Il Shirley Temple è un cocktail analcolico dolce e fresco, ideale per ogni momento della giornata. La sua fama globale lo rende una garanzia per chi cerca una bevanda dissetante e piacevole. Preparato con pochi ingredienti, è un'icona nel mondo della mixology.
La Storia Dietro il Nome e il Cocktail
Quando si parla di Shirley Temple, il riferimento non è solo all'attrice bambina più famosa di sempre, ma anche al cocktail omonimo dedicato alla piccola star, diventata celebre a livello planetario ben prima di compiere 10 anni. Come la persona a cui deve il nome, anche lo Shirley Temple gode di fama globale ed è con ogni probabilità l’analcolico più famoso in circolazione, nonostante sia nel giro delle bevande da praticamente un secolo.
La storia di questo cocktail è facilmente intuibile: fu inventato per l’attrice bambina Shirley Temple, nota anche come "Riccioli d’oro" per via della sua fluente chioma. Vissuta tra il 1928 e il 2014, è considerata dall’American Film Institute una tra le più grandi star della storia del cinema.
La bevanda deve il nome a Shirley Temple, l'enfant prodige del cinema americano degli anni Trenta. Sembra che la ricetta sia stata ideata proprio in onore dell'attrice bambina. Questo cocktail fu dedicato alla famosa attrice, bambina prodigio degli anni trenta. Infatti il cocktail porta il suo nome, Shirley Temple. Per questo motivo il cocktail è analcolico. Fa parte dei cocktail internazionali dal 1995.
Le Origini: Hawaii o Beverly Hills?
Lo Shirley Temple ha delle coordinate spazio-temporali abbastanza precise. Il drink nasce durante gli anni ’30, quando Shirley Temple è già un’icona. Secondo la storia più accreditata, il mix ha origine alle Hawaii e più precisamente al Royal Hawaiian Hotel di Waikiki: qui un barista avrebbe voluto omaggiare la famosa bambina dopo averla vista alloggiare proprio in questo hotel durante uno dei suoi altrettanti celebri viaggi atti a pubblicizzarne la figura. La tappa del viaggio di Shirley Temple alle Hawaii non sarebbe casuale: si suppone infatti che, data l’enorme popolarità della bimba, il suo approdo sull’isola sia stato ampiamente preparato e pubblicizzato con lo scopo di cementificare i rapporti tra i cittadini americani del continente e quelli dell’arcipelago. Questo drink è stato inventato all’Hotel Royal Hawaien di Waikiki alle Hawaii. Fu creato questo negli anni 30 in onore dell’attrice bambina Shirley Temple e successivamente divenne famoso in tutto il mondo.
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Esiste anche una versione meno celebre della storia, ambientata a Beverly Hills. Shirley Temple entra al ristorante Chasen’s per fare una pausa pranzo durante le riprese di uno dei suoi molti film, qualche barista nota la baby star nel locale e decide di celebrare l’evento omaggiandola con un prodotto a cui dà il suo nome.
Ingredienti e Preparazione del Cocktail Shirley Temple
Lo Shirley Temple è un drink analcolico fresco e dissetante, preparato con ginger ale e granatina e guarnito con una fettina di limone e una ciliegia candita. A base di ginger ale e granatina, il cocktail analcolico Shirley Temple è perfetto per un aperitivo.
Ingredienti
- 18 cl di Ginger ale o ginger beer
- 2 cl di Sciroppo di granatina
- Ghiaccio
- Fetta di limone e ciliegia candita per guarnire
Preparazione
- Prendete un bicchiere alto e riempitelo con cubetti di ghiaccio.
- Versate 2 cl di sciroppo di granatina nel bicchiere.
- Aggiungete 18 cl di ginger ale o ginger beer, dosando con l'apposito jigger.
- Mescolate delicatamente gli ingredienti.
- Guarnite con una fettina di limone e una ciliegia candita, infilzandole su uno stecchino di legno e incastrandole sul bordo del bicchiere.
Lo Shirley Temple è pronto per essere sorseggiato. È un long drink analcolico adatto a tutte le ore, anche se ha un sapore dolce e aromatico.
Varianti del Cocktail Shirley Temple
Vista la sua fama planetaria, lo Shirley Temple può vantare una serie di rimaneggiamenti e interpretazioni. Le varianti di questo cocktail possono essere molte e tra le più creative, l’importante è tenere il ginger ale come ingrediente principale.
- Roy Rogers: Utilizza Coca Cola al posto del ginger ale, con l’aggiunta di acqua aromatizzata.
- Shirley Temple Black: Una versione alcolica composta da granatina, soda, una spruzzata di succo d’arancia e rum. Metaforicamente, potrebbe essere un’allusione all’aggiunta di alcool nella ricetta originale.
- Dirty Shirley: Ottenuto miscelando la granatina e il succo di limone con la vodka.
- Shirley Temple "Black" (versione Halloween): Per un effetto "tenebroso", si aggiunge un po’ di vodka, mirtilli e ciliegie candite. Si può utilizzare gingerino o spuma rossa al posto del ginger ale per un colore più scuro.
Consigli e Curiosità
- Se si sostituisce la granatina con succo di melograno, il risultato sarà una bevanda più leggera.
- Per un tocco in più, si può aggiungere 1 cl di succo di limone sul finale.
- Lo Shirley Temple fa parte dei cocktail internazionali dal 1995.
- Il Tenente Colombo sorseggia deliziato uno Shirley Temple in una puntata della storica serie tv.
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