La questione se sia appropriato o meno includere la pasta nell'alimentazione del cane è un argomento che suscita diverse opinioni. Mentre alcuni sostengono che i cani, in quanto carnivori, non necessitano di carboidrati complessi come quelli presenti nella pasta, altri ritengono che una quantità moderata di pasta, soprattutto se integrale e biologica, possa essere un'aggiunta sicura e gradita alla loro dieta. Questo articolo esplora i benefici, i rischi e le alternative legate alla somministrazione di pasta ai cani, fornendo una guida completa per i proprietari che desiderano prendere decisioni informate sull'alimentazione dei loro amici a quattro zampe.
Introduzione all'Alimentazione Casalinga per Cani
L'alimentazione casalinga per cani sta guadagnando popolarità tra i proprietari che desiderano avere un maggiore controllo sugli ingredienti e la qualità del cibo che offrono ai loro animali domestici. Questa pratica implica la preparazione di pasti a partire da ingredienti freschi e selezionati, seguendo le indicazioni di un veterinario nutrizionista. L'obiettivo è fornire una dieta equilibrata e personalizzata, adatta alle specifiche esigenze del cane in base a età, taglia, livello di attività e condizioni di salute.
Passaggio dall'Alimentazione Industriale a Quella Casalinga
La transizione dall'alimentazione industriale (pet-food) all'alimentazione casalinga deve essere graduale, estendendosi per almeno 2-3 settimane, specialmente per i cani abituati a un solo tipo di cibo industriale. Questo permette all'apparato digerente di adattarsi ai nuovi alimenti, riducendo il rischio di disturbi gastrointestinali come la diarrea. Inizialmente, è possibile che si verifichino episodi di diarrea, che possono essere gestiti con integratori a base di fermenti lattici e prebiotici.
Principi Fondamentali di una Dieta Casalinga Equilibrata
Una dieta casalinga equilibrata per cani deve essere varia, prediligendo alimenti biologici e non raffinati. È fondamentale considerare le esigenze individuali del cane, tenendo conto di gusti, esigenze specifiche e intolleranze. Come per gli esseri umani, non esiste una dieta universale valida per tutti i cani. All'inizio, è necessario procedere per tentativi ed errori, monitorando attentamente le reazioni del cane ai diversi alimenti.
La Pasta nell'Alimentazione del Cane: Sì o No?
La pasta, come fonte di carboidrati, può essere inclusa nella dieta del cane, ma con alcune precauzioni.
Leggi anche: Biscotto Plasmon: quando è il momento giusto?
Benefici Potenziali
- Fonte di energia: La pasta fornisce carboidrati, che sono una fonte di energia rapidamente disponibile per il cane.
- Appetibilità: Molti cani trovano la pasta appetibile, il che può essere utile per incoraggiare l'assunzione di cibo in cani con scarso appetito.
- Varietà: L'aggiunta di pasta può contribuire a variare la dieta del cane, rendendola più interessante e stimolante.
Rischi e Precauzioni
- Eccesso di carboidrati: Un'eccessiva quantità di carboidrati può portare a un aumento di peso e a problemi di salute come il diabete.
- Intolleranze: Alcuni cani possono essere intolleranti al glutine presente nella pasta, manifestando sintomi come diarrea, vomito o prurito.
- Qualità della pasta: È preferibile scegliere pasta integrale e biologica, evitando quella raffinata e ricca di additivi.
- Cottura: La pasta deve essere ben cotta per essere facilmente digeribile.
Alternative alla Pasta
Se si desidera evitare la pasta, è possibile optare per altre fonti di carboidrati come:
- Riso: Preferibilmente integrale, ben cotto e senza sale.
- Patate: Lesse e senza condimenti.
- Altri cereali integrali: Farro, miglio, orzo, avena.
Linee Guida per l'Alimentazione Casalinga del Cane
Una dieta casalinga equilibrata per cani dovrebbe includere:
- Proteine (60-70% della razione giornaliera): Carne bianca (pollo, tacchino, coniglio) o rossa (bovini, ovini, suini, equini), pesce (anche surgelato), ricotta fresca, uova, frattaglie.
- Carboidrati (5-15% della razione giornaliera): Riso integrale, altri cereali integrali (farro, miglio, orzo), fiocchi d'avena, patate lesse, pasta (con moderazione).
