Sciroppo Bianco: Ricette per Bevande Rinfrescanti e Genuini

Recentemente, ho riscoperto i sapori di un tempo, assaporando quelle semplici bevande a base di latte e sciroppi che la mia nonna preparava come premio. Oggi, voglio condividere la ricetta di questi soft drink analcolici del passato, pronti in meno di 5 minuti e tornati di moda negli Stati Uniti, dove i giovani li preferiscono alle bibite gassate industriali.

Un tuffo nel passato: bevande di latte e sciroppo

Quando ero piccola, non esistevano gli smoothies e le bevande analcoliche salutari di oggi. Le nostre mamme e nonne ci preparavano spremute di agrumi, bevande vegetali e succhi di frutta fatti in casa. La bevanda di latte e sciroppo era una vera festa. Ricordo ancora la gioia che provavamo io, i miei cugini e i miei amici quando ricevevamo un bicchiere pieno di questa bevanda ghiacciata, sorseggiandola con la cannuccia nei caldi pomeriggi estivi, sentendoci "grandi" perché potevamo finalmente bere un drink che di solito era riservato agli adulti.

Successivamente, sono arrivati i frappé, fatti con latte e sciroppi (quelli della Fabbri, in particolare granatina, amarena e menta, erano i più popolari in Italia), ma con l'aggiunta di gelato e frullati per incorporare aria e ottenere una consistenza "mangia e bevi". Le semplici bevande di latte e sciroppo, mescolate a mano o con un frullino meccanico non elettrico, sono gradualmente cadute in disuso.

Anch'io me ne ero dimenticata finché, a New York, mi sono ritrovata con un bicchiere di latte e sciroppo di amarena con ghiaccio e cannuccia in stile anni Settanta durante un evento del mondo della moda, e ho provato la stessa gioia di tanti anni fa.

Ora che ho riscoperto la bevanda progenitrice del milkshake, la preparo spesso per me e per i miei ospiti con latte e sciroppo di menta, granatina, arancia e fragola in estate, e con zucchero caramellato frantumato o cioccolato solubile negli altri periodi dell'anno.

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Non seguo le mode e non la preparo perché è diventata cool tra gli americani, ma perché, pur contenendo zucchero, è buona, dissetante, più genuina e sana di molti junk drink pieni di sostanze artificiali che consumiamo abitualmente.

Ingredienti e preparazione: un ritorno alle origini

L'uso degli sciroppi di frutta in bottiglia (come quelli classici usati dalle nonne, ma si possono usare anche altri a piacere, purché si abbinino bene al latte) è ideale quando fa caldo, mentre gli ingredienti in polvere sono più adatti per una bevanda invernale. Io, per esempio, bevo la bibita alla menta, alle fragole e all'arancia come dissetante estivo, mentre preferisco quella al cioccolato, perfetta con le chiacchiere di Carnevale, nei mesi freddi.

In ogni caso, sia che si usino sciroppi o altri aromi, in estate si servono i drink con il ghiaccio in bicchieri raffreddati in freezer, mentre nei mesi freddi è preferibile berli a temperatura ambiente. Se si usano cubetti di ghiaccio, è meglio buttar via quelli avanzati per evitare rischi per la salute.

Ricetta base per 4 bicchieri grandi

  • 1 litro di latte fresco
  • 8 cucchiai di sciroppo di menta, fragola, arancia, zucchero caramellato frantumato o cioccolato solubile.

Preparazione con gli sciroppi

Se si usa uno sciroppo, la preparazione è semplicissima: versare 2 cucchiai di sciroppo sul fondo di ogni bicchiere, aggiungere qualche cubetto di ghiaccio, riempire con il latte e mescolare delicatamente con un cucchiaino dal manico lungo prima di servire il soft drink ben freddo.

Preparazione con cioccolato o caramello

Se si usa cioccolato solubile in polvere o caramello sminuzzato, procedere in questo modo:

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  1. Versare l'aroma scelto in uno shaker.
  2. Aggiungere il latte freddo passato al colino (o allo strainer).
  3. Chiudere con il coperchio e agitare energicamente per 50-60 secondi, tenendo l'utensile in orizzontale con entrambe le mani per evitare che il tappo si stacchi, fino ad ottenere un mix omogeneo.
  4. Servire a temperatura ambiente o con ghiaccio a seconda della stagione.

