Gli spaghetti di patate fritti rappresentano un'opzione culinaria versatile e deliziosa, perfetta sia come antipasto che come contorno originale. Questa preparazione, che combina la semplicità degli ingredienti con un tocco di creatività, si adatta a diverse occasioni e può essere personalizzata secondo i gusti individuali.
Spaghetti Fritti: Un Finger Food Irresistibile
Gli spaghetti fritti sono un antipasto finger food golosissimo e sfizioso! A base di spaghetti prima cotti al dente e arrotolati in nidi con la forchetta, poi passati nell’uovo e nel pangrattato e infine fritti; dove si trasformano in nidi croccanti e dorati da acquolina! Si tratta inoltre di una preparazione facile e veloce.
Ingredienti e Preparazione
Per la realizzazione ho utilizzato gli spaghettoni Sgambaro etichetta gialla, che nonostante la doppia cottura hanno conservato una texture perfetta! In questo caso li ho farciti con burrata e pomodori secchi alcuni, altri con olive taggiasche e pepe, altri ancora con guanciale croccante e granella di pistacchi; ma queste sono solo alcune delle possibilità! Infine farcite a piacere. Spazzate ogni burrata in 3 pezzi, disponendo ogni pezzo su un nido, su alcuni potete disporre direttamente sul pomodoro secco.
Spaghetti di Patate: Un Piatto Originale e Veloce
Gli spaghetti di patate sono un piatto sfizioso e originale, ideale per qualunque occasione. Realizzare gli spaghetti di patate è davvero molto semplice e veloce: ti servirà lo spiralizer, o spiralizzatore, un apposito strumento, che può essere elettrico o a mano, indispensabile per tagliare a spirale tuberi e verdure.
Utilizzo dello Spiralizer
Oltre alle patate, infatti, sono famosissimi gli spaghetti di zucchine e quelli di carote. Appoggia quindi una patata sullo spiralizzatore e premi in modo che venga fissata nella parte centrale. Premi la patata e inizia a girarla: in questo modo le lame dello spiralizzatore taglieranno il tubero a forma di spaghetti.
Leggi anche: Sapori Mediterranei in un piatto di pasta
Condimento e Cottura
Una volta sbucciate le patate e ricavati gli spaghetti, dovrai condirli con olio extravergine di oliva, sale e paprica, quindi cuocerli in forno fino a doratura: croccanti e speziati, andranno letteralmente a ruba. Condisci con un pizzico di sale, aggiungi della paprica a piacere e un altro giro di olio extravergine di oliva. Quando saranno ben croccanti, sfornali, trasferiscili in un piatto da portata e servili ben caldi.
Fili di Patate Croccanti: Una Ricetta Sfiziosa
Fili di Patate Croccanti una ricetta sfiziosissima e veloce per delle patate saporite adatte ad un aperitivo oppure come contorno, i bambini ne impazziranno. Tempo fa ho realizzato i fili di zucchine fritti ed è stato un successone, pochi ingredienti, pochi minuti e qualche accorgimento mi hanno dato una ricetta sfiziosa da servire come antipasto, contorno oppure stuzzichino per aperitivi, Ci ho riprovato con le patate ed il risultato è stato perfetto, fili di patate super croccanti da sgranocchiare cosi’ come sono, solo con un po’ di sale oppure da condire con qualche spezia.
Strumenti e Accorgimenti
Lo strumento che ho utilizzato per tagliare le patate si chiama taglia verdure in spaghetti e si puo’ trovare nei supermercati oppure su internet. Ci sono dei piccoli accorgimenti per ottenere un risultato perfetto come ad esempio asciugare bene le patate ed infarinarle e poi cuocerle in olio caldo in modo tale da averle croccantissime.
Preparazione Ottimale
Le patate una volta tagliate a fili vanno strizzate ed asciugate, questo è un passaggio fondamentale, meno acqua avranno all’interno piu’ diventeranno croccanti. Oltre alla farina normale potete utilizzare quella di semola per dare una croccantezza in più.
Consigli per una Frittura Perfetta
Friggere le patate è semplice, ma friggere le patate alla perfezione è molto più difficile. Nella ricetta dei cestini di patate fritte ho optato per una doppia frittura, che rende le patate croccanti fuori e morbide dentro.
Leggi anche: Frittata Napoletana di Spaghetti
Scelta delle Patate e Taglio
Il primo consiglio è di scegliere patate farinose, ricche di amido e consistenti, come le patate Russet o le Maris Piper. Il secondo consiglio è di tagliarle a stick dello stesso spessore, un centimetro va più che bene.
Ammollo e Asciugatura
Poi le patate vanno ammollate per mezz’ora, scolate e asciugate con cura. Questo passaggio è fondamentale per eliminare l’amido esterno e per garantire un buon mix di morbidezza e croccantezza.
Doppia Frittura
Procede poi con la prima frittura, che deve avvenire in un olio mediamente caldo (160 gradi) per 5-7 minuti. Poi scolate le patate e immergetele di nuovo, questa volta con l’olio caldissimo e per un paio di minuti appena.
