Sciroppo Acetilcisteina per la Tosse: Composizione, Utilizzo e Avvertenze

Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sullo sciroppo a base di acetilcisteina utilizzato per il trattamento della tosse, con particolare attenzione alla sua composizione, modalità d'uso, avvertenze e controindicazioni. L'obiettivo è fornire una guida completa e comprensibile per un utilizzo sicuro ed efficace di questo farmaco.

Introduzione all'Acetilcisteina e al suo Ruolo Mucolitico

L'acetilcisteina (N-acetilcisteina o NAC) è un principio attivo con proprietà mucolitiche, ovvero in grado di fluidificare il muco presente nelle vie respiratorie. Questa azione è particolarmente utile in caso di tosse grassa, dove l'eccessiva produzione di muco denso ostacola la respirazione e favorisce la proliferazione di batteri. L'acetilcisteina agisce rompendo i legami disolfuro presenti nelle proteine del muco, riducendone la viscosità e facilitandone l'espulsione.

Composizione dello Sciroppo Acetilcisteina

La composizione dello sciroppo a base di acetilcisteina può variare a seconda del prodotto specifico, ma generalmente include:

  • Principio attivo: N-acetilcisteina. La concentrazione può variare (ad esempio, 600 mg per 15 ml di sciroppo). Un flacone può contenere 4 g di N-Acetilcisteina (corrispondente a 20 mg per ogni ml di sciroppo).
  • Eccipienti: Sostanze che contribuiscono alla stabilità, al sapore e alla conservazione del prodotto. Tra gli eccipienti comuni si trovano:
    • Metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato (conservanti).
    • Sodio (da tenere in considerazione in pazienti con diete a basso contenuto di sodio).
    • Sorbitolo (un dolcificante che può avere un effetto lassativo).
    • Aromi (ad esempio, aroma lampone).
    • Altri eccipienti come disodio edetato, carmellosa, saccarina sodica, aroma granatina, aroma fragola, idrossido di sodio, acqua depurata.

È fondamentale consultare il foglietto illustrativo del prodotto specifico per conoscere l'elenco completo degli eccipienti e le relative avvertenze.

Indicazioni Terapeutiche dello Sciroppo Acetilcisteina

Lo sciroppo a base di acetilcisteina è indicato per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa. In particolare, è utile in caso di:

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  • Tosse grassa: per fluidificare il muco e facilitarne l'espulsione.
  • Bronchite: per ridurre la viscosità delle secrezioni bronchiali e migliorare la respirazione.
  • Sinusite: per favorire il drenaggio del muco dai seni paranasali.
  • Fibrosi cistica: in pazienti affetti da questa malattia genetica, l'acetilcisteina può contribuire a ridurre la viscosità del muco nei polmoni.

Modalità d'Uso e Posologia

La posologia dello sciroppo a base di acetilcisteina varia in base all'età del paziente e alla gravità della condizione. È essenziale seguire attentamente le indicazioni del medico o del farmacista e leggere attentamente il foglietto illustrativo. Le dosi raccomandate sono indicative:

  • Adulti: La dose raccomandata è di 10 ml di sciroppo (1 misurino), pari a 200 mg di N-acetilcisteina, 2-3 volte al giorno. Un misurino da 15 ml o una bustina al giorno (preferibilmente la sera) può essere utilizzato, ma non superando il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg.
  • Bambini sopra i 2 anni: La dose raccomandata è di ½ misurino di sciroppo (5 ml), pari a 100 mg di N-acetilcisteina, da 2 a 4 volte al giorno secondo l’età. Granulato per soluzione orale: 1 bustina da 100 mg 2-4 volte al giorno, secondo l'età'.

Istruzioni importanti:

  • Agitare prima dell'uso: Questo assicura una distribuzione uniforme del principio attivo nello sciroppo.
  • Validità dopo l'apertura: Una volta aperto, lo sciroppo ha una validità limitata (ad esempio, 15 giorni).
  • Durata del trattamento: La durata della terapia è generalmente di 5-10 giorni. Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano.
  • Modalità di somministrazione:
    • Granulato per soluzione orale: sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere contenente un po' d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino.
    • Sciroppo: agitare prima dell'uso.

