La trota alla mugnaia è un piatto classico della cucina francese, precisamente "à la meuniere", che significa "al mulino". Questa denominazione deriva dalla preparazione del pesce, tradizionalmente la sogliola, che viene infarinato e poi rosolato nel burro. La trota alla mugnaia è una rivisitazione di questo piatto, semplice, gustosa ed esalta il sapore delicato del pesce di fiume.
La Trota: Un Pesce Pregiato
La trota, pesce molto buono, è presente in abbondanza nei nostri fiumi e laghi, e l'Italia vanta una lunga tradizione nel suo allevamento. Esistono diverse varietà, tra cui le trote fario autoctone, le marmorate e i salmerini d'alta montagna. La trota iridea, prevalentemente d'allevamento, è quella più comunemente reperibile nei supermercati. La trota fario fresca è considerata tra le migliori, per il suo sapore dolce, delicato e la sua eleganza discreta. Tuttavia, può essere difficile da trovare, a meno che non siate pescatori appassionati o abbiate amici pescatori generosi. La trota iridea, un tempo considerata meno pregiata, rappresenta una valida alternativa, a condizione che provenga da allevamenti con acqua corrente, limpida e pulita.
La trota è un pesce leggero e squisito, ricco di proprietà nutrizionali, tra cui l'acido folico (vitamina B9), importante soprattutto durante la gravidanza.
Ingredienti
- 4 filetti di trota
- q.b. farina 00 (per infarinare)
- 5 foglie di salvia
- 1 limone
- q.b. sale
- q.b. pepe
- 1 ciuffo di prezzemolo tritato
- 1 spicchio d'aglio
- 35 g di burro
- q.b. olio extravergine d’oliva
Preparazione
- Preparazione degli ingredienti: Come sempre, è fondamentale preparare in anticipo tutti gli ingredienti. Se non siete esperti nella sfilettatura del pesce, chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di preparare i filetti di trota.
- Infarinatura: Condite la farina con sale e pepe. Infarinate accuratamente i filetti di trota.
- Cottura: In un tegame capiente, sciogliete il burro insieme a un filo d'olio extravergine d'oliva. Aggiungete l'aglio e le foglie di salvia. Non appena il burro inizia a sfrigolare, adagiate i filetti di trota nel tegame.
- Rosolatura: Fate rosolare i filetti di trota da un lato, quindi girateli delicatamente per farli rosolare anche dall'altro lato. Regolate di sale e pepe e terminate la cottura.
- Salsa: Togliete i filetti dal tegame e metteteli a scolare su carta assorbente. Rimuovete anche la salvia e l'aglio. Sfumate il fondo di cottura con vino bianco, lasciando evaporare la parte alcolica. Spremete il succo di mezzo limone nella salsa.
- Impiattamento: Disponete i filetti di trota nei piatti, irrorateli con la salsina al limone e guarnite con prezzemolo tritato.
Consigli e Varianti
- Arricchire il sapore: Per arricchire la trota alla mugnaia, potete cospargere i filetti con mandorle o nocciole tostate e tritate.
- Profumo intenso: Per un profumo più deciso, aggiungete qualche foglia di alloro o rosmarino al burro durante la cottura.
- Note agrumate: Se amate i sapori agrumati, grattugiate della scorza di lime o arancia sui filetti.
- Vino bianco: Aggiungete una spruzzata di vino bianco durante la cottura, facendolo evaporare per intensificare i sapori.
- Salsa golosa: Il risultato finale è una salsina golosa che può essere arricchita con erba cipollina, sale e pepe.
- Accompagnamento: Tradizionalmente, la trota alla mugnaia si accompagna con fette di limone e maionese. In alternativa, si può servire con indivia cotta al forno al cartoccio.
Conservazione
Se necessario, potete conservare la trota alla mugnaia avanzata avvolgendo i filetti nella pellicola trasparente o riponendoli in un contenitore ermetico in frigorifero per 1-2 giorni. Prima di consumarli, riscaldateli delicatamente in padella o nel microonde, per evitare di compromettere la consistenza del pesce.
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