Sciroppo di Retinoidi: Proprietà, Benefici e Applicazione nella Terapia Di Bella

L'importanza di un riposo notturno adeguato è sottolineata dalla Giornata Mondiale del Sonno, celebrata ogni anno l'11 marzo. La melatonina, un ormone naturale che regola i cicli sonno-veglia, è al centro di un crescente interesse, non solo per il suo ruolo nel favorire il sonno, ma anche per il suo potenziale impiego in protocolli oncologici. Questo articolo esplora le proprietà e i benefici dello sciroppo di retinoidi, con un focus particolare sulla sua applicazione nella Multiterapia Di Bella (MDB).

La Multiterapia Di Bella (MDB): Un Approccio Multifattoriale

La Multiterapia Di Bella (MDB), ideata dal Prof. Luigi Di Bella (1912-2003), si propone come un approccio terapeutico multifattoriale mirato a inibire la crescita tumorale. Questa terapia si distingue per la sua personalizzazione e per l'uso combinato di diverse molecole, tra cui vitamine, ormoni e farmaci, selezionati specificamente per ogni paziente. L'obiettivo principale della MDB è inibire la crescita tumorale tramite un approccio multifattoriale.

Il Ruolo Centrale della Melatonina

Alla fine degli anni '80, la melatonina ha assunto un ruolo centrale nella lotta contro il cancro, grazie alle convinzioni del fisiologo italiano Luigi Di Bella, che ha concepito una cura contro i tumori come alternativa parziale alla chemioterapia, ma senza i suoi effetti collaterali, definita "multiterapia". Per Di Bella, era possibile contrastare vari tipi di neoplasie attraverso un mix di molecole, tra cui ormoni, farmaci chemioterapici e vitamine, con la melatonina come elemento chiave per le sue proprietà antiossidanti.

Nonostante le iniziali speranze, le sperimentazioni condotte sugli esseri umani hanno dimostrato che la multiterapia Di Bella non produce benefici significativi nella cura dei tumori. Tuttavia, la Fondazione Di Bella ha finanziato una ricerca sulle cellule staminali che documenta l'effetto differenziante di due sostanze della terapia Di Bella, l'acido retinoico e la melatonina, aprendo nuove prospettive di ricerca.

La Melatonina Coniugata: Un Elemento Chiave

Oltre allo sciroppo di retinoidi, la melatonina coniugata è un altro componente fondamentale della MDB. Il Prof. Di Bella sottolineava l'importanza di utilizzare compresse di melatonina coniugata anziché capsule, poiché durante la compressione si formano legami che non si creano nella produzione di capsule.

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I Retinoidi: Fondamenta della Terapia Di Bella

I retinoidi sono una classe di composti chimici derivati dalla vitamina A, noti per le loro proprietà antietà e per il trattamento di problematiche cutanee come acne, psoriasi e iper-pigmentazione. Essi svolgono un ruolo cruciale nella regolazione del turnover cellulare e nella promozione di una pelle più sana e radiosa.

Nel contesto della MDB, i retinoidi sono impiegati per il loro potenziale nel bloccare le mutazioni cellulari, un'azione che la chemioterapia spesso non realizza e che, anzi, può aggravare. Questi composti comprendono la vitamina A, il suo precursore beta-carotene e il suo metabolita attivo acido all-trans retinoico.

Lo Sciroppo di Retinoidi: Un'Opera d'Arte Farmaceutica

Lo sciroppo di retinoidi è una formulazione complessa e attentamente studiata dal Prof. Luigi Di Bella, che ne ha curato i dettagli più fini, dai dosaggi delle singole molecole ai rapporti tra loro, dalla scelta delle materie prime al metodo di preparazione. La composizione tipica dello sciroppo include:

  • Acido retinoico
  • Betacarotene
  • Vitamina A (Axeroftolo)
  • Tocoferolo acetato (Vitamina E)

Questa combinazione di retinoidi e vitamine è progettata per agire sinergicamente, offrendo un supporto completo per la salute cellulare e la prevenzione delle mutazioni. Il professor Di Bella intuì che l’unico modo per preservare e aumentare la biodisponibilità di molecole facilmente ossidabili, come le vitamine del gruppo A, fosse scioglierle nella vitamina E.

La Preparazione Galenica dello Sciroppo di Retinoidi

La preparazione dello sciroppo di retinoidi è un processo delicato che richiede competenze specifiche e attrezzature adeguate. Le Farmacie Galeniche di Farmagalenica rappresentano una risorsa fondamentale per i pazienti che seguono la MDB, poiché possono allestire numerose preparazioni personalizzate.