A me piace molto il gusto un po' retrò delle bevande fatte con il latte e gli sciroppi di una volta, ma per renderle più attuali e trasformarle in moderni milkshake, basta aggiungere una pallina di gelato di vaniglia al miscuglio e frullare bene.

Sciroppi fatti in casa: un'alternativa genuina

Chi di voi si è già cimentato nella produzione di sciroppi casalinghi? È una cosa che mi piace particolarmente, non solo perché conosco tutti gli ingredienti impiegati, ma anche per il fatto di averli pronti in casa da utilizzare all'occorrenza. Maggio, per questo tipo di produzioni è un mese speciale: giornate soleggiate e le abbondanti fioriture, lo rendono un periodo ideale per la raccolta di vegetali selvatici.

Sciroppo di sambuco: un concentrato di primavera

Grazie alla cara Sara di Infraordinario sono tornata a casa da Parma dopo una giornata di lavoro con un cesto pieno zeppo di queste meraviglie e una ricetta per preparare lo sciroppo di sambuco.

A mano a mano che riempivo un grosso vaso con i fiori di sambuco puliti, alternati a fettine di limone, mi sembrava quasi di preparare una potentissima pozione magica. Quando ho aggiunto anche lo sciroppo di acqua e zucchero e ho guardato il vaso il risultato era talmente bello che non ho resistito e l’ho fotografato! Sembra un vaso pieno non di sciroppo di fiori di sambuco, ma di un concentrato di primavera e di luce: un potente antidoto contro il logorio della vita moderna. Una volta riempito il vaso con tutto quanto sopra menzionato va poi fatto macerare per 3 giorni in frigorifero, quindi filtrato e messo in bottiglia. A questo punto o si sterilizza così come si fa con la salsa di pomodoro oppure si aggiunge acido citrico, che può essere facilmente acquistato in farmacia.

È uno sciroppo che va diluito con acqua liscia o gassata (in proporzione circa 1:6) e si può servire con una fetta di limone, qualche erba aromatica per ottenere una bevanda molto dissetante oppure si utilizza per preparare il famoso cocktail Hugo o altri mocktail a scelta. C’è anche chi lo utilizza per aromatizzare la tisana o lo diluisce un pochino per bagnare una base per torta.

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Fare lo sciroppo ai fiori di sambuco, mi ha trasmesso molta gioia e spensieratezza. Spero che abbia anche lo stesso effetto su di voi! Approfittatene finché questo arbusto è in fiore, dovreste trovarlo ancora fino all’inizio di giugno. In linea di massima lo si conserva al buio e al fresco per circa sei mesi, poi aperto, va riposto in frigorifero e consumato nel giro di qualche giorno.

Ingredienti:

  • 30 fiori di sambuco
  • 1 litro d’acqua
  • 1 kg di zucchero
  • 2 limoni biologici
  • 35 g di acido citrico (facoltativo)

Preparazione:

  1. Portare a bollore l’acqua con lo zucchero in una casseruola. Fate intiepidire.
  2. Pulite accuratamente i fiori eliminando la base dello stelo e tutte le parti verdi. Sciacquateli velocemente sotto acqua fredda corrente.
  3. Trasferiteli in un vaso capiente e alternateli con i limoni ben puliti e tagliati a fette sottili.
  4. Coprite tutto con lo sciroppo e mescolate.
  5. Chiudete il vaso e fate macerare in frigorifero per 3 giorni.
  6. Trascorso questo tempo filtrate il contenuto della bottiglia, poco alla volta, utilizzando una garza su un colino. Strizzate un po’ i limoni e i fiori in modo da estrarre tutta la loro magnifica essenza.
  7. Trasferite all’interno di bottiglie (lavate e sterilizzate) con chiusura ermetica e unite l’acido citrico o, come me, per prolungarne la durata sterilizzate le bottiglie piene in una casseruola con acqua (e qualche canovaccio per fare in modo che non si rompano durante l’ebollizione) facendole bollire per almeno 15 minuti.
  8. Servite lo sciroppo diluito in proporzione 1:6 con acqua frizzante fresca e fettine di limone.