Varianti e Aromatizzazioni
Puoi aromatizzare gli spaghetti di patate con delle erbette aromatiche, come il rosmarino o l'origano, e con altre spezie di tuo gradimento. Ti consigliamo di gustare i tuoi spaghetti di patate ben caldi e appena sfornati: se conservati, perderebbero la loro croccantezza. Sono un jolly a tavola per tutti i gusti: i filetti di patate sono assemblati in padella con il burro fino a diventare dorati e croccanti.
Quale Tipo di Patata Scegliere
Le patate a pasta gialla sono perfette per questa ricetta: compatte e poco farinose non si sbriciolano, ma restano sode e compatte. Le tipologie più diffuse sono la Désirée, con buccia rossastra e la Primura, con buccia chiara. La Désirée è una delle varietà prodotte in Calabria con il marchio Patata della Sila Igp: la coltivazione in montagna rende la sua polpa particolarmente asciutta, soda e di gusto pieno. A julienneIdeali per tortini e rösti, si possono anche friggere e ottenere pe patatine fritte a fiammifero.
Leggi anche: Ingredienti Spaghetti San Giuannid
Abbinamenti e Alternative: Speck, Bacon e Cheddar
La lista degli ingredienti dei cestini di patate fritte comprende anche lo speck e il bacon. In realtà sono ingredienti alternativi, ossia potete scegliere uno dei due a vostro piacimento. Lo scopo di questi affettati è di foderare l’interno dei cestini, in modo da conferire un sapore più sapido e vagamente grasso.
Speck vs Bacon: Quale Scegliere?
Per rispondere a questa domanda è necessario comprendere le differenze tra i due affettati, che si differenziano per sapore e proprietà nutrizionali. Il sapore dello speck si caratterizza per le note affumicate e speziate, frutto di un processo di affumicatura lenta e di una stagionatura prolungata. Il bacon, invece, ha un sapore più dolce e grasso, dovuto all’impiego dello zucchero in fase di stagionatura e a un’affumicatura spesso solo accennata.
Valori Nutrizionali
Dal punto di vista nutrizionale lo speck contiene meno grassi rispetto al bacon, rivelandosi così una soluzione più “dietetica”. Lo speck apporta circa 200 kcal per 100 grammi, con un contenuto di grassi intorno ai 15 grammi. Il bacon, invece, ha un contenuto calorico più elevato, pari a 450 kcal per 100 grammi, e un contenuto di grassi che può superare i 40 grammi. Entrambi i prodotti sono ricchi di proteine e di sale, un dettaglio non di poco conto visti gli effetti sulla pressione del sangue.
Il Cheddar: Un Formaggio Versatile
I cestini di patate fritte e uova vantano anche il contributo del formaggio cheddar. La sua presenza è giustificata dalla volontà di conferire al piatto un tocco anglosassone. Il cheddar è infatti un formaggio molto consumato in Inghilterra e negli Stati Uniti. Dalle nostre parti è invece un po’ snobbato sebbene sia un prodotto di qualità, che merita di essere usato in ricette davvero sfiziose.
Gusto e Nutrizione del Cheddar
Il gusto del cheddar varia in base alla stagionatura del formaggio. Il cheddar poco stagionato vanta un sapore delicato, mentre quello stagionato è più intenso, complesso e leggermente piccante. Il colore può variare dal bianco al giallo-arancio, quest’ultimo è dovuto all’aggiunta di annatto, un colorante naturale. Dal punto di vista nutrizionale il cheddar è ricco di calcio, proteine e grassi. Contiene circa 400 calorie per 100 grammi, con un contenuto di lipidi pari a 33 grammi. È anche una buona fonte di vitamina A e vitamina B12, che fanno bene alla pelle, alla vista e allo sviluppo dei tessuti. Il cheddar è molto versatile in cucina, infatti è utilizzato per farcire sandwich, hamburger e torte salate. Figura anche come ingrediente principale in piatti come il mac and cheese. Infine, se si aggiunge fuso, dona una consistenza cremosa e un sapore deciso a salse e gratin.
FAQ: Domande Frequenti
Come mai le patate fritte non sono croccanti?
Le patate fritte possono risultare poco croccanti per vari motivi: l’olio non è abbastanza caldo, le patate sono troppo umide o sono fritte insieme in quantità elevate. Anche il tipo di patata e lo spessore dei pezzi possono influenzare la croccantezza.
Che olio si usa per fare le patatine fritte?
Per fare le patate fritte si usa spesso l’olio di arachidi, che è molto apprezzato per il suo alto punto di fumo e per il sapore neutro. Altri oli comunemente usati sono quello di girasole, quello di mais e quello di colza, che offrono una buona resistenza al calore e non alterano il gusto delle patatine.
Quali sono le migliori patate da friggere?
Le patate a pasta gialla o farinosa, come la varietà Russet o Maris Piper, sono ideali per la frittura. Queste patate hanno un alto contenuto di amido che permette di diventare croccanti all’esterno e morbide all’interno. In questo modo garantiscono una perfetta consistenza alla frittura.
Quanto tempo ci vuole per friggere le patatine?
Il tempo per friggere le patatine varia tra i 5 e i 10 minuti, a seconda dello spessore e della temperatura dell’olio, che dovrebbe essere intorno ai 175-190°C. È importante friggere le patate poco per volta per evitare di abbassare troppo la temperatura dell’olio e garantire una cottura uniforme.