Preparare il sushi in casa è un'arte gratificante, e la salsa gioca un ruolo cruciale nell'esaltare i sapori del pesce, del riso e degli altri ingredienti. Oltre ai condimenti tradizionali come salsa di soia, wasabi e zenzero marinato (gari), esistono numerose salse alternative che possono arricchire l'esperienza del sushi, offrendo nuove e interessanti combinazioni di sapori, incluse opzioni piccanti per gli amanti del genere.
L'Importanza della Salsa nel Sushi
La salsa per sushi non è un semplice condimento, ma un componente essenziale che bilancia i sapori e completa l'armonia del piatto. La sua funzione principale è quella di aggiungere umami, la "quinta essenza" del gusto giapponese, che si traduce in una sensazione di saporito e appagante. Inoltre, la salsa può aggiungere note dolci, salate, acide o piccanti, a seconda degli ingredienti utilizzati e delle preferenze personali. La scelta della salsa giusta dipende dal tipo di sushi, dagli ingredienti utilizzati e, naturalmente, dal gusto personale.
I Condimenti Tradizionali: Un Pilastro del Sushi
Salsa di Soia: La Base Fondamentale
La salsa di soia è l'accompagnamento più comune per il sushi. Ne esistono diverse varietà, ognuna con un sapore e una consistenza leggermente diversi. La salsa di soia koikuchi shoyu, la più diffusa, è una salsa di soia scura e dal sapore ricco, adatta a quasi tutti i tipi di sushi. La salsa di soia usukuchi shoyu è più leggera e dal sapore meno intenso, ideale per sushi con ingredienti delicati. Esiste anche la salsa di soia tamari, senza glutine, per chi ha intolleranze o allergie.
Come usare la salsa di soia: Immergere leggermente il sushi nella salsa, facendo attenzione a non inzupparlo troppo. È importante immergere il lato del pesce (o dell'ingrediente principale) nella salsa, e non il riso, per evitare che si disfi e che il sushi diventi troppo salato.
Wasabi: Un Tocco di Piccantezza
Il wasabi è una pasta verde piccante ottenuta dalla radice di una pianta giapponese. Il suo sapore intenso e pungente pulisce il palato tra un boccone e l'altro, preparandolo a nuove sensazioni gustative. Il vero wasabi fresco è raro e costoso; la maggior parte del wasabi disponibile in commercio è in realtà una miscela di rafano, senape e colorante alimentare. Del resto adoro le salse piccanti, come il Tobito che spesso viene utilizzato per il sushi italianizzato, e si perché il vero sushi giapponese non è quello a cui siamo abituati, ma è molto semplice con alghe e pesce crudo di vario tipo, senza troppe salse. Inoltre viene servito con poca soia ed il vero wasabi, mentre da noi è più comune che ci servano il rafano, più economico.
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Come usare il wasabi: Applicare una piccola quantità di wasabi direttamente sul pesce (o sull'ingrediente principale) del sushi, oppure scioglierlo leggermente nella salsa di soia. Il wasabi è molto piccante, quindi è consigliabile iniziare con una piccola dose e aggiungerne altro a piacere. Il wasabi non deve essere mescolato completamente nella salsa di soia, ma lasciato galleggiare in superficie.
Zenzero Marinato (Gari): Un Rinfrescante Intermezzo
Lo zenzero marinato, o gari, è un altro accompagnamento tradizionale del sushi. Le sottili fette di zenzero vengono marinate in aceto di riso, zucchero e sale, assumendo un sapore dolce e leggermente piccante. Il gari ha la funzione di rinfrescare il palato tra un tipo di sushi e l'altro, neutralizzando i sapori e preparandolo a nuove esperienze gustative.
Come usare il gari: Mangiato tra un boccone di sushi e l'altro, il gari pulisce il palato e neutralizza i sapori. Non va mangiato insieme al sushi, poiché il suo sapore potrebbe alterare quello del piatto.