Avvertenze e Precauzioni

L'uso dello sciroppo a base di acetilcisteina richiede alcune precauzioni:

  • Asma bronchiale: I pazienti affetti da asma bronchiale devono essere strettamente controllati durante la terapia, poiché l'acetilcisteina può causare broncospasmo. In caso di comparsa di broncospasmo, il trattamento deve essere immediatamente sospeso e deve essere avviato un trattamento appropriato.
  • Ulcera peptica: Richiede particolare attenzione l'uso del medicinale in pazienti affetti da ulcera peptica o con storia di ulcera peptica, specialmente in caso di contemporanea assunzione di altri farmaci con un noto effetto gastrolesivo.
  • Bambini sotto i 2 anni: I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
  • Fluidificazione delle secrezioni: La somministrazione di N-acetilcisteina, specie all'inizio del trattamento, può fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne nello stesso tempo il volume. Se il paziente è incapace di espettorare in modo efficace, per evitare la ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione.
  • Fenilchetonuria: Il granulato per soluzione orale contiene una fonte di fenilalanina che può essere dannosa nei pazienti affetti da fenilchetonuria.
  • Intolleranza al fruttosio: Il granulato per soluzione orale e lo sciroppo contengono sorbitolo quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Il sorbitolo può avere un effetto lassativo.
  • Sodio: Lo sciroppo contiene sodio; tenere presente tale informazione nel caso di pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.
  • Odore sulfureo: L'eventuale presenza di un odore sulfureo non indica alterazione del preparato ma è propria del principio attivo in esso contenuto.

Controindicazioni

L'uso dello sciroppo a base di acetilcisteina è controindicato in caso di:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Bambini di età inferiore ai 2 anni.
  • Generalmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento.

Interazioni Farmacologiche

È importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo altri farmaci, in quanto l'acetilcisteina può interagire con alcuni di essi. In particolare:

  • Farmaci antitussivi: Farmaci antitussivi ed N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali.
  • Antibiotici: Si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due ore di distanza dalla somministrazione dell'N-acetilcisteina.
  • Nitroglicerina: La contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell'arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione, occorre monitorare i pazienti.
  • Carbone attivo: Il carbone attivo può ridurre l'effetto dell'N-acetilcisteina.

Effetti Indesiderati

Come tutti i farmaci, anche lo sciroppo a base di acetilcisteina può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati più comuni sono di natura gastrointestinale (vomito, diarrea, stomatite, dolore addominale, nausea). In rari casi, possono verificarsi reazioni cutanee (orticaria, rash, prurito) o broncospasmo. In rarissimi casi, si è verificata la comparsa di gravi reazioni cutanee in connessione temporale con l'assunzione di N-acetilcisteina, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell.

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In caso di comparsa di effetti indesiderati, è importante informare il medico o il farmacista.

Gravidanza e Allattamento

L'uso di FLUIMUCIL va evitato durante l'allattamento. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Prenda questo medicinale se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno solo se strettamente necessario e sotto il diretto controllo del medico.

Conservazione

Si consiglia di aprire le fiale di FLUIMUCIL al momento dell'uso: le fiale aperte sono utilizzabili solo se conservate in frigorifero e per un massimo di 24 ore. Fluimucil mucolitico compresse e granulato hanno una validità di 3 anni e vanno conservati ad una temperatura inferiore ai 30°C.

Interazioni con Test di Laboratorio

L'N-acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati e può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine.

Fluimucil Mucolitico: un aiuto per proteggere le vie respiratorie

Fluimucil mucolitico, in caso di tosse grassa, può sciogliere il muco e liberare le vie respiratorie. Ma non solo, grazie al suo principio attivo, l’N-Acetilcisteina, ha anche un’azione antiossidante: un aiuto per proteggere le vie respiratorie. I nostri polmoni, infatti, sono esposti al danno ossidativo degli agenti esterni: inquinamento, fumo ma anche infezioni che possono causare una produzione eccessiva di muco. La Nac, l’N-Acetilcisteina ha diverse proprietà terapeutiche: scioglie il catarro in eccesso che si accumula nei bronchi, protegge le mucose delle vie aeree dai radicali liberi e aiuta il metabolismo dell’organismo a contrastare le molecole ossidanti che sfidano le nostre vie respiratorie. Un doppio effetto mucolitico e antiossidante per aiutare la protezione delle vie respiratorie.

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Sovradosaggio

Non sono stati riscontrati casi di sovradosaggio relativamente alla somministrazione orale di N-acetilcisteina. I volontari sani, che per tre mesi hanno assunto una dose quotidiana di N-acetilcisteina pari a 11,6 g, non hanno manifestato reazioni avverse gravi. Le dosi fino a 500 mg NAC/kg di peso corporeo, somministrate per via orale, sono state tollerate senza alcun sintomo di intossicazione. Il sovradosaggio può causare sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea.

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