Il quartiere Tuscolano, situato nella zona sud-est di Roma, è un'area vivace e densamente popolata, ricca di locali e ristoranti capaci di soddisfare ogni tipo di palato. La zona, che prende il nome dall'omonima via consolare, offre un'ampia varietà di opzioni culinarie, dalle trattorie romane tradizionali ai ristoranti etnici, passando per pizzerie, enoteche e locali più moderni.
Un viaggio gastronomico nel cuore del Tuscolano
In questo articolo, esploreremo alcune delle migliori opzioni per mangiare in zona Tuscolana e Porta Furba, con un'attenzione particolare ai ristoranti di sushi e alle altre cucine internazionali che arricchiscono l'offerta gastronomica del quartiere.
Alla scoperta dei sapori autentici della cucina romana
Per chi desidera immergersi nella tradizione culinaria romana, il quartiere Tuscolano offre diverse opzioni interessanti.
Sellero e Ventresca: Questa osteria romanesca, situata in Via Quinto Publicio, propone i classici intramontabili della cucina capitolina, come la trippa alla romana, la coda alla vaccinara e i paccheri con la pajata. Il nome del locale, che gioca con le diverse fisicità dei proprietari, evoca l'autenticità e la genuinità dei sapori di una volta.
La Ciociara dal 1969: Trattoria storica del quartiere, situata in Via Valerio Publicola, La Ciociara propone da oltre 50 anni piatti dai gusti sinceri e autentici, con un'attenzione particolare alla cucina romana. Nel menu, si possono trovare tutti gli iconici primi piatti romani, il fritto tipico, l'abbacchio alla scottadito, ma anche pietanze di mare come gli gnocchi con vongole veraci e bottarga di muggine e la spigola in crosta di zucchine con capperi e pomodori secchi.
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Pizzerie: L'arte della pizza a Roma
La pizza è un'istituzione a Roma, e il quartiere Tuscolano non fa eccezione. Diverse pizzerie offrono un'ampia varietà di pizze, dalle classiche alle più creative.
Fermentum: Situato nelle vicinanze del Parco degli Acquedotti, Fermentum è un punto di riferimento per il quartiere, sia per la buona pizza che per la sua posizione. L'impasto viene fatto lievitare con lievito madre per 72 ore, utilizzando esclusivamente farine biologiche, per una pizza leggera, soffice e dal fondo croccante. Tra le farciture, si consigliano la Scarola (con scarola ripassata, alici e olive taggiasche) e L’Altra Zucca (con crema di zucca all’arancia, funghi porcini e salsiccia di Norcia).
Il borgo di Daniele: Scendendo una scalinata nelle immediate vicinanze dell’arco di Porta Furba, si entra in questo ristorante-pizzeria che ci fa sentire all’interno di un piccolo borgo. La proposta gastronomica porta in tavola piatti di terra della tradizione italiana, dove non mancano mai le influenze sarde, grazie all’unione con l’insegna de Il Giardino Segreto. Questa ha portato con sé anche la sua pizza, con un impasto alla romana leggero e croccante e dalle dimensioni tanto abbondanti che spesso una è consigliata per due persone.
L’Elementare - Tuscolano: Dopo la prima esperienza al Parco Appio e il locale di Trastevere, i due proprietari Mirko Rizzo e Federico Feliziani, aprono nel 2023 un’altra sede della loro pizzeria in zona Tuscolana, nelle vicinanze di Don Bosco (a inizio 2024 se ne è aggiunta un’altra, a Testaccio). Loro mettono creatività e esperienza al servizio della semplicità del gusto, per una pizza romana “fina fina e scrocchiarella con quella piccola bruciatura sul bordo che se crea con l’olio bono che ci mettiamo”, come campeggia sul menu.
Peppo a Cinecittà: Anche il noto Peppo al Cosimato, ha scelto questa zona come sua seconda casa, aprendo nei pressi di Don Bosco nel maggio 2023. Il format “Pizza e Pesce Povero” racchiuso nel nome, si traduce in una trattoria che vuole unire il gusto della pizza e del pane cotti a legna, con il pesce povero, interpretato in tutte le sue sfumature.
