La pasta alla pecorara è un piatto tradizionale della cucina italiana, ricco di storia e sapore. Le sue radici affondano nel cuore dell'Abruzzo contadino, dove gli allevatori di pecore hanno saputo trasformare ingredienti semplici e genuini in un pasto nutriente e appagante. Oggi, questo piatto è apprezzato in tutta Italia e viene spesso servito durante le festività tradizionali, come il Natale o la Pasqua.
Le Origini Abruzzesi: Un Omaggio alla Tradizione Contadina
La pasta alla pecorara nasce come piatto povero, espressione della cultura contadina abruzzese. Gli ingredienti principali sono quelli che la terra e l'allevamento offrivano: pasta fatta in casa, carne di pecora, formaggio pecorino e verdure dell'orto. La ricetta originale prevede l'utilizzo di anellini, un tipo di pasta fresca a forma di anello, difficilmente reperibile fuori dalla regione Abruzzo.
La carne di pecora, tagliata a pezzi, viene stufata a fuoco lento per diverse ore, fino a diventare tenera e succulenta. Durante la cottura, vengono aggiunti cipolle, aglio, peperoncino e un po' di vino rosso, per arricchire il sapore del sugo. La pasta viene poi condita con questo ricco ragù di pecora e abbondante formaggio pecorino grattugiato.
La Versione Romana: Un Incontro di Sapori
Oltre alla versione abruzzese, esiste una variante romana della pasta alla pecorara, che prevede l'utilizzo di ingredienti tipici della cucina romana, come il guanciale e la ricotta di pecora.
Per preparare questa versione, il guanciale viene tagliato a listarelle e rosolato in padella fino a diventare croccante. La pasta, preferibilmente mezze maniche o spaghetti, viene cotta al dente e condita con il guanciale croccante, la ricotta di pecora e una generosa spolverata di pecorino romano grattugiato.
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Varianti Regionali e Personali: Un Piatto in Continua Evoluzione
La pasta alla pecorara è un piatto che si presta a numerose varianti regionali e personali. In Calabria, ad esempio, viene preparata con salsiccia, cipolle rosse di Tropea e ricotta di pecora. In altre regioni, si possono aggiungere verdure come funghi, zucchine, melanzane e peperoni, o spezie come rosmarino e timo, per arricchire ulteriormente il sapore del piatto.
Ogni famiglia custodisce gelosamente la propria ricetta, tramandata di generazione in generazione, con piccoli segreti e varianti che rendono ogni piatto unico e speciale.
Consigli e Trucchi per una Pasta alla Pecorara Perfetta
Per preparare una pasta alla pecorara a regola d'arte, è importante seguire alcuni consigli e trucchi:
- Scegliere ingredienti di alta qualità: La qualità degli ingredienti è fondamentale per la riuscita del piatto. Utilizzare carne di pecora fresca e di provenienza locale, formaggio pecorino stagionato e ricotta di pecora cremosa.
- Cuocere la carne a fuoco lento: La carne di pecora deve essere stufata a fuoco lento per diverse ore, in modo che diventi tenera e succulenta.
- Utilizzare la pasta giusta: La pasta tradizionalmente utilizzata per la pasta alla pecorara è la pasta tipo pizzoccheri o gli anellini, ma si possono utilizzare anche altri formati di pasta, come i rigatoni o i paccheri.
- Mantecare bene la pasta: Prima di servire la pasta, è importante mantecarla bene con il sugo e il formaggio pecorino, in modo che tutti i sapori si amalgamino perfettamente.
- Servire con abbondante formaggio pecorino grattugiato: La pasta alla pecorara va servita con abbondante formaggio pecorino grattugiato, che ne esalta il sapore e la rende ancora più gustosa.
Ricetta della Pasta alla Pecorara Romana
Ecco una ricetta semplice e veloce per preparare la pasta alla pecorara romana:
Ingredienti per 4 persone:
- 320 g di pasta (mezze maniche o spaghetti)
- 100 g di guanciale
- 250 g di ricotta di pecora
- 50 g di pecorino romano grattugiato
- Pepe nero q.b.
Preparazione:
- Tagliare il guanciale a listarelle e rosolarlo in padella fino a diventare croccante. Togliere il guanciale dalla padella e tenerlo da parte.
- Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
- Nel frattempo, in una ciotola, lavorare la ricotta di pecora con un po' di acqua di cottura della pasta, fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.
- Scolare la pasta al dente e versarla nella padella dove è stato rosolato il guanciale.
- Aggiungere la crema di ricotta, il pecorino romano grattugiato e una generosa macinata di pepe nero.
- Mantecare bene il tutto e servire la pasta con il guanciale croccante.
Conservazione della Pasta alla Pecorara
La pasta alla pecorara può essere conservata in frigorifero per 3-4 giorni, in un contenitore ermetico. Se si desidera conservarla per un periodo più lungo, si può congelare. In questo caso, è importante raffreddare completamente la pasta prima di riporla in un sacchetto per congelatore o in un contenitore adatto al congelatore. La pasta alla pecorara congelata può essere conservata per diversi mesi. Per scongelarla, è sufficiente trasferirla in frigorifero per alcune ore o durante la notte.
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Alternative alla Pasta alla Pecorara
Se si desidera variare un po', si possono provare altre specialità italiane a base di pasta e formaggio, come la pasta alla carbonara o la pasta cacio e pepe.
La pasta alla carbonara è un altro piatto tipico della cucina romana, preparato con uova, guanciale, pecorino romano e pepe nero. La pasta cacio e pepe, invece, è un piatto ancora più semplice, preparato solo con pasta, pecorino romano e pepe nero.
Per chi preferisce un piatto più leggero e vegetariano, si può optare per la pasta al pomodoro e basilico o per la pasta con pesto di rucola e noci.
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