Onigiri: Il Nome e la Storia del Sushi Triangolare Giapponese

Il mondo del sushi è vasto e affascinante, un'arte culinaria millenaria con radici profonde nella cultura giapponese. Lungi dall'essere semplicemente pesce crudo, il sushi è un'esperienza che richiede maestria e conoscenza. Tra le diverse tipologie di sushi, una delle più popolari e riconoscibili è l'onigiri, la polpetta di riso triangolare.

Le Origini del Sushi: Un Viaggio nel Tempo

Per comprendere appieno l'onigiri, è utile fare un breve excursus sulle origini del sushi stesso. Contrariamente a quanto si possa pensare, il sushi non è nato come piatto a base di pesce crudo. Le sue radici affondano in un antico metodo di conservazione del pesce, risalente al IV secolo a.C. in Asia Sudorientale e Cina, e poi introdotto in Giappone con la coltivazione del riso.

Inizialmente, il pesce (spesso carpa) veniva conservato a strati con sale e riso, pressato e lasciato fermentare per mesi. Questo processo, noto come naresushi, conferiva al pesce un sapore molto forte, ancora oggi apprezzato in alcune zone del Giappone, in particolare a Tokyo.

Solo intorno al 1920, a Edo (l'attuale Tokyo), comparve una ricetta più simile al sushi moderno, con riso aromatizzato all'aceto e fettine di pesce fresco.

Onigiri: Il Sushi da Strada Giapponese

L'onigiri, a differenza di altre forme di sushi più elaborate, è un cibo da strada, uno spuntino veloce e pratico consumato in Giappone da secoli. In origine, la sua forma era tondeggiante, ma nel tempo ha assunto la tipica forma triangolare, anche se esistono varianti ovali.

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Gli onigiri sono polpette di riso a forma triangolare con un interno farcito di pesce cotto o crudo. La caratteristica principale è la presenza di una striscia di alga nori alla base, che permette di tenere la polpetta con una mano e mangiarla comodamente.

Ingredienti e Preparazione

La ricetta degli onigiri è semplice e richiede pochi ingredienti:

  • Riso giapponese: È fondamentale utilizzare un riso specifico per sushi, che una volta cotto risulta appiccicoso e facile da modellare.
  • Ripieno: Le opzioni sono infinite: salmone, tonno, carne, verdure, prugne umeboshi (prugne salate giapponesi dal sapore intenso), e molto altro.
  • Alga nori: L'alga nori, tagliata a strisce, avvolge la base dell'onigiri, facilitandone la presa.

La preparazione degli onigiri è un processo semplice, ma richiede un po' di pratica per ottenere la forma triangolare perfetta. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Cuocere il riso: Sciacquare il riso e cuocerlo in abbondante acqua salata per circa 10-12 minuti.
  2. Preparare il ripieno: Nel frattempo, preparare il ripieno desiderato. Ad esempio, cuocere il salmone o il tonno alla griglia o in padella con un filo d'olio.
  3. Modellare l'onigiri: Bagnarsi le mani con acqua salata per evitare che il riso si attacchi. Prendere un cucchiaio di riso e allargarlo sul palmo della mano. Adagiarvi un po' di ripieno e ricoprire con altro riso. Sagomare con le mani per conferire la tipica forma triangolare.
  4. Aggiungere l'alga nori: Ritagliare una striscia di alga nori e adagiarla alla base dell'onigiri.

Varianti e Personalizzazioni

La bellezza degli onigiri risiede nella loro versatilità. Si possono personalizzare con una miriade di ripieni diversi, a seconda dei gusti e delle preferenze.

  • Onigiri al salmone: Una delle varianti più classiche, con salmone grigliato o affumicato.
  • Onigiri al tonno: Simile alla versione al salmone, ma con tonno grigliato o in scatola.
  • Yakionigiri: Onigiri cotto alla piastra e condito con salsa di soia, per un sapore più intenso.
  • Onigiri vegetariani: Con ripieni di verdure miste, frittata, o prugne umeboshi.

Onigiri nel Bento: Un'Opera d'Arte Portatile

In Giappone, l'onigiri è un elemento essenziale del bento, il tradizionale pranzo al sacco giapponese. I giapponesi, con la loro attenzione ai dettagli e il loro senso estetico, trasformano il bento in una piccola opera d'arte, con onigiri disposti in modo creativo e decorati con cura.

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Il Significato della Forma Triangolare

La forma triangolare degli onigiri non è casuale. Secondo una leggenda, gli antichi viaggiatori giapponesi davano al riso questa forma per ricordare il profilo di una montagna e chiedere protezione agli spiriti che, secondo la filosofia shintoista, risiedono in ogni elemento della natura.

Onigiri vs. Altre Forme di Sushi

È importante distinguere l'onigiri da altre forme di sushi, come:

  • Nigiri: Pallina di riso ovalizzata coperta da una fettina di pesce crudo.
  • Maki: Rotoli di riso avvolti in alga nori con ripieno di pesce e verdure.
    • Hosomaki: Rotoli sottili con un solo ripieno.
    • Futomaki: Rotoli larghi con più ripieni.
    • Uramaki: Rotoli "interno-esterno" con il riso all'esterno e l'alga all'interno.
  • Temaki: Coni di alga nori ripieni di riso e vari ingredienti.
  • Chirashi: Ciotola di riso con sopra vari pezzi di sashimi, uova di pesce, frittate e alghe.
  • Oshi Sushi: Sushi pressato con forma geometrica.

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