Ricette di Salse Alternative per Sushi
Oltre ai condimenti tradizionali, esistono numerose salse alternative che possono arricchire il sapore del sushi.
Salsa Spicy Mayo: Un Classico Moderno
La salsa spicy mayo è una salsa cremosa e piccante, molto popolare nei ristoranti di sushi occidentali. È perfetta per accompagnare uramaki (sushi con l'alga all'interno) e temaki (coni di alga nori). Chi ama il piccante non può non provare la spicy mayo, una salsina veloce e sfiziosa, perfetta per dare una marcia in più ai nostri piatti. Per questa salsa, dovrai procurarti la salsa Sriracha, una salsa thailandese piccantissima, facilmente reperibile nei supermercati più forniti, nel reparto degli alimenti etnici.
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Ingredienti:
- 4 cucchiai di maionese giapponese (Kewpie)
- 1-2 cucchiaini di salsa Sriracha (o altra salsa piccante a piacere)
- 1 cucchiaino di olio di sesamo (facoltativo)
- Un pizzico di zucchero (facoltativo)
Preparazione:
- Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola fino ad ottenere una salsa omogenea.
- Aggiustare la quantità di salsa Sriracha in base al livello di piccantezza desiderato.
- Conservare in frigorifero fino al momento dell'uso.
È una variante della maionese fatta in casa in cui si usa la salsa sriracha, un preparato thailandese a base di peperoncini, aceto, aglio, zucchero e sale. Per questa ricetta noi abbiamo usato un tritatutto da cucina dotato dell’accessorio per fare la maionese e in un attimo avremo la nostra salsa piccante pronta da servire. Nel bicchiere del mixer mettiamo l’uovo, il succo di limone, un pizzico di sale e la salsa sriracha, posizioniamo l’accessorio per la maionese, quindi versiamo l’olio e frulliamo tutto. La mayo spicy è un’ottima salsa da servire con patatine fritte, nachos, carne e panini. È particolarmente apprezzata anche nella cucina giapponese, dove si usa per guarnire sushi, poke bowl e involtini di ogni tipo. Possiamo anche spalmarla in panini e tramezzini o usarla come condimento per insalate, magari con il pollo, e dare loro un gusto esotico e deciso.
Salsa Teriyaki: Dolcezza e Profondità
La salsa teriyaki è una salsa dolce e salata, dal sapore ricco e intenso. È ideale per accompagnare sushi con pesce grigliato o tofu.
Ingredienti:
- 4 cucchiai di salsa di soia
- 2 cucchiai di mirin (vino di riso dolce)
- 2 cucchiai di sake (vino di riso)
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaino di zenzero grattugiato
- 1 spicchio d'aglio tritato (facoltativo)
Preparazione:
- In una pentola, mescolare tutti gli ingredienti e portare ad ebollizione a fuoco medio.
- Abbassare la fiamma e far sobbollire per circa 5-10 minuti, o finché la salsa si sarà addensata leggermente.
- Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
- Conservare in frigorifero fino al momento dell'uso.
Salsa Ponzu: Freschezza Agrumata
La salsa ponzu è una salsa agrumata a base di salsa di soia, succo di agrumi (come limone, lime o yuzu) e aceto di riso.
Ingredienti:
- 3 cucchiai di salsa di soia a basso contenuto di sodio
- 1 cucchiaio di olio di sesamo tostato
- 1 cucchiaio di aceto di riso
- 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato finemente
- 1 cucchiaino di semi di sesamo tostati
- Un pizzico di peperoncino in polvere (facoltativo)
Preparazione:
- Mescolare tutti gli ingredienti in una piccola ciotola fino a quando non sono ben amalgamati.
- Assicurarsi che lo zenzero sia grattugiato finemente per distribuire uniformemente il sapore.
- Lasciare riposare per almeno 15 minuti per permettere ai sapori di fondersi.
- Servire a temperatura ambiente.
Salsa all'Avocado e Lime: Cremosa e Fresca
Una salsa cremosa e fresca, ideale per il sushi vegano o per accompagnare il salmone.
