Gli spaghetti ai polipetti rappresentano un'autentica espressione della cucina napoletana, un piatto che affonda le sue radici nella tradizione marinara e che celebra i sapori del Mediterraneo. Questa pietanza, semplice ma ricca di gusto, è un'ode ai frutti di mare, dove i polipetti, cotti lentamente in un sugo corposo e saporito, diventano i protagonisti indiscussi.
Origini e Tradizioni
Gli spaghetti alla luciana sono un primo piatto d'origine campana, per l'esattezza della città di Napoli. Questo piatto raccoglie tutti i sapori mediterranei in un sughetto davvero delizioso! A Napoli, gli spaghetti con polipetti affogati o alla luciana sono un must, anche se spesso si usa anche la pasta corta come nel caso di tubetti e polpo. La ricetta degli spaghetti con polipetti alla napoletana è una variante - con aggiunta della pasta - della classica ricetta del polpo alla Luciana. La tradizione di chi vive sul mare impone l'utilizzo di pesce, molluschi e crostacei obbligatoriamente freschi.
Ingredienti e Preparazione
La preparazione di questo piatto richiede ingredienti freschi e di qualità. I polipetti devono essere freschi e ben puliti, mentre il sugo, preparato con pomodori pelati, olive nere e prezzemolo, deve essere ricco e corposo.
Ingredienti per 4 persone:
- 400 gr di spaghetti (o vermicelli)
- 500 gr di polipetti
- 400 gr di pomodori pelati
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 spicchio d'aglio
- Qualche foglia di prezzemolo fresco
- Pepe o peperoncino piccante, a piacere
- 1 bicchiere di vino bianco
- Olio extra vergine d’oliva (quanto basta)
- 800 gr di pomodorini del piennolo
Preparazione:
- Pulizia dei polipetti: Sciacquateli rapidamente sotto l'acqua. Togliete anche la parte degli occhi, lavate bene sotto l'acqua e proseguite così anche per gli altri. Pulire bene i moscardini. Comperateli interi e procedete ad eliminare l’interno della testa e il becco. Altrimenti chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di farlo al vostro posto. Pulite i polipetti e lavateli con acqua fresca avendo cura di pulire bene le ventose.
- Soffritto: Tritate il peperoncino, eliminando i semi per un effetto meno piccante. In una padella capiente dai bordi alti versate un filo d'olio; aggiungete lo spicchio d'aglio e il peperoncino tritato. Far rosolare olio, aglio e peperoncino per qualche minuto. Lasciate soffriggere a fiamma bassa per pochi minuti, quindi aggiungete i polipetti e alzate la fiamma. Aggiungetevi i polipetti e aspettate per qualche minuto che cambino colore, a fuoco moderato.Fateli rosolare per qualche minuto, poi sfumate con il vino bianco. Aggiungere i moscardini e farli rosolare per circa 5 minuti, sfumandoli con un bicchiere di vino bianco. Fateli cuocere in una casseruola con l’aglio finemente tritato e un generoso giro di olio ben caldo. Lasciate insaporire, aggiungete il vino e ½ bicchiere di acqua.
- Cottura del sugo: Abbassate il fuoco e subito dopo unite i pomodori pelati e continuate a cuocere per circa 20 minuti. Aggiungete i pomodori pelati, abbassate il fuoco e fate cuocere per circa 15-20 minuti, facendo attenzione a non farli indurire andando troppo oltre il tempo di cottura. Lasciate cuocere senza coperchio per 2 ore a fiamma bassa, sino a che il sugo non si sarà rappreso e i polipetti saranno teneri. Evaporato il vino, aggiungere i pomodorini del piennolo in precedenza lavati e tagliati. Aggiungete anche la passata e regolate di sale e di pepe. Salare e lasciare cuocere per circa 40/50 min (i polpi devono diventare morbidi). Attenzione però a non prolungare troppo la cottura perché i polipetti potrebbero indurirsi.
- Cottura della pasta: Portate a bollore una pentola con abbondante acqua salata e lessate gli spaghetti al dente. Nel frattempo fate cuocere la pasta in acqua bollente e salata per il tempo di cottura indicato sulla confezione. In una pentola a parte, calare gli spaghetti nell’acqua che bolle.
- Mantecatura: Quando gli spaghetti sono al dente, scolateli e versateli nella padella. Scolate gli spaghetti al dente e condite la pasta direttamente in padella, a fuoco spento. Scolate gli spaghetti e trasferiteli direttamente nel tegame con il sugo.Una volta cotti, scolare gli spaghetti e passarli nel sugo dei polpi.
- Impiattamento: Completate il piatto con qualche foglia tritata di prezzemolo fresco e del pepe macinato al momento. Unite il prezzemolo tritato e saltateli, aggiungendo ancora un mestolo di acqua di cottura al bisogno.
Consigli e Varianti
Un aspetto molto interessante degli spaghetti con i polipetti è la sua versatilità. Può essere servita come piatto principale per una cena elegante, oppure come primo piatto in un pranzo più informale, capace di sorprendere ospiti e familiari grazie alla sua combinazione di sapori. Inoltre, la pasta con i polipetti può essere personalizzata secondo i gusti: è possibile aggiungere erbe aromatiche, un tocco di peperoncino o qualche goccia di succo di limone per esaltarne i profumi. Se non amate le linguine potete utilizzare anche degli spaghettoni o dei pici. Le linguine ai polpetti sono una portata perfetta per le cene di festa e per le occasioni speciali.
- Vino: Piedirosso, Perricone o Magliocco.
- Conservazione: Potete conservare il sugo in frigorifero per un giorno.
- Alternativa: Se non si hanno a disposizione i pomodorini del piennolo, si possono utilizzare dei normali pomodorini freschi o dei pomodori pelati di buona qualità.
Segreti per un Piatto Perfetto
Il segreto per un piatto di spaghetti ai polipetti perfetto risiede nella qualità degli ingredienti e nella cura della cottura. I polipetti devono essere freschissimi e cotti lentamente, in modo da diventare teneri e saporiti. Il sugo deve essere ricco e corposo, ma non troppo denso, in modo da avvolgere gli spaghetti senza appesantirli.
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