikey Madison, Mark Eydelshteyn. Anora, una giovane prostituta di Brooklyn, ha la possibilità di vivere una storia da Cenerentola quando incontra e sposa il figlio di un oligarca. (Dramm.
  • Di Florent Bernard, con Charlotte Gainsbourg, José Garcia, Lily Aubry. La signora Leroy comunica al marito di voler divorziare. Lui, come ultimo tentativo per salvare il matrimonio, organizza un viaggio insieme a tutta la famiglia per rivivere vecchi ricordi.
  • Di Wes Anderson, con Benicio Del Toro, Mia Threapleton. Anatole «Zsa-zsa» Korda, magnate quasi immortale, decide di lasciare la sua immensa fortuna a sua figlia, novizia a un passo dai voti.
  • Di Gints Zilbalodis. Un gatto nero si trova in mezzo a un’inondazione e si salva grazie a una sorta di arca biblica che raccoglie un gruppetto di altri animali. (Animaz. Be/Let/Fr.
  • Di Joseph Kosinski, con Brad Pitt, Damson Idris, Kerry Condon. Grande promessa della Formula Uno in gioventù, Sonny Hayes dopo un incidente spaventoso si è allontanato dalle luci della ribalta.
  • Di Ferzan Ozpetek, con Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Luca Barbarossa. Alberta e Gabriella Canova sovrintendono una grande sartoria specializzata in costumi per il cinema e il teatro: un microcosmo tutto al femminile. (Comm./Dramm. Ita.
  • Di Pascal Bonitzer, con Alex Lutz, Léa Drucker. Dramm.
  • Di Gabriele Mainetti, con Enrico Borello, Yaxi Liu, Marco Giallini, Sabrina Ferilli. Mei, arrivata a Roma per trovare la sorella scomparsa, incontra Marcello, un cuoco che difende il ristorante di famiglia. Tra pregiudizi e nemici spietati, scopriranno che vendetta e amore sono inseparabili. Dramm. Ita.
  • Per la rassegna "I lunedì del Mabuse", uno dei capolavori di Stanley Kubrick restaurato in 4k. Con Malcolm McDowell, Patrick Magee, Adrienne Corri. Alex è un giovane senza arte né parte, figlio di proletari e dedito a furti, stupri e omicidi. Fa capo a una banda di spostati, denominati drughi. Dramm. USA, 1971, 137’. Versione originale sottotitolata in italiano. V.M.
  • In anteprima per le arene la commedia di Andrea Jublin, con Lillo, Maurizio Lastrico, Elio, Valerio Aprea, in uscita nelle sale il 28 agosto. Bruno, un tempo celebre chitarrista rock, oggi un uomo alla deriva.
  • Di Silvio Soldini, con Elisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun. Dal romanzo di Rosella Postorino, la storia di Rosa Sauer e altre sei donne, costrette ad assaggiare il cibo destinato ad Adolf Hitler per verificare che non sia avvelenato. Dramm. Ita/Be/Sviz.
  • Di James Mangold, con Timothée Chalamet. Bob Dylan arriva a New York nel 1961. Con il suo talento rivoluzionario, inizia il percorso verso la fama, stringe legami con le leggende musicali del Greenwich Village, fino a esibirsi in una performance innovativa e controversa (Biog/music.
  • Per la rassegna "Cinefilante", un film d'animazione di Jean-François Laguionie, con Elise Tielrooy, Grégory Gadebois, Coraly Zahonero. Francia, fine anni '40. L'undicenne François vive in un villaggio sulle rive della Marna con la madre e il padre adottivo, Pierre. Anim/Avv/Family, Fr/Luss. 2024, 75’.
  • Di Greta Scarano, con Matilda De Angelis, Yuri Tuci. Irene viene richiamata nella sua città natale, Rimini, per occuparsi di Omar, il fratello autistico.
  • Di Margherita Ferri, con Samuele Carrino, Claudia Pandolfi, Andrea Arru. Andrea è perseguitato dai bulli della scuola per un paio di pantaloni che la madre ha stinto per errore facendoli diventare rosa.
  • Per la rassegna "I lunedì del Mabuse", uno dei capolavori di Dario Argento, restaurato in 4k. Con David Hemmings, Clara Calamai. Marc, giovane pianista, assiste all'assassinio di una parapsicologa ma non r…

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