Giocare con gli ingredienti è facile quando si ha un elemento di base versatile come i noodles. Grazie alla forte immigrazione asiatica, i noodles si sposano con carni, pesci, verdure, zuppe e spezie. Ne esistono diversi tipi, disidratati e freschi, di frumento, all'uovo e di riso, senza glutine, tutti facilmente reperibili.
Pad Thai: Un Classico Street Food Thailandese
Il pad thai è l’equivalente thailandese di un piatto di pasta occidentale, tanto diffuso in Asia quanto in Italia la pasta fresca all’uovo. A differenza di un comune primo piatto nostrano, include carne, pesce, uova e molti altri condimenti. Il risultato è una pietanza speziata, dal profumo e dal gusto esotici, sempre più apprezzata anche in Europa, proprio come i curry e il celebre ramen. Il pad thai è un tipico street food thailandese a base di noodles di riso saltati al momento nel wok con l’aggiunta di gamberi, carne o tofu, oltre che verdure, arachidi, spezie e saporiti condimenti come succo di tamarindo o salsa di pesce.
Si potrebbe dire che il pad thai sta alla Thailandia così come gli involtini primavera stanno alla Cina e il pollo al curry sta all’India: piatti dal gusto esotico tipicamente identificati con un particolare paese ed estremamente popolari anche fuori dai confini nazionali, spesso con delle varianti che si allontanano molto dalla ricetta originale. La cucina è viva e in continua evoluzione, e anche i piatti più tradizionali cambiano a seconda degli ingredienti che si trovano a disposizione e dei gusti delle persone che li assaggiano.
Preparazione del Pad Thai: Una Ricetta Semplice
Per preparare il pad thai, per prima cosa coprite le tagliatelle di riso con acqua tiepida e lasciatele in ammollo fino a quando non sarà il momento di aggiungerle in cottura.
Condimento: Uova, Pollo, Gamberi e Spezie
Per preparare il tuo pad thai metti su a scaldare sul fuoco una pentola antiaderente con dell’olio di semi e rompici all’interno le uova, salale leggermente e strapazzale fino a quando saranno cotte, rigirandole con un mestolo a pezzi piccoli come briciole. Nella stessa pentola aggiungi un altro poco d’olio di semi e facci soffriggere l’aglio tritato, insieme al peperoncino fresco tagliato a rondelle sottili e il cipollotto affettato sottilmente (tenendone però da parte un cucchiaio). Quando saranno dorati, inserisci il petto di pollo tagliato a cubetti di circa 1 cm e fallo scottare leggermente senza lasciarlo cuocere completamente. Aggiusta di sale, aggiungi la salsa di soia e inserisci in pentola anche i gamberi tagliati a tocchetti di 1 cm. Infine aggiungi anche la salsa di pesce e la pasta di gamberi. Completa con i cipollotti tenuti da parte e con le uova strapazzate preparate in precedenza, amalgamando bene il tutto. A questo punto metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e, quando avrà raggiunto il bollore, tuffaci i tuoi spaghetti di riso e lasciali cuocere per 1 minuto.
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Tocco Finale: Coriandolo e Arachidi
Lavate e asciugate il coriandolo, poi tritatelo finemente. Eliminate l’olio già utilizzato dal wok e versate gli altri 30 g di olio di semi, poi grattugiate gli spicchi d’aglio e fateli soffriggere a fiamma media per un paio di minuti. Unite anche i germogli di soia, che avrete precedentemente sciacquato, e mescolate per amalgamarli al resto della preparazione, saltando il tutto a fiamma vivace. Scottate brevemente i gamberi mescolando con delicatezza per mantenerli integri. Dopo aver scottato i gamberi, mescolate per amalgamarli al resto della preparazione, unite le arachidi tostate e saltate il tutto per l’ultima volta, poi spegnete la fiamma.
Si consiglia di servire il pad thai al momento per evitare che le tagliatelle si attacchino fra di loro.
Varianti del Pad Thai
Per una versione vegetariana del pad thai, sostituite i gamberi con il tofu, oppure unite delle uova all’interno del wok per ottenere un effetto strapazzato. Per una variante con la carne, invece, utilizzate del pollo a dadini. Potete aggiungere anche verdure come cipollotti, fagiolini, peperoni… l’importante è che rimangano belle croccanti!
La Salsa Satay: Un'Alternativa Gustosa
Prepara la salsa satay. Riunisci tutti gli ingredienti nel frullatore e ottieni una crema densa e omogenea. Aggiusta la densità con il latte di cocco. Se utilizzi le arachidi salate, non utilizzare la salsa di pesce e riduci la quantità di salsa soia.
Condimento con Verdure: Un'Esplosione di Colori
Prepara il condimento dei noodles. Taglia la cipolla a julienne e lo zenzero a listarelle e cuocili per 5 minuti nel wok con sale e olio, quindi metti da parte. Taglia gli altri ingredienti e, nello stesso wok, fai saltare prima la carota e il peperone, poi aggiungi il broccolo e dopo 6/7 minuti la zucchina.
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Noodle in Brodo: Una Zuppa Confortante
Fai bollire il pollo in abbondante acqua, poi quando si sarà creata la schiuma in superficie abbassa il fuoco e aggiungi al brodo la cipolla e l’aglio, tagliati sottilmente, il chiodo di garofano, sale, pepe e lo zenzero affettato. Prosegui la cottura per altri 20 minuti circa. Taglia sedano, cipollotto e carota a dadini, rimetti il brodo sul fuoco, aggiungi la verdura e i noodle. Mentre cuociono (ci impiegano pochi minuti) taglia a pezzettini il pollo e incorporalo al brodo.
Il Wok: Un Strumento Versatile
In origine la wok aveva una forma perfettamente semisferica (oggi invece ha una parte di fondo in piano per farlo stare ben stabile sui fornelli) ed era realizzato in ferro o in ghisa per mantenere a lungo il calore (oggi ne esistono invece in materiali più leggeri). Gli orientali lo usano praticamente per qualsiasi tipo di cottura (dalla frittura alla cottura al vapore), mentre in Occidente è utilizzato soprattutto per saltare velocemente e rosolare gli ingredienti, oltre che per far addensare le salse.
Conservazione
Puoi conservare il condimento del tuo pad thai già cotto per un paio di giorni in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico.
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