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Difficoltà Tecniche e Soluzioni

La preparazione dello sciroppo di retinoidi presenta diverse difficoltà tecniche, principalmente legate alla fotosensibilità e termolabilità delle sostanze impiegate. Per ovviare a questi problemi, è necessario adottare precauzioni specifiche durante il processo di preparazione:

  • Protezione dalla luce: Tutte le fasi della preparazione devono essere eseguite in ambiente oscurato per prevenire la degradazione dei retinoidi.
  • Controllo della temperatura: È fondamentale mantenere la temperatura sotto controllo per evitare la degradazione termica dei principi attivi.

Metodologia di Preparazione

Una possibile metodologia di preparazione, adattata per minimizzare la degradazione dei principi attivi, prevede l'utilizzo di un fusore pressoindustria riadattato con camicia riscaldante, un agitatore con geometria a flusso radiale e un sistema di iniezione di azoto per proteggere le sostanze dall'ossidazione.

  • Integrazione dell'Azoto: Si regola il flusso dell’azoto e la velocità dell’agitatore al massimo, per incorporare l’azoto, fino ad ottenere un liquido lattiginoso.
  • Solubilizzazione del Betacarotene: In un beker di opportuna capacità si versa il betacarotene addizionandolo di un pari volume in alcool. La temperatura viene portata a 50 - 55° C, e si continua a mescolare per tre ore. Il flusso di azoto, forzerà l’eliminazione dell’alcool sotto forma di aerosol.
  • Miscelazione degli Ingredienti: Una volta solubilizzato il betacarotene, si aggiungono il tocoferolo e l'axeroftolo per semplice miscelazione.

Questa metodica è stata verificata tramite titolazione degli API e stabilità della preparazione stessa, presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Bologna.

Stabilità della Preparazione

La stabilità dello sciroppo di retinoidi è un aspetto cruciale per garantire l'efficacia del trattamento. Studi hanno dimostrato che la soluzione, conservata al buio e a temperatura ambiente, raggiunge comodamente i 90 giorni di stabilità. Tuttavia, l'esposizione alla luce solare può causare una rapida degradazione dei principi attivi.

Prevenzione dei Tumori con la Multiterapia Di Bella

La MDB non è solo un trattamento, ma anche un approccio preventivo. Il Prof. Di Bella sottolineava l'importanza di correggere le abitudini nutrizionali e di integrare la dieta con vitamine e retinoidi per mantenere la stabilità delle cellule sane. La somministrazione dello sciroppo di retinoidi e della vitamina D, insieme alla melatonina coniugata, rappresenta la base della prevenzione che quasi tutti possono attuare.

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Dieta e Nutrizione nella MDB

La dieta ideale nella MDB è personalizzata e tiene conto delle esigenze individuali del paziente. Alcune linee guida generali includono:

  • Carboidrati: Privilegiare quelli complessi, come riso e patate.
  • Proteine: Scegliere proteine facilmente digeribili, come parmigiano, prosciutto crudo, baccalà e stoccafisso.
  • Grassi: Utilizzare quantità limitate di olio di oliva extravergine o olio di vinaccioli.
  • Frutta e Verdura: Abbondare con le carote, ma evitare finocchi, soia e lattuga.

È fondamentale abolire gli alcolici e le bevande zuccherate e gasate, evitare sughi stracotti, fritti e insaccati.

La Melatonina: Un Ormone Pleiotropico

La melatonina, chimicamente N-[2-(5-Metossi-1H-indol-3-il)etil]acetamide (Sinonimo: N-acetil-5-metossitriptamina) (MLT) è il principale secreto della ghiandola pineale (e non solo). Essa possiede proprietà antiossidanti, anti-invecchiamento e immuno-modulanti. Svolge un ruolo rilevante nella crasi ematica, dinamica midollare, piastrino-genesi, protezione degli endoteli vasali, regolazione della formula leucocitaria, sintesi emoglobina. È una molecola dalle molteplici proprietà pleiotrofiche perchè agisce in base alle esigenze dell’organismo. Sono documentate rilevanti proprietà apoptotiche, oncostatiche, antiangiogeniche, differenzianti e antiproliferative.

Il prof. Di Bella considerava la melatonina un componente necessario ma non sufficiente, affermando che “la melatonina da sola non cura i tumori ma nessun tumore può essere curato senza la melatonina”. Nella formulazione in questione viene coniugata con adenosina in rapporto 1 a 4, operando come descritto in base alle ricerche ed istruzioni del prof. Di Bella. In questo modo si forma un complesso (probabilmente di tipo Pi-greco) per sovrapposizione degli orbitali dei sistemi aromatici e dei doppietti elettronici degli atomi di azoto. La formazione di questo complesso comporta delle variazioni chimico-fisiche rispetto alle caratteristiche dei singoli componenti.

