La pasta madre, un impasto di farina e acqua fermentato naturalmente, è un tesoro per chi ama panificare in casa. Richiede cura e attenzione, soprattutto attraverso il rinfresco, un processo fondamentale per mantenerla in salute e attiva. Questa guida completa ti accompagnerà passo dopo passo nel mondo del rinfresco della pasta madre, fornendoti tutte le informazioni necessarie per gestirla al meglio.
Cos'è il Rinfresco e Perché è Essenziale
Il rinfresco della pasta madre consiste nell'aggiunta di nuova farina e acqua al lievito esistente. Questo processo fornisce ai microrganismi presenti (lieviti e batteri lattici) il nutrimento necessario per continuare a fermentare e a riprodursi. Senza rinfreschi regolari, la pasta madre si indebolisce, diventa acida e perde la sua capacità di far lievitare gli impasti.
Perché è importante rinfrescare regolarmente?
- Mantenere la vitalità dei batteri: Rinfrescare almeno una volta ogni 4-6 giorni garantisce la piena vitalità dei batteri presenti nella pasta madre.
- Nutrire i microrganismi: L'aggiunta di farina e acqua fornisce nuovi nutrienti ai microrganismi, permettendo loro di avviare una nuova fermentazione.
- Equilibrare l'acidità: Il rinfresco aiuta a mantenere il giusto equilibrio tra acido lattico e acido acetico, fondamentali per il sapore e la lievitazione del pane.
Gli Strumenti Necessari
La lista dei materiali necessari per rinfrescare il lievito madre è essenzialmente corta: lievito madre, farina ed acqua. Tradizionalmente, il rinfresco del lievito madre ha bisogno di veramente pochi utensili. Oltre ad usare “l’olio di gomito”, si può rinfrescare il lievito madre anche con l'aiuto di robot da cucina, planetarie o altro.
Il Processo di Rinfresco Passo dopo Passo
Ecco una guida dettagliata su come rinfrescare la tua pasta madre:
- Preparazione:
- Preleva 100 g di lievito naturale dal cuore del composto, scartando la parte esterna (maggiormente ossidata) e l'eccesso di lievito (se non ti serve).
- È importante lavare il contenitore in cui si conserva il lievito madre esclusivamente con acqua calda, senza detersivi aggressivi.
- Miscelazione:
- Aggiungi al lievito la stessa quantità di farina (100 g) e acqua (circa 44-47 g, ovvero il 44-47% del peso della farina). Regola la quantità di acqua in base al tipo di farina utilizzata.
- Lavora l'impasto fino ad ottenere un panetto liscio, solido ed omogeneo.
- Fermentazione:
- Lascia il contenitore con il lievito appena rinfrescato a temperatura ambiente per circa 1 ora per avviare la fermentazione.
- Riponi il lievito in frigorifero (+4°…+8° C) per rallentare il processo di lievitazione.
- In alternativa, puoi lasciare il lievito a temperatura ambiente fino al raddoppio del volume (circa 3-4 ore) e poi utilizzarlo.
- Conservazione:
- Chiudi il contenitore in modo che sia isolato dall'ambiente, evitando che assorba odori e sapori di altri cibi.
- Evita contenitori con chiusura metallica e guarnizione in gomma; una semplice pellicola per alimenti o un sacchetto da freezer sono sufficienti.
Le Fasi della Fermentazione
Dopo il rinfresco, la pasta madre attraversa diverse fasi di fermentazione:
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- Fase di latenza: Riproduzione dei lieviti senza variazioni di volume.
- Fase logaritmica: Riproduzione di lieviti e batteri con aumento di volume (fase ideale per l'utilizzo). Per sfruttare al meglio le sue caratteristiche va usato quando si trova all'apice della fase logaritmica che viene considerata tale quando il volume raggiunge da una volta e mezzo a due volte il volume iniziale.
- Fase stazionaria: Equilibrio tra cellule che si moltiplicano e cellule che muoiono.
- Fase di decrescita: I microrganismi iniziano a morire per mancanza di nutrimento.
Consigli Utili e Suggerimenti
- Tipo di farina: Non è strettamente necessario utilizzare farine di forza come la Manitoba, ma è consigliabile scegliere farine di buona qualità. Se si desidera cambiare farina, farlo gradualmente.
- Temperatura: La temperatura ideale per la conservazione a breve termine (pochi giorni) è tra i 15° e i 18°C, con rinfreschi giornalieri.
- Conservazione a lungo termine: Per conservare la pasta madre più a lungo, è possibile polverizzarla mescolandola con pari peso di farina e impastando fino ad ottenere una polvere omogenea.
- Rinfresco alternativo: In laboratorio hanno dimostrato che la quantità ideale di farina da usare in un rinfresco potrà variare da +1,5 a +6 volte la quantità di lievito madre da rinfrescare. Cit G. Montanari "OMNIA Fermenta". Maggiori informazioni le trovate nella versione pdf di questa stessa guida.
- Licoli: Se preferisci una gestione più semplice, puoi trasformare la tua pasta madre in licoli (lievito a coltura liquida), mantenendola con proporzioni di farina e acqua 1 a 1.
Errori Comuni da Evitare
- Rinfrescare troppo presto o troppo tardi: Rinfrescare troppo presto può causare instabilità, mentre rinfrescare troppo tardi toglie forza al lievito.
- Utilizzare detersivi aggressivi per pulire il contenitore: Lavare il contenitore solo con acqua calda.
- Non isolare il lievito da odori esterni: Chiudere il contenitore in modo adeguato.
- Dimenticare il rinfresco: Rinfrescare regolarmente per evitare la fase di decrescita e la perdita del lievito.
Personalizzare il Rinfresco
Ogni pasta madre è unica e reagisce in modo diverso. Sperimenta con diverse farine, temperature e frequenze di rinfresco per trovare il metodo più adatto al tuo lievito e alle tue esigenze.
- Farina di segale: Se hai a disposizione farina di segale, puoi provare a preparare una pasta madre di segale, più facile da mantenere e più tollerante agli errori.
- Temperatura ambiente: Se la temperatura ambiente è alta, potrebbe essere necessario rinfrescare più frequentemente.
- Osserva la tua pasta madre: Presta attenzione ai segnali che ti invia, come l'odore, il volume e la consistenza, per capire quando è il momento di rinfrescare.
Rinfrescare con il Bimby
Per chi possiede un Bimby TM31, è possibile utilizzarlo per rinfrescare il lievito madre.
Procedimento:
- Pesare la quantità di lievito da rinfrescare nella ciotola del Bimby.
- Calcolare l'80% di acqua rispetto al peso del lievito e scaldarla a 38°C.
- Aggiungere l'acqua al lievito e mescolare a velocità minima con la funzione spiga per circa 5 minuti.
- Aggiungere la farina e impastare per altri 2 minuti.
- Trasferire il lievito rinfrescato in un barattolo pulito e seguire le indicazioni per la fermentazione e la conservazione.
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