Il farro, un cereale antico riscoperto sulle nostre tavole, è un alimento ricco di proprietà nutrizionali. Ottima fonte di fibra, ferro e magnesio, il farro si presta a molteplici preparazioni, dalle zuppe alle insalate. Questo articolo esplora le caratteristiche del farro, i suoi benefici, e fornisce consigli pratici su come congelare l'insalata di farro e conservarla al meglio.
Cos'è il Farro?
Il farro, scientificamente noto come Triticum dicoccum, è un cereale appartenente alla famiglia delle Graminaceae. È un cereale riscoperto negli ultimi anni ma che ha una tradizione radicata nel tempo. Rientrato a far parte della nostra alimentazione solo da alcuni anni, è ricco di fibra e di composti bioattivi soprattutto nella versione integrale. Contiene buone quantità di ferro, magnesio e vitamine come i folati, fondamentali per il benessere cardiovascolare.
Proprietà Nutrizionali e Benefici
Il farro è un alimento molto ricco di proprietà nutrizionali. Ottima fonte di fibra, che aiuta la regolarità intestinale, è particolarmente ricco di ferro e magnesio. Consigliato nell'alimentazione delle donne soprattutto nella fase premestruale e nei soggetti anemici. Il farro se consumato nella versione integrale è un buon apportatore di fibra alimentare e, come tutti i cereali a chicco, utile nelle diete dimagranti in quanto anche con piccole quantità ci rende sazi, soprattutto se consumato in abbinamento con verdure. Il basso indice glicemico lo rende utile anche nell'alimentazione di chi è affetto da diabete di tipo 2. Alcuni studi - trial clinici - condotti su diete basate prevalentemente sul consumo di alimenti a base di farro hanno dimostrato una riduzione dei livelli di trigliceridi, del colesterolo totale e del colesterolo cattivo e quindi una riduzione del rischio cardiovascolare. Il farro è ricco inoltre di composti bioattivi come polifenoli e flavonoidi (maggiormente presenti nella versione integrale).
Tipi di Farro
Il farro è venduto in chicchi e lo possiamo trovare nella versione integrale, semiperlata e perlata: quest'ultima è quella preferita dai consumatori. Il farro perlato ha un minor tempo di cottura (15-20 minuti) ed è quindi più pratico rispetto al farro integrale, ma ha un minor contenuto in fibra e in micronutrienti, un indice glicemico più elevato e un sapore meno intenso.
Come Cucinare il Farro
Per consumare il farro è necessario bollire i chicchi a fuoco lento fin quando non diventano teneri e masticabili: da 15 a 20 minuti per il farro perlato, 25-30 minuti per il semiperlato e 30-40 minuti per quello integrale. Per renderlo più gustoso è possibile tostare i chicchi interi in padella a fuoco medio per circa 3-4 minuti, oppure aggiungere spezie e aromi nell'acqua di cottura assieme al sale. Il farro si presta bene alla realizzazione di zuppe, insalate, risotti e porridge poiché ha un lieve retrogusto di nocciola che lo rende adatto alla realizzazione di dolci.
Leggi anche: Congelare le patate: istruzioni passo passo
Insalata di Farro: Un Piatto Versatile
L’insalata di farro è un piatto fresco, completo e altamente digeribile, perfetto per i mesi più caldi ma adatto a ogni stagione. Si tratta di una preparazione a base di farro perlato, cereale antico e nutriente, che viene lessato e poi condito con ingredienti freschi, croccanti e saporiti: verdure crude, erbe aromatiche, formaggi, legumi o proteine come tonno e uova sode. Il suo punto di forza è la versatilità, perché si presta a infinite combinazioni e può essere servita come antipasto, piatto unico o contorno.
Storia e Origini
L’insalata di farro affonda le sue radici nella tradizione contadina italiana, in particolare delle zone dell’Appennino centrale e della Toscana, dove il farro veniva coltivato già in epoca etrusca e romana. Cereale robusto e resistente, il farro era considerato un alimento fondamentale nell’alimentazione quotidiana, usato per preparare zuppe, focacce e insalate rustiche. La versione fredda in insalata è una reinterpretazione moderna di un’antica abitudine: riutilizzare il farro cotto avanzato e arricchirlo con quello che si aveva a disposizione - verdure dell’orto, legumi, formaggi locali o pesce conservato.
Ricetta Base dell'Insalata di Farro
La ricetta classica dell’insalata di farro prevede una base di farro perlato cotto al dente e ben sgranato, a cui si uniscono ingredienti freschi, colorati e saporiti: pomodorini maturi, cetrioli croccanti, olive nere denocciolate, cubetti di feta, mais dolce e un buon olio extravergine d’oliva per condire. A completare il piatto, prezzemolo fresco tritato, un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento.
Ingredienti per 2 Porzioni
- 160 g di farro perlato
- 150 g di pomodorini ciliegino
- 1 cetriolo
- 50 g di olive nere denocciolate
- 100 g di feta a cubetti
- 80 g di mais dolce
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe nero q.b.
