Introduzione
Lo sciroppo di rabarbaro è una bevanda deliziosa e rinfrescante, perfetta per l'estate. Facile da preparare in casa, offre un'alternativa naturale e gustosa alle bevande commerciali. Questo articolo esplorerà una ricetta semplice per lo sciroppo di rabarbaro, le sue proprietà benefiche e i diversi modi in cui può essere utilizzato.
Il Rabarbaro: Una Pianta dalle Mille Risorse
Il rabarbaro è una pianta perenne che, contrariamente a quanto si possa pensare, viene coltivata da maggio a novembre. La parte utilizzata a scopo alimentare è il gambo rossiccio, dal sapore zuccherino e leggermente acidulo, simile a quello delle mele Granny Smith. Proprio per questa sua peculiarità, negli Stati Uniti è classificato come frutto, non come verdura.
Oltre all'uso alimentare, il rabarbaro trova impiego nella produzione di amari tonico-digestivi, grazie alla radice e al rizoma che donano un aroma gradevole ai preparati. Da millenni, il rizoma è utilizzato anche a scopo medicinale, raccolto all'inizio della stagione fredda quando la pianta ha almeno 3/4 anni di età.
Ricetta Facile dello Sciroppo di Rabarbaro e Melissa Citronella
Questa ricetta combina il sapore acidulo del rabarbaro con le note fresche e agrumate della melissa citronella, creando uno sciroppo dissetante e aromatico.
Ingredienti:
- Gambi di rabarbaro
- 1,5 litri di acqua
- Succo di 3 limoni
- Zucchero
- Acido citrico
- Foglie di melissa citronella
Preparazione:
- Lavare accuratamente i gambi di rabarbaro e, senza sbucciarli, tagliarli a pezzetti di 2-3 cm.
- Mettere i pezzi di rabarbaro in un pentolino insieme a 1,5 litri di acqua e far bollire per circa 15 minuti, fino a quando il rabarbaro si sarà ammorbidito.
- Preparare un setaccio foderato con un fazzoletto di stoffa pulito, posizionandolo sopra un contenitore.
- Filtrare il rabarbaro con l'acqua attraverso il setaccio, strizzando bene il rabarbaro all'interno del fazzoletto per recuperare più succo possibile.
- Unire al succo ottenuto il succo dei 3 limoni e, se necessario, aggiungere un po' di acqua per raggiungere 1 litro di liquido.
- Filtrare nuovamente il liquido per rimuovere le foglie di melissa citronella.
- Aggiungere lo zucchero e l'acido citrico al liquido filtrato e portare ad ebollizione.
- Far bollire per circa 5 minuti.
- Trasferire lo sciroppo ancora caldo in bottiglie pulite.
- Fate intiepidire e imbottigliatelo.
Conservazione:
Conservare lo sciroppo di rabarbaro e melissa citronella in un luogo fresco e asciutto.
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Come Gustare lo Sciroppo di Rabarbaro
Lo sciroppo di rabarbaro è estremamente versatile e può essere utilizzato in diversi modi:
- Bibita rinfrescante: Diluire lo sciroppo con acqua naturale o minerale, a seconda delle preferenze.
- Bibita frizzante: Aggiungere ad un bicchiere di acqua frizzante fredda due o più cucchiai di sciroppo e cubetti di ghiaccio per una bevanda estiva dissetante.
- Cocktail e aperitivi: Utilizzare lo sciroppo per insaporire cocktail e aperitivi, aggiungendo un tocco originale e fruttato.
Proprietà e Benefici del Rabarbaro
Oltre al suo sapore unico, il rabarbaro offre anche diversi benefici per la salute. Le proprietà sulla motilità intestinale della radice e del rizoma di rabarbaro (Rheum palmatum) sono dovute al loro contenuto in antrachinoni. Queste sostanze, una volta idrolizzate dalla flora batterica simbiotica presente nell'intestino, vengono trasformate in metaboliti attivi: reina e reinantrone. Il reinantrone agisce a livello delle cellule della mucosa intestinale e dei neuroni enterici stimolando il rilascio di sostanze endogene attive sulla motilità e secrezione intestinale, quali serotonina, prostaglandine ed ossido di azoto.
