Negli ultimi tempi, diverse allerte alimentari hanno portato al ritiro di lotti di salame da supermercati in tutta Italia. Questi richiami sono stati motivati da diverse ragioni, tra cui rischi microbiologici, presenza di corpi estranei e possibili contaminazioni batteriche. Il Ministero della Salute e le catene di supermercati stanno collaborando per garantire la sicurezza dei consumatori, invitando chiunque abbia acquistato i prodotti interessati a non consumarli e a restituirli ai punti vendita per il rimborso o la sostituzione.
Richiami Recenti e Motivi
Contaminazione da Listeria Monocytogenes
Uno dei richiami più significativi ha riguardato il Salame Gallico prodotto dal Salumificio Valtidone Srl (lotto 271023). Il motivo del ritiro è una possibile contaminazione da Listeria monocytogenes, un batterio pericoloso, specialmente per persone con un sistema immunitario debole, donne in gravidanza, anziani e bambini piccoli. La Listeria può causare la listeriosi, una malattia che può manifestarsi con sintomi come febbre, nausea, vomito e dolori muscolari, e in casi gravi, setticemia o meningite.
Presenza di Salmonella spp.
Diversi lotti di salame sono stati ritirati a causa della presenza di Salmonella spp., un altro batterio che può causare infezioni alimentari. Tra questi, il salame rovetano prodotto dall’azienda Regoli Ivano Snc (lotto 27.25 del 12 agosto 2025) e alcuni prodotti del Salumificio Colombo di Lecco (bastone di salame dolce e filone di salame). La salmonella può provocare sintomi gastrointestinali come febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea, e in soggetti fragili può portare a forme cliniche più gravi.
Presenza di Corpi Estranei
Un lotto di salame stagionato prodotto dal Salumificio Ravanetti & C. è stato ritirato a causa della possibile presenza di corpi estranei, in particolare frammenti di spugna. Anche se non sono stati segnalati casi di persone che hanno ingerito frammenti di spugna, si raccomanda di non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita.
Non Conformità Microbiologica non Specificata
Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di un lotto di salame stagionato a marchio Penserini Macelleria per una non conformità microbiologica non meglio specificata. L’azienda Penserini Macelleria si trova a Macerata Feltria, in provincia di Pesaro e Urbino. Il richiamo è stato disposto in via del tutto precauzionale per tutelare la salute dei consumatori.
Leggi anche: Tradizione e gusto del Salame Ungherese
Allerta per Salame Felino IGP
La catena di supermercati Esselunga ha comunicato il richiamo di un lotto di Salame Felino IGP venduto con il marchio Terre Ducali (lotto U2536016) per la possibile presenza di salmonella.
Altri Richiami
Altri richiami hanno riguardato il salame nostrano dolce Mariga, dove sono state trovate tracce di listeria, e due tipologie di salame prodotte dall’azienda G.A. Prodotti Toscani (briciolona di puro suino e salame campagnolo) per sospetta contaminazione da Listeria monocytogenes.
Cosa Fare se Si Possiede un Salame Richiamato
Le autorità sanitarie e i produttori raccomandano ai consumatori che hanno acquistato i salami appartenenti ai lotti segnalati di non consumare il prodotto. È consigliabile restituire il salame al punto vendita dove è stato acquistato per ottenere un rimborso o una sostituzione. In caso di dubbi o necessità di ulteriori informazioni, è possibile contattare direttamente il punto vendita o il produttore.
Rischi per la Salute
I rischi associati al consumo di salame contaminato variano a seconda del tipo di contaminante:
- Listeria monocytogenes: Può causare la listeriosi, con sintomi che vanno da febbre e disturbi gastrointestinali a meningite e setticemia nei casi più gravi. Le donne in gravidanza sono particolarmente a rischio, in quanto l'infezione può provocare aborto, morte in utero del feto, parto prematuro o infezioni neonatali.
- Salmonella spp.: Causa la salmonellosi, i cui sintomi includono febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea. In soggetti fragili, l'infezione può aggravarsi e richiedere l'ospedalizzazione.
- Corpi estranei: La presenza di frammenti di spugna o altri corpi estranei può causare lesioni o irritazioni al tratto gastrointestinale.
Misure di Prevenzione e Controlli
I richiami alimentari sono una misura di sicurezza fondamentale per proteggere la salute pubblica. Il Ministero della Salute monitora costantemente i prodotti alimentari sul mercato e pubblica regolarmente aggiornamenti sui richiami. I consumatori possono consultare il sito web del Ministero per rimanere informati sui prodotti non sicuri.
Leggi anche: Esplosione di sapori: Pasta con Salame e Philadelphia
Per prevenire la contaminazione dei salami, è essenziale che i produttori adottino rigorose misure di controllo durante tutte le fasi della produzione, dalla selezione delle materie prime alla stagionatura. Queste misure includono:
- Controllo della qualità delle carni suine
- Igiene degli ambienti di lavorazione
- Controllo della temperatura e dell'umidità durante la fermentazione e la stagionatura
- Analisi microbiologiche per la ricerca di Listeria e Salmonella
Inoltre, è importante che i consumatori seguano alcune precauzioni per ridurre il rischio di infezioni alimentari:
- Conservare correttamente i salami in frigorifero
- Lavare accuratamente le mani prima di maneggiare gli alimenti
- Evitare di consumare salami con un aspetto o un odore anomalo
Il Caso del Salame Piacentino DOP
Nel 2013, un'allerta riguardante il Salame Piacentino DOP prodotto dal Salumificio Val d’Ongina di Monticelli ha destato particolare preoccupazione. A seguito di un aumento dei casi di salmonellosi nella provincia di Piacenza, le analisi condotte dall’Ausl hanno rilevato la presenza di salmonella in diversi lotti di salame, compresi quelli confezionati nei mesi precedenti. Di conseguenza, il produttore ha ritirato tutti i lotti in commercio e l’Ausl ha invitato i consumatori a non consumare il prodotto.
Questo caso ha evidenziato l’importanza di controlli rigorosi e di una comunicazione trasparente da parte delle autorità sanitarie e delle aziende alimentari per tutelare la salute dei consumatori.
Leggi anche: Processo di produzione del Salame Antica Emilia
tags: #salame #ritirato #dai #supermercati