Spaghetti con Scrigno di Venere: Un Viaggio tra Tradizione e Innovazione

La cucina italiana è un tesoro di sapori e tradizioni, dove ogni piatto racconta una storia. In questo articolo, esploreremo due interpretazioni deliziose, ma profondamente diverse, del concetto di "Scrigno di Venere": un primo piatto di mare con le "scafarca" e una ricca specialità emiliana a base di pasta fresca ripiena.

Spaghetti con le "Scafarca" (Scrigno di Venere): Un Tesoro Nascosto del Mare Adriatico

Le "scafarca", note anche come "anadara" o "scrigno di Venere", sono molluschi bivalvi che stanno guadagnando popolarità nella cucina italiana. Originari delle coste indopacifiche, questi molluschi si sono diffusi nel mare Adriatico a partire dagli anni '60, trovando un habitat ideale per la riproduzione. Si possono trovare anche a pochi centimetri dalla riva, tra le 2 e 6 miglia nautiche dalla costa emiliano-romagnola e marchigiana.

Come Preparare gli Spaghetti con le "Scafarca"

  1. Pulizia dei Molluschi: Per prima cosa, è fondamentale pulire accuratamente le "scafarca" per eliminare eventuali residui di sabbia o fango. Immergete i molluschi in acqua di mare pulita (o acqua potabile salata) per diverse ore, cambiando l'acqua più volte.
  2. Apertura: In un pentolone, versate due dita d'acqua e portate a ebollizione. Aggiungete le "scafarca" e cuocete per circa 10 minuti, finché non si aprono. Una volta intiepidite, estraete la polpa dai gusci e lavatela accuratamente.
  3. Preparazione del Sugo: Tritate finemente aglio e cipolla. In una padella bassa, scaldate l'olio extra vergine di oliva e fate rosolare il trito a fuoco alto. Aggiungete 5 chiodi di garofano per un tocco aromatico.
  4. Cottura del Sugo: Versate la polpa di "scafarca" tagliuzzata nella padella e fate insaporire per un minuto. Sfumate con un bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare l'alcool. Aggiungete due cucchiai di concentrato di pomodoro (o polpa di pomodoro, a piacere) e due bicchieri d'acqua. Fate ritirare il sugo a fuoco basso.
  5. Cottura degli Spaghetti: Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scolateli al dente e versateli nella padella con il sugo di "scafarca". Saltate la pasta per amalgamare i sapori e servite subito.

Consigli e Varianti

  • Per un tocco di freschezza, aggiungete prezzemolo tritato fresco al sugo prima di servire.
  • Potete arricchire il sugo con altri frutti di mare, come cozze o vongole.
  • Per un sapore più intenso, utilizzate passata di pomodoro di alta qualità.

Scrigno di Venere: Un Capolavoro della Cucina Emiliano-Romagnola

Lo Scrigno di Venere è un piatto tipico dell'Emilia-Romagna, una regione rinomata per la sua eccellente tradizione gastronomica. Si tratta di uno scrigno di pasta brisée che racchiude un ripieno ricco e saporito di tortellini, besciamella e ragù. La preparazione è elaborata e richiede tempo, ma il risultato è un'esplosione di gusto che vale la pena provare.

Origini e Storia

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, lo Scrigno di Venere non è un piatto dalle origini antiche. Sembra infatti che sia stato inventato verso la fine degli anni '70 da uno chef bolognese, il cui nome rimane sconosciuto. Si ipotizza che il piatto sia nato come un modo creativo per riutilizzare gli avanzi, ma potrebbe anche essere il frutto di una sperimentazione culinaria. Lo chef si sarebbe ispirato a un'antica ricetta ferrarese che prevede la cottura della pasta al ragù in un involucro di brisée. Il nome "Scrigno di Venere" evoca la bellezza e la ricchezza del ripieno, paragonandolo a un tesoro nascosto. Il riferimento a Venere deriva dalla bellissima storia sulle origini del “turtelin”, la cui forma è ispirata alla Bella e sinuosa anatomia Femminile.

La Ricetta dello Scrigno di Venere

Ingredienti:

  • Per la pasta brisée:
    • 200 g di farina 00
    • 100 g di burro freddo
    • 70 ml di acqua fredda
    • Un pizzico di sale
  • Per la pasta all'uovo (per i tortellini):
    • 200 g di farina 00
    • 2 uova intere
  • Per il ragù:
    • 300 g di macinato di bovino e maiale
    • 300 g di polpa di bovino e maiale
    • 200 g di mortadella
    • 200 g di prosciutto crudo
    • 80 g di concentrato di pomodoro
    • 2 carote
    • 2 gambi di sedano
    • 2 cipolle piccole
    • 1/2 bicchiere di vino bianco
    • Olio extra vergine di oliva
    • Sale
    • Pepe
  • Per la besciamella:
    • 280 ml di latte fresco
    • 10 g di burro
    • 10 g di farina 00
    • Noce moscata
    • Sale
  • Altri ingredienti:
    • 500 g tortellini, secchi
    • 100 g parmigiano Reggiano DOP
    • 1 uovo (per spennellare)
    • 1 cucchiaio di latte (per spennellare)

