Ruben Bondì: Dallo Chef a Domicilio alla Star dei Social e della TV

Ruben Bondì, un giovane chef romano di 24 anni, è diventato una figura popolare nel mondo culinario, distinguendosi sia per le sue abilità ai fornelli sia per la sua presenza sui social media e in televisione. Nato e cresciuto nel cuore di Roma, a Trastevere, Bondì ha saputo trasformare la sua passione per la cucina in una carriera di successo, unendo tradizione e innovazione.

Gli Inizi e la Passione per la Cucina

La passione di Ruben Bondì per la cucina nasce in tenera età, grazie all'influenza della nonna, che gli ha trasmesso l'amore per i sapori autentici e le ricette tradizionali. Cresciuto in una famiglia dalle origini ebraiche, Bondì ha avuto modo di conoscere e apprezzare la cucina giudaico-ebraica, un patrimonio culinario che spesso ripropone nelle sue creazioni.

Fin da ragazzo, Ruben ha dimostrato una forte determinazione nel perseguire la sua passione. All'età di 15 anni, ha intrapreso la sua carriera professionale frequentando l'istituto alberghiero Vincenzo Gioberti e, contemporaneamente, lavorando in ristoranti di alta qualità. Questa combinazione di studio e pratica gli ha permesso di acquisire una solida base tecnica e di affinare le sue capacità culinarie.

La Formazione e le Esperienze Professionali

Durante il suo percorso di studi, Ruben Bondì ha avuto l'opportunità di lavorare al fianco di chef stellati e di fare esperienze significative in ristoranti prestigiosi. Ha iniziato come stagista presso l'Osteria le Coq, sotto la guida dello chef stellato Roberto Franzin, per poi passare all'Osteria 140, dove ha potuto approfondire la sua conoscenza della cucina romana e italiana.

Un'altra tappa importante nella sua formazione è stata lo stage presso il ristorante stellato Il Pagliaccio, un'esperienza che gli ha permesso di confrontarsi con standard elevati e di apprendere tecniche innovative. Queste esperienze hanno contribuito a formare il suo stile unico e a sviluppare la sua creatività in cucina.

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L'Esplosione sui Social Media

La svolta nella carriera di Ruben Bondì è arrivata durante il periodo del Covid-19, quando i social media sono diventati uno strumento fondamentale per connettersi con il pubblico e condividere la propria passione. Costretto alla quarantena in casa dei genitori, Ruben ha avuto un'idea originale: allestire un fornelletto da campeggio sul balcone e iniziare a cucinare, filmando tutto con il suo telefono.

"Tutto è iniziato per gioco," racconta Ruben. "Ho lanciato una sfida alla mia sorellina, dicendole che dopo 10 giorni avrei avuto più followers di lei, e così è stato." Con il format "Cucina con Ruben Bondì", il giovane chef ha iniziato a preparare piatti semplici e gustosi, utilizzando pochi ingredienti e utensili, e chiedendo ai condomini cosa desideravano mangiare.

La sua spontaneità, il suo linguaggio diretto e la sua capacità di coinvolgere il pubblico hanno fatto sì che i suoi video diventassero virali in poco tempo. La gente apprezzava la sua cucina genuina e la sua simpatia, e il numero dei suoi follower è cresciuto esponenzialmente.

La Cucina sul Balcone: Un Successo Inaspettato

La "cucina sul balcone" di Ruben Bondì è diventata un vero e proprio fenomeno social. Con un semplice fornelletto, una padella e tanta creatività, lo chef romano ha saputo portare la tradizione culinaria romana sui social media, preparando piatti iconici come la carbonara di carciofi, la cacio e pepe, la pasta alla puttanesca e il baccalà fritto.

"Aho, che te magneresti oggi?" era una delle sue frasi più ricorrenti, con cui invitava i suoi follower a suggerire i piatti da preparare. "Scusi qual è il suo piatto preferito?" e "Bambina che torna da scuola, che ti vuoi mangiare?" erano altre domande che rivolgeva al suo pubblico, creando un'interazione diretta e coinvolgente.

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La sua capacità di cucinare con pochi mezzi e di trasformare ingredienti semplici in piatti gustosi ha conquistato il pubblico, che ha iniziato a seguirlo con entusiasmo e a replicare le sue ricette a casa.

L'Arrivo in Televisione e Nuovi Progetti

Il successo sui social media ha aperto a Ruben Bondì le porte della televisione. È approdato nella trasmissione "Detto Fatto", dove ha proposto la sua idea di "cucina sul balcone" e ha riscosso un grande successo di pubblico e critica.

La sua partecipazione a "Detto Fatto" gli ha permesso di farsi conoscere da un pubblico ancora più ampio e di consolidare la sua immagine di chef giovane, dinamico e alla mano. Inoltre, l'idea della "cucina sul balcone" potrebbe approdare sul piccolo schermo con un programma dedicato.

