Sushi Cotto: Tipi e Preparazione di un Classico Giapponese Rivisitato

Il sushi, una pietra miliare della cucina giapponese, ha conquistato il mondo con la sua eleganza, i suoi sapori unici e la sua presentazione artistica. Originariamente una tecnica di conservazione del pesce, si è evoluto in una miriade di forme e sapori, adattandosi ai gusti e alle preferenze locali. Mentre il sushi tradizionale è rinomato per il suo utilizzo di pesce crudo, il sushi cotto offre un'alternativa deliziosa e accessibile, aprendo le porte a un pubblico più ampio e offrendo infinite possibilità creative.

Le Origini del Sushi: Da Metodo di Conservazione a Icona Culinaria

La storia del sushi affonda le sue radici in un'antica pratica di conservazione del pesce. Nel IV secolo, in Giappone, il pesce veniva pulito, salato e avvolto nel riso fermentato per prolungarne la durata. Questo metodo, noto come narezushi o funazushi, sfruttava l'acidità prodotta dalla fermentazione del riso per inibire la crescita batterica e preservare il pesce.

Nel corso dei secoli, il sushi ha subito una notevole trasformazione. Intorno al 1400, durante il periodo Muromachi, il riso fermentato iniziò ad essere consumato insieme al pesce, dando origine al namanare. Tuttavia, fu solo nel XIX secolo che il sushi assunse la forma che conosciamo oggi, grazie all'ingegno di Hanaya Yohei, considerato l'inventore del nigiri. Hanaya serviva bocconcini di riso aromatizzato sormontati da una fetta sottile di pesce crudo, una preparazione rapida e gustosa che riscosse un successo immediato.

Sushi: Un Termine, Molteplici Interpretazioni

Il termine "sushi" si riferisce a un'ampia gamma di preparazioni a base di riso condito con aceto di riso, zucchero e sale, abbinato a diversi ingredienti, tra cui pesce, frutti di mare, verdure e uova. Contrariamente a quanto si crede, il sushi non si limita al pesce crudo. Esistono numerose varianti che prevedono l'uso di ingredienti cotti, offrendo un'alternativa gustosa e sicura per chi non ama o non può consumare pesce crudo.

Tipi di Sushi Cotto: Un'Esplosione di Sapori e Texture

Il sushi cotto si distingue per la sua versatilità e la sua capacità di adattarsi a diversi gusti e preferenze. Tra le tipologie più comuni troviamo:

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  • Nigiri: Palline di riso allungate sormontate da una fetta di pesce cotto, come gamberi bolliti o grigliati, anguilla grigliata o frittata giapponese (tamagoyaki).
  • Maki (o Norimaki): Rotoli di riso e altri ingredienti avvolti in un'alga nori. Gli hosomaki sono sottili e contengono un solo ripieno, mentre i futomaki sono più grandi e ricchi di ingredienti.
  • Uramaki: Rotoli "inversione", con il riso all'esterno e l'alga nori all'interno. Il California roll, con granchio cotto o surimi e avocado, è un esempio popolare.
  • Temaki: Coni di alga nori ripieni di riso, pesce cotto, verdure e salse.
  • Chirashi: Ciotola di riso sormontata da una varietà di ingredienti cotti, come pesce, frutti di mare, verdure e uova.
  • Oshi-zushi: Sushi pressato in una scatola di legno, tipico della regione di Osaka.

Ingredienti Cotti: Un Mondo di Possibilità

Il sushi cotto offre un'ampia gamma di ingredienti cotti, che aggiungono sapore, consistenza e valore nutrizionale al piatto. Tra le opzioni più comuni troviamo:

  • Pesce: Salmone scottato, anguilla grigliata, gamberi bolliti o fritti, polpo, capesante.
  • Verdure: Zucca kabocha cotta, asparagi bianchi lessati o grigliati, carote saltate, funghi shiitake o champignon cotti in salsa di soia.
  • Altri ingredienti: Tofu fritto, uova strapazzate, pollo teriyaki, carne di maiale cotta lentamente.

Preparare il Sushi Cotto in Casa: Un'Esperienza Gratificante

Preparare il sushi cotto in casa può essere un'esperienza gratificante e divertente. Ecco alcuni consigli per ottenere un risultato perfetto:

  1. Scegliere il riso giusto: Utilizzare riso a grani piccoli e tondi, come il riso kome o nishiki. In alternativa, si può utilizzare riso Roma o Originario.
  2. Cuocere il riso alla perfezione: Lavare il riso più volte per rimuovere l'amido in eccesso. Cuocere il riso in pentola con la giusta quantità di acqua (circa il 120% del peso del riso crudo). Lasciare riposare il riso per 20 minuti dopo la cottura per permettere al vapore di essere assorbito.
  3. Condire il riso: Preparare un condimento con aceto di riso, zucchero e sale. Amalgamare delicatamente il condimento al riso con una spatola di legno (shamoji), evitando di rompere i chicchi.
  4. Preparare gli ingredienti: Scegliere ingredienti freschi e di alta qualità. Cuocere il pesce e le verdure secondo le proprie preferenze.
  5. Assemblare il sushi: Utilizzare un makisu (stuoia di bambù) per arrotolare il sushi. Distribuire uniformemente il riso sull'alga nori o sull'uramaki. Aggiungere il ripieno e arrotolare con cura.
  6. Tagliare il sushi: Utilizzare un coltello affilato per tagliare il sushi in pezzi di dimensioni uniformi.

Consigli per un Sushi Cotto Perfetto

  • Abbattimento del pesce: Se si utilizza pesce crudo, è fondamentale abbatterlo in temperatura per almeno 72 ore per eliminare il rischio di contaminazioni.
  • Creatività: Non aver paura di sperimentare con diversi ingredienti e combinazioni di sapori.
  • Accompagnamenti: Servire il sushi cotto con salsa di soia, wasabi e zenzero sottaceto (gari).

Conservazione del Sushi Cotto

Il sushi cotto deve essere consumato al momento della preparazione per garantire la freschezza e la qualità degli ingredienti. Se necessario, può essere conservato in frigorifero per un massimo di 24 ore, ben coperto con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico.

Abbinamenti: Il Vino Perfetto per Accompagnare il Sushi Cotto

Il sushi cotto si abbina bene con vini bianchi freschi, dal buon bouquet aromatico e dall'ottima spalla acida, come il Sauvignon, il Riesling o un Vermentino Sardo sapido, equilibrato e ricco di sentori fruttati.

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