- 1 ciuffo di prezzemolo fresco
Preparazione
- Cuocere il farro in acqua bollente salata per circa 20-25 minuti.
- Scolare e raffreddare il farro.
- Tagliare i pomodorini, il cetriolo e la feta a cubetti.
- Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e condire con olio, sale, pepe e prezzemolo tritato.
- Mescolare bene e lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti prima di servire.
Varianti dell'Insalata di Farro
L’insalata di farro è una base neutra perfetta per sperimentare. Una volta cotto e raffreddato, il farro può essere arricchito con proteine animali, vegetali grigliate, formaggi o persino frutta secca. Ecco alcune delle varianti più apprezzate:
- Con tonno: farro, tonno sott’olio sgocciolato, pomodori, fagiolini lessi e cipolla rossa
- Con verdure grigliate: melanzane, zucchine e peperoni grigliati tagliati a dadini
- Con feta e ceci: ideale per una variante vegetariana più ricca di proteine
- Alla mediterranea: con pomodorini secchi, olive taggiasche, capperi e origano
- Con gamberi e limone: farro, gamberi saltati, zucchine crude a julienne e scorza di limone grattugiata
- Vegana: con tofu affumicato a cubetti, avocado e semi misti (girasole, zucca, lino)
Congelare l'Insalata di Farro: Si Può Fare? Consigli Utili
Congelare gli alimenti è un metodo utile per conservare i cibi preferiti anche fuori stagione, risparmiare tempo e ridurre gli sprechi. Ma si può congelare l'insalata di farro? La risposta è sì, ma con alcune precauzioni.
Leggi anche: Congelare la pasta fatta in casa
Congelare il Farro Cotto
È possibile congelare i chicchi già cotti per avere scorte pronte per un pranzo veloce. Cuocete il farro e fatelo raffreddare bene stendendolo su una teglia e mettetelo nel congelatore per 2 ore fino a quando non sia congelato. Trasferitelo in un contenitore.
Congelare l'Insalata di Farro Condita
Congelare l'insalata di farro già condita è meno consigliabile, poiché le verdure fresche tendono a perdere consistenza e sapore durante il processo di congelamento e scongelamento. Tuttavia, se si desidera congelare l'insalata di farro già pronta, è importante seguire alcuni accorgimenti:
- Preparare al congelamento: avvolgere ben stretti i prodotti da congelare nella pellicola da alimenti prima di sistemarli nel sacchetto da freezer, facendo in modo di ridurre il più possibile la presenza di aria.
- Utilizzare contenitori ermetici: per proteggere al meglio l'insalata di farro dal freddo e prevenire la formazione di cristalli di ghiaccio, è consigliabile utilizzare contenitori ermetici o sacchetti per alimenti specifici per il congelamento.
- Porzionare: dividere l'insalata di farro in porzioni singole facilita lo scongelamento e riduce gli sprechi.
- Etichettare: etichettare ogni contenitore con la data di congelamento e il contenuto aiuta a tenere traccia della freschezza del prodotto.
Scongelamento Corretto
Non cercate mai di accelerarlo con l’impiego di acqua bollente, specialmente se si tratta di alimenti deperibili come carne e pesce! Non solo lo scongelamento di un pezzo di carne in acqua calda inviterà una proliferazione di batteri, ma cuocerà in parte la carne ai bordi e in superficie, lasciandola di un colore grigio poco attraente, con un odore sgradevole e la consistenza farinosa.
Consigli Aggiuntivi per la Congelazione
- Evitare gli sbalzi di temperatura: non mettete mai cibi caldi in un congelatore freddo: la merce già nel congelatore subirà un malsano incremento di temperatura mentre l'apparecchio dovrà lavorare di più per raffreddare i cibi troppo caldi. Fate raffreddare completamente i cibi cotti prima di congelarli.
- Utilizzare sacchetti da freezer: un buon motivo per conservare i cibi negli appositi sacchetti piuttosto che nei contenitori da asporto è il fatto che i primi richiedono meno spazio di stoccaggio - premesso che li svuotiate il più possibile di aria e li mettiate nel freezer schiacciandoli, e non come ingombranti masse informi.
- Etichettare tutto: etichettare tutto con data e dettagli di contenuto.
Come Conservare l'Insalata di Farro in Frigorifero
L’insalata di farro è un piatto che si presta perfettamente alla conservazione. Una volta pronta, può essere riposta in un contenitore ermetico e conservata in frigorifero per fino a 2-3 giorni. Col passare delle ore i sapori tendono ad amalgamarsi, rendendo il piatto ancora più gustoso. È importante conservarla ben chiusa per evitare che assorba odori dal frigo. Se si intende consumarla in momenti diversi, è consigliabile aggiungere il condimento fresco poco prima di servirla, per evitare che le verdure perdano croccantezza e che il farro assorba troppo olio. Anche erbe fresche come prezzemolo o basilico possono essere aggiunte solo a fine riposo, per mantenerne l’aroma vivido.
Leggi anche: Guida al Congelamento della Salsa Tonnata