La shakshuka è un piatto colorato e saporito originario del Nord Africa, in particolare della Tunisia, ma molto popolare anche in Israele e in tutto il Medio Oriente. Questo piatto conviviale, facile da preparare, ideale da portare in tavola quando si hanno ospiti, rappresenta un vero e proprio invito a condividere, esplorare e apprezzare i sapori della cucina mediterranea e mediorientale. La sua semplicità e il suo sapore avvolgente lo rendono apprezzato in tutto il mondo.
Origini e Diffusione
La ricetta della Shakshuka viene da Paesi lontani, ma non troppo e, pur essendosi sviluppata in Medio Oriente, in Libano, in Tunisia, risente di tutti gli usi, i costumi, i sapori e i profumi del Mediterraneo. Le sue origini sono incerte, ma si ritiene che sia nata in Nord Africa e sia stata poi diffusa in tutto il Medio Oriente. La Shakshuka è un piatto tipico tunisino che è però diffuso un po’ in tutto il nord Africa (e quindi anche in Libia, Algeria e Marocco). La Shakshuka è un delizioso piatto che appartiene alla cucina mediorientale, in particolare alla tradizione culinaria tunisina, libica, algerina, marocchino e israeliana.
È un piatto incredibile, semplice ma ricco di sapori, ogni boccone un pezzo di storia. Lo Shakshuka è un piatto di origine tunisina, che è diventato molto popolare a Gerusalemme e in generale in tutto Israele, e viene mangiato soprattutto a colazione o a pranzo. Non arricciate il naso, sapete che in tantissime parti del mondo vengono comunemente consumati piatti salati per colazione.
La Shakshuka è una ricetta con uova della cultura culinaria del nord Africa ed in particolar modo è un piatto tipico tunisino. La Ricetta della Shakshuka, conosciuta anche con il nome di Ricetta delle Uova Annegate Mediorientali, viene talvolta italianizzata in Sciacsciuca o Sciasciuca.
Cosa è la Shakshuka?
La shakshuka, che letteralmente significa “mistura”, è un piatto a base di uova al tegame, cuociute in una salsa di pomodoro, peperoni, cipolle e spezie. Si tratta di uova cotte direttamente in una salsa di pomodoro arricchita con cipolla, peperoni e un mix di spezie profumate come cumino e paprika. La particolarità di questo piatto è che viene solitamente servito direttamente in padella, accompagnandolo con del Pane Casereccio oppure dal Pane Pita. Questo piatto nasce come pasto popolare e conviviale, da gustare direttamente dal tegame con abbondante pane per raccogliere la salsa, senza bisogno di posate.
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Shakshuka è una ricetta che ricorda il piatto italiano “uova in purgatorio” che fa riferimento all’iconografia classica delle anime (le uova) avvolte dal rosso delle fiamme (il pomodoro).
Ingredienti e Preparazione: La Ricetta Tunisina
A dispetto del nome un po' complicato, preparare la shakshuka è davvero semplice. La preparazione è semplice e veloce, ideale per chi cerca un piatto saporito con pochi ingredienti.
Ingredienti:
- 4 uova
- 600 g di peperoni
- 400 g di pomodori
- 250 g di cipolle
- 30 g di Burro Santa Lucia Galbani (opzionale)
- 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Paprika dolce o piccante (a gusto)
- Cumino in polvere (un pizzico)
- Harissa (opzionale, per chi ama il piccante)
- 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
- 4 spicchi d’aglio
- Semi di coriandolo, cumino e carvi (opzionale)
Preparazione:
- Preparazione delle verdure: Mondate e lavate i peperoni, rimuovete il picciolo, divideteli a metà, eliminate la parte centrale più dura e tagliateli a listarelle sottili o a cubetti. Sbucciate le cipolle, affettate anch'esse a cubetti. Lavate bene i pomodori e tagliateli a tocchetti molto piccoli o a cubetti. Eliminate il picciolo e i semi dai peperoni, lavateli e asciugateli. Tagliateli a sottili listarelle.