Preparazione:

  1. Preparazione della pasta brisée: In una ciotola, sabbiare la farina con il burro freddo tagliato a cubetti. Aggiungere l'acqua fredda e il sale e lavorare velocemente fino ad ottenere un panetto omogeneo. Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
  2. Preparazione della pasta all'uovo: Disporre la farina a fontana, aggiungere le uova e impastare fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. Avvolgere nella pellicola e far riposare.
  3. Preparazione del ragù: Tritare finemente le carote, il sedano e le cipolle e farli soffriggere in un filo di olio extra vergine di oliva. Aggiungere il macinato e farlo rosolare. Sfumare con il vino bianco e aggiungere il concentrato di pomodoro. Coprire e far cuocere a fuoco basso per almeno un'ora, aggiungendo brodo vegetale se necessario. A fine cottura, aggiungere il latte, sale e pepe.
  4. Preparazione della besciamella: Sciogliere il burro in un pentolino, aggiungere la farina e farla tostare per qualche minuto. Aggiungere il latte freddo a filo, mescolando continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Cuocere fino a quando la besciamella si sarà addensata. Aggiungere sale e noce moscata.
  5. Preparazione del ripieno dei tortellini: Cuocere la polpa di bovino e maiale in padella con un filo di olio. Tritare la carne insieme alla mortadella e al prosciutto crudo.
  6. Preparazione dei tortellini: Stendere la pasta all'uovo e ricavare dei quadratini. Posizionare una piccola quantità di ripieno al centro di ogni quadratino e chiudere i tortellini nella loro forma caratteristica.
  7. Cottura dei tortellini: Cuocere i tortellini in abbondante acqua salata per 3-4 minuti. Scolarli e saltarli in padella con il ragù e la besciamella. Lasciar raffreddare.
  8. Composizione dello Scrigno: Ungere degli stampini di coccio con il burro e foderarli con la pasta brisée stesa sottilmente. Riempire con i tortellini conditi e richiudere la pasta brisée, formando un nodo sulla parte superiore. Spennellare la superficie con un tuorlo d'uovo sbattuto con un cucchiaio di latte.
  9. Cottura in forno: Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti, o fino a quando la pasta brisée sarà dorata.

Consigli e Varianti

  • Per una versione più leggera, si può preparare lo Scrigno di Venere vegetariano con un ragù di verdure.
  • È possibile utilizzare pasta brisée già pronta e tortellini confezionati per semplificare la preparazione.
  • Per un tocco di originalità, si possono utilizzare diversi tipi di pasta, come spaghetti o tagliatelle.
  • Servire tiepido per gustare al meglio tutti i sapori.

Dove Mangiare lo Scrigno di Venere a Bologna

Essendo un piatto tipico della tradizione emiliana, lo Scrigno di Venere è presente nel menù di molte osterie e ristoranti di Bologna e della regione.

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Spaghetti con le Cape Tonde: Un'Esplosione di Sapore Veneziano

Gli spaghetti con le cape tonde (note anche come cuore di laguna o cuore edule) sono una specialità della cucina veneziana. Questi molluschi, simili alle vongole nella forma, offrono un sapore unico, un mix di dolcezza e salinità che ricorda il sapore della laguna.

Come Preparare gli Spaghetti con le Cape Tonde

  1. Spurgo: Fate spurgare molto bene le cape tonde dalla sabbia.
  2. Soffritto: In una padella non antiaderente a bordi alti, soffriggete uno spicchio d'aglio tagliato a metà per qualche minuto.
  3. Cottura dei Molluschi: Alzate la fiamma e trasferite le cape tonde nella padella. Coprite subito e cuocete fino a quando i molluschi non si aprono (circa 3 minuti). Trasferite le cape tonde in una ciotola.
  4. Cottura della Pasta: Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua poco salata (meno della metà del sale che usereste normalmente) per metà del tempo di cottura indicato sulla confezione.
  5. Risottatura: Trasferite gli spaghetti nella padella con il "brodo" rilasciato dai molluschi e continuate a cuocere la pasta come se fosse un risotto, aggiungendo acqua di cottura al bisogno.

Consigli e Varianti

  • Servite con una spolverata di prezzemolo fresco tritato.
  • Potete aggiungere un pizzico di peperoncino per un tocco piccante.
  • Sfumate con un po' di vino bianco durante la cottura per un sapore più ricco.

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