I maritozzi sono una vera delizia romana, un'esplosione di gusto adatta a ogni occasione. Ideali per la colazione, accompagnati da un buon caffè o da uno spumoso cappuccino, questi dolci offrono la carica giusta per affrontare la giornata. Ma cosa rende i maritozzi così speciali? E come prepararli in casa per un risultato eccezionale? Scopriamolo insieme.
Origini e Storia dei Maritozzi
Sapete che si chiamano "maritozzi" perché nell'antica Roma si donavano alle future spose? Ci poteva essere dono più gradito? La storia dei maritozzi è antica e affascinante. Si racconta che, nell’antica Roma, il “maritozzo” fosse un dono d’amore che il futuro sposo offriva alla sua amata, talvolta nascondendo al suo interno un anello di fidanzamento. Questo dolce, quindi, non è solo un piacere per il palato, ma anche un simbolo di amore e tradizione. I MARITOZZI sono dei dolci tipici romani che hanno origini dall’antica Roma e il nome deriva dal fatto che venivano donati alle fidanzate che appunto definivano il futuro sposo “maritozzo”, e spesso all’interno si potevano nascondere anche anelli o piccoli doni.
La Ricetta Perfetta: Ingredienti e Preparazione
Per preparare dei maritozzi soffici e deliziosi, è fondamentale seguire attentamente la ricetta e utilizzare ingredienti di qualità. Ecco cosa vi occorre:
Ingredienti
Per il lievitino:
- 100 gr di farina manitoba
- 100 ml di acqua
- 1 cucchiaio di zucchero
- 6 gr di lievito di birra fresco
Per l'impasto:
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- 450 gr di farina manitoba
- 65 gr di zucchero
- 2 uova
- 65 gr di olio di girasole
- 200 gr di latte tiepido (320g secondo altra fonte)
- 6 gr di lievito di birra fresco (o secco)
- 1 cucchiaio di miele
- Aroma vaniglia
- Buccia di 1 arancia grattugiata (opzionale)
- 1 tuorlo per spennellare
- Un pizzico di sale
Per la decorazione:
- 300 gr di panna fresca da montare
- Zucchero a velo q.b.
- Sciroppo di zucchero (acqua e zucchero in parti uguali)
Preparazione
La preparazione dei maritozzi richiede un po' di tempo e pazienza, ma il risultato finale ripagherà ogni sforzo. Seguite attentamente questi passaggi:
- Il lievitino: Per preparare i maritozzi con la panna, incominciate dal lievitino: in una ciotola unite l'acqua, lo zucchero e il lievito, aggiungendo la farina. Amalgamate e lasciate riposare finché il volume non è raddoppiato. In una ciotola versate l’acqua a temperatura ambiente e il lievito, sciogliete con una spatola. Unite la farina e impastate velocemente finché non sarà assorbita, chiudete con la pellicola e fate lievitare per 2 ore in un luogo caldo. Quando gli aromi sono perfettamente profumati, preparate un lievitino con 100 gr di farina presa dal totale, miscelata con il lievito, 100 gr di acqua presa dal totale, 1 cucchiaino di zucchero.
- L'impasto: Sciogliete il lievito nel latte tiepido e una volta sciolto, riponete in una ciotola con le uova, lo zucchero, il miele e l'olio. Aggiungete la vaniglia e la farina (non tutta), a poco a poco. Amalgamate il lievitino e la restante farina fino a formare un impasto omogeneo che lascerete lievitare per almeno 3 ore. Nella ciotola della planetaria versate la farina, lo zucchero, il miele, il latte, le uova, il lievito di birra e iniziate a impastare con il gancio per 4 minuti, unite la buccia di 1 arancio, la vaniglia e contante a impastare per altri 4/5 minuti. A questo punto aggiungete il lievitino che avrà raddoppiato il suo volume e iniziate impastare per 10/12 minuti finche non si inizia a formare l’impasto (alzando il gancio la pasta non si strappa). Ora versate l’olio in due volte e fate assorbire prima di aggiungere la seconda parte, alla fine unite il sale e 1/2 cucchiaio di acqua e l’impasto dovrà incordarsi per circa 20 minuti. Sarà pronto quando l’impasto si stacca dalle pareti che saranno pulite.