La Melatonina con Adenosina: Una Formulazione Ottimizzata

Studi sono stati compiuti al fine di ottenere una formulazione di Melatonina dalla massima purezza e idrosolubile. Dopo numerose sperimentazioni, la Adenosina è stata considerata la molecola più adeguata alla dissoluzione della Melatonina in acqua. La Melatonina e la Adenosina riescono a formare un complesso stabilizzato dalla presenza di Glicina, la quale contribuisce alla formazione di ponti-idrogeno. In tal modo, la Melatonina così complessata risulta essere totalmente idrosolubile. Dal 1994 la Melatonina con Adenosina in rapporto 1:4 stabilizzata con il 30% di Glicina è impiegata nel Metodo Di Bella. All’interno di questo preparato la Melatonina viene coniugata ad Adenosina e Glicina al fine di assicurare una migliore biodisponibilità del medicamento.

Considerazioni sulla Terapia Di Bella

Nonostante le numerose affermazioni di guarigioni da parte dell’inventore della cosiddetta terapia Di Bella e dei suoi sostenitori, al momento non esistono documentazioni scientifiche che dimostrino l’efficacia di questa combinazione di sostanze come cura contro il cancro. Il termine retinoidi comprende un ampio numero di sostanze che presentano analogie nella loro struttura chimica ma che si differenziano sostanzialmente per gli effetti che esse hanno sugli organismi viventi, compreso quello umano.

Oggi, abbiamo maggiori elementi per comprendere perché la vitamina A ed i suoi metaboliti siano così importanti:

  • Per il normale sviluppo dell’embrione, cioè, per la corretta differenziazione e sviluppo delle cellule in tessuti normali definitivi.
  • Per mantenere una pelle sana e normale attraverso la differenziazione dei cheratinocidi (cellule della pelle immature) in cellule dell’epidermide.
  • Per la regolazione delle cellule staminali emopoietiche, cioè quelle da cui derivano i globuli rossi, le piastrine ed i globuli bianchi.
  • Per il mantenimento dell’omeostasi immunitaria.

Vademecum per i Pazienti in Cura con il Metodo Di Bella

I pazienti che si rivolgono allo Studio medico della Fondazione arrivano, nella maggior parte dei casi, privi di qualsiasi informazione sul razionale terapeutico del MDB e spinti, nella maggior parte dei casi, dalla disperazione per non aver trovato soluzioni nelle terapie “ufficiali”, e quando la situazione rischia di essere definitivamente compromessa. La mancata comprensione delle peculiarità dei principi attivi prescritti, e dei relativi effetti terapeutici, risulta una delle cause maggiori di abbandono della cura, o di una sua errata applicazione.

Informazioni Basilari sul Metodo Di Bella

  • Prescrizione farmacologica
  • Durata della Terapia
  • I Costi
  • I Farmaci: dove reperirli
  • I Farmaci: come assumerli
  • I Farmaci: come conservarli
  • Effetti indesiderati più comuni. Come mitigarli o evitarli
  • Monitoraggio del paziente in cura
  • Informare il Medico di Famiglia
  • Consigli Utili
  • Errori e incompatibilità
  • L'utilizzo dell'ENDOXAN nel MDB
  • La corretta preparazione dei farmaci galenici (video)

Risultati Attesi dal Metodo Di Bella (MDB)

Se intrapreso tempestivamente e come prima terapia, nella maggioranza dei casi il MDB consente di raggiungere la guarigione completa o di "convivere" con un male ridimensionato e disattivato. I risultati dipendono dallo stadio del male e dalle condizioni cliniche generali del paziente, oltre che dal pregiudizio comportato da cure precedenti, specie se costituite da prolungati e pesanti trattamenti chemio o radioterapici.

Farmaci Fondamentali del MDB e Dove Reperirli

Il MDB non è una terapia a protocolli fissi. La prescrizione varia a seconda del tipo di male, della localizzazione, dello stadio, delle particolarità soggettive del paziente. Ci limitiamo quindi a citare brevemente i farmaci fondamentali.

La terapia si pratica a domicilio senza difficoltà. La somministrazione dei farmaci, è prevista per via orale, a parte uno che deve essere inoculato tramite siringa temporizzata. Essi sono reperibili presso qualsiasi farmacia, a parte due che, non esistendo prodotti farmaceutici con le caratteristiche desiderate, vengono preparati - in ossequio alla legislazione sanitaria vigente - da alcuni "Farmacisti Preparatori" e dispensati previa esibizione di regolare prescrizione medica (soluzione di retinoidi e melatonina coniugata).

