La pasta con la ‘nduja è un primo piatto semplice ma ricco di sapore, un vero e proprio simbolo della cucina calabrese. Facile da preparare e alla portata di tutti, questa ricetta esalta il gusto unico della ‘nduja, un salume spalmabile tipico di Spilinga, in provincia di Vibo Valentia.
Cos'è la Nduja?
La ‘nduja è un salume a base di parti grasse del maiale, insaccato nel budello cieco con peperoncino calabrese e successivamente affumicato. Nata come un modo per recuperare le carni di scarto del maiale, la ‘nduja non necessita di conservanti grazie all'abbondante presenza di peperoncino. Proprio il peperoncino conferisce a questo salume il suo caratteristico colore rosso intenso e la consistenza morbida. La ‘nduja è un ingrediente versatile che può essere gustato su pane tostato come antipasto, o utilizzato come base per ragù e sughi piccanti, come in questa ricetta. Spilinga, sull’altopiano del Monte Poro, è considerata la capitale mondiale della ‘nduja, dove ogni anno, l’8 agosto, si celebra la tradizionale Sagra della Nduja.
Ingredienti e Preparazione: Un Viaggio nei Sapori Calabresi
Ecco una guida passo passo per preparare un autentico piatto di spaghetti alla ‘nduja, utilizzando al massimo le informazioni fornite e arricchendole con consigli utili.
Ingredienti:
- 350 g di spaghetti (o altro formato di pasta a piacere)
- 80 g di ‘nduja di Spilinga (regolare la quantità in base al grado di piccantezza desiderato)
- 40 g di olio extravergine d’oliva
- 1 cipolla piccola, preferibilmente rossa di Tropea
- 400 g di passata di pomodoro (o polpa di pomodoro Polpabella)
- 1 spicchio d’aglio
- 40 g di Grana Padano grattugiato (o pecorino calabrese grattugiato, per un sapore più autentico)
- 10 g di prezzemolo fresco tritato (o basilico fresco)
- Sale q.b.
- Panna da cucina o formaggio fresco spalmabile (opzionale, per un sugo più cremoso)
- Mandorle tostate tritate (opzionale, per un tocco croccante)
- Burrata o stracciatella (opzionale, per smorzare il piccante)
Preparazione:
- Preparazione della ‘nduja: Eliminate il budello dalla ‘nduja e lavoratela con una forchetta in una ciotola per ammorbidirla. Questo passaggio faciliterà la sua fusione nel sugo.
- Soffritto: Tritate finemente la cipolla rossa (o tagliatela a rondelle) e fatela rosolare in una padella antiaderente con l’olio extravergine d’oliva e lo spicchio d’aglio. Dopo qualche minuto, aggiungete un mestolino d’acqua per evitare che la cipolla bruci e per favorire la sua cottura.
- Aggiunta della ‘nduja: Aggiungete la ‘nduja al soffritto e fatela sciogliere a fiamma bassa, mescolando con una spatola o un cucchiaio di legno. Assicuratevi che tutti gli ingredienti si amalgamino bene. Se necessario, aggiungete altri tre cucchiai di acqua e un cucchiaino di Brodo Granulare Carne Mista (opzionale).
- Cottura del sugo: Versate la passata di pomodoro (o la polpa di pomodoro Polpabella) nella padella, abbassate la fiamma e lasciate cuocere il sugo per circa 15-20 minuti, aggiungendo qualche foglia di basilico fresco (o prezzemolo tritato). Se il sugo dovesse risultare troppo asciutto, aggiungete qualche mestolino di acqua di cottura della pasta.
- Cottura della pasta: Nel frattempo, portate a bollore abbondante acqua salata in una pentola e lessatevi la pasta. Scolatela un po’ al dente, conservando un po’ di acqua di cottura.
- Mantecatura: Trasferite la pasta nella padella con il sugo alla ‘nduja e ultimate la cottura, aggiungendo un po’ di acqua di cottura se necessario per creare una salsa cremosa. Mantecate bene la pasta con il sugo per circa 2 minuti.
- Impiattamento: Distribuite la pasta nei piatti individuali e completate con una generosa spolverata di Grana Padano grattugiato (o pecorino calabrese grattugiato). Se desiderate, potete aggiungere una cucchiaiata di stracciatella o burrata a temperatura ambiente e un po’ di mandorle tostate tritate per un tocco croccante.
Consigli dello Chef
- La scelta della ‘nduja: Per un risultato ottimale, scegliete una ‘nduja di qualità, preferibilmente non troppo piccante, per evitare di coprire gli altri sapori del piatto. Potete regolarne la quantità in base al vostro gusto personale e alla vostra tolleranza al piccante.
- Un tocco di cremosità: Se desiderate un sugo più cremoso, potete aggiungere qualche cucchiaio di panna da cucina o di formaggio fresco spalmabile al sugo, poco prima di mantecare la pasta.
- Varianti: Potete personalizzare la ricetta aggiungendo altri ingredienti, come cubetti di pancetta affumicata, peperoncino fresco tagliato a pezzetti (se amate il piccante), o pomodorini freschi tagliati a metà.
- Il formato di pasta: Sebbene gli spaghetti siano un’ottima scelta, potete utilizzare anche altri formati di pasta, come scialatelli, bucatini, o spaghetti alla chitarra, meglio ancora se fatti a mano.
- Il formaggio: Se non amate il sapore del pecorino, potete ometterlo o sostituirlo con un altro formaggio grattugiato a vostro piacimento.
Abbinamento Vino
Per esaltare al meglio i sapori della pasta alla ‘nduja, è importante scegliere il vino giusto. Ecco alcuni suggerimenti:
- Cirò Rosso: Questo vino rosso calabrese, prodotto principalmente con l’uva Gaglioppo, offre struttura, corpo e una piacevole nota di spezie che si sposa bene con il piccante della ‘nduja.
- Terre di Cosenza DOC rosso: Se preferite un vino rosso più leggero, questo vino, fatto con l’uva Magliocco Canino, è una buona scelta. È un vino fruttato, con note di ciliegie, prugne e spezie.
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