Ruben Bondì ha anche un forte legame con il Festival di Sanremo, dove ha partecipato all'avventura di "Cucina a Sanremo con Ruben" e ha creato un chioschetto di street food chiamato "Damme da Magnà", ispirato alla canzone di Tony Effe "Damme 'na mano".

Nel 2025, ha ampliato la sua presenza mediatica partecipando alla seconda stagione della serie Netflix "Ilary", dove interpreta il cuoco personale di Ilary Blasi, condividendo con lei momenti culinari e offrendo lezioni pratiche.

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La Collaborazione con Diverse Aziende

Oltre alla sua attività sui social media e in televisione, Ruben Bondì ha collaborato con diverse aziende del settore alimentare, tra cui Fondazione Barilla, Pomì, Weber, Philadelphia, Panasonic, Salmone Mowi e Kasanova. Queste collaborazioni gli hanno permesso di sperimentare nuovi ingredienti, tecniche e strumenti di cottura, e di ampliare le sue conoscenze culinarie.

L'Attività di Personal Chef

Negli ultimi anni, Ruben Bondì si è affermato anche come personal chef, offrendo un servizio di cucina a domicilio per privati ed eventi. "I clienti mi contattano, decidiamo un menù e poi vado a casa loro per cucinare," spiega Ruben. "Mi piace stare a stretto contatto con i clienti, poter entrare un po’ nella loro intimità. Dopo aver cucinato mi piace spiegare cosa troveranno nel piatto, chiacchierare e raccontare di me. Questo mi permette di stare a contatto con le persone. È un’esperienza molto diversa dal lavoro tradizionale nei ristoranti, dove stai solamente in cucina".

La sua capacità di creare menù personalizzati e di adattarsi alle esigenze dei suoi clienti lo ha reso un personal chef molto richiesto e apprezzato.

Il Ricettario per Chi "C'ha da Pijottà"

Dopo il successo ottenuto sui social media e in televisione, Ruben Bondì ha deciso di condividere le sue ricette in un libro dedicato a chi ha poco tempo per cucinare ma non vuole rinunciare al piacere della buona tavola. Il ricettario, intitolato "Daje che è pronto! Avete una fame da lupi ma il tempo a disposizione è sempre poco? Tranquilli, non serve essere chef stellati né passare ore davanti ai fornelli per mangiare bene! Se siete sempre di corsa, avete una vita piena di impegni o, per dirla con le parole dello chef più amato d’Italia, “c’avete da pijottà”, bene, questo è il ricettario che fa per voi. E, se invece il problema è che siete tremendamente pigri e il solo pensiero di cucinare vi fa sbuffare, niente paura: Ruben Bondì ha pensato anche a voi. Dopo il successo del suo primo libro, Ruben torna con una nuova raccolta di ricette furbe, veloci e super gustose, perfette per chi non vuole rinunciare al piacere della buona tavola anche nei giorni più incasinati. Dalla colazione “turbo” con mousse di ricotta, crumble di biscotti e salsa al cioccolato, fino a pranzi e cene last-minute ma da leccarsi i baffi, come i mini kebab speziati con insalata di cetrioli, il pollo fritto in agrodolce o i rigatoni al pesto di menta, melanzane e ricotta salata, qui troverete un sacco di idee pratiche e saporite da realizzare in poco tempo. Con il suo stile diretto, ironico e alla mano, Ruben vi accompagnerà passo passo nella preparazione di piatti semplici ma di grande effetto, dimostrandovi che, anche senza tanti “scocci” (cioè, sbatti), si può portare in tavola qualcosa di davvero buono. Perché cucinare può essere facile, veloce e divertente.", offre una vasta selezione di ricette furbe, veloci e super gustose, perfette per chi ha una vita piena di impegni e poco tempo da dedicare alla cucina.

Con il suo stile diretto, ironico e alla mano, Ruben Bondì accompagna i lettori nella preparazione di piatti semplici ma di grande effetto, dimostrando che cucinare può essere facile, veloce e divertente.

Vita Privata e Curiosità

Della vita privata di Ruben Bondì non si conoscono molti dettagli. Lo chef è molto riservato e preferisce mantenere la sua vita sentimentale lontana dai riflettori. Tuttavia, sappiamo che vive a Trastevere, nel cuore di Roma, e che trascorre molto tempo sui social media, dove interagisce con i suoi follower e condivide la sua passione per la cucina.

In un'intervista, ha rivelato di essere cresciuto in una famiglia dalle origini ebraiche e di essere cresciuto vivendo a casa la cucina giudaico-ebraica che la nonna gli ha trasmesso. Questo gli ha permesso di conoscere la cucina e innamorarsene.

Nonostante il successo e la popolarità, Ruben Bondì rimane un ragazzo umile e legato alle sue radici. Continua a sperimentare nuove ricette e a condividere la sua passione per la cucina con il pubblico, dimostrando che con impegno, creatività e un pizzico di follia si possono raggiungere grandi risultati.

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