Spaghetti ai frutti di mare alla siciliana: un trionfo di sapori mediterranei

Gli spaghetti ai frutti di mare sono un classico della cucina italiana, un primo piatto che evoca il profumo del mare e le giornate d'estate trascorse in compagnia. Simbolo della cucina mediterranea, la pasta allo scoglio ha il sapore delle giornate d’estate trascorse in compagnia degli amici, magari davanti a un bel panorama e, perché no, a una bottiglia di vino bianco ghiacciato. Esistono numerose varianti di questa ricetta, ma la versione siciliana si distingue per la ricchezza degli ingredienti e l'intensità dei sapori. In questo articolo, esploreremo la ricetta tradizionale degli spaghetti ai frutti di mare alla siciliana, svelandone i segreti per un risultato perfetto.

Cosa rende speciali gli spaghetti ai frutti di mare alla siciliana?

La particolarità di questa ricetta risiede nella freschezza e nella varietà dei frutti di mare utilizzati, che conferiscono al piatto un gusto unico e inconfondibile. Gli spaghetti allo Scoglio alla Siciliana si differenziano da quelli classici per la ricchezza del sapore e naturalmente per la qualita’ del pesce impiegato. La combinazione di cozze, vongole, calamari, gamberi e polpa di granchio, arricchita dal pomodoro, dal peperoncino e dalle erbe aromatiche, crea un'esplosione di sapori che conquista il palato.

Gli ingredienti: un tesoro del mare

Per preparare degli autentici spaghetti ai frutti di mare alla siciliana, è fondamentale utilizzare ingredienti freschi e di alta qualità. Ecco una lista degli ingredienti necessari:

  • 320 g di spaghetti
  • 200 g di calamari piccoli, ben puliti e tagliati in anelli e ciuffetti
  • 100 g di gamberi, puliti (alcuni sgusciati e tagliati a pezzetti)
  • 200 g di cozze, pulite e spurgate
  • 100 g di vongole, pulite e spurgate
  • 250 g di polpa di pomodoro
  • 1 carota, tritata
  • 1 cipolla, tritata
  • Mezzo peperoncino, tritato
  • 1 spicchio d'aglio, schiacciato
  • q.b. di prezzemolo tritato
  • 50 ml di vino bianco secco
  • 20 ml di brandy
  • 250 g di polpa di granchio
  • q.b. di sale
  • q.b. di olio extravergine d’oliva

Gli individui con allergie o esigenze alimentari specifiche sono tenuti a verificare che gli ingredienti da loro utilizzati per la preparazione delle ricette siano compatibili a tali necessità.

Preparazione: un rituale di sapori

La preparazione degli spaghetti ai frutti di mare alla siciliana richiede un po' di tempo e attenzione, ma il risultato finale ripagherà ogni sforzo. Ecco i passaggi da seguire:

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  1. Preparazione del soffritto: In un tegame ampio, scaldare dell’olio evo, unire lo spicchio d’aglio schiacciato, la cipolla, il mezzo peperoncino e la carota tritata. Appena saranno dorati, unire i calamari (ben puliti e tagliati in anelli e ciuffetti) e lasciare soffriggere qualche secondo.
  2. Aggiunta dei frutti di mare: Aggiungere i gamberi, sempre puliti (qualcuno sgusciato e tagliato a pezzetti) e la polpa di granchio. Lasciare cuocere qualche minuto. Unite poi le cozze e dopo un po’ anche le vongole (abbiate cura i spurgarle molto bene ).
  3. Sfumare con alcolici: Sfumare prima con il brandy e poi con il vino bianco.
  4. Completamento del sugo: Unire prezzemolo e polpa di pomodoro e lasciate cuocere 3 - 4 minuti a fiamma vivace. Aggiustare solo alla fine di sale poiche’ i molluschi di solito son sipidi di loro. Cuocere a fiamma vivace facendo attenzione affinche’ non si asciughi troppo il sughetto.
  5. Cottura della pasta: Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Gli Spaghetti sono nati a Napoli, e fu Antonio Viviani nel 1842 a chiamarli così, perché sembravano piccoli pezzi di spago. Grazie al loro tradizionale diametro, intermedio nell'universo delle paste lunghe, sono fra i formati più versatili. Il segreto della bontà degli Spaghetti n. 5 Barilla?
  6. Mantecare la pasta: Scolare la pasta al dente e versarla nel tegame con il sugo di frutti di mare. Mantecare per amalgamare bene i sapori.