- Prima lievitazione: Infarinate il piano e rovesciate l’impasto, effettuate due pieghe per formare una palla e mettetela in una ciotola oliata. Coprite e fate lievitare a temperatura ambiente per 1 ora. Ungere con un po’ d’olio la ciotola dove trasferirete il panetto per farlo lievitare, ungersi bene la mani con l’olio, versare un filo d’olio sul piano lavoro, trasferirvi l’impasto e con le mani unte modellarlo per ottenere una palla. Sistemarla all’interno della ciotola unta, coprirla con la pellicola e lasciarla riposare in luogo tiepido per un paio d’ore o fino al raddoppio.
- Formatura: Trascorso il tempo di riposo, formate con la pasta lievitata, 10 panini. Dopo la lievitazione rovesciate l’impasto e tagliate dei pezzetti da 70 gr, pirlateli per formare i maritozzi e adagiateli su una teglia con carta da forno.
- Seconda lievitazione: Adagiate su una placca rivestita da carta da forno e lasciate riposare per almeno 1 ora. Coprite e fate lievitare a temperatura ambiente per 1 ora. La seconda lievitazione è essenziale per ottenere maritozzi soffici e ben gonfi.
- Cottura: Spennellate i maritozzi con il tuorlo e infornate a 180° per 15 minuti. Dopo la lievitazione, in una ciotola mescolate insieme l’uovo con la panna e spennellate i maritozzi. Ungete una piastra da forno con del burro e formate dei panetti ovali distanziati tra loro. Aggiungete i pinoli, l'uva sultanina e la scorza d'arancia grattugiata sopra ciascun panetto. Lasciate lievitare i panetti per altre 7 ore, quindi cuocete in forno a temperatura elevata fino a doratura.
- Lucidatura: Intanto, prepara uno sciroppo facendo bollire lo zucchero con l’acqua. Spennella i maritozzi appena usciti dal forno con lo sciroppo. Dopo la cottura, i maritozzi vanno pennellati con uno sciroppo di zucchero indispensabile per creare l’effetto lucido ma sopratutto per trattenere lo zucchero a velo con cui verranno spolverati!
- Raffreddamento e Farcitura: Lasciate raffreddare. Dopo la cottura sfornate e fate raffreddare, tagliate i maritozzi con un coltello a sega in diagonale e farcite con la panna montata zuccherata usando un sac a poche e livellate con una spatola. Metti la panna montata in una sac-à-poche con bocchetta liscia del diametro di 2 cm. Alla fine con l’aiuto di un coltello rasiamo in superficie per livellare la panna.
- Decorazione finale: Spolverate con lo zucchero a velo ed è pronto da mangiare. spolverate di zucchero a velo!
Consigli Utili per Maritozzi Perfetti
- Farina: per questo impasto vi consiglio di usare una farina 0 o 00 ma che sia di forza media 320w con una quantità di proteine di 13gr.
- Lievitino: il lievitino iniziale è importante per un lievitato come i maritozzi che devono essere leggeri e ariosi.
- Lievitazione: per le lievitazioni a temperatura ambiente consiglio di usare il forno spento con la sola luce accesa. La lunga lievitazione è fondamentale per ottenere maritozzi soffici. Assicuratevi che l'impasto sia ben idratato e che i tempi di lievitazione siano rispettati.
- Lievito: potete scegliere di usare il lievito secco o fresco, io consiglio il secco.
- Impasto: potete impastare a mano ma sarà molto lungo incordare l’impasto, me usare una planetaria con il gancio é importante che prima di aggiungere l’olio l’impasto sia leggermente incordato ( vedrete che alzando l’impasto con il gancio non si strapperà) unite la prima dose di olio in due volte facendolo assorbire bene prima di aggiungere l’altro. per l’ultima fase è importante incordare l’impasto e non stressarlo impastando troppo. Lavora l’impasto a lungo. Ferma la macchina e ribalta l’impasto almeno un paio di volte, lavorandolo fino a quando non si sarà incordato. A questo punto, unisci poco alla volta l’olio aromatizzato, facendolo assorbire. Ribalta l’impasto sul piano di lavoro, forma una palla e adagiala in una ciotola capiente leggermente unta con dell’olio di semi.