Ingredienti:
- 1 avocado maturo
- 2 cucchiai di succo di lime fresco
- 1 cucchiaio di coriandolo fresco tritato
- 1 cucchiaino di olio d'oliva extra vergine
- Un pizzico di sale
- Un pizzico di peperoncino jalapeño tritato finemente (facoltativo)
Preparazione:
- Schiacciare l'avocado in una ciotola fino a ottenere una consistenza liscia.
- Aggiungere il succo di lime, il coriandolo, l'olio d'oliva, il sale e, se si desidera, il peperoncino jalapeño.
- Mescolare bene fino a quando tutti gli ingredienti non sono ben amalgamati.
- Servire immediatamente per evitare che l'avocado si ossidi.
Salsa Agrodolce Piccante: Una Variante Personalizzata
Arrivata dall’estremo oriente, la salsa agrodolce ormai è molto usata in cucina sia in Italia, che in tutto il mondo occidentale. Ho provato la ricetta della salsa agrodolce di Rosy Chin qualche tempo fa, io amo la salsa piccante, quindi ho fatto una mia variante personale! Del resto adoro le salse piccanti, come il Tobito che spesso viene utilizzato per il sushi italianizzato, e si perché il vero sushi giapponese non è quello a cui siamo abituati, ma è molto semplice con alghe e pesce crudo di vario tipo, senza troppe salse. Inoltre viene servito con poca soia ed il vero wasabi, mentre da noi è più comune che ci servano il rafano, più economico. Questa salsa agrodolce piccante, si conserva in frigorifero per alme all’aceto e allo zucchero, così non si rovina.
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Ingredienti:
- 4 cucchiai di aceto di riso
- 4 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1 cucchiaino di peperoncino tritato (o salsa piccante a piacere)
- 1 cucchiaino di maizena (facoltativo, per addensare)
Preparazione:
- In una casseruola, mescolare l'aceto di riso, lo zucchero, il concentrato di pomodoro e la salsa di soia.
- Aggiungere il peperoncino tritato (o la salsa piccante).
- Portare a ebollizione a fuoco medio, mescolando continuamente.
- Se si desidera una salsa più densa, sciogliere la maizena in un cucchiaio di acqua fredda e aggiungerla alla salsa.
- Far sobbollire per qualche minuto, finché la salsa si sarà addensata leggermente.
- Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare completamente.
- Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico.
Salsa Agrodolce: Un Mondo di Possibilità
La salsa agrodolce è versatile, colorata e buonissima: può completare le ricette di antipasti, rendere più saporiti i contorni e i secondi piatti. Consideriamo che siano 4 le persone servite: il tempo tecnico per preparare la vostra salsa agrodolce sarà di 5 minuti mentre il tempo riservato alla cottura sarà di soli 10 minuti. Poi mescolate e portate tutto sul fuoco: fate sciogliere lo zucchero a fiamma lenta e aspettate il primo bollore. Quindi aggiungete l’aceto, un pizzico di sale e la salsa di soia. Date una buona mescolata e unite il concentrato di pomodoro. Prendete una frusta, c’è da stemperare il tutto in modo equilibrato. Mescolate ancora, fate addensare per qualche minuto e avrete la vostra salsa agrodolce cinese pronta a essere servita a tavola. Ora, se volete, potrete anche aggiungere 1 cucchiaio di fecola, farina o maizena per ottenere maggiore cremosità.
Le culture occidentali utilizzano la salsa agrodolce in due modi: aggiungono la salsa agrodolce durante la cottura oppure immergono i cibi già cotti nella sua gustosa morbidezza. Potete arricchire la ricetta base aggiungendo alla vostra preparazione anche un mix tritato di carote, sedano e cipolline: otterrete una salsa ancora più profumata e gustosa. Questo condimento, facile e veloce da preparare, può essere utilizzato per donare un tocco in più anche alle pietanze più semplici: potete preparare una variante velocissima del pollo in salsa agrodolce cospargendo gli straccetti con la salsetta speziata.