Consigli e varianti

  • Freschezza dei frutti di mare: Fra i principali segreti per un buon sugo di pesce, gli spaghetti allo scoglio reclamano scampi freschissimi. Come possiamo riconoscerli? Se la loro carne dovrà essere bianca giallastra, il carapace sarà umido e brillante e il loro profumo delicato. Antenne e zampe dovranno staccarsi con una certa difficoltà e i loro occhi apparire neri e lucenti.
  • Peperoncino: Per un tocco piccante, aggiungere un po' di peperoncino fresco tritato al soffritto. Oltre ai citati pomodorini, volendo potete aggiungere anche del sugo di pomodoro oppure rendere il piatto più piccante con un tocco di peperoncino, così come non è da disdegnare l’alternativa degli spaghetti allo scoglio in bianco.
  • Vino: Per sfumare i frutti di mare, utilizzare un vino bianco secco di buona qualità, come un Vermentino o un Grillo.
  • Pomodoro: Utilizzare polpa di pomodoro di alta qualità, preferibilmente San Marzano. Spellare e fare a filetti il pomodoro, eliminando l’acqua di vegetazione.
  • Alternativa: Gli spaghetti ai frutti di mare possono essere preparati in bianco, con i pomodorini o in una versione rossa con un vero e proprio sugo di pomodoro.

Abbinamenti: il vino giusto per esaltare i sapori

L'abbinamento ideale per gli spaghetti ai frutti di mare alla siciliana è un vino bianco secco, fresco e aromatico, che sappia esaltare i sapori del mare senza sovrastarli. Un ottimo abbinamento è con un vino bianco siciliano, come un Grillo o un Catarratto. L'ABBINAMENTO: Bollicine trentine per questa ricetta, che unisce a un saporito condimento di pesce fresco una salsa di pane che ricorda molto nei suoi profumi i lieviti utilizzati per produrre i vini rifermentati in bottiglia. Seguendo questo filo conduttore, suggeriamo di abbinare un Trento Doc Brut Nature dei Fratelli Pisoni. Abbiamo scelto Brut Nature, ottenuto da uve Chardonnay, con un periodo di affinamento sui lieviti che va da 2 a 4 anni, e senza aggiunta di zuccheri nella fase di sboccatura.

Un piatto per le feste e per le occasioni speciali

Gli spaghetti allo Scoglio alla Siciliana la Pasta saporita perfetta per le Feste! Se ancora non avete deciso il menu’ per le Feste allora posso darvi degli spunti interessanti che per me vanno sempre bene e non soltanto per la Vigilia oppure a Capodanno ma sempre grazie alla versatilità delle ricette. Oggi faremo gli Spaghetti allo Scoglio alla Siciliana che si differenziano da quelli classici per la ricchezza del sapore e naturalmente per la qualita’ del pesce impiegato. Le ricette di primi piatti sono tra le piu’ richieste e gli spaghetti sono il formato che amo preparare spesso. Prima di andare alla ricetta guarda anche:- Spaghetti della Vigilia- Spaghetti Cozze e Vongole- Fusilli Scampi e limone

Curiosità: l'origine del nome

Sapete perché gli spaghetti allo scoglio si chiamano così? Secondo la tradizione popolare siciliana pare che il loro nome sia dovuto proprio al pezzo di scoglio dal quale si staccavano i molluschi ancora vivi, con il quale questa ricetta era preparata nella sua versione povera. Nella padella con aglio e olio invece dei frutti di mare si facevano saltare direttamente i sassi: una volta eliminati, la pasta condita si impregnava così di tutto il sapore del Mediterraneo.

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