- Uova: Aggiungete le uova una alla volta. Quando il primo uovo è assorbito, aggiungete il secondo.
- Burro/Olio: Infine aggiungete il burro morbido a piccoli pezzetti oppure l’olio a cucchiaini.
- Impasto molle: Se l’impasto risulta molle non preoccupatevi, sbattetelo più volte sul piano di lavoro con le mani sporche di farina fate delle pieghe.
- Pezzatura: dividete l’impasto in piccoli panetti da 80 gr ciascuno. Quando tutti panini sono pronti, ridate la forma e adagiate in una teglia, precedentemente rivestita di carta da forno. Con ogni pezzetto forma una pallina e poi un ovale. Adagia gli ovali ottenuti su una teglia foderata con carta forno, distanziandoli gli uni dagli altri.
- Alternativa: Puoi anche mettere sulla base del taglio della crema pasticcera, e poi ricoprirla di panna. Unica cosa da non fare: essere avari!
- Non buttare i baccelli di vaniglia dopo che hai estratto i semi: sono ugualmente preziosi!
Varianti e Personalizzazioni
La versione classica prevede che nell’impasto ci sia anche l’uvetta e la scorza di agrume, ma in cucina tutto è legittimo perciò via libera a personalizzazioni di ogni tipo. Ogni regione italiana propone la sua variante: i maritozzi romani sono tondi e soffici, quelli marchigiani più allungati e simili a sfilatini, mentre in Puglia si trovano intrecciati come piccole trecce. Esiste anche una versione salata, con ripieni di salumi e formaggi, ideale per uno spuntino sfizioso. Ecco alcune idee per personalizzare i vostri maritozzi:
- Aromi: Se desiderate un gusto più intenso, potete aggiungere un pizzico di cannella o vaniglia all'impasto.
- Frutta secca: Se non amate l'uvetta, potete sostituirla con gocce di cioccolato o frutta secca a piacere. Aggiungete i pinoli, l'uva sultanina e la scorza d'arancia grattugiata sopra ciascun panetto.
- Variante salata: Per una variante salata, riducete la quantità di zucchero e farcite con prosciutto e formaggio.
Conservazione e Presentazione
CONSERVAZIONE: I maritozzi cotti possono essere congelati chiusi in un sacchetto per 30 giorni, è meglio farcirli al momento ma potete conservarli farciti in frigo per 10/12 ore. I tuoi maritozzi si conservano per un paio di giorni morbidi chiusi in un sacchetto per alimenti e li puoi anche congelare in un sacchetto ben sigillato: saranno perfetti per un paio di mesi. Una volta pronti, i maritozzi possono essere conservati in un contenitore ermetico per mantenere la loro freschezza. Si consiglia di consumarli entro 2-3 giorni per apprezzarne al meglio la morbidezza. Se volete conservarli più a lungo, potete congelarli: basterà avvolgerli singolarmente in pellicola trasparente e riporli nel freezer. Guardate che morbidezza! Una volta farciti vanno mangiati e serviti nel giro di 2 - 3 h! non fate l’errore di metterli in frigo, perchè freddi sono terribili!
Presentare i maritozzi è semplice ma può fare la differenza. Disponeteli su un piatto da portata, magari decorato con qualche fetta di arancia fresca per richiamare il profumo della scorza grattugiata. Se avete preparato la versione salata, accompagnateli con una selezione di formaggi e salumi per un effetto visivo accattivante.
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Abbinamenti Consigliati
Per esaltare il gusto dei maritozzi, vi consigliamo di abbinarli a un vino Controguerra DOC Passito Rosso, che con le sue note dolci e fruttate si sposa perfettamente con i sapori del dolce. Se preferite una bevanda analcolica, optate per un succo d'arancia fresco o un tè nero aromatizzato. I maritozzi sono spesso consumati a colazione colazione o come spuntino dolce, accompagnati da una tazza di caffè o di cappuccino.
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