La necessità dell'attivazione della molecola, spiega le 10-12 ore che intercorrono tra l'ingestione del rimedio e l'avvio dell'azione lassativa e, quindi, il consiglio di assumere i lassativi prima di andare a letto per evitare che il paziente attenda con ansia l'effetto. È un trattamento che può essere praticato per non più di una-due settimane, poiché l'uso a lungo termine può portare melanosi del colon, disidratazione e variazione della funzionalità muscolare intestinale. Il rabarbaro, tra le altre piante contenenti antrachinoni (Senna, Cascara, Frangula), è quella con la percentuale più bassa degli stessi: la bollitura della radice, inoltre, riduce ulteriormente l'azione lassativa. Utilizzando il solo rabarbaro è quindi meno probabile di incorrere in effetti collaterali o in alterazioni della funzionalità intestinale.
Rabarbaro in Erboristeria: Preparazioni e Utilizzi
In erboristeria, il rabarbaro viene utilizzato per diverse preparazioni, sfruttando le sue proprietà benefiche. Per somministrare il rabarbaro si utilizzano di solito delle soluzioni che vadano a ridurre l'impatto organolettico della radice (amara) con opportuni aromatizzanti e dolcificanti.
Una prima soluzione è la pozione:
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Materiali: 2 becher, imbuto, carta da filtro, piastra riscaldante
- Infuso di Rabarbaro 130g
- Alcool etilico 1g
- Glicerina 10g
- Nipagina 0.02g
- Sciroppo semplice 30g
- Tintura di arancio amaro 1g (Sodio carbonato 2g Acqua depurata 128g)
Per preparare l'infuso di rabarbaro si portano all'ebollizione in un becher 128g di acqua depurata con 2,6g di carbonato sodico. In un secondo becher si dispongono 7,8 g di rabarbaro radice e si versa la soluzione ancora bollente di acqua e carbonato di sodio. Si attendono 15-20 minuti coprendo il becher ed agitando di tanto in tanto. Si filtra l'infuso portando al peso di 130g con successivi lavaggi della droga vegetale con acqua calda. Aggiungere 30g di sciroppo semplice e lasciare raffreddare. Si aggiungono quindi la tintura di arancio amaro, la glicerina e la nipagina sciolta nella quantità minima di alcool. Il sodio carbonato serve per favorire la solubilizzazione degli antrachinoni presenti nel rabarbaro, di natura acida, non solubili in acqua.
Volendo partire dall'estratto fluido di rabarbaro si può operare in quest'altro modo:
Materiali: 2 becher, imbuto, carta da filtro, piastra riscaldante
- Rheum palmatum EF 5 g
- Tintura di arancio amaro 0.6 g
- Nipagina 0.03g
- Nipasolo 0.07g
- Alcool 1g
- Sciroppo semplice qb a 100g
In un becher si sciolgono i conservanti nell'alcool predisposto e si aggiungono a 50 g di sciroppo semplice. A parte si fa adsorbire la tintura di arancio amaro sul talco e si disperde in 10ml di acqua preservata. Si filtra la dispersione ottenuta e si aggiunge allo sciroppo semplice assieme all'estratto fluido di rabarbaro.
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Alle stesse formulazioni possono essere aggiunte altri estratti fluidi che concorrano all'azione del rabarbaro (cascara, senna, boldo, frangula) o dolcificanti diversi dallo zucchero che abbiano anche azione lassativa per azione osmotica (esp.
Integrazione con Altre Piante Officinali
Il rabarbaro può essere combinato con altre piante officinali per potenziarne gli effetti benefici:
- Pozione di Boldo e Carciofo con Rabarbaro, Centinodia e altre piante officinali: Un tradizionale depurativo del fegato, indispensabile in autunno e primavera per ripristinare la funzione digestiva, alleggerire il fegato e liberarsi dalle tossine.
- Pozione di Ginseng e Rabarbaro con Cola, Fieno Greco e China: Un rimedio dalle spiccate proprietà tonico adattogene per combattere stanchezza cronica, ipotensione, mancanza di appetito e esaurimenti. (Non somministrare al di sotto dei 12 anni).
Consigli per un Intestino Regolare
Un intestino regolare è fondamentale per un inverno in salute: riduce drasticamente l'accumulo di tossine, massimizzando l'efficacia delle nostre difese immunitarie e difendendoci al meglio dalle tipiche malattie da raffreddamento. Oltre all'uso del rabarbaro, è importante ricordare di fare esercizio fisico ogni giorno, bere tanto e mangiare quotidianamente cereali integrali, frutta e verdura, limitando al massimo cibi raffinati, zuccheri e alcolici.