- Cottura delle verdure: Versate l'olio in un largo tegame di terracotta (o in una padella antiaderente ampia) e aggiungete i peperoni e le cipolle. Salate e pepate a piacere, poi abbassate la fiamma. Fate saltare a fuoco alto per qualche minuto. Aggiungete i pomodori e continuate a cuocere nello stesso modo fino a quando saranno completamente disfatti, sempre mescolando di tanto in tanto.
- Sbollentare i pomodori (opzionale): Quando l'acqua nella pentola bolle, tuffateci dentro i pomodori e sbollentateli, poi scolateli, privateli della pelle e tagliateli a tocchetti molto piccoli.
- Aggiunta delle spezie e del concentrato: Unite ora l’aglio affettato finemente, il concentrato di pomodoro e in ultimo i pomodori tondi ridotti a pezzettoni. Insaporite la pietanza con la paprika dolce o piccante, a vostro gusto, ed un pizzico di cumino in polvere. Mescolate il composto così da amalgamare bene le polveri e regolate di sale. Aggiungete i 2 cucchiai di harissa (se la usate) e i 2 cucchiai di pomodoro concentrato, i 4 spicchi d’aglio tagliati finemente, il cucchiaio di polvere di cumino (o di paprika), il sale e i peperoni tagliati a listelli (più o meno sottili a seconda dei gusti). Condite: Aggiungi la paprika, il cumino, il peperoncino in polvere, sale e pepe.
- Cottura delle uova: Quando i pomodori risultano quasi completamente sfatti, create dei piccoli spazi nel composto di verdure e rompetevi dentro le uova ben distanziate tra loro. Con un mestolo o un cucchiaio, create 8 piccoli incavi nel composto appena cotto al fine di alloggiarvi le 8 uova; rompeteci le uova, fatele cuocere pochissimo (o comunque secondo i gusti, considerando che il consiglio dello chef Ottolenghi è quello di lasciare morbido il tuorlo). Insaporite le uova con un pizzico di sale. Lasciate la casseruola sul fuoco il tempo necessario per ottenere la consistenza del tuorlo che preferite; per velocizzare il procedimento potete coprire con un coperchio. Lasciar cuocere ancora un pò a fuoco basso, meglio se con il coperchio, finché le uova non raggiungeranno la cottura da voi desiderata.
- Servizio: Portate in tavola la shakshuka non appena è pronta, servendola nel tegame in cui l'avete cucinata. Servire caldo, magari spolverando con del prezzemolo fresco e del peperoncino. Disponete il pane attorno al tegame, magari su un tagliere di legno, per facilitare l'intingimento.
Varianti e Personalizzazioni
La shakshuka è un piatto molto versatile e popolare in molte culture. Sebbene la ricetta originale preveda uova e verdure, può essere facilmente personalizzata.
- Piccante: Nella versione originale andrebbero aggiunti un paio di cucchiai di harissa, ma se non amate il piccante potete ometterlo.
- Vegetariana: Per una variante vegetariana ancora più ricca, provate ad aggiungere zucchine o melanzane. La verdura classica utilizzata nella shakshuka è il peperone, ma ho provato ad aggiungere una melanzana ed è venuta molto bene.
- Formaggio: Può essere facilmente personalizzata con l’aggiunta di formaggio.
- Legumi: Può essere facilmente personalizzata con l’aggiunta di legumi.
- Tchouktchouka marocchina: A differenza della Shakshuka, la Tchouktchouka marocchina è preparata senza pepe e solo con aglio. La salsa di pomodoro è aromatizzata con paprika e il cumino viene soltanto leggermente spolverato sul tuorlo d’uovo.
Consigli Utili
- Freschezza degli ingredienti: Con ingredienti freschi di stagione dà il meglio di sé.
- Conservazione: La shakshuka è migliore quando consumata appena preparata, ma se avete degli avanzi, potete conservarli in frigorifero per un massimo di due giorni. Assicuratevi di coprire bene il tegame o trasferire il contenuto in un contenitore ermetico.
- Presentazione: Presentare la shakshuka nel tegame di cottura è parte del suo fascino. Utilizzate un tegame di terracotta per mantenere il calore e creare un'atmosfera rustica.
- Vino: La shakshuka si sposa perfettamente con un bicchiere di Lugana DOC, vino bianco italiano che con la sua freschezza e le note fruttate bilancia il sapore ricco e speziato del piatto.
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