Il Razionale del MDB

L'MDB propone una terapia causale, volta a eliminare i fattori etiopatogenetici (causali) che portano all'insorgenza del tumore, modificando quel terreno biologico il cui sovvertimento consente l' insorgenza della patologia neoplastica. La chemioterapia non agisce sulla causa che ha prodotto il tumore ma sulla cellula tumorale che ne rappresenta la conseguenza.

Prescrizione Farmacologica e Posologia nel MDB

Le prescrizioni terapeutiche del MDB sono, indicativamente, così strutturate:

  • A) Un modulo fisso, che agisce sui denominatori comuni a tutti i tumori.
  • B) Un modulo variabile, i cui componenti possono venire utilizzati in base alla peculiarità di specifiche forme neoplastiche.

IMPORTANTE: La corretta prescrizione ed i relativi dosaggi possono essere definiti unicamente da medico riconosciuto dalla Fondazione.

Modulo Fisso

  • Acido Tutto-Trans Retinoico
  • Axeroftolo palmitato
  • Betacarotene
  • Alfatocoferile acetato (queste molecole sono miscelate sotto forma di soluzione, formulazione che ne consente la massima biodisponibilità)
  • Melatonina (nella formulazione del Prof. Di Bella, chimicamente complessata nel seguente rapporto: Melatonina 12%, Adenosina 51%, Glicina 37%)
  • Bromocriptina compresse, 2,5 mg
  • Cabergolina compresse da 0,5 mg (può essere usata in sostituzione della Bromocriptina)
  • Diidrotachisterolo (Vit D3 di sintesi)
  • Condroitinsolfato
  • Ciclofosfamide (compresse 50 mg)
  • Somatostatina (peptide di 14 aminoacidi), alla dose di 3 mg giornalieri, iniettata la sera dopo cena, lentamente sottocute oppure in vena, con siringa temporizzata (*) regolata a 12 ore ( è indispensabile la somministrazione serale in quanto coincidente col picco notturno dell’increzione del GH e dei fattori di crescita GH-dipendenti )
  • Octreotide (peptide di 8 aminoacidi), in fiale da 1 mg - con modalità analoghe alla Somatostatina.
  • Vitamina C
  • Calcio

Modulo Variabile

  • Inibitori degli androgeni, nei tumori ormono-dipendenti del maschio
  • Inibitori estrogenici nei tumori ormono-dipendenti della donna ( ad esclusione del Tamoxifene)
  • ACTH di sintesi, tetracosactide esacetato ( polipeptide di 24 aminoacidi) con le stesse indicazioni dei cortisonici, in sostituzione di questi per il miglior rapporto tra tollerabilità ed efficacia.
  • Isoniazide, capsula da 200 mg (nei carcinomi polmonari o della vescica)
  • Soluzione acquosa al 5% di Anidrometilencitrato-esametilentetramina, negli epatocarcinomi HCV correlati
  • Albumina umana (nelle disprotidemie e nei versamenti pleurici e ascitici).
  • Lenograstim, oppure Filgrastim, fattori di crescita dei globuli bianchi (nelle leucopenie)
  • Eritropoietina negli stati anemici (associata, nelle anemie sideropeniche, a ferro x os o in vena, e folati ).
  • Lisozima in compresse da 500 mg, (nelle concomitanti patologie infettive, per l’azione antivirale e antibatterica atossica, e per il potenziamento immunitario) .
  • Immunoglobuline, per almeno tre giorni (nelle patologie infettive) per il potenziamento immunitario.
  • Taurina in capsule da 200 mg, per attivare l’effetto coleretico, colagogo e gli scambi emotissutali
  • Seleniometionina in capsule da cpr 40 microgrammi, , con azione antiossidante e antiradicali liberi.

Durata della Cura e Monitoraggio

Non è possibile prefissare un termine della cura la cui durata è relativa alla risposta al MDB. Gli effetti della terapia vanno opportunamente e costantemente monitorati nel tempo, attraverso l’analisi emato-chimica e con l’ausilio della diagnostica strumentale. Finchè la malattia neoplastica è in atto, la cura va continuata senza variazioni, o con le variazioni eventualmente apportabili in base al decorso.

Costi della Terapia

I costi per l'acquisto dei farmaci sono variabili (il S.S.N. non ne riconosce la loro prescrivibilità) e, a seconda della patologia, dello stato di avanzamento e delle condizioni generali del paziente, possono partire da un minimo di 600/700 €. mensili fino ad un massimo di circa 2.000 €. nei casi più complessi.

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