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Ristoranti di carne: Un paradiso per gli amanti della carne
Per gli amanti della carne, il quartiere Tuscolano offre diverse opzioni interessanti, dai ristoranti specializzati in carne alla brace alle osterie che propongono piatti tradizionali a base di carne.
Morbido: Questo locale di fronte al Parco degli Acquedotti mette la carne al centro del menu, servendola in tutte le sue declinazioni e candidandosi come un indirizzo da non perdere per mangiare sulla Tuscolana a Roma. L’ambiente è giovane e informale e si adatta perfettamente anche all’aperitivo, con una buona selezione di cocktail sulla carta.
Rigatoni: Tra i locali dove mangiare sulla Tuscolana a Roma c’è anche Rigatoni, un ristorante-pizzeria tra la Basilica di Don Bosco e via Tuscolana che offre un menu decisamente ampio e variegato, spaziando dalla carne, al pesce, fino a pizze e pinse al forno a legna. Dal mare potremo assaggiare piatti come i tonnarelli artigianali con spigola, pachino, bottarga di muggine e pistacchi, mentre dalla terra vi consigliamo la loro selezione di carne dry aged, in particolare la costata di manzo “Sakura Yoza”, dall’ottima marezzatura.
Cucina internazionale: Un viaggio tra i sapori del mondo
Il quartiere Tuscolano è un crogiolo di culture e sapori, e questo si riflette anche nell'offerta gastronomica. Oltre ai ristoranti di cucina romana, si possono trovare diverse opzioni di cucina internazionale, tra cui ristoranti cinesi, giapponesi, mediorientali e fusion.
Osteria Grandma: Nel cuore del Quadraro Vecchio, Osteria Grandma dal 2011 porta nei suoi piatti una commistione tra tradizione e cucina internazionale, creando un menu inclusivo con molte proposte vegane e gluten free. In questo contesto divertente e piacevolmente informale, potremo viaggiare tra il picchiapò di bollito di manzo con pomodoro e olive, l’israeliano Sabic, una pita ripiena con melanzane al forno, uova sode, insalata israeliana e salsa amba e il libanese Mujaddara, riso speziato con lenticchie verdi e cipolla croccante.
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One Restaurant: La cucina regionale del Sichuan arriva su via Tuscolana, grazie al ristorante cinese One Restaurant, a metà strada tra le fermate metro di Numidio Quadrato e Porta Furba. Qui potrete assaggiare i piatti del dragone in una chiave del tutto differente da quello a cui generalmente si è abituati. Le pietanze rappresentano le tipicità di questa area della Cina in un menu molto ricco che spazia dai tradizionali Spaghetti DanDan (noodles conditi con un olio piccante, pepe di Sichuan, scalogno e carne di maiale), fino al celebre Pollo Kung Pao (servito con salsa agrodolce, cipollotto e arachidi tostate) e l’ Hot pot di agnello.
Yasu Ramen: Proseguendo poco oltre la fermata metro Lucio Sestio, questo piccolo ramen bar ci ha piacevolmente stupito con le sue prelibate ciotole. Gli ingredienti alla base del ramen, vengono preparati con grande cura ed attenzione: il brodo è ricco e viene lasciato bollire per oltre 8 ore, mentre gli spaghetti sono rigorosamente fatti a mano, come da tradizione. Se siete alla prima vista del locale, vi consigliamo di cominciare con un classico Miso Tonkotsu (con brodo di maiale, miso, bambù, alghe, cipollotti, uovo aromatizzato al tè, verza e maiale arrosto), o, se non temete il peperoncino, con il Ramen alla Sichuan (con brodo di manzo piccante, manzo stufato, verza e cipollotti).
Tenmaya: Rimanendo in zona Lucio Sestio, Tenmaya è stato il primo ristorante giapponese del quartiere, aperto sin dal 2007. Entrando, il ristorante ci comunica subito tradizione, con le sedute in stile “zataku” e le numerose lanterne e fiori che decorano l’ingresso.