Nella salsa agrodolce occidentale non mancano ingredienti quali ananas, peperoni dolci e cipolle verdi. Per assecondare i gusti del vecchio continente, nei piatti agrodolci viene utilizzato un mix di aceto di riso e sherry; è particolarmente comune anche l'utilizzo del ketchup. Nella cucina francese, immergere il cibo in una grande quantità di tale condimento è diventato quasi essenziale quando si parla di aigre-douce. In Italia, invece, la preparazione prevede aceto di vino bianco, cipolle e zucchero. Nella cucina siciliana questa salsa agrodolce è molto utilizzata come componente della caponata o del baccalà in agrodolce con pepe e aromi; in quella veneta si usa con le sarde in saor. Alcune varianti della salsa agrodolce vengono usate nella cucina per i barbecue o per accompagnare i formaggi con le gustose marmellate agrodolci. Insomma potrete sbizzarrirvi nella preparazione di piatti fantastici in modo facile e veloce per dare un gusto diverso al vostro pranzo o alla vostra cena.
La salsa agrodolce, come nella più classica cucina orientale, in particolare cinese e giapponese, è un condimento tipico utilizzato per accompagnare portate a base di pesce, carne e verdura. E’ una golosità che esalta molte versioni di piatti e può riservare sorprese incredibili per il palato. La preparazione non è affatto un esercizio culinario difficile. Il suo sapore dolce e asprigno è caratterizzato dalla presenza di zucchero e aceto. Questo particolare mix è perfetto per il completamento del gusto delicato di alcune carni, ad esempio il coniglio, il pollo o spiedini di maiale, o per l’accompagnamento di salmone al vapore, di verdure, come il cavolfiore in agrodolce e le carote, della carne cotta alla piastra, di una tagliata, di polpette, di gamberetti o di un semplice hamburger. Questa salsa fantastica riempirà di sapore orientale le vostre giornate e stuzzicherà il gusto levantino della scoperta.
Origini e Diffusione della Salsa Agrodolce
La salsa agrodolce è uno dei condimenti che caratterizza molte cucine del mondo. Anche nella nostra cucina ci sono ricette che devono proprio al sapore agrodolce la loro fortuna (la caponata per fare un esempio). La salsa agrodolce più nota però è quella tipica della cucina cinese. Si tratta di una salsina perfetta per accompagnare tanti piatti asiatici dagli involtini agli spaghetti, dal pollo al manzo. Si può comprare già pronta al supermercato ma realizzarla in casa permette di dosare al meglio la quantità degli ingredienti e di ottenere la consistenza perfetta.
Chi ha inventato la salsa agrodolce? Come tutte le ricette diventate tradizionali non è chiaro chi abbia inventato la salsa agrodolce. Pare però si tratti di un condimento utilizzato nella cucina cinese fin dall'antichità. Che con il tempo però questa salsa è stata esportata anche in regioni limitrofe, diventando un ingrediente fondamentale anche di altre cucine asiatiche come quella giapponese e quella coreana. In Occidente, la salsa agrodolce è diventata popolare a partire dagli anni '60 e '70, grazie alla diffusione della cucina cinese e delle sue varianti locali.
In Cina, questa versatile salsa è usata in due modi: come base di cottura per preparare deliziosi piatti a base di carne o pesce (basti pensare al classico pollo alle mandorle in agrodolce) o per intingere croccanti cibi fritti o cotti al vapore (come gli involtini primavera o i ravioli cinesi). Ingrediente tipico della cucina orientale, l’aceto di riso è abbastanza facile da trovare in Italia, dove può essere acquistato al supermercato o nei negozi di alimentari asiatici. Per dare una consistenza più densa alla salsa agrodolce, potete farla cuocere qualche minuto in più, oppure aggiungere una quantità maggiore di maizena. Come tutte le ricette tradizionali, anche quella della salsa agrodolce si presta a essere modificata, per creare mille varianti personalizzate e ottenere una risultato ancora più profumato e gustoso. Se amate il gusto piccante, potete aggiungere del peperoncino agli ingredienti della vostra salsa agrodolce.