- Verdure e frutta (20-25% della razione giornaliera): Verdure di stagione crude o cotte al vapore/lessate (carote, finocchi, cavoli, zucca, zucchine, cicorie, insalata, spinaci, bietole, broccoli), frutta di stagione ben matura (mele, pere, banane, arance, mandarini, anguria, melone).
- Acidi grassi essenziali: Olio crudo di semi di lino, girasole e mais biologici o olio d'oliva.
- Integrazioni e snack: Lievito alimentare in fiocchi, germe di grano, semi oleosi (lino, girasole, zucca, sesamo), frutta secca (noci, mandorle, nocciole, pinoli, castagne secche, datteri e castagne), yogurt bianco senza zucchero.
Alimenti da Evitare
- Cioccolato: Contiene teobromina, tossica per i cani.
- Uva e uvetta: Possono causare insufficienza renale.
- Cipolle e aglio: Possono danneggiare i globuli rossi.
- Avocado: Contiene persina, tossica per i cani.
- Xilitolo: Tossico per i cani.
- Ossa cotte: Possono scheggiarsi e causare lesioni al tratto digestivo.
- Alimenti troppo grassi o conditi: Possono causare pancreatite e disturbi gastrointestinali.
- Riso soffiato: Privo di valore nutritivo.
Ossa: Un Dilemma
Le ossa crude possono essere benefiche per la salute dentale e fornire calcio, ma la loro somministrazione comporta dei rischi. È fondamentale seguire alcune precauzioni:
- Scegliere ossa adatte: L'osso buco è un'opzione sicura per iniziare, purché sia di dimensioni adeguate.
- Somministrare ossa crude: Le ossa cotte sono più fragili e possono scheggiarsi.
- Evitare ossa lunghe tubulari: Quelle di animali piccoli come polli, tacchini, conigli e agnelli possono essere pericolose.
- Monitorare il cane: Se la somministrazione di ossa provoca ansia, è meglio evitarle.
Miti e Verità sull'Alimentazione del Cane
- "Bisogna sciacquare riso e pasta prima di servirli al cane": Falso. Il risciacquo non è necessario e non apporta benefici.
- "È consigliabile far digiunare il cane una volta a settimana": Falso. Il digiuno prolungato può essere dannoso per la salute del cane.
- "È bene passare da una marca all’altra di cibo per variare la dieta del quattro zampe": Falso. Cambiare continuamente tipo di cibo può favorire sensibilizzazioni gastrointestinali.
- "Dare da mangiare al gatto cibo per cani non è dannoso": Vero occasionalmente, ma non a lungo termine. Le esigenze nutrizionali del gatto sono diverse da quelle del cane.
L'Importanza della Fibra
La fibra è una componente essenziale della dieta del cane, in quanto favorisce il transito intestinale e modula il microbiota intestinale. Esistono due tipi di fibra: solubile e insolubile. La dieta del cane deve essere composta dalla giusta percentuale di entrambi i tipi.
Snack ed Extra: Moderazione è la Chiave
Gli snack ed extra devono rappresentare solo il 10% del fabbisogno calorico giornaliero del cane. Un eccesso può causare sovrappeso, obesità e sbilanciamenti della dieta.
Leggi anche: Segreti per panini perfetti
Dieta BARF: Un Approccio Alternativo
La dieta BARF (Biologically Appropriate Raw Food) si basa sull'alimentazione del cane con cibo crudo, biologico e adatto al suo sistema digestivo. Si ispira alle abitudini alimentari dei lupi, antenati dei cani, che si nutrivano di carne cruda, ossa, interiora, frutta e verdura.
Considerazioni sulla Dieta BARF
Come per la dieta casalinga, è fondamentale consultare un nutrizionista esperto per evitare squilibri nutrizionali. La somministrazione di ossa comporta dei rischi e deve essere gestita con attenzione.
Errori Comuni nell'Alimentazione Casalinga
- Dare un giorno la pasta e un giorno la carne: Ad ogni pasto devono essere presenti sia carboidrati che proteine.
- Lasciare sempre il cibo a disposizione: Il cane deve capire che il proprietario ha il controllo sul cibo.
- Dare cibo dal tavolo: Il cibo dal tavolo è spesso troppo condito e non è educativo.
- Dare un solo pasto al giorno: Per i cani di grossa taglia, può aumentare il rischio di torsione dello stomaco.
Leggi anche: Biscotti fatti in casa: alternative alle formine