Consigli utili:

  • Raccogliete i fiori in una giornata di sole e in luogo isolato e lontano dal traffico.
  • Conservate le bottiglie in frigorifero o in cantina.
  • Una volta aperta la bottiglia conservatela in frigorifero e consumatela nell'arco di qualche giorno.

Altri sciroppi fatti in casa

  • Sciroppo di menta, melissa e lavanda: perfetti per arricchire cocktail e limonate estive.
  • Sciroppo di ribes: un classico intramontabile, ideale per una merenda o un aperitivo.
  • Sciroppo di giuggiole: un rimedio naturale per la gola e la tosse.
  • Sciroppo di limoni: un classico dissetante per l'estate.
  • Sciroppi di frutta (rose, gelsi, fichi, lamponi, uva): un concentrato di natura, solo frutta e zucchero senza coloranti.

Come preparare bevande rinfrescanti con gli sciroppi

Gli sciroppi per bibite rappresentano un modo eccellente per preparare bevande uniche e rinfrescanti, perfette per ogni occasione. Questi sciroppi offrono un'alternativa genuina alle bevande commerciali, realizzati con ingredienti semplici e naturali.

  • Bevande: Diluire con acqua naturale o frizzante, con ghiaccio e una fettina di limone o lime.
  • Cocktail: Come base per cocktail originali e rinfrescanti.
  • Dessert: Per arricchire gelati, sorbetti, macedonie, yogurt e torte.
  • Tisane: Per dolcificare e aromatizzare tisane calde.

Idee per bevande estive

  • Tè freddo pesca e basilico: un abbinamento originale e rinfrescante.
  • Limonata con limone e zenzero: un classico rivisitato con un tocco speziato.
  • Spritz al pompelmo: un aperitivo leggero e dissetante.
  • Smoothie al melone, menta e lime: una bevanda cremosa e rinfrescante.
  • Drink al lampone: un'esplosione di gusto e colore.
  • Cocktail analcolico con sciroppo di sambuco: con frutta fresca e menta.

La limonata fatta in casa: un classico rivisitato

La limonata è una bevanda dissetante e rinfrescante, perfetta per l'estate. Si può preparare facilmente in casa con pochi ingredienti: limoni, acqua e zucchero (o un dolcificante alternativo).

Come preparare la limonata:

In un caraffa da 1,5 lt piena di ghiaccio miscela con un cucchiaio il succo di limone e lo Sciroppo di Menta. Colma con acqua e decora con fette di limone e di cetriolo. Fai raffreddare bene in frigo prima di servire. Provala anche con gli sciroppi: Amarena Fabbri, Arancia e curcuma, Lime, Limone e zenzero, Lampone, Mirtillo.

Consigli per la conservazione:

Consumare la limonata in giornata sarebbe l’ideale, tuttavia, se ne avanza una parte si può tranquillamente conservarla in frigorifero ben chiusa in bottiglia o caraffa per 2-3 giorni per mantenere freschezza e gusto ottimali. Usare contenitori di vetro con chiusura ermetica. Tenerla sempre in frigo. Se si usano dolcificanti o sciroppi, la durata può leggermente aumentare grazie alla loro conservabilità, ma è sempre meglio consumarla entro 3 giorni. Se la si vuole conservare più a lungo, la si può congelare in cubetti da usare all’occorrenza.

Limonata senza zucchero:

Sì, si può fare la limonata senza zucchero! Una soluzione gustosa è utilizzare la Linea Fabbri Zero: senza zuccheri aggiunti ma con tutto il sapore intenso e rinfrescante che cerchi. Basta mescolare acqua, succo di limone fresco e un po’ di sciroppo Fabbri Zero per ottenere una limonata leggera e adatta anche a chi segue una dieta a basso contenuto di zuccheri.

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