Salsa Piccante Cinese Fatta in Casa
A chi ha cenato almeno una volta in un ristorante cinese o thailandese sicuramente è capitato di vedersi servire al tavolo, oltre alla classica salsa agrodolce, un intingolo che, già solamente a guardarlo, ha tutta l’aria di essere una bomba di piccantezza: preparata con peperoncini freschi tritati, la salsa piccante cinese, o chili oil ha una nota lievemente agrodolce e si sposa alla perfezione con i fritti, come i celebri involtini primavera, ma è ottima anche con carne e verdure. Sono anni che mi frulla in testa l’idea di preparare in casa questa salsa piccante cinese, ma non è stato facile trovare la ricetta giusta: era sempre troppo poco piccante oppure non aveva quel sapore caratteristico della salsa piccante cinese. Ovviamente il grado di piccantezza di questa salsa è legato soprattutto al tipo di peperoncino usato, ma c’è un trucco per esaltare al meglio il gusto naturale dei peperoncini: una volta tritati vanno fatti asciugare brevemente in padella senza altri condimenti, in modo da perdere parte della loro umidità. Solo successivamente bisogna aggiungere olio, aceto, zucchero e uno spicchio di aglio, che io ho lasciato intero in modo da poterlo eliminare una volta preparata la salsa piccante cinese, ma che nella maggior parte delle ricette va aggiunto tritato. In questo modo, anche usando dei peperoncini normali come quelli che si trovano in vendita in Italia, potrete gustare una salsa piccante cinese veramente piccante, tanto che vi raccomando di dosarla con parsimonia, almeno al primo assaggio, per testarne il grado di piccatezza.
Preparazione:
- Per preparare la salsa piccante cinese iniziate lavando accuratamente i peperoncini: vi consiglio di usare dei guanti di lattice per tutta la preparazione della salsa piccante cinese, onde evitare di toccarvi per sbaglio occhi o bocca con le mani sporche di peperoncino.
- Asciugateli, eliminate i piccioli e tagliateli in due o tre pezzi (1).
- Metteteli in un mixer e frullateli per qualche secondo: dovranno risultare tritati grossolanamente (2).
- Abbassate il fuoco al minimo e cuoceteli per 2-3 minuti, mescolando spesso, in modo che perdano parte della loro acqua.
- Unite quindi l’olio (4) e un pizzico di sale.
- Continuate a cuocere la salsa piccante cinese per 10-12 minuti (7), sempre a fuoco basso e mescolandola spesso.
- Trascorso il tempo di cottura la salsa si sarà leggermente asciugata (8).
Consigli Aggiuntivi per la Preparazione del Sushi Fatto in Casa
- Riso: Utilizzare riso specifico per sushi, che ha una consistenza appiccicosa. Cuocere il riso seguendo le istruzioni sulla confezione e condirlo con aceto di riso, zucchero e sale.
- Ingredienti: Utilizzare ingredienti freschi e di alta qualità. Il pesce deve essere freschissimo e proveniente da fornitori affidabili.
- Alga Nori: Tostare leggermente l'alga nori prima di utilizzarla per renderla più croccante e saporita.
- Tecnica: Praticare la tecnica di arrotolamento con un tappetino di bambù (makisu) per ottenere un sushi dalla forma perfetta.
- Presentazione: Prestare attenzione alla presentazione del sushi. Disporre i pezzi in modo armonioso su un piatto e decorare con semi di sesamo, erba cipollina o altri ingredienti a piacere.
Personalizzazione e Creatività
Le ricette di salse per sushi sono solo un punto di partenza. Sentitevi liberi di sperimentare con diversi ingredienti e combinazioni di sapori per creare la vostra salsa perfetta.