Sushi e Noodles - Tuscolana: Dopo aver visitato la Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio, puoi farti un buon pasto in questo ristorante. Qui, i piatti della cucina cinese e giapponese valgono la pena di essere provati. Troverai dei gustosi ravioli, nigiri e salmone. Questo locale ti potrà deliziare con curatissimo gelato. Approfittane per provare i deliziosi vino o cordiale. L'atmosfera ospitale del ristorante Sushi e Noodles - Tuscolana dipende in larga misura dal personale, che qui è davvero simpatico. Rimarrai sicuramente soddisfatto dello spettacolare servizio. Sembra che qui i prezzi siano adeguati. L'atmosfera confortevole fa piacere ai visitatori e attrae altri clienti.
Locali per aperitivi e dopo cena: Un brindisi al gusto
Il quartiere Tuscolano offre anche diverse opzioni per aperitivi e dopo cena, dai locali più informali ai cocktail bar più sofisticati.
Rab: Se cercate un locale giovane e divertente, dove mangiare e bere, anche per l’aperitivo e il dopo cena, il Rab farà sicuramente al caso vostro. Le proposte sul menu sono gustose e semplici da consumare, con una spiccata influenza internazionale. Potrete scegliere tra vari poke, da comporre con gli ingredienti che più preferite, tacos, wrap, ma anche sandwich al pastrami bao, tartare e dolci.
Barley Wine: Il locale rappresenta la storia della birra artigianale per la zona (e non a caso lo abbiamo inserito tra le migliori birrerie a Roma), cominciando a spillare i primi boccali dal 2013. Una volta accomodati in questo ambiente vintage dalle luci soffuse, ma dal carattere sociale, si potranno assaggiare tutte le loro creazioni street food: cominciando ad esempio dai Lime PoPs (bocconcini di pollo insaporiti al lime e pepite di patate servito con salsa sweet chili), si potrà proseguire con i piatti forti del Barley Wine, ovvero i panini e gli smash burger. Tra questi, la nostra attenzione è andata verso il goloso Smash Bacon (patty di manzo, 3 fette di bacon croccante, cheddar, cipolla rossa e salsa Western ideata dallo chef). Per accompagnare il cibo, potrete scegliere una delle 12 birre alla alla spina della tap list, ma anche vini naturali e kombucha.
Moggio Vineria: Non poteva mancare un’enoteca nella lista di locali dove mangiare (e bere) sulla Tuscolana a Roma. Spostandoci tra le vie del Quadraro, Moggio Vineria è certamente un’ottima scelta per gli amanti dei vini naturali e della cucina di casa, a km zero. Questa conviviale enoteca con cucina utilizza esclusivamente materie prime selezionate da piccoli produttori, per comporre tutte le ricette del menu: a partire dai taralli al finocchietto girati a mano, del Forno a Legna Ze Peppa, per poi proseguire con le tielle di Gaeta dell’azienda L’oro del Golfo, come la loro tiella con cipolla, olive, capperi, aglio, olio Evo e peperoncino, fino ai Moggi, pagnottelle di grano tenero scavate e riempite con ricche farciture (come il Moggio del Mandriano, ragù alla napoletana con spezzatino di vitella e salsiccia di maiale).
Taps: Tra le nuove aperture nel quartiere di questo 2024, Taps è per certo una di quelle ci ha più colpito. L’insegna, a due passi da Piazza dei Tribuni, rappresenta la prima casa per i birrai della beer firm Lynn Peak, nella quale le birre artigianali, vengono accompagnate da tapas gourmet e gustose preparazioni. Tra le tapas c’è l’imbarazzo della scelta, sia con ingredienti di terra che di mare, ma vi consigliamo di provare l’ultima novità: il roast beef tonnato con fondo bruno, focaccia e erbe. Se l’appetito dovesse essere più consistente, troverete di sicuro appagamento con una delle loro pita o i loro sandwich, come il Pulled Sandwich, con pane integrale, pulled pork, salsa “Beer-Beque” e cheddar fuso.